Capitan America
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(Capitan America)
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| Capitan America, disegnato da Kevin Maguire | |
| Universo | Universo Marvel |
| Nome originale | Captain America |
| Alter ego | Steven "Steve" Rogers |
| Creato da | |
| Editore | Marvel Comics – Timely Comics |
| Apparizione | marzo 1941 |
| 1ª app. in | Captain America Comics n.1 |
| Luogo di nascita | Lower East Side di Manhattan (New York City, USA) |
| Data di nascita | 4 luglio 1917 |
| Età | 88 |
| Altezza (cm) | 189 |
| Peso (kg) | 109 |
| Occhi | azzurri |
| Capelli | biondi |
| Stato attuale | deceduto |
| Oggetti | scudo |
| Abilità |
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| Alleati |
in passato |
| Parenti |
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| Marvel Comics / Timely Comics | |
| Personaggi di Universo Marvel | |
Capitan America (Captain America), il cui vero nome è Steven "Steve" Rogers, è un personaggio dei fumetti creato da Joe Simon e Jack Kirby nel 1941, pubblicato dalla Timely Comics (in seguito Marvel Comics).
Detto affettuosamente "Cap", nonché "Sentinella della Libertà" (poiché incarna gli ideali di libertà e giustizia del popolo statunitense) e "Leggenda Vivente" (in quanto fonte di ispirazione per tre generazioni di eroi), è un supereroe tra i più famosi e longevi.
Il personaggio è nato come elemento di propaganda durante la seconda guerra mondiale, dove rappresentava un'America libera e democratica che si opponeva ad un'Europa imperialista e bellicosa, ed ebbe un grande successo di pubblico; tuttavia con la fine del conflitto perse la sua popolarità, nonostante un (vano) tentativo di riciclarlo come cacciatore di comunisti durante i primi anni della guerra fredda.
Quando, nel 1964, Stan Lee decise di riprendere il personaggio (nel numero 4 della serie Avengers), lo privò di quegli elementi nazionalistici che aveva in origine ma lo ripropose donandogli una sensibilità e un'umanità tutta nuova, e molto spesso le sue storie venivano utilizzate per denunciare le differenze sociali e la corruzione presenti nella società americana, a rappresentare una sorta di "coscienza" reale dell'America.
Indice |
[modifica] Biografia del personaggio
| Per approfondire, vedi le voci Capitan America II, Capitan America III e Capitan America (Roscoe). |
Il gracile Steve Rogers, durante la seconda guerra mondiale avrebbe voluto arruolarsi per servire la patria in guerra. Scartato alla visita di leva a causa del suo fisico, gli fu consentito di farlo partecipando a un esperimento segreto chiamato "Operazione Rinascita", volto alla creazione di un esercito di supersoldati, condotto dal Dr. Abraham Erskine, inventore di un preparato chimico, il Siero del Super Soldato, capace di incrementare le prestazioni fisiche all'apice della perfezione umana. L'esperimento ebbe successo e Rogers, dapprima magro e debole, si tramutò in un essere umano dal fisico praticamente perfetto. La morte dell'inventore del processo, ucciso da una spia nazista infiltrata, fecero sì che Steve Rogers restasse l'unica persona ad usufruire dei benefici apportati dal siero del supersoldato, divenendo così un esemplare unico.
Arruolato per missioni segrete oltre le linee nemiche il mite Steve Rogers divenne così Capitan America, indossando un costume a stelle e strisce che richiamava esplicitamente la bandiera americana. Inizialmente venne fornito di uno scudo triangolare sempre in tema con la sua uniforme, ma in un secondo momento lo sostituì con uno a forma circolare, praticamente indistruttibile, donatogli dal presidente Roosevelt in persona. Cap imparò ad utilizzare lo scudo come arma di difesa e d'attacco, e ben presto questo divenne il simbolo dell'eroe in tutto il mondo.
Come simbolo da contrappore all'ascesa della gioventù hitleriana, il governo gli affiancò una giovane "spalla" di nome James Buchanan Barnes, più noto come Bucky.
