Ultimate Spider-Man

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Ultimate Spider-Man
Ultimate Spider-Man
Ultimate Spider-Man
Universo Ultimate Marvel
Lingua orig. Inglese
Alter ego
Autori
  • Brian Michael Bendis
Editore Marvel Comics
1ª app. ottobre 2000
1ª app. in Ultimate Spider-Man n. 1
Editore it. Panini Comics
app. it. marzo 2001
app. it. in Ultimate Spider-Man n. 1
Abilità
  • aderisce alle pareti (Molto conosciuta)
  • forza, resistenza, riflessi e agilità proporzionali a quelle di un ragno
  • senso di ragno che lo avverte dei pericoli (Molto conosciuta)
Parenti
  • May Parker (zia)
  • Ben Parker (zio, deceduto)
  • Richard Parker (padre, deceduto)
  • Mary Parker (madre, deceduta)
  • Johnny Storm/Parker, alias la Torcia Umana (cugino adottivo)
  • Bobby Drake/Parker, alias l'Uomo Ghiaccio (cugino adottivo)
  • Jessica Drew, alias la Donna Ragno (clone)
  • Scorpione (clone)
Ultimate Spider-Man
fumetto
Titolo orig. Ultimate Spider-Man
Testi Brian Michael Bendis
Disegni
Editore Marvel Comics - Ultimate Marvel
1ª edizione ottobre 2000
Periodicità mensile
Albi 127 (in corso)
Formato 17 × 26 cm
Rilegatura spillato
Pagine 32
Editore it. Panini Comics - Marvel Italia
1ª edizione it. marzo 2001
Periodicità it. bimestrale/mensile (alternata)
Albi it. 72 (in corso)
Formato it. 17 × 26 cm
Rilegatura it. spillato
Pagine it. foliazione variabile
Testi it.

Ultimate Spider-Man è una serie a fumetti pubblicata dalla Marvel Comics dal 2000, in cui si narrano le avventure di una versione riscritta e moderna del classico Uomo Ragno. La collana dopo il crossover Ultimatum è ricominciata dal primo numero, con il titolo Ultimate Comics Spider-Man. L'edizione in italiano è iniziata nel 2001, a cura dell'editore Panini Comics.

Questo titolo è esterno alla continuity dell'universo Marvel classico e ha dato il via alla fondazione di un universo "parallelo", detto Ultimate Marvel. Con la stessa locuzione si fa riferimento anche al personaggio presentato in questa collana, che differisce da quello classico in diverse caratteristiche.

Ultimate Spider-Man è scritta da Brian Michael Bendis, che ha esteso l'originale storia di 11 pagine dell'Uomo Ragno (apparsa nell'agosto 1962 sulla rivista Amazing Fantasy) in una saga di 150 pagine. Il disegnatore è stato fin dal primo numero e per lungo tempo Mark Bagley, già veterano dello Spider-Man classico, sostituito dal numero 111 da Stuart Immonen. Con il riavvio della collana è subentrato ai disegni David Lafuente, che ha ripassato il testimone a Mark Bagley per La morte di Spider-Man.

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Ultimate Origins[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ultimate Origins.

La storia di Peter Parker inizia molto prima della sua trasformazione in Spider-Man, infatti bisogna risalire al tempo in cui era ancora in fasce e cioè circa sedici anni prima del morso del ragno.

All'epoca Nick Fury era stato posto dal Presidente a capo della seconda generazione del "Progetto Rinascita", che aveva lo scopo di riprodurre la formula del supersoldato che il professor Erskine aveva sviluppato negli anni quaranta e che aveva trasformato prima Nick Fury e poi Steve Rogers; Il gruppo di scienziati era composto da Franklin Storm, Richard Parker, Bruce Banner, e un giovanissimo Hank Pym. Il progetto sembrava però non portare ad alcun risultato anche avendo come punto di inizio il sangue potenziato di Fury, finché un giorno Banner sembra aver trovato qualcosa. In opposizione a Parker, che diceva che non era che un'illusione, Banner con l'aiuto di Pym si inietta il ritrovato e si trasforma per la prima volta in Hulk rischiando di uccidere Richard, sua moglie Mary e il neonato Peter, venuti in visita proprio quel giorno. Riusciti però a sopravvivere, Richard si ritirerà dal progetto.

In quell'occasione ci fu il primo incontro tra il futuro capo dello S.H.I.E.L.D. e il futuro vigilante ragnesco.

Nota: il finale della vicenda in "Ultimate Origins" è presentato con la morte dei coniugi Parker e con Peter come unico sopravvissuto dell'attacco di Hulk, preso in custodia da Fury. Questo avrebbe però creato dei problemi di continuity con le vicende narrate in Ultimate Spider-Man, soprattutto riguardo al progetto "Costume", che darà vita a Venom. Successivamente Brian Bendis spiegherà che in realtà i due Parker erano solo svenuti e leggermente feriti, ma non morti.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Saghe di Ultimate Spider-Man.

Peter Parker è un ragazzo di 15 anni, appassionato di scienza e studente molto dotato ma timido della Midtown High School, con difficili rapporti con i suoi coetanei. I suoi genitori sono morti in un incidente aereo durante un viaggio d'affari assieme ai coniugi Brock. Ora Peter vive nel Queens a New York, con gli zii materni Ben e May Parker (è la sorella della madre di Peter), che dopo la morte dei genitori lo hanno preso con loro.

Durante una gita alle industrie Osborn, un ragno modificato geneticamente morde Peter, causando così una reazione altamente tossica che, inizialmente, corrompe il sangue del ragazzo, il quale, invece di morire, presto acquisisce le strabilianti abilità di un ragno: forza, agilità, riflessi pronti, un sesto senso che lo avverte dei pericoli (cioè "Senso di Ragno") e l'abilità di aderire alle superfici con mani e piedi.

Inizialmente, usa questi poteri solo per guadagnare all'interno di una piccola società di Wrestling, dove, tra l'altro, ottiene il suo primo costume. Si comporta, infatti, in maniera egoistica e altezzosa, tanto che non interviene per bloccare un ladruncolo, sebbene fosse perfettamente in grado di farlo. Tuttavia, quello stesso giorno suo zio viene ucciso durante un furto. Peter, messosi alla ricerca del ladro, scopre che è lo stesso ladruncolo che aveva lasciato andare. Nei giorni successivi gli ritorna in mente una massima di suo zio Ben, «da grandi poteri derivano grandi responsabilità». Inizia, così, la sua lotta contro il crimine.

Peter trasforma la colla creata dal padre, il genetista Richard Parker, in un adesivo multifunzionale. Così sono nati i suoi lancia-ragnatele da polso, che gli danno la possibilità di lanciare una sorta di liquido che diventa solido a contatto con l'aria per planare sui cornicioni tra i palazzi, per accecare i nemici o bloccarli.

Da allora Peter ha sempre cercato di conciliare la scuola, la vita sociale di un normale ragazzo quindicenne e la lotta contro il crimine, guadagnando nel frattempo soldi con un lavoro come web designer per il Daily Bugle

La sua carriera di super eroe riceve un brusco cambiamento quando Norman Osborn, accortosi delle strane reazioni che la sua formula OZ ha avuto sul corpo del ragazzo, pur ignorando qualsiasi collegamento con il giovane vigilante, decide di replicare il successo dell’esperimento, iniettandosi il composto OZ. Il risultato non è il medesimo ma trasforma il suo metabolismo fino a fargli assumere le sembianze di un enorme orco verde privo di controllo. Solo l'intervento congiunto di Peter e della polizia permettono di bloccare l'uomo, che scompare nelle acque.

In seguito avvengono i suoi contatti con la mala organizzata, prima attraverso Mr. Big e i suoi Enforcers e poi con lo stesso Kingpin, che attraverso l'intervento di Electro sconfigge Peter e ne scopre il volto ma non l'identità e lanciandolo giù dalla finestra del suo grattacielo. Spider-Man riesce però a salvarsi e decide di assestare un colpo basso a Fisk, trafugando i video della sorveglianza in cui lo si vede uccidere Mr. Big per tradimento. Il padrino di New York è costretto a lasciare la città per l'estero, evitando la cattura.

Non riuscendo più a tenersi tutto dentro, Peter si confida con l'amica d'infanzia Mary Jane Watson, che dopo un iniziale shock si rivela entusiasta della cosa. Sfruttando l'occasione i due confessano i reciproci sentimenti e si mettono insieme.

Nel frattempo il genetista Otto Octavius, che era rimasto coinvolto nell'esperimento del "Goblin", si risveglia dal coma con un leggero problema agli occhi e le braccia metalliche usate nell'esperimento attaccate all'addome. In preda ad una follia omicida causata dalla sua condizione, uccide tutti i dottori che lo attorniavano e fugge. Come se non bastasse, in città, arrivano Kraven, un avventuriero protagonista di uno strano reality show sulla caccia deciso a catturare Spider-Man e una nuova studentessa alla "Midtown High", Gwen Stacy. Peter, dopo alcune prime scaramucce tra le parti in gioco, si ritrova ad affrontare Dottor Octupus e Kraven durante l'attacco vendicativo del primo verso l'imprenditore Justin Hammer, rivale di Osborn ed ex vero principale di Octavius, che muore d'infarto. Dopo la cattura Dottor Octupus, rammenta la vera identità di Spider-Man.

Norman ritornò successivamente in pieno possesso dei suoi poteri minacciando Peter di uccidere i suoi cari se non diventerà un suo sottoposto per "rendere davvero utili i suoi poteri". Sconvolto il ragazzo non sa che fare e per giunta deve affrontare i problemi familiari degli Stacy, dato che la madre di Gwen ha abbandonato la famiglia e Zia May ha deciso di tenerla con sé per un po'. Peter decide di rifiutare l'offerta di Goblin che decide di vendicarsi arrivando a lanciare Mary Jane giù dal ponte di Brooklin, salvata all'ultimo da Peter. L'intervento congiunto di Spider-Man e dello S.H.I.E.L.D. riesce a sconfiggere Norman e a incarcerarlo presso il Triskelion.

A causa dei fatti avvenuti però Mary Jane obbliga Peter a prendere una pausa nel loro rapporto, dicendogli che benché lo ami non riesce a reggere il ritmo che la sua vita supereroistica gli impone.

Depresso per la separazione Peter viene a conoscenza della morte di George Stacy, caduto sul lavoro nel tentativo di salvare un bambino durante una rapina fatta da un finto Spider-Man. Peter vendica la morte dell'uomo catturando il criminale, ma Gwen, che è stata invitata a restare dai Parker, non riesce ad accettarlo e giura vendetta contro Spider-Man.

