Måns Zelmerlöw

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Måns Zelmerlöw
Måns Zelmerlöw durante l'Eurovision Song Contest 2015
Måns Zelmerlöw durante l'Eurovision Song Contest 2015
Nazionalità Svezia Svezia
Genere Pop
Periodo di attività 2005 – in attività
Album pubblicati 6
Studio 6
Sito web

Måns Zelmerlöw, nome completo Måns Petter Albert Sahlén Zelmerlöw (Lund, 13 giugno 1986[1][2]), è un cantante svedese. Ha rappresentato la Svezia all'Eurovision Song Contest 2015, con il brano Heroes, vincendo l'edizione.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Idol e Let's Dance[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2005 Zelmerlöw ha preso parte alle versione svedese di Idol, dopo essersi presentato alle audizioni con Hero di Enrique Iglesias; il suo percorso all'interno del programma è terminato con un piazzamento al quinto posto[2] (la vittoria è andata ad Agnes). Måns e Agnes hanno collaborato anche, nel 2007, alla realizzazione di una versione della canzone natalizia All I Want for Christmas is You.

In seguito alla popolarità riscossa con la partecipazione ad Idol, Zelmerlöw ha stato uno dei protagonisti della versione svedese di Ballando con le stelle, che ha vinto, insieme a Maria Karlsson, superando la coppia formata da Anna Book e David Watson. Successivamente, è entrato a far parte del cast di una versione svedese del celebre musical Grease, interpretando Danny Zuko. Il musical è stato portato in tutta la Svezia e, in seguito all'ulteriore visibilità ottenuta, Måns ha firmato un contratto per una casa discografica svedese associata alla Warner Music.

Il debutto al Melodifestivalen[modifica | modifica wikitesto]

Måns Zelmerlöw a Stoccolma nel 2010

Nel 2007 ha partecipato al Melodifestivalen con la canzone pop-dance Cara Mia, dal titolo in italiano ma con il testo in inglese. Il brano, scritto da Fredrik Kempe e da Henrik Wikström, ha vinto la terza semifinale ed è giunto alla finale, piazzandosi al terzo posto[2] (dietro ad Andreas Johnson, secondo, e i The Ark, primi). Il singolo ha conquistato comunue il favore degli ascoltatori svedesi e scandinavi, e nella finale Måns è stato l'artista più televotato (dietro solo ai The Ark) e che ha scalato la classifica svedese conquistando per molte settimane la top 20 dei singoli più venduti (basti pensare che nella prima settimana di distribuzione è balzato subito in testa al primo posto). Il brano ha avuto successo anche in Finlandia e Norvegia. Nello stesso anno QX, una nota rivista gay svedese, lo ha eletto come uomo più sexy di tutta la Svezia.

Il 23 maggio 2007 è uscito il suo primo album, contenente 13 tracce in inglese, dal titolo Stand By For.... Nel primo giorno di distribuzione ha ottenuto un disco d'oro (che in Svezia viene riconosciuto ad ogni cantante che riesce a vendere più di 20.000 copie) ed è subito balzato in testa alla classifica dei dischi più venduti in Svezia fin dalla prima settimana. È stato inoltre protagonista di una versione svedese del musical Footloose.

MZW e il Melodifestivalen 2009[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 ha cominciato a lavorare al suo secondo album MZW e, il 18 novembre, viene annunciato come uno dei partecipanti al Melodifestivalen 2009 con la canzone Hope & Glory (inclusa nel suo secondo album, datato 2009), finendo terzo[2]. Ha condotto, insieme a Dolph Lundgren e Christine Melzer, l'edizione 2010 di tale rassegna[2]; sempre in tale edizione, all'Andra Chansen ha eseguito la canzone dei Duran Duran A View to a Kill, e nella finale, insieme agli altri presentatori, ha cantato la canzone dei Survivor Eye of the Tiger, introducendo i dieci finalisti.

La sua canzone Hope And Glory è stata scelta come colonna sonora 2011-2012 del locale LGBT MyKeta.

2010-2014[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 esce il suo terzo album, Christmas with Friends; Kära vinter, il quarto, è prodotto nel 2011, mentre il quinto, Barcelona Sessions, è del 2014

Nel 2015 viene annunciato tra i partecipanti del Melodifestivalen 2015, vincendo la competizione con il brano Heroes e qualificandosi quindi per rappresentare la Svezia all'Eurovision Song Contest 2015[2].

