The Amazing Spider-Man 2 - Il potere di Electro

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The Amazing Spider-Man 2 - Il potere di Electro
The amaz of spiderman 2.png
Una scena del film
Titolo originale The Amazing Spider-Man 2
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2014
Durata 142 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35 : 1
Genere azione, avventura, thriller, drammatico, fantastico, fantascienza, sentimentale, supereroi
Regia Marc Webb
Soggetto Alex Kurtzman, Roberto Orci, Jeff Pinkner, James Vanderbilt dal fumetto della Marvel creato da Stan Lee e Steve Ditko
Sceneggiatura Alex Kurtzman, Roberto Orci, Jeff Pinkner
Produttore Avi Arad, Matthew Tolmach
Produttore esecutivo Alex Kurtzman, Roberto Orci, E. Bennett Walsh, Stan Lee
Casa di produzione Columbia Pictures, Marvel Enterprises, Avi Arad Productions, Matt Tolmach Productions
Distribuzione (Italia) Sony Pictures
Fotografia Daniel Mindel
Montaggio Pietro Scalia
Effetti speciali H. Barclay Aaris, Lindsay Boffoli, John Kelso, Tim Phoenix
Musiche Hans Zimmer, Pharrell Williams, Johnny Marr
Scenografia Mark Friedberg
Costumi Deborah Lynn Scott
Trucco Christina Grant
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
« La sua più grande sfida ha inizio. »
(Tagline del trailer)

The Amazing Spider-Man 2 - Il potere di Electro (The Amazing Spider-Man 2) è un film del 2014 diretto da Marc Webb.

La pellicola ha come protagonista Spider-Man, il personaggio dei fumetti Marvel Comics. È il sequel del film The Amazing Spider-Man del 2012, con lo stesso interprete, Andrew Garfield.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Anni prima, Richard Parker registra un videomessaggio per spiegare la sua imminente scomparsa. Dopo aver lasciato il piccolo Peter dagli zii, lui e sua moglie Mary salgono a bordo di un aereo privato, ma un sicario tenta di ucciderli e, dopo uno scontro, l'aereo precipita nell'oceano.

Ai giorni nostri, Peter continua la sua lotta al crimine nei panni di Spider-Man. Mentre affronta Aleksei Sytsevich, un criminale russo, nell'inseguimento salva Max Dillon, un impiegato della Oscorp, e viene chiamato da Gwen, che gli ricorda che sta facendo tardi alla loro cerimonia dei diplomi. In quell'istante, ha una visione del Capitano George Stacy, morto nel primo film, che gli ricorda della promessa non mantenuta di lasciar fuori la ragazza dalla sua doppia vita per evitare che venga coinvolta. Per questo, Peter decide di lasciare Gwen la sera dopo il diploma.

Nel frattempo Harry Osborn torna a Manhattan per far visita a suo padre, Norman, malato e in punto di morte. Egli gli spiega che la sua malattia è ereditaria e prima di morire gli dà un apparecchio contenente "il lavoro di una vita". Dopo la morte di Norman, Harry viene messo a capo della Oscorp e riceve la visita di Peter: i due sono amici d'infanzia e passano un po' di tempo insieme.

Max, che si scopre essere ossessionato da Spider-Man, ha un incidente alla Oscorp e cadendo in una vasca piena di anguille elettriche geneticamente modificate viene tramutato in un mostro di energia elettrica. Intanto, Peter e Gwen decidono di rimanere amici sebbene lei si stia per trasferire in Inghilterra. Il loro dialogo viene interrotto da Max che, arrivato a Times Square, causa un blackout. Spider-Man tenta di calmarlo ma Max, manipolando l'elettricità comincia a distruggere tutto. Il supereroe riesce a fermarlo e Max viene portato al Ravencroft Institute dal Dr. Kafka, dove si autoproclamerà "Electro".