In seguito, Peter viene a conoscenza tramite un suo amico d'infanzia, Eddie Brock, che i loro padri stavano lavorando insieme a una "tuta" organica nera, con l'intenzione di curare il cancro, attingendo alle risorse interne del corpo. Peter decide di rubarla per fare delle ricerche per conto suo, ma viene infettato da essa, ricoprendogli il corpo di un nuovo costume.

L'Uomo Ragno nota con piacere che la tuta aumenta i suoi poteri e gli dona un potente fattore rigenerante, ma dopo poche ore sembra influenzarlo negativamente e cerca di inghiottirlo. Peter riesce a togliersela sfuttando delle scariche elettriche.

Poco dopo rivela ad Eddie Brock la sua identità e quello che aveva fatto, quindi decide di distruggerla, vistane la pericolosità. Eddie finge di assecondarlo, ma appena Peter se n'è andato, si versa addosso un campione da lui tenuto da parte e si trasforma in Venom. Nello scontro che ne consegue Eddie viene fulminato e il costume scompare nel nulla.

Nei giorni successivi Peter si rimette insieme a Mary Jane, che sembra aver ritrovato una coscienza dei suoi sentimenti, e viene a contatto con la Forza di Pace degli X-Men, i quali scoprono la sua identità, e insieme a loro risolvono i problemi di un ragazzo, Geldoff, latveriano naturalizzato americano, che Peter aveva incontrato ad una festa, su cui sembrano essere stati fatti degli esperimenti mutanti.

Blockbuster[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Saghe di Ultimate X-Men.

In più di un'occasione Peter collabora con il professor Xavier e i suoi X-Men, ritrovandosi a stringere con tutti loro legami più o meno stretti; uno di quelli di più vecchia data è quello con Wolverine. I due condividono un sentimento di Amicizia/Rivalità simile a quello che l'Uomo Ragno aveva con la Torcia Umana dell'Universo Classico

In questa saga, comparsa su Ultimate X-Men, Peter di ritorno a casa trova Logan ferito e sanguinante nel suo scantinato. Dopo un shock iniziale, il ragazzo riesce a capire solo alcune parole del mutante, sul fatto che lo deve tenere nascosto per una notte, che guarirà da solo e che lo hanno attaccato. Dopo due giorni di incoscienza, Logan spiega a Peter che lo stavano cercando e quelli che lo avevano massacrato erano probabilmente uomini del governo e aveva tutta l'intenzione di scoprirne di più e, soprattutto, per quale motivo lo stessero facendo.

Peter, alquanto sconvolto dalle rivelazioni del canadese, decide di dargli una mano anche per evitare che, a causa dell'aiuto prestatogli in quei due giorni, potessero venir coinvolte persone a lui care.

Successivamente si scopre che i militari sono tutti ex agenti di Arma X, congedati dopo la chiusura del progetto, assoldati da qualcuno affinché catturassero il fuggitivo Wolverine; quest'ultimo è ora ancor più interessato alla faccenda a causa delle parole del comandante dei militari che sembra conoscerlo e sapere molto del suo passato.

Una parte dei militari viene poi eliminata da una posseduta Jean Grey a causa della loro entrata nella zona di Westchester mentre l'altra, scoperta, viene eliminata dal capo-gruppo che si suicida prima che i mutanti o gli agenti S.H.I.E.L.D. possano fare qualcosa per impedirlo. Il mistero sulle origini di Logan resta tale con sua profonda rabbia e frustrazione.

Ultimate Six[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi I Sei.

In questa saga, comparsa sulle pagine di Ultimates, alcuni dei nemici di Spidey, Ultimate Goblin, il Dottor Octopus, Kraven, Electro e l'Uomo Sabbia evadono da una prigione dello S.H.I.E.L.D., grazie a Otto Octavius. Peter Parker viene prelevato dalla sua scuola e portato al Triskelion mentre agenti S.H.I.E.L.D. tengono d'occhio zia May e Mary Jane.

Nel tentativo di bloccare le minacce di ricatto di Osborn, attraverso la diffusione del video sulla cattura di Kraven, Fury assalta la rete TV del russo che si rivela una trappola. Infatti, contemporaneamente Octopus fa partire un attacco informatico verso il Triskelion e non appena le difese si annullano gli altri quattro invadono la base spargendo distruzione e morte. Dopo l'assalto ci si accorge della mancanza di Peter, rapito dal gruppo. Norman Osborn rivela finalmente i suoi piani durante il colloquio con Peter: pensa che questi sia il sesto membro del gruppo, figlio suo e di Octopus, il prodotto finale del siero Oz. Cerca quindi di convincerlo a passare dalla loro parte, minacciando anche la vita di Zia May ed infine lo conducono alla Casa Bianca, per un attacco al Presidente.

L'assalto vede i Sei scontrarsi con le forze degli Ultimates e dello S.H.I.E.L.D.: dopo un'iniziale ritrosià alla lotta, l'Uomo Ragno reagisce attaccando Capitan America solo dopo esser stato nuovamente minacciato. Nello scontro tra lui e Cap, Peter scopre che le minacce di Osborn erano false, poiché May si trova sotto protezione dello S.H.I.E.L.D. e reagisce, pieno di rabbia, attaccando Osborn. Nel culmine della battaglia arriva Harry Osborn che chiede al padre di fermarsi: proprio mentre questo si stava trasformando in uomo, Iron Man spara un colpo e Goblin reagisce con violenza scatenando una nuova gragnola di colpi da parte di tutta la squadra, venendo tramortito. Intanto, il resto dei Sei viene sconfitto dagli Ultimates: Electro, dopo un duro scontro, viene fermato da Thor; Wasp entra nel corpo del Dottor Octopus e riesce a fargli perdere i sensi; l'Uomo Sabbia viene bloccato da Iron Man. Di fronte alla disfatta di suo padre, Harry giura di vendicarsi.

La situazione è completamente risolta: Peter viene riconsegnato a sua zia May, le braccia del Dottor Octopus vengono portate via, Electro, Kraven e l'Uomo Sabbia vengono rinchiusi nel Triskelion, mentre Norman Osborn viene ibernato e tenuto sotto stretta sorveglianza.

Potere Supremo[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Potere Supremo.

Vedendo che i Fantastici Quattro sono sotto l'attacco di un gruppo di super esseri terribilmente potenti, l'Uomo Ragno, trovandosi a svolazzare da quelle parti in compagnia di Shadowcat, li aiuta a combattere gli assalitori. Durante la battaglia vengono contattati anche gli Ultimates e gli X-Men, creando così un sostanziale equilibrio tra le due squadre.

All'improvviso gli assalitori sembrano essere ritornati in piena coscienza di sé e bloccando lo scontro fanno una dichiarazione sconcertante: vogliono arrestare Reed Richards, il leader dei Fantastici Quattro per crimini contro l'Umanità. Il gruppo di sconosciuti si presenta come lo Squadrone Supremo, ovvero la Task Force di super esseri degli U.S.A. proveniente da un universo parallelo, devastato da spore emerse da una sonda lanciata da Reed per studiare quella dimensione; purtroppo le spore hanno causato innumerevoli danni alla Terra alternativa e ucciso diverse decine di migliaia di persone. Nonostante le resistenze da parte dei suoi amici, Mister Fantastic decide di seguirli.

Gli eroi della Terra però non vogliono arrendersi e decidono di trovare un modo per poter seguire Mr. Fantastic. Peter Parker nel mezzo della discussione propone di usare il Mjolnir di Thor per creare un varco e collegarsi all'altro universo. In seguito, l'Uomo Ragno combatte insieme agli Ultimates sulla terra dello Squadrone fino all'arresto di Nick Fury, riconosciuto come vero responsabile dei danni che hanno causato distruzione in quella dimensione.

Saga del clone[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Saga del clone.

Dopo la scuola Mary Jane invita Peter ad andare con lei a rilassarsi un po' al centro commerciale, nella chiacchierata che ne segue entrambi confessano i loro rispettivi fallimenti sentimentali; improvvisamente un criminale che si fa chiamare Scorpione scatena il panico nel centro commerciale. Peter è costretto ad intervenire in costume, non prima di aver intimato a Mary Jane di mettersi al riparo e, una volta messo al tappeto il folle criminale, scopre che è identico a lui. Mary Jane tornata a casa, viene rapita da un uomo misterioso.

Non sapendo cosa fare, Peter porta lo Scorpione dai Fantastici Quattro, che attraverso delle analisi mediche confermano che lo Scorpione è un clone di Peter, che si è smascherato per evidenziare il problema, con una corrispondenza del 94%. Sconvolto, ma rassicurato sulla non partecipazione di Nick Fury nella faccenda, Peter torna a casa e scopre che MJ è scomparsa: andandola a cercare incontra una donna misteriosa con i suoi stessi poteri. Pensando che lei abbia rapito la ragazza l'attacca, ma viene sconfitto e sviene. Risvegliatosi, decide di cercare presso la sua vecchia abitazione ed incontra con sua grande sorpresa una rediviva Gwen Stacy. Intanto, Mary Jane riprende conoscenza in una cupola di vetro in una centrale della Oscorp ormai abbandonata e scopre che a rapirla è stato un Peter sfigurato, intenzionato a iniettarle l'OZ affinché possa proteggersi da sola.

Mentre Peter si trova con Gwen, confusa e spaventata quanto lui, May li scopre e Peter non sapendo che fare le confessa ogni cosa. In uno scatto d'ira per essere stata messa all'oscuro, May intima al nipote di andarsene, quando all'improvviso appare Richard Parker, che confessa di non essere mai partito quel giorno e di essersi così salvato e di essere stato successivamente ingaggiato dalla F.B.I. per proseguire i suoi studi.

Durante la spiegazione, Nick Fury, a capo di uno squadrone dello S.H.I.E.L.D., intima a tutti di uscire a mani scoperte: il generale è venuto infatti a conoscenza di ciò che stava accadendo ed è prontamente intervenuto. Le minacce mettono nel panico Gwen che si trasforma nel mostruoso Carnage, causando a May un attacco cardiaco.

Nel caos che ne segue i Fantastici Quattro riescono a portare May in ospedale e a bloccare Gwen, mentre Peter riesce a sfuggire alla cattura grazie a quello che è il suo clone femminile, Jessica Drew, che gli racconta di come un'unità governativa abbia data vita a lei e ad altri suoi simili. I due decidono di ritrovare Mary Jane e pensano che un posto dove possa essere sia la Oscorp. Trovano il clone sfigurato e un altro clone dai tratti più ragneschi, che aveva cercato di salvare MJ, alle prese con un enorme essere vermiglio, il quale vedendo Peter si placa ritornando a essere la rossa Watson.