Da soli o assieme ad altri eroi (gli Invasori) il duo combatté le forze dell'Asse durante tutta la seconda guerra mondiale; particolarmente cruenti erano le battaglie che li contrapponevano al Teschio Rosso, uno spietato gerarca nazista. Cap spesso fu affiancato nelle sue battaglie dal sergente Nick Fury, leader degli Howling Commandos.
Verso la fine della guerra, Cap e Bucky si recarono in Inghilterra per fermare il Barone Zemo, uno scienziato nazista che si trovava lì con il compito di far bombardare Londra da una V2; i due eroi non riuscirono ad impedirne il decollo ma si lanciarono al suo inseguimento: l'aereo esplose mentre era in volo sopra il canale della Manica, e Cap precipitò in mare cercando di deviarne la rotta, mentre Bucky morì nell'esplosione.
Nel 1945 dopo la scomparsa del Capitan America originale e di Bucky, il presidente Harry S. Truman, per tenere alto il morale delle truppe americane, scelse William Naslund, l'eroe noto come Spirito del '76, per diventare il nuovo Capitan America, affiancandolo al giovane Fred Davis, che vestì i panni di Bucky II.
Nel 1946 William Naslund morì salvando la vita al senatore John Fitzgerald Kennedy, e Jeffrey Mace, il supereroe noto come Patriot, gli subentrò come Capitan America III, raccogliendone l'eredità. Prima degli anni cinquanta Jeff Mace smise i panni di Capitan America per sposare l'eroina Golden Girl e ritirarsi a vita privata.
Negli anni cinquanta un insegnante di storia, affascinato dalla scomparsa del Capitan America originale, viene casualmente in possesso di alcuni appunti in cui era descritta la formula per replicare il siero del super soldato. Il vero nome di questo insegnante resta sconosciuto, anche perché si sottopose a una operazione di plastica facciale per assomigliare in tutto e per tutto al Cap originale, assumendo il nome di "Steve Rogers" con l'intenzione di sostituirsi al suo idolo. Adottò un suo allievo, l'orfano Jack Monroe e in seguito si iniettarono una variante del siero del super-soldato per diventare Capitan America IV e Bucky III, combattendo minacce "rosse" durante la guerra fredda, come ad esempio il nuovo Teschio Rosso (un sabotatore comunista di nome Albert Malik).
La formula da loro assunta era imperfetta, e cominciò a procurargli forti allucinazioni: difatti i due cominciarono a vedere minacce comuniste ovunque, e iniziarono ad aggredire la popolazione civile, fino a quando l'F.B.I. non li catturò e li mise in "animazione sospesa".
Negli anni sessanta Steve Rogers tornò in vita ai giorni nostri grazie all'involontario aiuto di Namor che, ancora furioso con i Vendicatori dopo la sconfitta subita alleandosi con Hulk, andò sul Mare Glaciale Artico, dove trovò degli eschimesi che si inchinavano davanti un blocco di ghiaccio, credendolo un totem. Namor, che considerò il gesto oltraggioso, si infuriò e scagliò lontano l'iceberg. Il blocco cominciò a scongelarsi per effetto delle correnti calde rivelando al suo interno un uomo, che si trovava in uno stato di animazione sospesa. Giant-Man riuscì ad afferrare l'uomo e a trascinarlo nel sottomarino dei Vendicatori, dove capirono che si trattava di Capitan America, sopravvissuto grazie al Siero del Super Soldato, che impedì la cristallizzazione dei fluidi organici. Quest'ultimo entrerà così a far parte del gruppo, di cui diventa uno dei leader riconosciuti e di assoluto valore: il suo acume tattico e la padronanza al comando, pur nel rispetto dei compagni e della loro grande personalità, farà sì che Cap diventerà uno dei cardini imprescindibili dei Vendicatori, con cui salverà la Terra e l'Universo svariate volte. Il senso di colpa per non essere riuscito ad impedire la morte di Bucky, però, lo tormenterà a lungo.