Harry, intanto, riscontra i primi sintomi della malattia e, tramite l'apparecchio di suo padre, capisce che il veleno dei ragni che produceva la Oscorp può guarirlo. Tuttavia, i campioni sono stati uccisi a causa dell'incidente del Dottor Connors, e deduce che il sangue di Spider-Man è la sua ultima speranza, poiché sicuramente deriva da quel veleno. Per questo contatta Peter, che fa le foto al supereroe per conto del Daily Bugle, e lo prega di contattare l'eroe. Peter, sotto forma di Spider-Man, rifiuta, mandando Harry su tutte le furie. Ma la sua assistente, Felicia Hardy, gli rivela che il veleno dei ragni è tenuto nascosto in una zona segreta del palazzo Oscorp. Per riuscire a entrare a seguito del suo licenziamento, Harry libera Electro e fa un patto con lui: in cambio del suo aiuto potrà uccidere Spider-Man.

Electro e Harry assaltano la Oscorp e minacciano Donald Menken, il quale è costretto a fornire ad Harry il siero contenente il veleno. Una volta assunto, però, il corpo di Harry comincia a mutare e si salva solo grazie a una tuta presente nella stanza. Anche se guarito dalla tuta, che presenta un meccanismo di autocura, Harry diventa Goblin.

Peter scopre un videomessaggio di suo padre in un laboratorio segreto nella metropolitana. In questo, Richard rivela di esser fuggito perché Norman Osborn voleva utilizzare le sue ricerche per la creazione di armi biologiche. Il dottore inietta quindi il suo DNA nei ragni così che il siero possa funzionare solo sui suoi discendenti. Uscito dalla metropolitana, Peter riceve un messaggio da Gwen, che sta lasciando la città. Il ragazzo la raggiunge, dichiarandole il suo amore, e i due decidono di trasferirsi insieme in Inghilterra. Vengono però interrotti da Electro, che causa un altro blackout e spinge Spider-Man ad affrontarlo.

Con l'aiuto di Gwen, Peter riesce a sconfiggere Electro sovraccaricandolo d'elettricità del reattore della Oscorp, che apparentemente lo uccide. In quel momento arriva Goblin\Harry e capendo che Peter e Spider-Man sono la stessa persona, decide di rapire Gwen per farla pagare all'amico. Ma durante il combattimento tra i due, in cima a una torre, Gwen cade nel vuoto. Spider-Man si lancia per salvarla, ma la ragnatela la raggiunge troppo tardi e la ragazza muore battendo violentemente la nuca sul pavimento[1].

Cinque mesi dopo, Peter ha abbandonato il suo ruolo da Spider-Man e passa le giornate visitando la tomba di Gwen. Nel frattempo Harry, prigioniero del Ravencroft, riceve la visita del misterioso Gustav Fiers, e insieme decidono di dare inizio al progetto Sinistri Sei cominciando con Sytsevich, procurandogli un'armatura e il nome di Rhino. Mosso dalle parole di Gwen fatte alla cerimonia dei diplomi, Peter decide di ritornare a essere Spider-Man, fermare Rhino e continuare la sua lotta contro il crimine.

Scena durante i titoli di coda[modifica | modifica wikitesto]

A metà dei titoli di coda è presente una clip da X-Men - Giorni di un futuro passato. La scena non anticipa alcun crossover tra la Sony e la Fox, ma è solo uno scambio di favori tra le due major.[2]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto di questo sequel viene ufficializzato undici mesi prima dell'uscita nei cinema del primo capitolo The Amazing Spider-Man, esattamente nell'agosto 2011,[3] mentre il 28 settembre 2012 vengono confermati Marc Webb alla regia ed Andrew Garfield come protagonista.[3] In seguito, il 1º novembre 2012 viene riportata la notizia che l'attore Jamie Foxx è in trattativa per partecipare al film, mentre viene reso ufficiale che il villain della pellicola sarà Electro, che il 3 dicembre diviene il personaggio ufficiale di Foxx.[3]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese del film iniziano il 4 febbraio 2013 e terminano il 25 giugno.[3] e si svolgono nello stato di New York, mentre alcune scene interne negli Ironhead Studio di Los Angeles.[3]

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Camei[modifica | modifica wikitesto]

  • Stan Lee è presente in un cameo, come nella maggior parte dei film Marvel: è uno degli spettatori alla cerimonia dei diplomi.
  • Sarah Gadon interpreta Kari, un'intelligenza artificiale della Oscorp.
  • Denis Leary interpreta George Stacy: capitano della polizia e padre di Gwen Stacy, ucciso nel primo film.
  • Martin Sheen interpreta Ben Parker: zio di Peter, ucciso nel primo film.