Rintracciati da Fury e consegnata Mary ai FQ affinché la curino, Peter e i suoi cloni scoprono finalmente chi è stato a formare tutto questo delirio, Otto Octavius, capo dell'ennesimo progetto del super soldato sponsorizzato dalla F.B.I.. L'uomo afferma inoltre che il suo redivivo padre non è altro che un clone sottoposto a un invecchiamento progressivo. In preda alla rabbia, Peter accetta di seguire Fury, a patto che lo lascino da solo con Octavius. Durante lo scontro perisce il clone ragnesco, mentre quello sfigurato era già stato neutralizzato in precedenza, e vengono scoperti i poteri di manipolazione dei metalli di Octopus.

Dopo la sconfitta del dottore, Peter riesce a eludere ancora una volta Fury e ad andare prima da Mary Jane, poi da sua zia all'ospedale, scoprendo che entrambe stanno bene e sono fuori pericolo. Susan Storm riferisce a Peter della morte del clone "Richard", deceduto per la vecchiaia causata dall'invecchiamento forzato, e lui le risponde che già lo sapeva.

Mentre Peter veglia su May, viene raggiunto da Nick Fury, il quale gli chiarisce la sua situazione e gli spiega che cosa era davvero successo quella notte. Aveva programmato delle macchine apposta per la sua cattura, pensando che dopo tutto quello che aveva dovuto passare si sarebbe trasformato in un nuovo super criminale, invece si è dovuto ricredere, affermando al contrario che stava per nascere qualcosa di grandioso. In quel momento zia May si risveglia e si riappacifica con il nipote. Il mattino seguente, Peter si incontra con Mary Jane e, chiariti i loro sentimenti, i due si rimettono insieme.

Ultimatum[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ultimatum (Marvel Comics).

Quando Magneto scatena l'onda anomala contro New York, Peter è uno degli eroi che si trova direttamente coinvolto nella catastrofe.

Direttosi con i suoi amici verso il centro cittadino in metro, e vedendo con i suoi stessi occhi la distruzione perpetrata da Magneto, Spider-Man decide di intervenire per salvare più persone possibili. Durante uno di questi salvataggi, J.Jonah Jameson lo vede dall'interno del Daily Bugle (che si trova sott'acqua ormai) e capisce che è un vero eroe.

Durante il suo cammino incontra Hulk, stranamente calmo e privo di rabbia, capitato anche lui in mezzo al caos che pervade la città. L'Uomo Ragno riesce a coinvincerlo ad aiutare a mettere in salvo più superstiti possibili e nel loro tentativo di soccorso si imbattono in un'ennesima tragedia: con grande dolore di Peter, sotto un cumulo di macerie scoprono il corpo senza vita di Devil. In quello stesso frangente, il gigante verde si calma definitivamente e ritorna ad essere Bruce Banner; vedendo New York distrutta, lo scienziato pensa di aver causato la catastrofe e, preso da uno scatto d'ira contro se stesso, si ritrasforma in Hulk e pieno di rabbia attacca Peter, non riconoscendolo più.

Inseguito dal mostro, l'Uomo Ragno giunge presso l'abitazione del Dottor Strange, trovandola distrutta e infestata da entità spiritiche. La barriera posta a loro protezione si è distrutta e ora i demoni circolano liberi per la città. A peggiorare ulteriormente la situazione si presenta uno dei più potenti demoni esorcizzati da Strange, il dio degli incubi, il temibile avversario proveniente dalla dimensione onirica, già in precedenza affrontato da Peter e Strange. È più che deciso a ottenere un corpo per potersi impadronire della dimensione terrena e per questo decide di attaccare Spider-Man e Hulk facendo apparire i loro peggiori incubi: i nemici più agguerriti del giovane eroe e le persone uccise dal gigante verde. In tal modo l'essere acquista sempre più potere fino ad assumere una forma precisa.

All'improvviso Hulk gli si avventa contro distruggendo il suo nuovo corpo; riconoscendo in lui un temibile pericolo, l'essere si dà alla fuga rifugiandosi dentro la bolla di contenimento da cui era fuoriuscito. Hulk la colpisce ed essa provoca un'esplosione di energia mistica violacea che si estende per chilometri verso il cielo.

Intanto Kitty e Jessica Drew, intervenute anche loro in soccorso dei civili, si sono unite per cercare di trovare Peter e riportarlo dai suoi cari. Incuriositi dalla colonna violacea si dirigono nella sua direzione e nella frenesia delle ricerche trovano la maschera dell'Uomo Ragno; in preda al panico provano a chiamarlo ma non ricevono risposta. Kitty non può far altro che tornare a Forest Hill e consegnare la maschera a Zia May e a Mary Jane che pensando al peggio piangono l'eroe disperso.

Successivamente alla sconfitta di Magneto, J.Jonah Jameson fa ritorno a ciò che resta della sua redazione e scrive un elogio funebre in onore dell'Uomo Ragno, dato per morto, ricordando tutto ciò che ha compiuto per la comunità, ammettendo di averlo condannato e perseguitato ingiustamente, arrivando a considerarlo uno dei più grandi eroi che l'America abbia mai avuto. Durante le operazioni di recupero portate avanti dagli Ultimates, Capitan America e Iron Man, trovano il corpo inerme ma vivo di Peter sotto le macerie di un edificio.

Dopo Ultimatum: Ultimate Comics: Spider-Man[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Saghe di Ultimate Comics: Spider-Man.

Sei mesi dopo Ultimatum la vita di Peter Parker è completamente cambiata. Dopo la distruzione del Daily Bugle, Peter ha un nuovo lavoro in un Fast Food. Inspiegabilmente, Peter e Mary Jane si sono lasciati, lei si è tagliata i capelli e lavora come giornalista della scuola mentre lui ha iniziato a stare con Gwen Stacy, anche se Kitty Pride è ancora innamorata di lui.

In città Spider-Man viene acclamato come un vero eroe, dopo le dichiarazioni di J.Jonah Jameson e c'è in giro un nuovo vigilante, che sembra la versione Ultimate di Sudario (Shroud). Mysterio uccide Kingpin ed è intenzionato a diventare il capo della malavita di New York. Inoltre, una sera Johnny Storm si presenta a casa di Peter chiedendogli ospitalità ma quando cerca di spiegarsi sviene per la stanchezza. Dopo essersi svegliato, Johnny contatta la sorella e dopo aver parlato con May, la zia di Peter decide di adottare la Torcia Umana.

In seguito, Spider-Man affronta Mysterio riuscendo a sconfiggerlo solo grazie all'intervento di Shroud, che in realtà è Kitty Pride travestita. Poco dopo, Peter viene a sapere che Zia May ha adottato anche Bobby Drake, l'ex-Uomo Ghiaccio degli ormai disciolti X-Men, perché i suoi genitori lo hanno cacciato di casa per via della sua natura mutante. Bobby e Johnny iniziano a frequentare la scuola di Peter, cambiando il loro cognome in Parker, fingendosi suoi cugini.

Ultimate Comics: La Trilogia del Nemico[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ultimate Comics: La Trilogia del Nemico.

La vita di Peter viene sconvolta dall'attacco portato da una misteriosa entità aliena che vuole purgare la terra da ciò che la società attuale ha provocato. Oltre a lui sono state vittime di attacchi anche Reed Richards, il Baxter Building, una filiale della Roxxon, Nick Fury e Jessica Drew. Dopo vari disastri si viene a scoprire che la mente dietro a tutto questo è proprio il giovane Richards, che prende il posto del dottor Destino. Gli eroi Ultimate lo sconfiggono nella zona Negativa, e rimane sospeso nello spazio. Jessica Drew diventa un agente dello S.H.I.E.L.D. e Susan Storm chiede a Benjamin Grimm di sposarla.

Ultimate Comics: La Morte di Spider-Man[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Saghe di Ultimate Comics: Spider-Man.

Norman Osborn è sopravvissuto. Dopo mesi di stato comatoso si è risvegliato ed è riuscito a fuggire dal carcere dello S.H.I.E.L.D., per di più in un momento in cui l'agenzia governativa sta vivendo un momento di crisi, portando con sé i suoi compagni di prigionia, Otto Octavius, Kraven, Electro, l'Uomo Sabbia e l'Avvoltoio.

Rifugiatisi in un lussuoso appartamento del centro, fortunatamente vuoto, i sei fuggitivi vengono a conoscenza che le forze dello S.H.I.E.L.D. si trovano in una situazione di stallo, a causa di alcuni dissidi interni; capiscono che è la loro occasione di poter fuggire senza che nessuno possa impedirglielo ma al contrario Goblin propone un'alternativa: vendicarsi una volta per tutte di Spider-Man. Nessuno sembra avere niente in contrario, a parte il Dottor Octopus.

Octavius ringrazia Osborn per averlo aiutato a evadere, ma afferma anche di volere iniziare una nuova vita, e propone a lui di fare lo stesso. Per tutta risposta Goblin lo scaraventa fuori dal palazzo per poi ucciderlo in strada. In seguito i cinque fuggitivi si dirigono dal Riparatore, il progettista dell'attrezzatura dell'Avvoltoio che, sotto minaccia, li rifornisce di armi.

Intanto Peter, che aveva seguito di nascosto Steve Rogers per vedere se poteva dare una mano a risolvere la crisi che vedeva uno scontro tra forze amiche, viene avvertito da Mary Jane della fuga di Osborn e dei suoi. La ragazza gli dice che si metteranno sulle sue tracce per ucciderlo. Peter sempre sotto consiglio della sua ragazza decide di avvertire Gwen e sua zia May per metterle in salvo da possibili ripercussioni dei suoi nemici.

Una volta certo che le due donne sono partite e al sicuro, Peter riceve un'altra chiamata da MJ che lo avvisa dell'omicidio del Dottor Octupus per mano di Goblin. Peter si mette sulle loro tracce e trova il luogo del uccisione e anche il rifugio dei criminali anche se abbandonato. Da li riparte e si ritrova presso il ponte di Queensborough luogo dello scontro tra le due fazioni dello S.H.I.E.L.D., dove scopre il Punitore pronto per sparare su Rogers. Non riuscendo a colpire il cecchino con una delle sue ragnatele, si getta come scudo umano sul Capitano prendendosi il proiettile al posto suo. La ferita è brutta e molto sanguinosa e prima che Cap. lo possa portare in ospedale, War Machine interviene in aiuto di Fury che stava per essere catturato e nel farlo distrugge parte del ponte. Peter al contrario di altri riesce ad aggrapparsi e a rimanere sul ponte.