Cap continuerà a lottare nel presente, inizialmente contro gerarchi del III Reich come il Teschio Rosso e il Barone Strucker, che come lui erano in qualche modo sopravvissuti alla guerra ; quindi vivrà periodi di dubbi esistenziali che passerà a vagabondare per gli Stati Uniti d'America, rivelandone le storture e i disagi. È in questi anni che si consolida la collaborazione con Nick Fury e lo S.H.I.E.L.D., da cui nascerà anche il suo rapporto sentimentale con la bella Sharon Carter, detta agente 13, che proseguirà tra alti e bassi fino alla apparente morte di lei.
Per un breve periodo Cap viene affiancato da Rick Jones, che assume l'identità di Bucky: il duo si scioglierà presto, data l'inadeguatezza del ragazzo al ruolo, ma la coppia affronterà insieme la nascita di una nuova organizzazione terroristica chiamata HYDRA.
Il nuovo Bucky (Rick Jones) , infatti, viene rapito da HYDRA per ordine della loro leader Madame Hydra (la futura Viper), per essere usato come ostaggio da utilizzare per attirare Capitan America in una trappola, ma si libera appena in tempo per avvertire Cap dell'agguato in atto per ucciderlo. Capitan America si trova in una brutta posizione che gli rende impossibile la fuga dagli uomini di Madame HYDRA, allora si scambia di costume con manichino e lo getta nell'acqua del porto facendo credere a tutti di esservi caduto. Gli uomini di Madame HYDRA sparano verso l'acqua e Rick reagisce istintivamente con un urlo disperato, vedendo il corpo di Cap crivellato di colpi; quindi scappa via, avvisando Nick Fury e lo S.H.I.E.L.D. dell'accaduto, come illustrato da Jim Steranko nella saga Stanotte muoio.[1]
Tutti i supereroi (i Vendicatori, lo S.H.I.E.L.D. e Sharon Carter) vanno al funerale di Cap per far convincere Madame HYDRA della sua morte, ma durante la funzione, quando Nick Fury chiude la bara, viene sprigionato dagli uomini dell'HYDRA (travestiti da impresari delle pompe funebri) del gas soporifero, addormentando i presenti, tra i quali manca Bucky/Rick, che ancora non si dà pace per la morte di Cap, ritenendosi colpevole. I seguaci di Madame HYDRA quindi cercano di seppellire vivi tutti i Vendicatori, Fury e Sharon Carter, ma Capitan America interviene, salvando tutti e sconfiggendo HYDRA. Quando Bucky giunge sul posto capisce quindi che Cap aveva simulato la sua morte solo per ingannare Madame Hydra.
Steve Rogers decide di cambiare identità per non farsi scoprire, e si nasconde in una casa affittata per alcuni giorni. Il Teschio Rosso non è persuaso affatto della morte di Cap, quindi lo cerca e quando lo trova gli scaglia contro un colpo del cubo cosmico per sorprenderlo. Alla fine della battaglia il Teschio scambia il suo corpo con quello di Capitan America e poi manda Steve Rogers (imprigionato nel corpo del Teschio) lontano dall'America, sull'Isola degli Esuli, abitata da alcuni pericolosi ex nazisti un tempo alleati del Teschio. Steve si toglie la maschera da Teschio e cerca di cammuffare le sue sembianze con del trucco per non essere scambiato anch'esso per un criminale di guerra (quale il Teschio era), ma viene attaccato dagli Esuli, intenzionati a vendicarsi del loro ex capo. In quest'occasione Steve conosce Sam Wilson, un ragazzo di Harlem che diverrà il supereroe di colore Falcon, che lo aiuterà a sconfiggere gli sgherri del Teschio. Qualche giorno più avanti, Wilson e Rogers riescono ad arrivare in America per la resa dei conti col criminale; alla fine il Teschio Rosso viene ricacciato all'interno del suo vero corpo, sconfitto da Steve Rogers, che torna nel suo grazie a un altro scambio effettuato tramite l'energia del cubo cosmico.