Personaggi eliminati[modifica | modifica wikitesto]

Shailene Woodley venne scelta per interpretare Mary Jane Watson, girando le sue scene nei primi mesi del 2013; a giugno dello stesso anno, tuttavia, venne annunciato che le sue scene sarebbero state tagliate dal film.[8] L'attrice ha in seguito dichiarato che probabilmente non tornerà nella parte perché presa dagli impegni per la saga cinematografica di Divergent. Ufficialmente, le scene di Mary Jane sono state eliminate perché ritenute di troppo in un film incentrato sul rapporto tra Peter e Gwen. In realtà, la decisione di allontanare la Woodley è stata presa in seguito alla reazione negativa dei fans, che non hanno apprezzato fin dall'inizio il casting e lo hanno fortemente boicottato.[9]

Differenze tra il film e il fumetto originale[modifica | modifica wikitesto]

Il film, dalla prospettiva della trama, mescola la storia dell'Universo Classico ad alcuni scenari e caratteristiche dell'Universo Ultimate, come il precedente capitolo della serie:

  • La saga cinematografica si basa su una passata collaborazione tra Richard Parker e Norman Osborn che insieme progettarono l'ibridazione tra umani e animali prima che Richard abbandonasse il progetto e fosse quindi ucciso dalla Oscorp. Nei fumetti, Richard non ha mai collaborato con Osborn o la Oscorp e non era uno scienziato, bensì una spia delle United States Army Special Forces come sua moglie. I due furono uccisi in Algeria durante una missione per ordine del Teschio Rosso. Nei fumetti Ultimate, Richard era sì uno scienziato ma collaborò con il padre di Eddie Brock, non con Norman, per creare la versione Ultimate del simbionte Venom.
  • Norman Osborn nel film muore quasi subito, senza essersi mai scontrato con l'Uomo Ragno, mentre nei fumetti egli è la nemesi principale del Tessiragnatele nei panni di Goblin. Si presume che possa essere in qualche modo sopravvissuto così da sfidare Peter nei prossimi film. Il personaggio inoltre appare molto più anziano rispetto al fumetto e la malattia da cui è afflitto non esiste nel fumetto.
  • Nel film, Harry ha un rapporto completamente negativo con il padre, che lo "scaricò" in collegio ancora giovane e da allora non gli aveva più rivolto la parola, mentre nei fumetti, nonostante Norman sia sempre stato un padre scostante voleva bene a Harry ed era presente nella sua vita.
  • Nel film, Harry indossa i panni del Green Goblin prima ancora di suo padre Norman, mentre nei fumetti è Norman il primo ad assumere l'identità del supercriminale che sarà poi raccolta dal figlio dopo la sua morte. Goblin, inoltre, appare molto diverso dal fumetto nel design e anche il modo in cui Harry lo diventa è molto diverso (nel film rimane contaminato e mutato dal veleno di ragno, nei fumetti Norman ed Harry si trasformano nel Goblin a causa di un siero creato dal primo).
  • Electro è quasi completamente diverso dal fumetto: oltre ad essere interpretato da un attore di colore mentre il personaggio originale è bianco, nel film Max Dillon è ingenuo, ha scarsa autostima ed è ignorato dai suoi colleghi e si trasforma in Electro dopo essere caduto in una vasca di anguille elettriche da un ponte mobile, sul quale si trovava per aggiustare un malfunzionamento della corrente, mentre nella controparte fumettistica il personaggio era un elettricista che rimase coinvolto in un incidente simile a quello del film (viene colpito da un fulmine mentre sistemava dei cavi) ma non lavorava per la Oscorp, né aveva una personalità così insicura e timida da tipico stereotipo dello "sfigato", anzi già prima di diventare il supercriminale noto come Electro aveva un carattere pessimo, avido e insensibile e una dubbia moralità. Nel film Electro è un concentrato di elettricità, che gli permette di mantenere il colore blu elettrico anche senza usare i suoi poteri, mentre nel fumetto originale il personaggio non si trasforma in elettricità, bensì si limita al suo semplice utilizzo. Il suo aspetto si rifà maggiormente alla versione Ultimate dello stesso ma a differenza dell'Ultimate, che è pura energia elettrica e non ha un corpo, quello del film è dotato di consistenza fisica, pur essendo in grado di trasformarsi in pura elettricità.