Peter si risveglia sdraiato sul ponte fa appello a tutte le sue forze ma è ancora sul punto di perdere i sensi. Alla fine riesce ad alzarsi e a fasciarsi la ferita con la ragnatela bloccando l'emorragia. Decide di andare in ospedale, non dando importanza al fatto che poi tutto il mondo verrebbe a scoprire la sua vera identità. Ma proprio in quel momento vede i suoi nemici dirigersi verso il Queens. E a quel punto sa di non avere altra scelta

Giunti di fronte a casa di Peter, i cinque pericolosi criminali si ritrovano di fronte Johnny Storm e Bobby Drake, che aveva fatto ritorno a casa solo allora ed erano ignari di tutto quello che stava accadendo. Lo scontro è inevitabile e il primo a cadere è proprio il Goblin. I due supereroi però si ritrovano soverchiati dai poteri elementari loro contrari dell'Uomo Sabbia e di Electro. Alla fine Spider-Man riesce a raggiungere il Queens e a sostituire i tramortiti "cugini" nello scontro. Nonostante il dolore, la fatica e le forze che sempre più si fanno deboli Peter riesce a tenere testa ai quattro criminali.

Al culmine dello scontro Electro, si impone sui suoi compagni e decide che il colpo finale spetta a lui. Prima che possa agire viene colpito al petto da un proiettile che produce una scarica che travolge anche i suoi compagni. Lo sparo proveniva dalla pistola di zia May accorsa non appena aveva sentito alla radio di quello che stava accadendo.

Zia e nipote si ritrovano ma la pace viene subito frantumata perché Goblin si è ripreso dai colpi subiti e si scaglia contro Peter. Messe in salvo sua zia e Gwen, Peter cerca l'aiuto di Johnny che non appena riprende coscienza affronta con grande coraggio Osborn scagliandogli contro tutto il suo potere, ma inutilmente: i poteri di Goblin si basano sul fuoco e le fiamme della Torcia vengono così assorbite privando di forza il giovane Storm

Peter nonostante tutto decide di provare a bloccare il mostro e lo scontro ricomincia, quando un camion si schianta contro il Goblin: alla sua guida c'era Mary Jane Watson che allo stesso modo di May non era potuta restare a guardare senza fare niente. Ma Goblin è stato solo fermato e, messa in salvo Mary, a quel punto Spider-Man sfrutta le lamiere del camion per colpire Osborn ripetutamente ma una nuova esplosione divampa prendendo in pieno il ragazzo e scagliandolo indietro.

Passano alcuni istanti: Peter si ritrova disteso sul prato mentre il corpo di Osborn è bloccato sotto le macerie infuocate. Mary Jane e Johnny accorrono e per primi si rendono conto che potrebbe non farcela: la ragazza invoca inutilmente un'ambulanza, un dottore. Arrivano anche Gwen e May, che si avvicina al nipote disperata dicendogli di farsi forza, che ce la farà.

Ma il ragazzo sorride. Prima di esalare l'ultimo respiro, Peter afferma che è tutto a posto, di essere contento di aver salvato almeno lei, non essendo stato in grado in passato di salvare suo zio Ben; mentre i suoi cari piangono la morte del giovane eroe, le labbra del Goblin, bloccato sotto le macerie, si piegano in un ultimo sogghigno, soddisfatto di essere riuscito ad uccidere la sua nemesi.

Ultimate comics: Fall Out[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ultimate Comics: Fall Out.

Nei giorni successivi la morte di Peter, ogni persona che lo ha conosciuto, ma anche l'intera comunità, vive il lutto in modo diverso, reagendo (come Jameson e Mary Jane), sfogandosi (come Johnny e Kitty) o colpevolizzandosi dell'accaduto (come Gwen).

Il funerale avviene nella cattedrale di New York, delle cui spese si occuperà Tony Stark in persona, e all'inizio della funzione May, accompagnata da Gwen riceve prima i ringraziamenti di una bambina, una delle tante che Peter aveva contribuito ad aiutare in passato, e le condoglianze di Steve Rogers che le confessa di aver avuto una parte, seppur indirettamente, nella morte di Peter. May di fronte a tale atto gli dice che suo nipote ammirava tutti loro e che voleva diventare come loro, ma che non lo hanno preso sul serio, per terminare poi con uno schiaffo in viso a Cap.

In preda allo sgomento May si dirige verso l'uscita e ha un mancamento di fronte all'ingente folla radunatasi di fronte alla chiesa. Jameson, anche lui presente, la invita a rientrare, dicendole che altrimenti lo avrebbe rimpianto per tutta la vita.

Durante la funzione Kitty però non resiste e se ne va, dando mentalmente a tutti degli ipocriti, poiché hanno sempre cercato di fargli del male, arrestarlo, aizzargli contro l'odio delle folle, e ora con la sua morte cercano di trarne una specie di spettacolo. Poco dopo incontra Bobby e Johnny, anche loro distrutti e preoccupati di quello che accadrà dopo, perché non avevano un posto dove andare, non potevano metter in pericolo May che li aveva accolti; Kitty però è a conoscenza di un posto, l'ex-rifugio dei Morlock, dove avrebbero potuto decidere con calma del loro futuro, usando quel luogo come base.

Una settimana dopo il funerale, casa Parker è ancora sotto l'assalto di giornalisti e troupe televisive; May e Gwen, che per cercare di non farsi riconoscere si è tinta di nero e tagliata i capelli a caschetto, decidono di accettare l'offerta di Tony Stark e di trasferirsi nella sua villa sulla Costa Azzurra in Francia, per cercare pace e tranquillità, per maturare il lutto e ritrovare un punto di inizio lontano dal martellamento dei media.

Lo stesso giorno Fury fa visita a Mary Jane dovendole dire una cosa importante, dato che già in precedenza si era avventurata sui luoghi degli ultimi scontri di Spider-Man per trovare le prove che dimostrassero come in realtà tutto quello che era accaduto non fosse stato un mero incidente casuale, ma un insieme di elementi che hanno portato alla sua morte.

Fury le dice che voleva bene a Peter e che aveva conosciuto i suoi genitori; dopo la loro morte voleva rendere onore alla loro memoria e sapendo ciò che Peter era diventato, poteva farlo, occupandosi di lui, insegnandogli ciò che sapeva, facendo maturare le grandi qualità e capacità che già così giovane dimostrava di avere. Lo avrebbe aiutato a diventare ciò che era destinato ad essere, ma avrebbe dovuto rallentare il percorso, i tempi della sua crescita. Fury dice infine a Mary, versando una lacrima di dolore, che se stava cercando qualcuno da accusare per la morte di Peter, e voleva puntare il dito contro di lui, faceva benissimo poiché aveva assolutamente ragione.

Mentre avvengono tali fatti per le strade di New York City si aggira qualcuno che ha deciso di vestire i panni che furono di Peter e di portare avanti al suo posto la crociata contro il crimine per le strade della città: un nuovo Spider-Man ha fatto la sua comparsa.

Ultimate comics: New Spider-Man[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Miles Morales.

Miles Morales è un ragazzo di origini africane e ispaniche che vive a New York.

Un giorno Miles si reca da suo zio Aaron, ignorando il fatto che sia un ladro che compie i suoi furti con un'attrezzatura speciale, per avvisarlo di essere stato preso in una scuola esclusiva; in quell'occasione viene punto da un grosso ragno fuoriuscito da una sacca di Aaron che conteneva il bottino ottenuto da un colpo effettuato alla vecchia sede della Oscorp.

Il ragazzo collassa al suolo. Al suo risveglio scopre di poter fare cose incredibili come diventare invisibile e rilasciare scariche paralizzanti dalle mani, abilità che possiedono molti ragni, oltre a saper aderire alle pareti con le mani e i piedi. Il ragno che lo ha punto era uno della seconda generazione di ragni geneticamente modificati di Osborn: ora Miles è il nuovo Spider-Man.

Carattere e Relazioni[modifica | modifica wikitesto]

Parenti[modifica | modifica wikitesto]

  • May Parker: zia di Peter è una donna forte e indipendente, è riuscita a superare, pur con qualche crisi, la morte del marito Ben ed ora è una colonna per Peter. Anche se è altamente protettiva nei confronti del nipote, non ha idea della sua identità segreta e, come nell'universo classico, è persino diffidente nei confronti dell'Uomo Ragno. Zia May è anche piuttosto brava con i computer e le piace spiegare e risolvere problemi sul web. Poco tempo dopo la morte di suo marito Ben stava iniziando una relazione con il capitano di polizia George Stacy, prima che questo morisse ucciso da un impostore vestito da Uomo Ragno.
  • Ben Parker: zio di Peter era il marito di Zia May, un uomo gentile e intelligente, sorretto da sani e robusti principi. È lui l'inventore della frase "da grandi poteri derivano grandi responsabilità". Fu ucciso da un ladro durante una rapina in casa.
  • Richard e Mary Parker: genitori di Peter, morti molti anni fa in un incidente aereo mentre erano in un viaggio di affari. Richard era un notevole scienziato e genetista molto in avanti rispetto ai suoi tempi, tanto da riscuotere le ammirazioni di Susan Storm. Sviluppò insieme a Eddie Brock senior il famoso "costume nero" per curare il cancro e partecipò insieme a Bruce Banner, a Franklin Storm e ad un giovane Hank Pym, alla seconda generazione del Progetto Rinascita. Il tentativo fallito da parte di Banner, da cui derivò la prima versione del siero di Hulk, quasi costò la vita a lui, a sua moglie e al neonato Peter e ne causò il suo ritiro dal progetto.
  • Jessica Drew: clone femminile di Peter Parker e, insieme allo Scorpione, unico sopravvissuto alla Saga del Clone. Rispetto all'originale lei ha dimostrato di avere abilità ed agilità migliori ed è in grado di secernere fluido di ragnatela in modo naturale dalle dita delle mani. Dopo gli eventi della Saga del Clone, la Donna Ragno scompare per ritornare saltuariamente a combattere i criminali al pari della sua controparte maschile; sembra che stia portando avanti alcune indagini per conto suo. Jessica è da considerare come una parente di Peter in quanto sotto il profilo medico hanno in comune il cinquanta per cento di geni del proprio genoma, dato che è stata sviluppata a partire solo dal cromosoma X di Peter, esattamente come sarebbe tra fratelli dello stesso sangue.

