Hobgoblin (personaggio)

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« Ricordati di me, Uomo Ragno, perché ti assicuro che io mi ricorderò di te. »

(Hobgoblin nella serie animata Spider-Man: The Animated Series)

Hobgoblin
Hobgoblin, disegnato da Frenz/Pérez
Hobgoblin, disegnato da Frenz/Pérez
Universo Universo Marvel
Lingua orig. Inglese
Alter ego
  • Roderick Kingsley
  • Jason Philip Macendale
  • Ned Leeds
  • Arnold "Lefty" Donovan
  • Wade Winston Wilson
  • Phil Urich
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. 1983
1ª app. in Amazing Spider-Man n. 238
Sesso Maschio

Hobgoblin è un personaggio dei fumetti creato da Roger Stern e John Romita Jr.[1], pubblicato dalla Marvel Comics. È uno dei più grandi nemici dell'Uomo Ragno, che ha modificato l'attrezzatura di Goblin. Diversi personaggi hanno vestito i suoi panni.

Biografia del personaggio[modifica | modifica sorgente]

L'eredità di Goblin - Roderick Kingsley[modifica | modifica sorgente]

Come rivelato nella miniserie Spider-Man: Hobgoblin Lives di Roger Stern e Ron Frenz (1997), Hobgoblin era inizialmente lo stilista Roderick Kingsley, il quale rubò le apparecchiature e potenziò la formula che aveva utilizzato Norman Osborn per trasformarsi in Goblin (L'Uomo Ragno (Star Comics) 27). Con la nuova identità del folletto Hobgoblin, Kingsley tentò di scalare i vertici della mafia newyorchese ed eliminare l'Uomo Ragno, senza però riuscirci.

Successivamente Hobgoblin ricattò Harry Osborn, figlio di Norman, svelandogli che suo padre era l'originale Goblin (Harry aveva perso la memoria); fu allora che intervenne l'Uomo Ragno, il quale sconfisse Hobgoblin e distrusse i diari di Goblin, cosicché nessuno venne a sapere la sua identità segreta. Probabilmente Kingsley non ne fece copie, perché di fatto non ha mai attaccato Peter Parker. In seguito Hobgoblin venne dato per morto, annegato.

Ned Leeds è Hobgoblin[modifica | modifica sorgente]

Così non fu, perché egli sopravvisse e ipnotizzò Ned Leeds, reporter del Daily Bugle e marito di Betty Brant, facendogli credere di essere Hobgoblin. Leeds si alleò con il boss Criminale la Rosa, un rivale di Kingpin, assumendo il controllo delle bische clandestine. Dopo essere stato sconfitto dall'Uomo Ragno, Hobgoblin/Ned Leeds fuggì e scoprì che la moglie aveva una relazione con Flash Thompson. Quindi lo rapì e fece in modo da far trovare Flash vestito da Hobgoblin.

Mentre Ned si trovava a Berlino con Peter Parker per un servizio giornalistico, alcuni sicari lo trovarono e lo uccisero[2]. I sicari erano uomini che lavoravano per lo Straniero per conto di Jason Macendale/Jack Lanterna. L'Uomo Ragno seppe che Hobgoblin non era Ned Leeds soltanto dopo diverso tempo, dopo anni di indagini in cui il giornalista venne scagionato dalle accuse di essere stato Hobgoblin.

Jason Macendale[modifica | modifica sorgente]

Kingsley lasciò allora che il ruolo venisse preso dal mandante dell'assassinio di Ned Leeds, ossia Jack Lanterna, Alias Jason Philip Macendale Jr., che divenne così il nuovo Hobgoblin (da cui nascerà, in seguito all'alleanza con il demone N'astirh, la versione demoniaca Demogoblin). Grazie a degli innesti robotici, l'Hobgoblin di Macendale per un certo periodo fu anche mezzo cyborg.

Hobgoblin Vive[modifica | modifica sorgente]

In questa miniserie in tre parti[3] viene rivelato il vero volto di Hobgoblin.

La storia parte dall'omicidio di Jason Macendale, il secondo HobGoblin, compiuto da chi si pensa sia l'originale Hobgoblin. La giornalista investigativa del Daily Bugle Betty Brant è decisa a scagionare il defunto marito Ned Leeds dall'accusa di essere stato l'originale Hobgoblin.