  • Come Electro, anche Rhino si rifà maggiormente alla versione Ultimate, con cui ha in comune di dovere i suoi "poteri" al possesso di un'armatura ipertecnologica, sebbene l'armatura Ultimate di Rhino abbia un aspetto maggiormente umanoide e sia sprovvista di mitragliatrici e missili terra-aria. Il Rhino classico invece fu sottoposto a un trattamento ai raggi gamma (come il famoso Hulk) che aumentò le sue dimensioni e la sua forza fisica e fuse il suo corpo con una pelle quasi indistruttibile che gli fungeva da costume.
  • Nei fumetti Gwen Stacy muore perché viene rapita dal Green Goblin e lanciata dal ponte di Brooklyn, dove si svolge la battaglia, mentre nel film la ragazza muore cadendo da una torre dell'orologio.
  • Nei fumetti, Norman Osborn (sotto identità di Green Goblin) uccide Gwen Stacy, mentre nel film è Harry Osborn a provocarne la morte.
  • Nei fumetti, Peter Parker/Spider-Man è in parte responsabile della morte di Gwen Stacy, avendole spezzato il collo con la ragnatela, seppure con l'intento di salvarla, mentre nel film il responsabile della morte della ragazza è unicamente Harry Osborn/Green Goblin, che provoca la caduta che la farà morire, nonostante il tentativo di Spider-Man di salvarla.
  • Nel fumetto, dopo la morte di Gwen, l'Uomo Ragno è furioso e si accanisce su Goblin fino ad arrivare vicino ad ucciderlo salvo fermarsi all'ultimo momento. Nel film fu girata una scena simile ma fu tagliata per paura fosse stata giudicata troppo violenta per il rating del film.
  • Nel film si scopre che è Harry Osborn (assieme a Gustav Fiers) ad organizzare i Sinistri Sei, mentre nei fumetti è il Dottor Octopus il leader del gruppo, che ne decide la formazione e ne coordina gli attacchi, tutti rivolti verso il nemico comune, Spider-Man.
  • Nel film i Sinistri Sei, coinvolti nel "progetti speciali" della Oscorp, sono già formati, senza venire introdotti e senza aver combattuto contro Spider-Man (ad eccezione dei soli Rhino e Green Goblin).
  • Nel film Felicia Hardy è l'assistente di Norman Osborn e lavora alla Oscorp, mentre nei fumetti è una ladra, che assume l'identità della Gatta Nera per compiere i suoi crimini.

Riferimenti a personaggi della serie[modifica | modifica wikitesto]

  • Felicia Hardy, segretaria di Harry Osborn è nei fumetti il nome della Gatta Nera, amica/nemica di Spider-Man.
  • Il supervisore di Max Dillon alla Oscorp, Alistair Smithe, è nei fumetti l'Ammazzaragni.
  • Nel laboratorio segreto della Oscorp si intravedono dei tentacoli meccanici e delle ali, rispettivamente appartengono al Dottor Octopus e all'Avvoltoio, noti nemici di Spider-Man.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Titolo del film

Il primo teaser trailer del film viene diffuso il 18 luglio 2013[10] insieme all'annuncio che il trailer verrà rilasciato il giorno seguente, il 19 luglio al San Diego Comic-Con International. La pellicola è stata distribuita nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 2 maggio 2014, mentre in Italia il film era presente nelle sale dal 23 aprile 2014.[11] Circolato inizialmente in rete come fotografia di un poster affisso in un casinò, il primo banner promozionale in formato digitale conferma la presenza di un nuovo villain, Green Goblin, che il lancio del primo trailer ufficiale conferma essere impersonato da Harry Osborn e non dal padre, morto.