Amici[modifica | modifica wikitesto]

  • Mary Jane Watson: detta MJ, o anche solo Mary, è una bellissima ragazza dai capelli rossi, ed è una delle fidanzate storiche di Peter Parker. Mary è molto intelligente e fortemente emotiva, infatti ondeggia tra una scarsa autostima ad essere un vero peperino. Benché non disdegni il trucco e i vestiti eleganti, predilige i vestiti più semplici e comodi. È stata l'unica persona assieme a Liz e a zia May a cui Peter abbia rivelato la sua doppia identità volontariamente. Ha ricucito il costume dell'Uomo Ragno dopo che Peter lo aveva perso in combattimento, sentendosi come la Betsy Ross dei supereroi. La sua relazione con Peter si caratterizza di numerosi alti e bassi tra i quali una pausa (dovuta ad un crollo psicologico di lei, terrorizzata al ricordo della sua caduta dal ponte di Brooklin per mano del Goblin) e una rottura dovuta stavolta da Peter che non poteva permettere che i suoi cari si facessero male a causa della sua condizione di vigilante. Durante la "Saga del clone" viene contaminata dall'OZ, trasformandosi in un mostro. Viene curata da Reed Richars dei Fantastici 4 e alla fine lei e Peter tornano insieme. Dopo Ultimatum però si lasciano nuovamente.
  • Harry Osborn: amico d'infanzia di Peter, è il problematico figlio di Norman Osborn. In costante ricerca di riconoscimento da parte del padre al quale, nonostante la freddezza e il distacco che gli riserva, è molto affezionato, rimarrà coinvolto nelle sue trame per lo sviluppo del siero Oz. Infatti il suo organismo è stato modificato dal siero solo che non lo rammenta per le continue sedute di ipnosi a cui il padre lo sottoponeva, che gli permette di trasformarsi nel gigantesco "Hobgoblin". Sconvolto dalle continue lotte e crimini commessi da Norman, Harry, in un sempre più fragile equilibrio psichico, accuserà prima Peter di averlo ucciso e poi si schiererà contro Norman stesso, durante la saga "Morte di un Goblin" in cui perderà la vita nel tentativo di fermare il padre e proteggere Peter.
  • Gwen Stacy: figlia del capitano di polizia George Stacy, diventa amica di Peter e Mary Jane dopo aver traslocato nel loro quartiere ed essersi trasferita nella loro scuola. Fin dai primi momenti vive una situazione difficile: il padre è un poliziotto costantemente al lavoro e la madre ha abbandonato la famiglia. Si trasferì temporaneamente dai Parker dopo la partenza della madre. Quando il padre venne ucciso da un criminale vestito da Spider-Man, lei inizialmente incolpò lo Spider-Man vero. Anche dopo la morte del capitano Stacy la madre rifiutò di prenderla con sé, così Zia May decise di farla vivere definitivamente con loro. Gwen scoprì in seguito l'identità segreta del supereroe e lo aspettò a casa armata della pistola del padre; ma dopo pochi secondi di esitazione cede e si sfoga, confessando di sapere bene che Peter è una brava persona e che non lo ha ucciso lui. Tutto sembrava andare per il meglio quando Gwen venne uccisa da Carnage. Tristemente l'ultima persona sarà il viso di Peter, assunto dal simbionte mentre la stava uccidendo. Tuttavia, Otto Octavius nel tentativo di clonare Carnage, morto in uno scontro con Peter, clona anche lei: i due Dna si erano legati insieme e questo conferisce a Gwen i poteri del simbionte. Esso le verrà estirpato da Venom durante la "Guerra dei Simbionti". Dopo gli eventi di Ultimatum, MJ lascia Peter e quest'ultimo comincia una relazione con lei.
  • Liz Allen: amica del cuore di Mary-Jane Watson è mutantofoba anche se non ne sono mai spiegate bene le radici di tale pregiudizio. Sembra che in realtà lei abbia parecchie fobie, ma la paura verso i mutanti sembra che derivi dalla paura di essere lei stessa una mutante. Non è un timore infondato dato che è in realtà la figlia del terrorista mutante Blob e che ha manifestato, durante una festa sulla spiaggia i suoi poteri, cioè quelli di potersi infiammare al pari di Johnny Storm. Da tale rivelazione si unirà agli X-Men e sarà data per dispersa dopo l'attacco di Ultimatum.
  • Kenny McFarlane: alias Kong: è un compagno di classe di Peter, sovrappeso ma vigoroso. È amico di Flash Thompson e con lui nei primi tempi trattava male Peter ma in realtà, se preso singolarmente, è un bravo ragazzo. Negli ultimi numeri si avvicina sempre di più a Peter, diventandone amico e infatuandosi, apparentemente ricambiato, di Kitty Pride. Kenny è stata l'unica persona in tutta la serie ad accorgersi spontaneamente della doppia identità di Peter, decidendo però, dopo un iniziale tentativo di smascherarlo, di mantenerne il segreto.
  • Kitty Pryde: membro degli X-Men è innamorata di Peter già da prima del loro incontro per aiutare Geldoff, un ragazzo mutante, anche se solo da quell'occasione considera anche chi è che indossa la maschera. Dopo la separazione tra Peter e MJ, Kitty e il ragazzo hanno una storia che seppur di breve durata, è molto intensa, non solo per le minacce criminali che si ritrovano ad affrontare insieme, come Shocker, Ringer o il mercenario mutanticida Deadpool, sull'isola di Krakoa. I due si lasciano dopo gli eventi della "Saga del Clone", poiché Peter scopre di essere ancora innamorato di MJ e Kitty, avendoli scoperti a baciarsi ne rimase molto ferita. Benché il sentimento verso il ragazzo persista, sostenuto dal fatto che Kitty entrerà a far parte della stessa classe di Peter al Midtown, inizierà a uscire con Kenny "Kong" MacFarlane, giungendo alla fine ad innamorarsene. Dopo i fatti di Ultimatum è una dei pochi mutanti ad essersi salvata e inizierà ad operare come vigilante sotto le sembianze di Ultimate Shroud (Sudario in Italia). Sempre in Ultimatum si scopre che ha avuto una storia con Wolverine
  • Johnny Storm: membro dei Fantastici Quattro e fratello della ragazza invisibile Susan Storm, è un ragazzo molto sicuro di sé ed entusiasta dei suoi nuovi poteri. Benché sia spavaldo e in costante ricerca di una ragazza, il suo chiodo fisso, mostra in parecchie occasioni un lato triste dovuto alla mancanza di una vita sociale seria e di amici sinceri. Da quando si è incontrato con il Ragno, durante un effimero tentativo di concludere la scuola dopo la sua trasformazione, lo considera uno dei suoi migliori amici. Dopo i fatti di Ultimatum e la morte del padre si trasferirà a vivere dai Parker (dove starà anche dopo la morte di Peter) e avrà una storia con Jessica Drew (alias Spider-Girl).
  • Robert "Bobby" Drake: membro degli X-Men, è il famoso uomo-ghiaccio del gruppo. Amico e inizialmente fidanzato di Kitty Pryde, instaura successivamente una relazione altalenante con Rogue, altra sua compagna di squadra. Ciò deteriora i rapporti con Kitty, la ragazza ammette di odiarlo e troveranno una riconciliazione solo dopo l'abbandono del gruppo e il trasferimento a Forest Hill della ragazza. Con il definitivo scioglimento degli X-Men, Bobby cerca di ritornare in famiglia ma sua madre lo caccia di casa e trova rifugio prima presso Kitty e poi presso i Parker dove si stabilirà definitivamente.
  • Wolverine: mutante appartenente agli X-Men. Lui e il Ragno si incontrarono alcuni giorni prima della sua entrata nel gruppo mutante, durante le primissime manifestazioni pubbliche di Spider-Man. Logan prese subito in simpatia il ragazzo, nonostante lo ritenga un po' idiota per quello che fa; anzi, dimostrò di apprezzare anche il suo costume. In un'occasione si finse addirittura suo cugino di fronte ai suoi compagni di scuola. Al di là di tutto il canadese mostra di riporre una gran fiducia in lui, tanto da essere la prima persona a cui chiese aiuto quando si ritrovò sotto l'attacco di un misterioso gruppo di forze armate. Ad un certo punto i due si ritrovano con i corpi scambiati per colpa di Jean Grey. Logan morì durante lo scontro finale con Magneto venendo privato dell'adamantio ed incenerito dai laser dell'armatura di Iron-Man e dagli occhi di Ciclope (sempre per colpa di Magneto, che con i suoi poteri ha controllato l'armatura di Iron-Man ed il visore di Ciclope).

Daily Bugle[modifica | modifica wikitesto]

Peter lavora al quotidiano Daily Bugle come web designer.

  • J. Jonah Jameson: detto JJJ, è il direttore del giornale. Odia Spider-Man fin dall'inizio e confesserà molto più tardi il vero motivo durante un dialogo con Peter: non sopporta che la gente acclami l'Uomo Ragno come un eroe e non quelli che lui considera eroi veri come il proprio figlio John Jameson, un astronauta morto durante una missione spaziale. Quando Wilson Fisk, alias Kingpin tornò a New York e venne assolto in un processo per omicidio, per via di prove schiaccianti ma giudicate non valide dai giudici, Jonah sostiene Bullit, candidato sindaco appoggiato da Kingpin, per via dei suoi slogan contro l'Uomo Ragno; dopo che Ben Urich, Peter ed il suo amico e collega di vecchia data Robbie Robertson gli fanno notare l'errore, torna sui suoi passi denunciando Bullit pubblicamente sul suo giornale. Durante quella stessa saga confessa a Peter di ammirarlo e di credere che abbia un grande futuro come giornalista; comincia così ad assegnarlo ad alcuni piccoli lavori insieme a Ben Urich. Dopo la saga di Ultimatum, Jonah capisce che vero eroe sia in realtà L'uomo ragno vedendolo tuffarsi nella ormai New York sommersa per salvare più persone possibili e ne scrive un articolo per commemorarlo (in quanto in quel frangente lo si crede sia morto) e confessare il fatto di averlo accusato di crimini solo per vendere più copie al giornale. Successivamente scopre che Peter Parker è in realtà Spider-Man nella saga dei Camaleonti, dove viene rapito e quasi ucciso a causa di una pallottola.
  • Ben Urich: è il più importante giornalista al Daily Bugle. Ha scritto numerosi articoli che hanno contribuito all'arresto di Kingpin. Crede molto nell'Uomo Ragno e ne assume più volte le difese e il punto di vista, contrapponendosi a Jonah. Rimarrà vittima di un'infezione vampirica, mentre svolgeva un'indagine, a causa di un incontro con una testimone che era stata da poco vampirizzata; sarà salvato dalla collaborazione di Spiderman e del vampiro benevolo Morbius. Dopo questo avvenimento continua a lavorare per il Daily Bugle.
  • Joseph Roberson: caporedattore del Daily Bugle e amico di Jonah. In passato ha difeso Spider-Man criticando il suo direttore per gli editoriali pubblicati contro di lui e ha anche insultato Jonah per il comportamento scorretto quando licenzia Peter la prima volta.
  • Batty Brant: giornalista che lavora lì. Ha molta meno importanza rispetto all'opera originale di Spider-Man (dova ha anche avuto una storia con Peter, mentre nella versione Ultimate la si vede flirtare con Kraven).

