Dolph Lundgren
Dolph Lundgren, all'anagrafe Hans Lundgren (Stoccolma, 3 novembre 1957), è un attore, regista e artista marziale svedese.
A Sydney divenne la guardia del corpo di Grace Jones e iniziò una relazione con lei. I due si trasferirono insieme a New York, dove, dopo aver fatto il modello per un breve periodo e il buttafuori in un nightclub di Manhattan il 'The Limelight', ottenne un piccolo ruolo di debutto nel film di James Bond: Agente 007 - Bersaglio mobile nel ruolo di uno scagnozzo del KGB. La svolta per Lundgren, arrivò nel 1985, quando interpretò la parte dell'imponente pugile russo Ivan Drago in Rocky IV. Da allora ha recitato in svariati film, quasi tutti del genere d'azione.[1]
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Biografia [modifica]
Da bambino Dolph affermò di essere stato insicuro e di avere sofferto di allergie, nonché affermò di essere stato piccolo.[2][3] Da adolescente crebbe coi nonni nella comunità di Nyland, a nord di Kramfors. Dimostrò l'interesse per suonare la batteria e aspirazioni di diventare una rock star.[2] Negli anni della sua adolescenza provò: judo, Gōjū-ryū il Kyokushin karate e iniziò ad allenarsi seriamente coi pesi.[3] Dopo essersi diplomato al Royal Institute of Technology della capitale svedese, ottiene una borsa di studio per la Washington University e per la Clemson University, e nel 1982 l'Università di Sydney gli offre una borsa di studio per un master in ingegneria chimica. Ma nel 1983 rifiutò il debutto con la parte del sicario nel film Coraggio... fatti ammazzare con Clint Eastwood
Intanto si appassiona al karate, diventando cintura nera terzo Dan nello stile Kyokushinkai. Diventa capitano della squadra svedese di karate e campione europeo dei pesi massimi sempre di questa specialità nel 1980 e 1981. Successivamente si dedicherà anche allo studio del taekwondo. Si trasferisce a New York e a Manhattan frequenta i corsi di recitazione di Warren Robertson.
Il 1985 è l'anno del suo debutto nel cinema, con due ruoli secondari. Interpreta infatti Venz nel film Agente 007 - Bersaglio mobile, e il ruolo di Ivan Drago nella pellicola di Sylvester Stallone, Rocky IV, che lo ha reso famoso al grande pubblico e rifiutò di nuovo nel film Il cavaliere pallido con Clint Eastwood . Interpreta poi alcuni film di genere da protagonista. È He-Man, famoso personaggio del mondo dei giocattoli, nel fantascientifico I dominatori dell'universo; è Nikolai nel film d'azione Scorpione rosso; è Frank Castle, famoso eroi dei fumetti Marvel Il Punitore, in Il vendicatore. Tutti questi film, però, ottengono scarso o poco successo. Nel 1991 può dare mostra delle proprie capacità nelle arti marziali nel film Resa dei conti a Little Tokyo, al fianco di Brandon Lee. Nel 1998 è diretto dal regista di Hong Kong John Woo in un film televisivo, Blackjack.
Nell'aprile 2007, Rai Uno ha trasmesso in prima serata la miniserie d'argomento storico-fantastico L'inchiesta, nella quale Lundgren interpretava il ruolo di un guerriero germanico sconfitto e preso come servo dal tribuno romano Tito Valerio Tauro, interpretato da Daniele Liotti, del quale diverrà il più leale e fraterno amico. In un episodio della serie televisiva Chuck, dove appare come guest star nel ruolo di un criminale, pronuncia la storica frase «Ti spiezzo in due», la stessa che, nelle vesti di Ivan Drago, pronuncia a Rocky nel film Rocky IV.
Nel 2010 ha presentato, insieme al cantante svedese Måns Zelmerlöw, il Melodifestivalen, e girato il film I mercenari - The Expendables diretto e scritto da Sylvester Stallone. Nel 2012 è presente anche nel sequel, I mercenari 2 - The Expendables, diretto da Simon West.
Nel 2012 l'attore dà la voce al suo personaggio nel videogioco The Expendables 2 Videogame, ispirato all'omonimo film.