Il film ha incassato $708,219,235 dollari, non superando gli incassi del primo film.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Il 17 giugno 2013 la Sony annuncia che la saga non si fermerà al secondo capitolo, ma fissa le date dei successivi The Amazing Spider-Man 3 e The Amazing Spider-Man 4, rispettivamente per il 10 giugno 2016 e il 4 maggio 2018.[12] Inoltre il 13 dicembre 2013 la Sony annuncia la lavorazione di due spin-off dedicati a Venom e ai Sinistri Sei.[13] Il 23 luglio sempre la Sony cambia le date: The Amazing Spider-Man 3 uscirà il 4 maggio 2018 mentre il film provvisoriamente titolato The Sinister Six, scritto e diretto da Drew Goddard, sarà rilasciato l'11 novembre 2016 in modo da presentare meglio la storia dei villains. Il 5 agosto Sony annuncia ufficialmente, per il 2017, uno spin-off della saga di Spider-Man "interamente al femminile", ossia incentrato su una protagonista femminile, lasciando uno spiraglio di possibilità al vociferato spin-off sulla Gatta Nera, il cui alter ego civile è stato introdotto proprio in The Amazing Spider-Man 2. Il film sarà scritto da Lisa Joy Nolan e prodotto da Avi Arad e Matt Tolmach, già produttori dei precedenti film sull'Uomo Ragno. Altre possibilità, scarsamente probabili, includono Silver Sable e Stunner, mentre si esclude la presenza di Spider-Woman a causa del possesso dei diritti da parte dei Marvel Studios. Lo stesso giorno si diffonde in rete un'indiscrezione apparentemente attendibile secondo cui anche il solo di Venom uscirà nel 2017 e si intitolerà Venom Carnage (o titoli simili), presagendo uno scontro fra i due noti villain dell'Arrampicamuri, introdotti nei tie-in videoludici della saga cinematografica.

Per quanto riguarda The Amazing Spider-Man 4, intervistati, Andrew Garfield ha affermato di non essere stato ricontattato per riprendere il ruolo principale e Marc Webb, dopo aver rivelato in modo criptico che "potrebbe non essere solo un film su Spider-Man", ha dichiarato che potrebbe non essere lui a dirigerlo.

Il 7 ottobre 2014 viene lanciato un rumor che vuole la Sony disposta a trattare con i Marvel Studios per un crossover tra l'Uomo Ragno e i Vendicatori nel caso di flop del progetto sui Sinistri Sei, che metterebbe ulteriormente a rischio il già traballante franchise.