Successivamente Cap farà coppia con Falcon, destinato a diventare il miglior amico di Steve Rogers; infatti i due saranno protagonisti di alcune storie di denuncia del disagio sociale nell'America di quegli anni e per un lungo periodo la testata diventa Capitan America e Falcon. Proprio durante quel periodo tornarono in scena i Cap e Bucky degli anni cinquanta che, risvegliati e controllati dal Dottor Faustus, si scontrarono con il Cap originale, credendolo un impostore; la battaglia si concluse con la morte del falso Cap e con quella, apparente di Jack Monroe (Bucky). A questo ciclo di storie succede quello, altrettanto importante, in cui Cap si scontra con la corruzione di Washington: sono gli anni dello scandalo Watergate e questa scoperta avrà su Steve Rogers effetti dirompenti; deluso dall'America e dal tradimento perpetrato ai danni degli Ideali che lui rappresenta, cambia identità e diventa Nomad, un eroe che vagabonda con la moto per gli USA in cerca della propria, reale identità. Il suo posto fu preso da diversi emuli, uno dei quali venne brutalmente ucciso dal Teschio Rosso; alla sua morte Steve Rogers capì di essere l'unico a dover combattere, ed eventualmente morire, per la difesa del Sogno Americano, e tornò a vestire i panni di Capitan America.
Rogers smise di essere Capitan America una seconda volta alcuni anni dopo, quando la Commissione per le attività superumane decise di imporre la sua autorità sull'eroe, privandolo della sua autonomia e indipendenza. Il ruolo di Cap fu quindi ricoperto da John Walker, un giovane patriota con idee più conservatrici, che si era da poco messo in luce fermando un eco-terrorista nei panni dell'esordiente eroe noto come il Super Patriota. Rogers, nel frattempo, indossò un costume nero somigliante al precedente (abbinato ad uno scudo al vibranium donatogli dalla Pantera Nera) e continuò la sua lotta al crimine con il nome di Capitano. Walker fu addestrato a combattere e ad usare lo scudo proprio come il suo predecessore, e stava iniziando a mettersi in luce grazie ad alcuni arresti, quando un'organizzazione criminale conosciuta come Cani da Guardia venne a conoscenza della sua vera identità e lo attirò in una trappola, dopo avergli rapito i genitori. Nella battaglia che ne conseguì, Walker non riuscì ad impedirne l'omicidio, e di conseguenza cadde in uno stato di shock che lo trasformò in una spietata macchina omicida.
Dopo lo scontro tra il nuovo Capitan America e quello originale, si scoprì che la Commissione era segretamente manovrata dal redivivo Teschio Rosso (che tutti consideravano morto dopo l'ultima battaglia con Cap, ma che in realtà sopravvisse grazie ad un trapianto di coscienza in un nuovo corpo clonato, ricavato dalle cellule di Steve Rogers) e, dopo averne sventato i piani, scudo e costume di Capitan America vennero restituiti al legittimo proprietario, mentre Walker continuò a lavorare per il governo nei panni di U.S.Agent, utilizzando l'uniforme e lo scudo che furono di Steve Rogers nel periodo in cui fu sostituito. Poco prima di questi eventi, però, riapparve nella vita di Cap il Bucky degli anni cinquanta, Jack Monroe che, guarito dalla crisi allucinogena che ne aveva obbligato il "congelamento", venne preso sotto l'ala protettiva di Rogers diventandone il partner nei panni del nuovo Nomad. Ben presto il duo si sciolse e Jack andò per la sua strada.
Steve Rogers ha dedicato tutta la sua vita alla causa in cui crede: ha sempre anteposto i suoi doveri come Capitan America a quelli del suo alter ego: a causa di ciò si è sempre precluso, oltre alla possibilità di carriera nelle varie professioni che ha svolto (esempio quella di poliziotto o quella di disegnatore free lance), una normale vita sentimentale: difatti nella sua lunga vita Steve ha avuto diverse storie, ma tutte sono presto o tardi finite a causa della sua doppia vita.