Membri S.H.I.E.L.D.[modifica | modifica wikitesto]

  • Nick Fury: è il Direttore dello S.H.I.E.L.D. Essendo per così dire il tramite tra la nascente comunità superumana e il governo, si è ritrovato ad occuparsi del caso "Uomo Ragno". Inizialmente non lo prende molto in considerazione ma vedendolo sempre più in azione ne capisce le potenzialità: o una grande minaccia o un futuro grande agente S.H.I.E.L.D. Durante una chiacchierata con lui gli fa intendere che raggiunti i diciotto anni si dovrà unire volente o nolente agli Ultimates. Ha una figura molto potente e dura e una forte influenza su Peter, il quale lo vede, benché lo tema, come una figura quasi paterna. Vuole "desuperpoterizzare" Spidey credendolo più una minaccia che un eroe ma alla fine della saga del clone rinuncia a questo obiettivo perché capisce il vero valore del ragazzo. Più avanti Nick Fury verrà imprigionato in una dimensione parallela, ma verrà liberato nella saga di Ultimatum per fronteggiare Magneto. Sarà proprio il capo dello S.H.I.E.L.D a rivelare a Magneto che i mutanti sono solo delle creazioni di uno scienziato pazzo.
  • Carol Danvers: nuova Direttrice dello S.H.I.E.L.D. dopo l'esilio di Nick Fury nel Supremeverse, si ritrova a dover reggere il peso dell'eredità lasciata da Fury, i casi "Spider-Man", "Goblin" e "Magneto" tra i tanti, cercando di compiere il suo lavoro al meglio. Il suo mandato è in stretta collaborazione con la forza indipendente degli Ultimates di Tony Stark (con cui ha una relazione) e dei Vendicatori di Fury dopo i fatti di Ultimatum. Dopo la sua nomina, si allea con Kitty Pride e con Peter per fermare Norman Osborn dopo la sua evasione.
  • Sharon Carter: agente dello S.H.I.E.L.D. alle dirette dipendenze di Fury prima che questo formasse gli Ultimates. È intervenuta più volte quando l'Uomo Ragno ha avuto a che fare con altri supercriminali. Ha collaborato con lui durante lo scontro con l'Uomo Sabbia e contro Octopus.

Ultimate Knights[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo di vigilanti fondato da Matt Murdock e con cui Peter ha collaborato per distruggere Kingpin.

  • Matthew Murdock alias Devil: un dei migliori avvocati di New York, cieco dopo un incidente avvenuto quando era bambino, è in realtà il vigilante Devil. Esperto di arti marziali e con una preparazione atletica a livello olimpionico, ha tutti gli altri quattro sensi supersviluppati ed un sesto senso radar. Come quello classico ha avuto una relazione con Elektra, è cattolico, suo padre era un pugile e odia Kingpin. Prima di voler fondare la squadra spronava continuamente Peter a ritirarsi come Spider-Man, perché troppo giovane e stupido. In Ultimatum muore sotto delle macerie e Peter confessa di averlo sempre ammirato anche se non lo conosce (cosa falsa dato che proprio nella saga degli Ultimate Knights Peter viene a sapere chi è in realtà Devil in quanto lo va a trovare a scuola con le sembianze di Matthew Murdock).
  • Dottor Strange: è un mago di New York, figlio dell'originale Dottor Strange e della sua allieva Clea. L'Uomo Ragno lo ha aiutato a sconfiggere Xandu. Strange lo ha poi aiutato liberarsi dall'"Incubo". Rispetto al padre ha ancora molto da imparare, benché dimostri un grande talento, ed è molto "meno mistico": partecipa a programmi televisivi serali e ha una condotta di vita piuttosto libertina. In Ultimatum si fa possedere da un demone e attacca l'uomo ragno e Hulk. Successivamente viene stritolato e ucciso da Dormammu.
  • Shang-Chi: figlio di un boss della Triade Cinese è fuggito per non dover seguire le orme paterne. Maestro nelle arti marziali cinesi collaborò con l'Uomo Ragno per sgominare una banda di trafficanti a Chinatown. Lo si ritrova a lavorare in un ristorante dove deve vedersela con il boss Testa di Martello, affiancato dall'amico Danny Rand. Dopo la sconfitta di Kingpin parte per una destinazione sconosciuta.
  • Pugno d'acciaio: amico di Shang-Chi in grado di controllare il Chi del corpo umano. Tradisce il gruppo sotto minaccia di Fisk di poter far del male a sua figlia. Riuscirà a riabilitarsi facendo il doppio gioco contro il Kingpin.
  • Moon Knight: vigilante bianco vestito, dalle numerose personalità. Durante un violento combattimento con Elektra ha riportato ferite così gravi che lo hanno ridotto in coma, non prima che riuscisse a salvare Felicia Hardy dalla stessa assassina, colpendola con uno shuriken. Poiché è privo di impronte digitali, si è ipotizzato che possa essere un ex agente CIA. La sua condizione psichica (possiede cinque diverse personalità) sembra essere dovuta ad alcuni esperimenti del siero del supersoldato. La sua personalità dominante è appunto quella di Moon Knight.

Polizia di New York[modifica | modifica wikitesto]

Durante la sua carriera supereroistica, Peter ha avuto difficili rapporti con la polizia, che lo vedevano come una minaccia, ma con alcuni dei suoi membri è stato diverso e sono diventati suoi importanti contatti nelle centrali:

  • Jean De Wolfe: è un Capitano della polizia di New York in combutta con Kingpin ed anche sua amante. È stata uccisa dal Punitore.
  • George Stacy: era un Capitano della polizia di New York; il suo matrimonio, il cui frutto è Gwen Stacy, è fallito. Probabilmente attratto da Zia May, fu ucciso da un rapinatore travestito da Spider-Man mentre salvava un bambino.
  • Frank Quaid: è un capitano di polizia della città di New York, che cerca spontaneamente l'aiuto di Spider-Man per combattere il criminale Mysterio; Peter aveva un debito nei suoi confronti poiché lo aveva salvato durante uno scontro con Shocker, che lo aveva rapito.

Altri personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Curt Connors: è un professore universitario che ha sponsorizzato il progetto Venom di Eddie Brock; ha perso un braccio nella guerra del Vietnam e ha conosciuto Richard Parker. Utilizzando un campione del proprio sangue e di quello di Peter, mescolati assieme al Venom ha creato Carnage. È l'alterego di Lizard ovvero la creatura di aspetto lucertolesco in cui Connors si trasforma: utilizzò il DNA di una lucertola per creare del codice genetico capace di rigenerare il proprio braccio ma sperimentando il siero su di sé diventò suo malgrado un mostro. Ha affrontato Spidey nelle fogne ma, prima che lo sconfiggesse, è stato attaccato dall'Uomo-Cosa che lo ha arso toccandolo e riportato allo stadio umano. Si è ritrasformato alla creazione di Carnage. Successivamente a tal fatto si è consegnato alla polizia assumendosi le responsabilità della sua "creatura".
  • Flash Thompson: è un bel ragazzo, asso della squadra di football e basket, non molto sveglio, che si diverte a tormentare Peter. Sembra avesse una cotta per Gwen Stacy prima che lei morisse. Peter considera Flash una persona priva di cuore e che presto diventerà un criminale o quanto meno una cattiva persona. Mentre nel fumetto originario Flash si ravvede, nella versione Ultimate rimane fino alla fine un bulletto.
  • Morbius: figlio di Vlad III di Moldavia, ovvero il Conte Dracula, di questa dimensione è un vampiro buono. I due hanno collaborato più o meno efficacemente insieme durante un episodio di vampirismo avvenuto a New york e che coinvolse direttamente il reporter Ben Urich. Grazie a lui si è venuti a conoscenza dell'immunità di Peter al virus del vampirismo, poiché il suo sangue non è puro.
  • Felicia Hardy alias Gatta Nera: una giovane donna che si vuole vendicare della morte del padre decretata da Wilson Fisk, alias Kingpin. Ha rubato e distrutto un preziosissimo manufatto a Kingpin, di cui voleva servirsi per curare la moglie Vanessa. Lì la si crede morta per essere stata pugnalata da Elektra, ma si scopre nella saga di Testa di Martello che era rimasta solo ferita gravemente. Era infatuata di Spidey ma quando gli ha tolto la maschera e si è resa conto che Peter Parker è un adolescente, gli ha letteralmente vomitato addosso al pensiero di baciarlo ed è fuggita via, disgustata.

Nemici[modifica | modifica wikitesto]