A dicembre un gruppo di hacker anonimi, noto come Guardians of Peace, hackera i sistemi Sony, diffondendo online diversi film, uscitii al cinema e non, e numerosi dettagli indiscreti dai prossimi progetti e dalle recenti acquisizioni dello studio. Tra queste, i GoP riportano l'intenzione (risalente al 30 ottobre e poi cestinata a inizio novembre) di trattare con i Marvel Studios per la condivisione del personaggio di Spider-Man e la sua apparizione in Captain America: Civil War (2016), con tanto di accordo postulato, comprendente il controllo creativo, distributivo e commerciale da parte di Sony e una divisione dei costi con i Marvel Studios pari a 40% (Sony) e 60% (Disney/Marvel). Dopo le reazioni positive suscitate nei fan dalla rivelazione e la fuga di notizie, anche private che ha scatenato la divisione giapponese Sony, lo studio ha valutato una ritrattazione dell'accordo: Latino Review riporta che ci sono ancora possibilità l'"incontro" tra le due major e i GoP confermano che l'idea è stata ripresa, anche considerando che Sony possiede solo un altro vero franchise ancora attivo e redditizio, quello di James Bond, e la conclusa saga di Men in Black. I leaks del giorno successivo riportano un'e-mail inviata il 10 novembre al presidente Sony Amy Pascal dai fratelli Joe ed Anthony Russo, registi di Captain America: The Winter Soldier, che si rammaricano per il mancato (e poi riconsiderato) accordo con i Marvel Studios e si offrono come produttori dei prossimi film su Spider-Man, attraverso la loro neonata casa di produzione Bullit, specificando che vale la pena discuterne con gli attuali produttori Matt Tolmach e Avi Arad. Gli ultimi aggiornamenti dei siti Latino Review e Overtice sul cosiddetto "Sony Hack", inoltre, riportano che Jeff Robinov ha sconsigliato alla Pascal, in un'altra e-mail, di procedere con l'accordo, notificano l'intenzione di proseguire con lo sviluppo dello spin-off su Venom da parte di Avi Arad (che guarda agli introiti sbirciando le vendite dei videogiochi e dei giocattoli relativi) e chiariscono i termini avanzati dagli studios Marvel/Disney riguardo l'integrazione di Spider-Man nella loro continuity: si parla di una nuova versione (e di un nuovo cast) slegata dalla saga di Marc Webb (che quindi non sarà canonica) alla quale sarà dedicata una nuova trilogia prodotta dai Marvel Studios, che intendono mantenere almeno in parte il controllo creativo, e che sarà inclusa in un cameo in Captain America: Civil War, la cui sceneggiatura è completa e non comprende l'Uomo Ragno, ma potrebbe essere ritoccata o ampliata in vista del successo dell'accordo; in questo contesto l'Uomo Ragno opera già da anni e Marvel non intenderebbe, almeno inizialmente, rinarrarne le origini sfociando nella ripetitività, ma piuttosto metterebbe in secondo piano l'elemento romance tra Peter Parker e la protagonista femminile per distaccarsi dalla saga di Webb, dove è abbondantemente trattato, privilegiando l'aspetto più introspettivo e quello prettamente supereroistico, il come Peter Parker affronta l'essere Spider-Man.

A sostegno dell'imminente riavvio o recasting dell'Uomo Ragno nel franchise, una mail esplicitava che Andrew Garfield sarebbe stato licenziato dai piani alti della Sony a causa di un impegno non mantenuto con i capi della divisione giapponese: a seguito, infatti, dei suoi commenti negativi all'ultimo capitolo della saga, i piani alti dell'azienda lo avrebbero chiamato per una riunione a Tokyo alla quale non si sarebbe presentato. La notizia del licenziamento, forse legato comunque al reboot, avrebbe mandato su tutte le furie Amy Pascal, congelando temporaneamente (e apparentemente) ogni nuova proposta.

Ma si parla di una nuova versione anche nel caso dei Sinistri Sei, la cui pellicola, idealmente basata su Quella sporca dozzina, potrebbe ospitare già in sé Venom e Carnage, e includerebbe un nuovo Spider-Man senza rilanciarlo dalle origini.

Altre informazioni trapelate in rete concernono il regista dei prossimi capitoli eventuali: Amy Pascal, in un primo momento, ha infatti ricontattato, sempre tramite mail, il regista della precedente trilogia, Sam Raimi, per un ritorno in cabina di regia e/o come produttore, per poi definire, in un secondo momento, la sua performance ottima per i primi due film e paragonabile a Joel Schumacher (in riferimento a Batman Forever e Batman & Robin) per il terzo film, contraddicendo le sue stesse scelte, probabilmente non andate in porto con lo stesso cineasta che aveva già in precedenza abbandonato il franchise per divergenze creative con lo studio riguardo Spider-Man 4 e seguiti.

Il 13 dicembre arrivano sul web novità sulla situazione del personaggio, sempre attraverso scambi di mail tra Amy Pascal e il produttore Michael De Luca, che nelle sue precedenti lettere non aveva mai nascosto il desiderio di veder realizzato l'accordo con i Marvel Studios: in queste nuove mail, infatti, De Luca è eccitato all'idea di un reboot successivo al cameo del Tessiragnatele in "Cap 3", che il produttore dà ormai per scontato, ed è giustamente convinto che tutti i fan e non adoreranno quest'idea.

