Iron Man 2

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Iron Man 2
Iron Man e War Machine.JPG
Iron Man (a sinistra) e War Machine (a destra)
Titolo originale Iron Man 2
Paese di produzione USA
Anno 2010
Durata 124 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere azione, supereroi
Regia Jon Favreau
Soggetto fumetti Marvel Comics
Sceneggiatura Justin Theroux
Produttore Kevin Feige
Produttore esecutivo Alan Fine, Stan Lee, David Maisel, Denis L. Stewart, Louis D'Esposito, Jon Favreau, Susan Downey, Jeremy Latcham, Victoria Alonso, Karen Johnson, Eric N. Heffron,
Casa di produzione Marvel Studios, Fairview Entertainment, Paramount Pictures
Distribuzione (Italia) Paramount Pictures
Fotografia Matthew Libatique
Montaggio Dan Lebental, Richard Pearson
Effetti speciali Industrial Light & Magic, Legacy Effects, Hydraulx, Double Negative, Pixomondo, The Embassy, Trixter FilmSvengali Visual Effects, Prologue Films, Pixel Liberation Front, Fuel VFX, Perception, Evil Eye Pictures, Lola Visual Effects, Goat Visual Effects, The Third Floor, Whiskytree, Gentle Giant Studios, I. Solve Interactive, Lidar Services, Kerner Optical
Musiche John Debney
Scenografia J. Michael Riva
Costumi Mary Zophres
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Iron Man 2 è un film del 2010 basato sul personaggio della Marvel Comics Iron Man, prodotto dai Marvel Studios e distribuito dalla Paramount Picture. È la terza pellicola del Marvel Cinematic Universe e sequel di Iron Man (2008). Diretto da Jon Favreau e scritto da Justin Theroux, il film è interpretato da Robert Downey Jr.Gwyneth PaltrowDon Cheadle, Scarlett JohanssonSam RockwellMickey RourkeSamuel L. Jackson.

Il film è ambientato sei mesi dopo gli eventi di Iron Man e segue le vicende del miliardario Tony Stark, che dopo aver rivelato di essere Iron Man è stato invitato dal governo statunitense a consegnare ai militari la sua armatura; nel frattempo lo scienziato russo Ivan Vanko sta costruendo un'armatura simile a quella di Tony e prepara la sua vendetta nei confronti di quest'ultimo.

Una parte della trama del film è basata su quella del fumetto Iron Man: il demone nella bottiglia.[1]

Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane il 30 aprile 2010, mentre negli Stati Uniti è uscito il 7 maggio.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il ricco industriale e genio scientifico Tony Stark ha appena dichiarato di essere il creatore e il pilota dell'armatura Iron Man. Il governo (in particolare il senatore Stern) sta quindi tentando di convincerlo a vendere la tecnologia delle Stark Industries agli Stati Uniti d'America, con il continuo rifiuto di Tony. Intanto le Stark Industries stanno organizzando il più grande Expo della storia, a cui cerca di partecipare anche un rivale di Tony Stark, Justin Hammer,industriale specializzato in armamenti, intenzionato a superare la tecnologia Stark.

Ivan Vanko fa però un attentato al Gran Premio del Principato di Monaco, a cui Tony partecipa come pilota di un'auto da corsa sponsorizzata dalle Stark Industries: Vanko gli si presenta nel bel mezzo della gara nelle vesti di Whiplash con un corpetto dotato di due potenti fruste elettriche, alimentate da un reattore Arc che ha costruito lui stesso, simile a quello di Tony. Ivan Vanko è infatti figlio di Anton Vanko, collaboratore al progetto del Reattore Arc con il padre di Tony, Howard Stark, dal quale si è sentito tradito. Ivan nutre quindi un odio profondo per la famiglia Stark, ritenendo ingiusto il loro successo di fronte alla rovina dei Vanko. Grazie all'intervento di Pepper Potts e della sua guardia del corpo Happy Hogan, Tony Stark si salva e riceve la sua nuova armatura, riuscendo a rendere inoffensivo Ivan, il quale viene arrestato. Colpito dalla tecnologia di Vanko, Hammer lo fa evadere e gli propone un accordo: in cambio dell'aiuto nella fuga, Vanko dovrà lavorare ad alcune armature militari da presentare alla Stark Expo, con una tecnologia tale da superare quella dello stesso Tony Stark.