  • Kingpin: alias Wilson Fisk, è a capo della criminalità organizzata di New York. Ha una corporatura gigantesca e una forza sovrumana, è spietato e senza remore, una volta che si pone un obiettivo lo persegue sino in fondo. Ciò che desidera di più è una cosa che non può comprare: il risveglio della moglie, Vanessa Fisk, dal suo stato di coma. Sembra abbia una relazione con il capitano di polizia Jean DeWolfe, finché ella non è stata uccisa dal Punitore. Viene più volte cacciato dalla città per sfuggire alla giustizia americana e verrà definitivamente ucciso dal nascente boss della mala Mysterio.
  • Goblin: è Norman Osborn, industriale molto ingegnoso e con pochi scrupoli dell'azienda Oscorp. Ha creato una droga potenziante chiamata OZ e la stava testando sui ragni. Sa che un ragno ha morso Peter e che questo gli ha alterato il metabolismo. Osborn si è quindi iniettato l'OZ ma ci fu un'esplosione e Osborn divenne un mostro verde quasi invincibile ma pazzo. Dopo il primo scontro con Spider-Man lo si crede annegato. In realtà sopravvive e ritorna ancor più potente. Viene sconfitto solo grazie al proprio figlio in quanto lo trafigge con un pezzo di metallo. Successivamente ritorna nella saga I Sei assieme ad altri 4 nemici di Peter (Electro, l'Uomo Sabbia,Kraven e Octopus). Lì obbligano Spider-man ad unirsi a loro, ma vengono sconfitti dagli Ultimates. Dopo che Iron-Man gli ha sparato durante la saga I Sei, è stato tenuto in stasi criogenica nei laboratori dello S.H.I.E.L.D.. Negli ultimi numeri scappa dalla prigionia e dopo aver partecipato ad un dibattito televisivo in cui accusava Nick Fury di averlo imprigionato senza motivo al solo scopo di screditarlo, attacca Spider-Man più volte. Lo S.H.I.E.L.D. l'attira usando suo figlio Harry come esca e durante una battaglia contro il figlio, Goblin l'uccide. Pentito del gesto, chiede agli agenti S.H.I.E.L.D. di ucciderlo a sua volta. Morirà a causa di uno sparo in testa.
  • Dottor Octopus alias Dr. Otto Octavius: apparteneva al gruppo d'élite delle industrie di Norman Osborn. Lavorava con quattro braccia cibernetiche che gli permettevano di manipolare materiali pericolosi. Nella stessa esplosione che ha trasformato Osborn nel Goblin Verde, le quattro braccia sono diventate parti integranti del corpo. È stato sconfitto tre volte da Spider-Man e seppur la prima volta sia stato catturato da Nick Fury che gli ha staccato le braccia, senza distruggerle per studiarne eventuali produzioni in serie ed impieghi militari, e nella seconda (ovvero nella saga dei 6) avviene la stessa cosa, nella successiva le ha distrutte proprio davanti ai suoi occhi, immergendole nell'acciaio fuso. Tuttavia, le ha ricostruite ed ha creato dei cloni dell'Uomo Ragno tra cui Spider-Girl (alias Jessica Drew). Al termine della Saga del Clone, si scopre che Octavius ha ottenuto il potere di controllare tutti i metalli oltre alle sue braccia meccaniche, in un modo simile a quello di Magneto. Viene battuto da Peter e Jessica. Successivamente mentre Norman cerca di evadere dalla prigione dello S.H.I.E.L.D. lo attacca. All'inizio sembra in vantaggio, ma viene attaccato alle spalle e quindi tramortito da Electro.
  • Venom alias Eddie Brock Jr.: un intelligente ma irresponsabile studente universitario, amico di infanzia di Peter. È il figlio di Eddie Brock, vecchio collaboratore del padre di Peter durante l'esperimento chiamato Venom. Esso doveva essere una cura per il Cancro, ma si rivela poi un organismo vivo che si lega alle persone per poter sopravvivere. Dopo che lo stesso Peter era entrato in contatto con la Tuta, anche Eddie ne entra in contatto e si trasforma in un mostro estremamente forte e insano di mente. La polizia gli ha sparato ed è stato fulminato ma non è stato trovato il suo corpo. Più avanti riappare nella "Guerra dei Simbionti" e si scopre che egli è sopravvissuto. Dapprima attacca Spider-man in un museo e poi viene catturato da Silver Sable. Viene portato da Bolivar Trask che si auto-definisce il proprietario legittimo della Tuta. Grazie a Beetle, Venom riesce a scappare. Avviene uno scontro tra i due ma nel momento in cui Venom sembra avere la meglio su di lui, ri-appare Spider-Man. A quel punto la Tuta si separa da Eddie Brock per poi dominare Peter. Qui viene attaccato dagli Ultimates e dopo un faticoso scontro, Thor riesce a neutralizzarlo. Peter torna normale ma Gwen (che in passato era stata uccisa da Carnage) ritorna sotto sembianze di un simbionte. qua ricompare Eddie Brock che, dopo essersi trasformato in Venom e rubato l'altro simbionte a Gwen riportandola normale, assume un pieno controllo della Tuta. Dopo aver affermato di aver ottenuto ciò che voleva, fugge. Più avanti viene catturato dallo stesso Beetle. Ricompare in Ultimates 3, ma in questa versione è solamente un androide creato da Ultron.
  • Carnage: è un mostro vampirico creato dal Dr. Curt Conners con un esperimento, dove ha mischiato il proprio sangue con quello di Peter Parker e del letale simbionte di Venom. In origine era solo un insieme di cellule in una provetta, molto velocemente diventò una creatura "viva". Ha costantemente bisogno di forza vitale per riparare i danni al proprio DNA e tra le vittime c'è anche Gwen Stacy. Carnage è stato eliminato da Peter che lo ha lanciato in una ciminiera; tuttavia, il clone di Gwen Stacy è diventata il nuovo Carnage anche se poi le viene estirpato da Eddie Brock. Quanto a Cletus Kasady, egli viene citato una sola volta da Peter che legge il suo nome su una lista di ladri.
  • Electro: ha acquisito i superpoteri grazie a Justin Hammer. Fa parte della banda di Kingpin e degli Ultimate Six. Sicuramente uno dei criminali più pericolosi che Peter abbia mai affrontato, difatti solo grazie ad un colpo di fortuna ed astuzia in cui lo sommerge d'acqua è stato in grado di sconfiggerlo. Il suo potere è stato successivamente grande da tenere testa a Thor, ciò lo rende uno dei più potenti criminali con super poteri apparsi finora. La terza volta che appare viene sconfitto dagli agenti S.H.I.E.L.D.
  • Gli Enforcers: sono un gruppo di quattro criminali: Mr. Big (Frederick Foswell), Montana (Bale), Ox (Bruno Sanchez) e Fancy Dan (Rubinstein). Lavoravano per Kingpin fino a quando non sono stati sconfitti per due volte da Spider-Man. Foswell è stato ucciso dallo stesso Wilson Fisk a causa dei suoi fallimenti. Sono stati poi assunti successivamente da Testa di Martello ma sono stati ancora sconfitti da Peter.
  • Kraven il Cacciatore alias Sergei Kravinoff: un Russo naturalizzato Australiano conduttore del proprio reality show. Vuole catturare (o uccidere) Spider-Man per aumentare il pubblico. Dopo la sua sconfitta in diretta tv, ha modificato il proprio DNA diventando così una feroce bestia licantropo. Ciononostante rimane comunque inferiore al ragazzo.
  • Testa di martello: è un gangster-mutante di New York a capo di una banda criminale. Sbarazzatosi del precedente Kingpin (Silvermaine, alias Silvio Manfredi), iniziò una guerra contro Wilson Fisk che comprendendone la pericolosità decise di attaccarlo in vario modo mandandogli contro Elektra e spingendo Spider-man a combatterlo. La battaglia si concluse in un magazzino di copertura in cui erano schierati Testa di martello, gli Enforces, Elektra, la Gatta Nera, Spiderman, Moon Knight, Shang Chi, Danny "Iron Fist" Rand ed una decina di sottoposti del gangster. Corruppe Elektra facendola passare dalla sua parte ma non avendola pagata, lo colpì con un sai e lo gettò giù da una finestra, finendo su una macchina della polizia. Non si sanno tuttora le sue condizioni.
  • Elektra: è un'assassina di origini Newyorkesi, da ragazza innocente è diventata una killer professionista e lavora saltuariamente per Kingpin. Ha colpito Felicia Hardy con i propri Sai e l'ha quasi uccisa. Durante una resa di conti contro Testa di Martello è stata poi colpita da Moon Knight e gettata giù da una finestra da Felicia Hardy. Non si sanno le sue attuali condizioni ma secondo Jean DeWolfe "è molto malconcia". In passato ha avuto una storia con Devil.
  • Punitore alias Frank Castle: è un poliziotto di New York che non volle piegarsi alla corruzione del suo dipartimento e per tal motivo alcuni dei suoi colleghi gli tesero un assalto e uccisero i suoi familiari a colpi di fucile. Rimessosi, uccise due dei poliziotti coinvolti e venne arrestato. Riuscì ad evadere e a completare la sua vendetta ma venne catturato da Devil e Spider-man. Dopo questi eventi fuggì di nuovo e continuò la sua carriera di vigilante; arrestato di nuovo da Spider-man mentre cercava di fucilare un ragazzo che tentava una rapina (Boomerang) si diede ancora una volta alla fuga e tra le sue vittime stavolta ci fu anche il capitano di polizia Jeanne DeWolfe, una pedina di Kingpin. È poi stato arrestato nuovamente.
  • Deadpool: è un mercenario potenziato roboticamente che ha attaccato lo Xavier Institute per rapirne gli studenti ed usarli come prede in una sorta di reality show sull'isola di Genosha dove un gruppo di cyborg da loro la caccia; è stato fermato dall'Uomo Ragno e da Kitty Pride. Prova un profondo disprezzo per la razza mutante e benché sia estremamente prolisso è privo di qualsiasi aurea spiritosa in contrapposizione a quello classico.
  • Shocker alias Herman Schultz: è un criminale trentatrenne tedesco che utilizza dei generatori di potenza, di sua invenzione per sparare onde soniche. È stato arrestato dall'Uomo Ragno. Benché sia sicuramente di grande ingegno, non riesce mai a compiere nulla di buono (in senso cattivo) a parte una volta in cui arrivò a rapire Peter durante una rapina dopo averlo stordito. Durante quel frangente confidò al ragazzo di essere stato uno scienziato della Roxxon. Se non fosse per i suoi patetici tentativi di vita criminale, potrebbe essere considerata uno scienziato di gran valore.
  • L'Avvoltoio: è Blackie Drago, un'ex agente S.H.I.E.L.D. adirato con l'associazione Roxxon, è stato sconfitto dall'Uomo Ragno mentre attaccava la Roxxon. Dedicandosi ancora ai furti, venne fermato successivamente da Spider-woman e Johnny Storm.
  • Kangaroo alias Frank Oliver: è un gangster che ottenne tanto potere da apparire come minaccia a Kingpin che, tramite il capo della polizia di New York Jeanne De Wolff, v'indirizzò contro l'Uomo Ragno, che lo neutralizzò in breve, facendo fronte unito con Devil.
  • Silver Sable: è una mercenaria assunta dall'associazione Roxxon per catturare l'Uomo Ragno ma è stata sconfitta. Ricompare poi durante la Guerra dei Simbionti, assunta stavolta per catturare Venom-Eddie Brock Jr. Riesce nell'intento, ma quando Eddie riesce a scappare, viene catturata dagli Ultimates.
  • L'Uomo Sabbia alias Flint Marko: è un criminale trasformato in un mostro di sabbia da una mutazione genetica provocata da Justin Hammer. Non ha inizialmente il pieno controllo dei propri poteri e viene sconfitto da Peter. Partecipa alla grande fuga di Norman Osborn dalla base segreta dello S.H.I.E.L.D. entrando a far parte del gruppo degli Ultimate Six. Viene poi sconfitto (seppur con fatica) da Iron-Man.
  • Rhino alias Alex o'Hirn: è un uomo che usa un'armatura da rinoceronte rubata all'esercito per compiere dei furti. È stato arrestato la prima volta da Iron-man e la seconda Dall'Uomo Ragno.
  • Omega Red: folle criminale dotato di tentacoli posti sui polsi. Mercenario, accusò Jameson di averlo screditato nel suo lavoro a causa dei suoi articoli, che più che altro trattavano dello scontro avvenuto tra Omega e Spider-Man al porto della Roxxon, venendo poi nuovamente sconfitto.
  • Mysterio: supercriminale e boss malavitoso di New York; il suo nome deriva dall'appellativo che la polizia ha usato per identificarlo quando rapinava banche prima della catastrofe di Magneto, a causa delle tecniche anomale con cui le compiva: arrivava, rubava e se ne andava senza far scattare allarmi e comparendo-scomparendo dal nulla. Sbarazzatosi di Kingpin ambendo al titolo di Boss indiscusso di NYC, è stato l'unico a tendere una trappola a Spider-Man ottenendo esiti positivi. Si è rivelato estremamente geniale in ambiti tecnici e strategici, padroneggiando conoscenze scientifiche molto elevate. Possiede una visione delle cose e un metodo di "lavoro" particolari non paragonabili con quelli di numerosi suoi colleghi; il primo infatti si basa su un nichilismo materialista mentre il secondo su un'organizzazione quasi maniacale dei propri piani, considerando ogni ora impiegata preziosissima e non sprecabile.
  • Bombshell: una coppia di ladre madre e figlia dotate di poteri a legame empatico, in grado di scagliare raggi esplosivi dalle mani quando sono vicine tra loro. Vengono affrontate e arrestate sia da Peter che dal suo clone Jessica unita a Johnny Storm, durante i loro tentativi di furto. Caratteristico è il loro atteggiamento rude e il linguaggio scurrile.