In un crescendo di stile poliziesco la storia si risolve con la rivelazione del mistero della reale identità del nemico dell'Uomo Ragno, che si scopre essere lo stilista Roderick Kingsley il quale, coadiuvato dal fratello gemello, aveva seminato negli anni false prove che riconducessero a falsi Hobgoblin, tra cui Arnold "Lefty" Donovan, Ned Leeds e Flash Thompson. Riuscì ad evadere grazie all'aiuto di Norman Osborn[4] per poi fuggire verso Isla Suerte, facendo perdere le proprie tracce e promettendo un futuro ritorno di Hobgoblin.

Durante la Guerra Segreta, è comparso un altro Hobgoblin, dall'alter ego sconosciuto.

Phil Urich[modifica | modifica sorgente]

Nel ciclo di storie intitolato Alla Grande, Kingsley assume nuovamente il manto di Hobgoblin e ritorna a New York per mettersi al servizio di Kingpin. In uno dei nascondigli di Norman Osborn, incontra Phil Urich, nipote di Ben Urich, giornalista del Daily Bugle. Tempo addietro Phil Urich usò l'identità di Goblin per essere un eroe. Kingsley è sul punto di ucciderlo, ma Urich adopera la sua "Risata Lunatica", stendendo Kingsley. Urich quindi decapita Kingsley con una spada di fuoco e assume l'identità di Hobgoblin. Nel ruolo del nuovo HobGoblin, Phil diviene quindi uno degli agenti di Kingpin. Successivamente, nella saga Zona Pericolo (Spider-Man n. 595-597 - Panini Comics) Roderick Kingsley si rivela ancora in vita, in quanto l'HobGoblin ucciso da Phil Urich era il fratello Daniel Kingsley. I due Hobgoblin si sono scontrati, con la vittoria finale dell'originale. Kingsley ha dato il via ad un business che prevedeva di vendere le identità di supercriminali morti o usciti di scena a degli imitatori, intascando un'ampia percentuale sui loro loschi guadagni. Ciò lo ha portato in guerra con "Re Goblin" e il suo esercito di malavitosi (in Superior Spider-Man 12). Hobgoblin è stato strangolato da Goblin, che di fatto ha assunto il controllo della sua "attività". Tuttavia Phil Urich (ora al servizio del Re Goblin con il nome di Cavaliere Goblin) scopre che sotto la maschera si celava Claude, il maggiordomo di Kingsley opportunamente ipnotizzato dal criminale. Kingsley è per ora in ritiro a Parigi, lavando il cervello a un altro futuro "sostituto".

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Interessante notare come Need Leeds venga proposto più volte come l'uomo dietro la maschera di un Goblin, infatti venne inizialmente proposto come identità segreta del primo Goblin, successivamente venne scelto Norman Osborn.

Versione Ultimate[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ultimate Spider-Man.

La versione ultimate di Hobgoblin non è Roderick Kingsley, ma Harry Osborn. In seguito alla morte del padre (in realtà in stasi criogenica allo S.H.I.E.L.D.) e dopo essere stato respinto dall'amata Mary Jane, con l'aiuto dall'assistente del padre (Shaw) Harry si trasformò in Hobgoblin e affrontò l'Uomo Ragno, venendo sconfitto.

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Nella serie animata Spider-Man: The Animated Series, Hobgoblin è Jason Macendale. Qui Macendale è un ladro che aspira a diventare un boss del calibro di Kingpin ed è stato fidanzato con Felicia Hardy. È stato inoltre creato da Osborn, prima che venisse alla luce Goblin.

Nel videogioco Spider-Man: Shattered Dimensions, la versione 2099 di Hobgoblin è un fantoccio, armato di bombe ed in grado di volare con ali robotiche (in nanofibria) , al servizio della Alchemax, creato appositamente per il gioco. Il suo unico scopo è infastidire/annientare Spider-Man 2099

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Spider-Man 551 (posta), febbraio 2011, Panini Comics, Italia. Marvel Age 111, aprile 1992, Marvel Comics, USA
  2. ^ L'Uomo Ragno (Star Comics) nn. 81/82
  3. ^ Roger Stern (testi), Ron Frenz (disegni), Hobgoblin Lives, Marvel Comics, gennaio 1997 - aprile 1997; prima edizione italiana: L'Uomo Ragno Deluxe nn. 30-31 - Hobgoblin Vive, Marvel Italia/Panini Comics, ottobre 1997 - novembre 1997.
  4. ^ L'Uomo Ragno n.266, Panini Comics.


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