Intanto gli eventi di Monaco fanno il giro del mondo e Tony finisce sempre più nel mirino dei militari, che insistono affinché la tecnologia Stark diventi proprietà del governo. Tony Stark sta però morendo, avvelenato dal palladio del Reattore Arc incastonato nel suo petto per tenerlo in vita. Dopo una serie di comportamenti scorretti in parte dovuti alla depressione, Tony si vede allontanato dalla sua attività, di cui l'amministratore delegato è ora la sua assistente Pepper Potts, aiutata dalla nuova misteriosa e affascinante dipendente Nathalie Rushman. Tony entra in conflitto anche con Jim Rhodes il quale, dopo l'ennesima bravata dell'amico, prende l'armatura Mark II (la seconda che Tony aveva costruito nel primo film) e, dopo uno scontro con lo stesso Tony, la consegna all'esercito, che la fa armare e potenziare da Justin Hammer. Intanto Ivan Vanko ha convinto Hammer a trasformare le armature da presentare alla Expo in droni da combattimento. In realtà Vanko sta programmando la sua vendetta nei confronti di Tony Stark.

Tony viene poi contattato da Nick Fury, direttore dello S.H.I.E.L.D., che gli fornisce una cura temporanea per l'avvelenamento da palladio. Dopo avergli affiancato l'agente Phil Coulson e dopo avergli rivelato che Nathalie Rushman non è altri che l'agente dello S.H.I.E.L.D. Natasha Romanoff (conosciuta come Vedova Nera) sotto copertura, Fury fornisce a Stark i vecchi appunti del padre, Howard Stark (che si scopre essere un membro fondatore dello S.H.I.E.L.D.). Grazie ai preziosi consigli del padre, Tony costruisce un acceleratore di particelle con cui riesce a sintetizzare un nuovo elemento. Questo elemento è la chiave per il futuro energetico del pianeta e potrà sostituire il palladio tossico del reattore Arc nel petto di Tony.

Tony riceve però una chiamata da Ivan Vanko che gli promette vendetta, così si costruisce una nuova armatura e con questa si reca alla Expo, dove nel frattempo Vanko durante l'esposizione ha preso il controllo dei droni di Hammer e dell'armatura di Rhodey, denominata War Machine; dopo che Natasha, Jarvis (l'intelligenza artificiale che aiuta Tony) e Happy Hogan sono riusciti a sbloccare l'armatura di Rhodey e dopo un combattimento di enormi proporzioni, Iron Man e War Machine riescono a distruggere tutti i droni e a sconfiggere Vanko, presentatosi stavolta con un'armatura completa, oltre alle potenziate fruste elettriche. Vanko fa tuttavia saltare in aria l'intera area della Expo e Tony riesce a salvare all'ultimo momento Pepper, con cui scambia finalmente un bacio.

Sul finale Nick Fury comunica a Tony Stark che al momento la sua persona è ritenuta inadeguata per l'Iniziativa Vendicatori, ma che potrebbe comunque fare da consulente. Tony, anche se riluttante, accetta.

Scena dopo i titoli di coda[modifica | modifica wikitesto]

L'agente Coulson viene mandato in missione nel deserto del Nuovo Messico: arrivato in un'area affollata, l'agente fa una chiamata con il cellulare e dice che "qualcosa" è stato trovato. L'oggetto a cui si riferisce è Mjolnir, il martello di Thor, piantato nella terra al centro di un cratere.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Camei[modifica | modifica wikitesto]

Nel film compaiono numerosi cameo:

  • Stan Lee, il co-creatore del fumetto, interpreta Larry King.[1]
  • DJ AM, al secolo Adam Goldstein, interpreta se stesso nella sequenza del compleanno di Stark. Al disc jockey, morto improvvisamente dopo la fine delle riprese, è dedicata la pellicola.[1]
  • Olivia Munn interpreta il breve ruolo di Chess Roberts, la reporter che si occupa della Stark Expo.
  • Kate Mara interpreta brevemente il ruolo di uno sceriffo federale.
  • I giornalisti Bill O'Reilly e Christiane Amanpour interpretano loro stessi in alcune piccole sequenze dei servizi televisivi.
  • Margy Moore interpreta brevemente il ruolo di Bambi Arbogast.
  • L'attore Seth Green appare velocemente all'uscita della Stark Expo.[1]
  • Elon Musk interpreta se stesso in un cameo di circa dieci secondi ambientato a Montecarlo.
Voci[modifica | modifica wikitesto]

Nella versione originale, la voce di J.A.R.V.I.S. è dell'attore Paul Bettany.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Iron Man 2 (colonna sonora).

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Robert Downey Jr. sul set del film, insieme alla Edwards Air Force.

Durante il San Diego Comic-Con International, che si è tenuto tra il 23 e il 26 luglio 2009, è stato presentato il primo trailer del film.[4] Inoltre è stata prodotta un'edizione speciale del profumo Diesel Only the Brave dedicato al film.