Risulta inoltre che Amy Pascal volesse avvicinare Phil Lord e Chris Miller (Piovono polpette, Piovono polpette 2, The LEGO Movie), già approcciati per una serie animata sull'Uomo Ragno (come si evince dalle precedenti mail), alla regia di The Amazing Spider-Man 3, progetto ormai morto o per lo meno accantonato in favore di un semi-reboot con i Sinistri Sei, e che la Sony intenderebbe preparare i prossimi progetti sul personaggio (spin-off su Venom e al femminile compresi) per un successivo crossover, similmente a quanto fatto dai Marvel Studios con il Marvel Cinematic Universe e i Vendicatori e come prospetta di fare anche la Fox, il cui produttore e sceneggiatore Simon Kinberg (X-Men: Conflitto finale, X-Men: Giorni di un futuro passato, X-Men: Apocalypse, reboot sui Fantastici 4) ha espresso la volontà di unire in un film evento le saghe sui mutanti Marvel e sulla "super-famiglia" dei Fantastici 4.

Per gennaio, Sony ha comunque indetto un incontro, confidenzialmente chiamato "Spidey Summit", per discutere e decidere il futuro del franchise e del personaggio, confermando o meno l'accordo con la Disney/Marvel, l'idea del nuovo riavvio in casa Sony o altri progetti eventuali del franchise.[14]

Videogioco[modifica | modifica wikitesto]

La versione videogame del film, The Amazing Spider-Man 2, è stato sviluppato da Beenox e pubblicato da Activision il 29 aprile negli Stati Uniti e in Europa il 2 maggio 2014 su PC, Xbox 360, Xbox One, PlayStation 3, PlayStation 4, Wii U e Nintendo 3DS.[15]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Abraham Riesman, Weirdest Debate in Spider-Man History Rages On in vulture.com, 4 maggio 2014. URL consultato il 10 settembre 2014.
  2. ^ The Amazing Spider-Man 2/X-Men: niente crossover, la Sony 'deve un favore' alla Fox, Everyeye, 16 aprile 2014. URL consultato il 24 aprile 2014.
  3. ^ a b c d e f (EN) The Amazing Spider-Man 2, Trivia, Imdb. URL consultato il luglio 2013.
  4. ^ (EN) Dane DeHaan is Harry Osborn in The Amazing Spider-Man Sequel in ComingSoon.net, 03-12-2013. URL consultato il 26-02-2012.
  5. ^ (EN) Marc Webb, Tweet from Marc Webb, Twitter, 3 dicembre 2012. URL consultato il 26-02-2012.
  6. ^ (EN) Silas Lesnick, Paul Giamatti Up for Rhino Role in The Amazing Spider-Man 2, SuperHeroHype!, 28 gennaio 2013. URL consultato il 26-02-2012.
  7. ^ B. J. Novak, badtaste.it, 4 febbraio 2014. URL consultato il 4 febbraio 2013.
  8. ^ (EN) Shailene Woodley Cut From 'Amazing Spider-Man 2', Hollywoodreporter.com, 19 giugno 2013. URL consultato il luglio 2013.
  9. ^ Shailene Woodley, la star di Divergent, spara a zero su Twilight: "è diseducativo" - Notizia - Cinema
  10. ^ The amazing Spider-man 2: teaser video con Electro, it.ibtimes.com/, 18 luglio 2013. URL consultato il luglio 2013.
  11. ^ The Amazing Spider-Man 2, Release Italiana, badtaste.it. URL consultato il 30 gennaio 2014.
  12. ^ (EN) Sony Sets Release Dates for Third and Fourth 'Amazing Spider-Man' Films, Hollywoodreporter.com, 17 giugno 2013. URL consultato il luglio 2013.
  13. ^ (EN) Everyeye, 13 dicembre 2013, http://www.everyeye.it/cinema/notizia/sony-pictures-conferma-i-film-dedicati-a-venom-e-ai-sinistri-sei_178348. URL consultato il 13 dicembre 2013.
  14. ^ http://www.bestmovie.it/news/the-amazing-spider-man-sony-e-marvel-pensano-al-crossover/322281/
  15. ^ Scheda del videogioco The Amazing Spider-Man 2 di Z-Giochi.com

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]