Persone a conoscenza dell'identità segreta[modifica | modifica wikitesto]

Al contrario dell'Uomo Ragno classico, molte persone conoscono la sua identità segreta, tra cui numerosi nemici che invece nella versione classica ne sono all'oscuro, come Lizard, il Dottor Octopus ed Electro. Questo accade soprattutto a causa delle continue perdite del costume che finisce in pezzi durante gli scontri con criminali o per smascheramenti volontari e involontari. In molti sono venuti a conoscenza della sua identità segreta. Ne sono a conoscenza:

  • Mary Jane Watson, Liz Allen e zia May (le uniche persone a cui Peter l'abbia detto volontariamente)
  • Eddie Brock Jr
  • Dr. Curt Connors
  • J. Jonah Jameson
  • Dottor Octopus (deceduto)
  • Norman e Harry Osborn (deceduti)
  • Nick Fury, Sharon Carter, Carol Danvers e gli alti dirigenti dello S.H.I.E.L.D.
  • Ultimates
  • Ultimate X-Men
  • Fantastici Quattro (l'unico gruppo a cui Peter ha rivelato volantariamente la sua identità) e Franklin Storm (deceduto)
  • Kraven il cacciatore
  • Electro
  • Uomo Sabbia
  • Dottor Strange
  • Felicia Hardy (alias Gatta Nera), Shocker, Fancy Dan, Montana, Bue e Kingpin (deceduto) che in realtà hanno visto Peter smascherato senza conoscerne la reale identità.
  • Kenny McFarlane (l'unico che lo ha scoperto da solo, mantenendosi però nell'ombra)
  • Jessica Drew, alias la Donna Ragno
  • Gli altri Cloni, Kaine (deceduto), Tarantula Nera (deceduto) e lo Scorpione e il suo "Finto Padre" (deceduto)
  • Alcuni agenti dell'F.B.I. e della C.I.A.
  • Gwen Stacy
  • Ben Reilly
  • Matt Murdock, alias Devil (deceduto)
  • Silver Sable e i suoi uomini
  • I Camaleonti

Curiosità ed errori[modifica | modifica wikitesto]

  • Spider-Man è arrivato settimo nella classifica dei personaggi più forti dell'Universo Ultimate, dietro ad Ultimate Capitan America.[1].
  • Durante "La Guerra dei Simbionti", il modo in cui Eddie Brock si siede su una panchina del parco e racconta ai passanti la sua storia è una chiara citazione del film di Robert Zemeckis, Forrest Gump.
  • Non si capisce bene se la Saga del clone sia avvenuta prima o dopo Potere Supremo. Nick Fury appare durante la saga del clone, quindi Potere Supremo dovrebbe essere avvenuto dopo, perché al termine del Crossover Fury è rimasto nell'universo dello Squadrone. Ma Kitty Pride durante Potere Supremo sta ancora insieme a Peter, invece i due si sono lasciati dopo la saga del clone. Quindi c'è un errore di continuity. Molti fan hanno provato a spiegare che Potere Supremo sia avvenuto dopo la Saga del clone e Kitty Pride e Peter erano insieme perché erano rimasti amici.
  • Nel numero 69 italiano (che corrisponde al numero 131 originale) durante l'inondazione a New York, Spider-Man trova insieme ad Hulk il corpo di Daredevil sepolto dalle macerie di palazzi crollati. Togliendogli la maschera, Spider-Man pensa: "Ed eccolo qui... Non so nemmeno il suo vero nome. È solo un uomo mascherato". Tuttavia nel numero 56 italiano, "Cavalieri Marvel", Peter incontra personalmente Matt Murdock in borghese, e lui stesso gli rivela la sua identità, sicuro del valore del ragazzo. Quindi Spider Man conosce la vera identità di Devil e da molto prima degli eventi di Ultimatum.
  • Nel numero 54 (originale) in televisione viene intervistato Sam Raimi, che ha intenzione di girare un film sul supereroe, e che cita Tobey Maguire come attore.
  • Nella mini-oscorp della saga Hobgoblin si possono notare tre maschere da goblin: una della versione classica una di quella ultimate e quella del film Spiderman
  • Il disegnatore canadese Stuart Immonen compare nel numero 92 durante la saga Deadpool mentre August Beezer presenta Krakoa. Se si notano i monitor dietro esso si possono vedere alcuni disegni del disegnatore canadese che sostituisce Mark Bagley dal numero 112
  • Norman Osborn ha una sorellastra di nome Cher che viene menzionata durante la saga Hollywood.

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

Spider-Man è venuto alla luce quando Peter Parker è stato morso da un ragno modificato geneticamente con lo speciale siero OZ, durante una gita scolastica alle industrie Osborn. Ne è scaturita una reazione chimica altamente tossica, la quale ha corrotto il sangue di Peter, ma egli non è morto, bensì ne è uscito dotato delle capacità fisiche di un ragno, come forza, resistenza, velocità, agilità e riflessi sovrumani, per l'appunto proporzionali a quelli di un ragno: Parker è infatti divenuto in grado (tra le altre cose) di sollevare fino a 2 tonnellate. Tuttavia Peter è ancora un adolescente, pertanto la sua forza è destinata ad aumentare fino a livelli non quantificabili. L'Uomo Ragno sembra essere il settimo supereroe più forte fisicamente di tutto l'Universo Ultimate. È anche immune alla vampirizzazione (come accertato da Morbius), in quanto il suo sangue non è più "puro" a causa dell'alterazione genetica. Peter può anche aderire a qualunque superficie solida tramite i palmi delle mani e le piante dei piedi ed è dotato di un particolare Senso di Ragno, il quale lo avverte anticipatamente (entrando in allarme) di eventuali pericoli, inclusa la presenza di nemici pericolosi nelle sue vicinanze. Il prodigioso senso lo avverte però solo della presenza di pericoli davvero letali (come la vicinanza di Goblin o Venom) e non di potenziali minacce, come ad esempio la vicinanza di Elektra, la quale, seppur pericolosa, non sarebbe poi una minaccia così grande per il Tessiragnatele, a causa del divario di capacità fisiche che li separa. Molte situazioni però sembrano indicare una sorta di potenziamento dello stesso senso, il che potrebbe far supporre che esso sia legato alla sua crescita psicofisica allo stesso modo della sua forza.

Oltre ai poteri derivati dal morso del ragno, Peter utilizza due speciali lancia-ragnatele montabili sui polsi, grazie ai quali può lanciare un particolare adesivo multifunzionale, vere e proprie ragnatele sintetiche. Con esse, Peter plana sui cornicioni tra i palazzi, acceca i nemici e li blocca. Fu il padre di Peter ad avviare la ricerca sullo speciale liquido collante (il quale diviene solido al contatto con l'aria) e il ragazzo ne ha in seguito ultimato il progetto.

Nel breve periodo in cui il simbionte è rimasto unito a lui a causa di un'accidentale infezione di Peter da parte della sostanza stessa (che lo ha ricoperto con un nuovo costume), Spider-Man ha dimostrato di poter esercitare un notevole controllo su di esso, potendo creare addirittura tentacoli di simbionte da qualunque parte del corpo. Inoltre, Spider-Man ha ottenuto un efficace fattore rigenerante ed un aumento dei propri poteri.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2005 è stata realizzata la versione in videogioco: Ultimate Spider-Man. La trama è scritta dallo stesso Brian Michael Bendis, i disegni sono realizzati da Mark Bagley. Inoltre nel videogame realizzato nel 2005 c'è un livello ambientato in un museo; le stesse ambientazioni, inquadrature e battute di quel livello, sono uguali a quelle della saga "La guerra dei simbionti", pubblicata negli USA nel 2008. Ciò significa che Bendis stava già lavorando a questa saga da diversi anni. Tutte le missioni sono ambientate a New York nei quartieri di Manhattan e Queens. Stranamente, il gioco viene considerato canonico, quindi i suoi avvenimenti, che iniziano con Ultimate Spider-Man n. 38 originale ma che continua dopo il n. 46 originale, quindi dopo la saga I Sei, sono considerati accaduti nel fumetto. Il giocatore può utilizzare sia l'Uomo Ragno che Venom e compiere missioni con entrambi; all'inizio l'assegnazione dei personaggi è data in automatico ma dopo la conclusione del gioco si può scegliere ogni volta chi utilizzare.

Anche il gioco per Gameboy Advance Spider-Man: Battle for New York è ambientato nell'universo Ultimate. Come personaggio si può utilizzare anche Goblin (Norman Osborn) oltre che l'Uomo Ragno.

Nel videogioco Spider-Man: Shattered Dimensions, Ultimate Spider-Man è uno dei quattro Spider-Man giocabili, solo che indosserà il simbionte di Venom per facilitare gli scontri con gli avversari che incontrerà nelle sue missioni. Si potrà comunque sbloccare il costume di Ultimate Spider-Man classico ma avrà comunque attacchi-simbionte. Altri costumi sbloccabili saranno quello di Spider-Man Mangaverse e di Spider-Man a prova di elettricità.

Nel luglio 2012 è uscito nelle sale cinematografiche The Amazing Spider-Man, diretto da Marc Webb e sceneggiato da James Vanderbilt, che si è basato molto, seppur non esclusivamente, sui fumetti Ultimate.

Dopo la cancellazione della serie The Spectacular Spider-Man, Tom Brevoort della Marvel Comics ha confermato la sua sostituzione con una nuova serie animata, intitolata Ultimate Spider-Man, in onda dal 2012.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Ultimate Power Chart, Wizard, febbraio 2005. URL consultato il 27 novembre 2009.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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