Critica e Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato accolto con critiche sia positive che negative dalla maggior parte della critica del mondo. Con voto di 6,5/10, il film è stato apprezzato per l'azione presente nel film e per la creazione e lo sviluppo dei personaggi, in particolare modo per l'antagonista. Ma è stato criticato per il protagonista. Il personaggio principale, cioè Tony Stark/Iron Man, in questo film viene mostrato come solitario e cinico, anche se mantiene il suo umorismo, e questo non è piaciuto molto alla critica. Nonostante questo, però, il film ha ottenuto un incasso maggiore del suo prequel, incassando 623,933,331 di dollari in tutto il mondo.

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito in home video il 28 settembre 2010 in edizione DVD[5] e Blu-ray Disc[6] (in Italia il 5 ottobre)[7].

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

Come nel suo predecessore, anche in questa pellicola sono presenti numerosi riferimenti ad altri film Marvel e in generale all'Universo Marvel.

  • Nick Fury rivela che Howard Stark è stato un membro fondatore dello S.H.I.E.L.D..[1]
  • Il padre di Ivan Vanko si chiama Anton Vanko, come l'identità segreta di un altro villain dei fumetti noto come Dinamo Cremisi.
  • In una scena del film l'agente Coulson porge un oggetto a Tony, domandandogli come abbia fatto a finire lì: si tratta di un oggetto in plastica usato per verniciare correttamente lo scudo di Capitan America già visto nel primo film, che successivamente Tony userà per livellare l'acceleratore di particelle.[1]
  • Durante il colloquio finale tra Stark e Fury sull'Iniziativa Vendicatori, alla TV viene mostrato un servizio sulla battaglia al campus tra Hulk e i militari, avvenuta nel film L'incredibile Hulk.[1][8]
  • Come già detto sopra, Mjolnir appare in una scena dopo i titoli di coda, preludio al film Thor.[1][8]
  • Il nome "Natalie Rushman", utilizzato nel film da Natasha Romanoff, è ispirato al nome Nancy Rushman, un'identità che la Vedova Nera assunse durante operazioni sotto copertura per conto dello S.H.I.E.L.D..[1]
  • Durante la sequenza a Monaco, Ivan Vanko assume l'identità di "B. Turgenev" come Boris Turgenev, il secondo alter ego di Dinamo Cremisi. È possibile vedere il nome sia sul passaporto di Vanko sia sulla maglietta indossata nella scena citata.[1]
  • La compagnia Oracle che compare nel film è, nei fumetti, di proprietà del personaggio Namor.
  • Durante il colloquio finale tra Stark e Fury è possibile vedere su una mappa alcune locazioni corrispondenti a vari personaggi dell'Universo Marvel.[1]
  • L'uomo che fornisce i documenti falsi a Vanko fa parte della cellula terroristica nota come i Dieci Anelli, già apparsa nel primo film. Il leader della cellula è il Mandarino, storica nemesi di Iron Man nei fumetti e antagonista di Iron Man 3.

Sequel e crossover[modifica | modifica wikitesto]

Un terzo capitolo alla saga dedicata al personaggio, Iron Man 3, è uscito negli Stati Uniti il 3 maggio 2013[9], mentre in Italia il 24 aprile 2013; Tony Stark, con il volto di Robert Downey Jr., appare inoltre fra i protagonisti del film The Avengers.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k (EN) Trivia, Internet Movie Database. URL consultato il 18 agosto 2011.
  2. ^ (EN) Cheadle is replacing Howard in Iron Man 2, SuperHeroHype.com, 14 ottobre 2008. URL consultato il 18 agosto 2011.
  3. ^ Iron Man 2: Mickey Rourke svela il suo Ivan Vanko, BadTaste.it, 21 aprile 2010. URL consultato il 18 agosto 2011.
  4. ^ Iron Man 2: mostrato il trailer, ecco Whiplash e War Machine, BadTaste.it, 26 luglio 2009. URL consultato il 19 agosto 2011.
  5. ^ (EN) Iron Man 2 DVD, IGN. URL consultato il 19 agosto 2011.
  6. ^ (EN) Iron Man 2 Blu-ray, IGN. URL consultato il 19 agosto 2011.
  7. ^ Iron Man 2 in home video il 5 ottobre, BadTaste.it, 15 agosto 2010. URL consultato il 19 agosto 2011.
  8. ^ a b (EN) Movie connections, Internet Movie Database. URL consultato il 18 agosto 2011.
  9. ^ (EN) Nikki Finke e Mike Fleming, Shane Black To Direct Marvel's 'Iron Man 3', Deadline.com, 17 febbraio 2011. URL consultato il 18 agosto 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]