Vita privata [modifica]
Parla perfettamente cinque lingue: svedese, inglese, francese, tedesco e giapponese. È alto 1,93 m. Durante gli anni 1980, Lundgren ebbe delle relazioni con la cantante Grace Jones e con la modella Paula Barbieri.[4] Dopo un primo matrimonio con Peri Momm di brevissima durata si è sposato a Stoccolma nel 1994 con Anette Qviberg, una designer di gioielli e stilista di moda a Marbella.[5] La coppia decise che il posto era bello e per anni affittarono degli alloggi finché non comprarono la casa di famiglia.[5] La coppia ha due figlie: Ida Sigrid Lundgren nata il 29 aprile 1996 e Greta Eveline Lundgren nata nel novembre 2001, entrambe nate a Stoccolma.
Stile e influenze [modifica]
Lundgren continua a influenzare il fitness e il body building nel Mondo e in un'intervista, rilasciata a gennaio 2011, a GQ magazine annuncia di essere al lavoro per la creazione di una propria gamma di vitamine e integratori.[6] Bodybuilding.com dice: "sembra un uomo di 30 anni piuttosto che uno di 50, Lundgren is the poster boy of precise nutrition, l'integrazione e l'applicazione dell'esercizio che pratica da oltre 35 anni."[7] In un'intervista con loro ha dichiarato di allenarsi in palestra fino a sei giorni a settimana, di solito sessioni complete di un'ora al mattino, affermando che: "è solamente un'ora al giorno, e quindi può beneficiare di altre 23 ore".[8] Anche se aveva iniziato a sollevare pesi da adolescente, cita Sylvester Stallone come l'uomo che ha introdotto seriamente al bodybuilding per il periodo degli anni 1980 dopo il suo arrivo negli Stati Uniti.[8] Stallone ha avuto un'influenza duratura nella sua forma fisica e nella sua dieta, assicurandosi che mangiasse una percentuale molto più alta di proteine ed effettuando 5-6 piccoli pasti al giorno.[7] Quando si trova a Los Angeles si allena presso la palestra Equinox a Westwood e quando si trova presso la propria casa a Marbella, in Spagna si allena alla Qi Sport Gym a Puerto Banus.[7][5]
Un personaggio del manga Hokuto No Ken, Falco, è basato sulla sua fisionomia.
Filmografia [modifica]
- Agente 007 - Bersaglio mobile (A View to a Kill), regia di John Glen (1985)
- Rocky IV, regia di Sylvester Stallone (1985)
- I dominatori dell'universo (Masters of the Universe), regia di Gary Goddard (1987)
- Scorpione rosso (Red Scorpion), regia di Joseph Zito (1989)
- Il vendicatore (The Punisher), regia di Mark Goldblatt (1989)
- Arma non convenzionale (Dark Angel o I Come in Peace), regia di Craig R. Baxley (1990)
- Fermate ottobre nero (Cover Up), regia di Manny Coto (1991)
- Resa dei conti a Little Tokyo (Showdown in Little Tokyo), regia di Mark L. Lester (1991)
- I nuovi eroi (Universal Soldiers), regia di Roland Emmerich (1992)
- Caccia mortale (Joshua Tree), regia di Vic Armstrong (1993)
- Giochi pericolosi (Pentathlon), regia di Bruce Malmuth (1994)
- L'ultima missione (Men of War), regia di Perry Lang (1994)
- Johnny Mnemonic, regia di Robert Longo (1995)
- Attentato a Praga (The Shooter), regia di Ted Kotcheff (1995)
- Grilletto silenzioso (Silent Trigger), regia di Russell Mulcahy (1996)
- Il pacificatore (The Peacekeeper), regia di Frédéric Forestier (1997)
- Blackjack (John Woo's Blackjack), regia di John Woo - Film per la TV (1998)
- L'ultimo dei Templari (The Minion), regia di Jean-Marc Piché (1998)
- Giorni di fuoco (Sweepers), regia di Keoni Waxman (1998)
- Il ponte del dragone (Bridge of Dragons), regia di Isaac Florentine - trasmesso in TV con il titolo Tradimento d'onore, e in seguito La principessa e il guerriero (1999)
- Nell'occhio del ciclone (Storm Catcher), regia di Anthony Hickox (1999)
- Indagine a luci rosse (Jill Rips), regia di Anthony Hickox (2000)
- The Last Warrior, regia di Sheldon Lettich (2000)
- Captured, (Agent Red) regia di Damian Lee (2000)