Eurovision Song Contest 2015[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Eurovision Song Contest 2015.
Måns Zelmerlöw durante la sua esibizione all'Eurovision Song Contest 2015

Måns Zelmerlöw rappresenta la Svezia alla sessantesima edizione dell'Eurovision Song Contest tenutasi a Vienna, in Austria, nel 2015. Il 23 maggio 2015 vince l'edizione con il brano Heroes, incluso nel suo sesto album Perfectly Damaged.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Ha una sorella; dopo la scuola primaria, ha frequentato per tre anni il ginnasio musicale a Lund[1]; fra il 2008 e il 2011 ha avuto una relazione con la cantante e modella svedese Marie Serneholt[3].

Il 26 dicembre 2004, Zelmerlöw e la sua famiglia sono sopravvissuti al maremoto dell'oceano indiano mentre si trovavano in vacanza a Khao Lak, in Thailandia[4][5].

Nel marzo 2014, durante un'apparizione televisva ad un programma di cucina svedese, Zelmerlöw affermò che, personalmente, considerava l'omosessualità una "anomalia"[6][7]; più tardi sì scuso ripetutamente per quanto detto, spiegando che si era espresso male[8][9]. Quando la vicenda venne rispolverata dai media internazionali dopo la sua vittoria al Melodifestivalen l'anno seguente, il cantante venne difeso dai media svedesi, da quelli dell'Eurovision e anche da quelli legati alla comunità LGBT[10][11][12]. In seguito, il cantante rivelò che sarebbe disposto a frequentare un altro uomo, se si sentisse interessato[13].

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (SV) Måns Zelmerlöw – Biografi. URL consultato il 26 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 29 July 2012).
  2. ^ a b c d e f (EN) Måns Zelmerlöw, 4LYRICS. URL consultato il 26 maggio 2015.
  3. ^ (SV) ”Vi är inte ett par längre” - Måns & Marie gjorde slut mitt under allsången: ”Vi har flyttat isär”, Aftonbladet, 3 agosto 2011. URL consultato il 26 maggio 2015.
  4. ^ (SV) Det var ofattbart hemskt Måns Zelmerlöw glömmer aldrig flykten undan tsunamin på familjesemestern, Aftonbladet, 6 dicembre 2011. URL consultato il 26 maggio 2015.
  5. ^ (SV) Måns Zelmerlöw: "Jag glömmer aldrig likstanken" - Malou Efter tio, tv4.se, 14 novembre 2014. URL consultato il 26 maggio 2015.
  6. ^ (EN) SWEDEN: MÅNS ZELMERLÖW APOLOGISES AFTER GAY COMMENTS ON "PLURAS KÖK", Wiwibloggs. URL consultato il 26 maggio 2015.
  7. ^ (EN) Eurovision Song Contest 2015: Sweden selects singer who made anti-gay remarks, The Independent, 16 marzo 2015. URL consultato il 26 maggio 2015.
  8. ^ (SV) Ronny Larsson, Måns "Jag passerade gränsen på så många sätt", QX, 3 novembre 2014. URL consultato il 26 maggio 2015.
  9. ^ (SV) Måns: Försökt att få den delen bortklippt, Expressen, 21 marzo 2014. URL consultato il 26 maggio 2015.
  10. ^ (EN) Hanna Fahl, Is Måns Zelmerlöw A Homophobe FAQ!, DN.se, 16 marzo 2015. URL consultato il 26 maggio 2015.
  11. ^ (EN) Ronny Larsson, Comment: Swedish Eurovision star shouldn't get nul points for his comments about gays, Pink News, 18 marzo 2015. URL consultato il 26 maggio 2015.
  12. ^ William Lee Adams, Måns Zelmerlöw: Melodifestivalen winner is not a homophobe, Wiwibloggs. URL consultato il 26 maggio 2015.
  13. ^ (SV) Linn Elmervik, Zelmerlöw: Kan tänka mig att dejta en kille, Aftonbladet, 11 maggio 2015. URL consultato il 26 maggio 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN232582702 · ISNI: (EN0000 0003 6730 4036