- Identità ad alto rischio (Hidden Agenda), regia di Marc S. Grenier (2001)
- Detention, regia di Sidney J. Furie (2003)
- Direct Action, regia di Sidney J. Furie (2004)
- Fat Slags, regia di Ed Bye (2004)
- Retrograde, regia di Christopher Kulikowski (2004)
- The Defender, regia di Dolph Lundgren (2004)
- The Mechanik, regia di Dolph Lundgren (2005)
- L'inchiesta, regia di Giulio Base (2006)
- Diamond Dogs, regia di Dolph Lundgren / Shimon Dotan (2007)
- Missionary Man, regia di Dolph Lundgren (2007)
- Direct Contact, regia di Danny Lerner (2009)
- Command Performance, regia di Dolph Lundgren (2009)
- Universal Soldier: Regeneration, regia di John Hyams (2009)
- Icarus, regia di Dolph Lundgren (2010)
- I mercenari - The Expendables (The Expendables), regia di Sylvester Stallone (2010)
- Inferno: The Making of 'The Expendables', regia di John Herzfeld (2010) - Documentario
- Chuck, episodio 4x01 (2010)
- In the Name of the King 2: Two Worlds, regia di Uwe Boll (2011)
- I mercenari 2 - The Expendables, regia di Simon West (2012)
- Small Apartments, regia di Jonas Åkerlund (2012)
- Universal Soldier: Day of Reckoning, regia di John Hyams (2012)
- Stash House, regia di Eduardo Rodriguez (2012)
- The Package, regia di Jesse V. Johnson (2013)
Doppiatori italiani [modifica]
Nelle versioni in italiano dei suoi film, Dolph Lundgren è stato doppiato da:
- Alessandro Rossi in Rocky IV, Arma non convenzionale, Universal Soldier: I nuovi eroi, Fermate Ottobre Nero, Johnny Mnemonic, The Defender, L'inchiesta, Chuck
- Luca Ward in Blackjack, Jill Rips - Indagine a luci rosse, Identità ad alto rischio, The Mechanik, I mercenari - The Expendables, I mercenari 2 - The Expendables
- Massimo Rossi in L'ultimo dei Templari, Giorni di fuoco, Il ponte del dragone, Detention - Duro a morire, Direct Action
- Massimo Corvo in Resa dei conti a Little Tokyo, Icarus
- Roberto Draghetti in Retrograde
- Fabrizio Pucci ne Il vendicatore, Direct Contact, Command Performance
- Mario Cordova in L'ultima missione
- Rodolfo Bianchi in Nell'occhio del ciclone
- Stefano Mondini in Scorpione rosso, I nuovi eroi (ridoppiaggio), Small Apartments
- Sergio Luzi ne Il pacificatore
- Roberto Chevalier in I dominatori dell'universo
- Francesco Pannofino in Missionary Man
- Mario Zucca in Diamond Dogs
- Francesco Prando in Captured - Agente red, Caccia mortale
- Claudio Fattoretto in Universal Soldier: Regeneration
- Andrea Ward in The Last Warriors
- Lorenzo Scattorin ne Il vendicatore (ridoppiaggio)
- Luca Violini in Blackjack (ridoppiaggio)
Note [modifica]
- ^ Dolph Lundgren Training and Hollywood. [1]. URL consultato in data 12 luglio 2008.
- ^ a b Biography. Dolph Lundgren.com (Official website). URL consultato in data 22 maggio 2011.
- ^ a b
Dolph Lundgren on The Tonight Show Part 1. Joan River's The Tonight Show, . URL consultato in data 22 May 2011. - ^ Gary S. Chafetz, The Perfect Villain: John McCain and the Demonization of Lobbyist Jack Abramoff, Martin and Lawrence Press, September 2008, pp. 60. ISBN 9780977389889 URL consultato il 21 maggio 2011.
- ^ a b c Dolph Lundgren in Marbella Interview. IOH Magazine. URL consultato in data 30 maggio 2011.
- ^ Dolph Lundgren interview. GQ magazine. URL consultato in data 22 maggio 2011.
- ^ a b c Dolph Lundgren Interview. Bodybuilding.com. URL consultato in data 22 maggio 2011.
- ^ a b Dolph Lundgren: Interview (Part 1). Bodybuilding.com. URL consultato in data 22 maggio 2011.
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Dolph Lundgren
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Sito ufficiale
- (EN) Sito non ufficiale
- (EN) Dolph Lundgren's Command Performance
- (EN) Scheda su Dolph Lundgren dell'Internet Movie Database
Controllo di autorità VIAF: 85051388 LCCN: n92078446