La prima fu Peggy Carter, un agente dei servizi segreti conosciuta in Francia durante la seconda guerra mondiale, mentre combatteva accanto ai partigiani. Peggy era innamorata di lui ma la loro storia finì nel 1945, quando Cap e Bucky furono dati per morti.
Risvegliatosi ai giorni nostri, come detto cominciò una lunga storia d'amore proprio con la nipote di Peggy, Sharon, l'agente 13 dello S.H.I.E.L.D., che terminò solo quando Steve la credette morta durante lo svolgimento di una missione. Durante questo periodo Steve ha avuto altre donne, tra le più importanti si ricordano Bernie Rosenthal, Rachel Leighton e Connie Ferrari.
Bernie era una ragazza ebrea che viveva nello stesso stabile di Steve Rogers; i due hanno avuto una relazione molto seria, che continuò anche quando lei scoprì la doppia identità di Cap. La storia finì quando Bernie lasciò New York per trasferirsi a Los Angeles a studiare legge. I due sono rimasti ottimi amici.
Rachel invece era una mercenaria in costume nota come Diamante; dapprima avversaria di Capitan America, per amore suo si convertì a super eroina. Le differenze tra i due però erano troppo vaste, e presto si lasciarono, restando comunque alleati fidati.
Connie infine era un'avvocatessa di New York che, una volta scoperta l'identità segreta di Cap, decise di troncare la relazione perché non si sentiva di dividere la propria vita con quella di una leggenda vivente.
Durante questo periodo, Cap scoprì che Sharon Carter era ancora viva e che aveva simulato la propria morte per poter svolgere una missione segreta per conto dello S.H.I.E.L.D., ma i due inizialmente non tornarono insieme ma si limitarono ad un rapporto esclusivamente di lavoro, questo perché la drammatica vicenda vissuta aveva drasticamente cambiato il carattere di Sharon.
Come ogni supereroe, anche Capitan America ha difeso gelosamente la sua identità segreta per anni, fino a quando non decise di renderla nota al mondo; questo avvenne quando uccise un terrorista mediorientale in diretta mondiale. Quest'ultimo aveva preso in ostaggio la popolazione di una cittadina di provincia, ammassandoli in una chiesa, minacciando di farli saltare in aria se in cambio non si fosse presentato Capitan America, per giustiziarlo davanti alle telecamere. Cap lo affronta e, per impedirgli di azionare il telecomando che avrebbe innescato gli esplosivi, è costretto ad ucciderlo in mondovisione. Per evitare ripercussioni sui cittadini americani (nota: era da poco avvenuto l'attentato dell 11 settembre 2001) Cap si smaschera e dichiara la sua vera identità al mondo intero, assumendosi ogni responabilità dell'accaduto.
All'inizio del nuovo secolo una notizia ha sconvolto la vita di Capitan America: Nick Fury ha scoperto che il suo partner della seconda guerra mondiale, Bucky Barnes, non è morto nell'esplosione sopra il Canale della Manica, Costa Britannica, ma il suo corpo fu recuperato alcune ore dopo, semi-assiderato e privo di un braccio, da un sottomarino russo. L'alto comando sovietico, approfittando anche della sua amnesia, riprogrammò la sua mente e lo fornì di un braccio artificiale trasformandolo nel Soldato d'Inverno, spietato killer durante la guerra fredda; il suo compito era di andare nei paesi occidentali, uccidere il proprio obiettivo ed essere messo in animazione sospesa fino alla prossima missione (in questo modo, sembra che dal 1955 al 1976 sia invecchiato di appena 5 anni). Grazie all'uso del cubo cosmico, Cap riesce a guarire la sua mente e a liberarlo dal lavaggio del cervello che aveva subito.
[modifica] Civil War
| Per approfondire, vedi la voce Civil War. |
Durante Civil War Capitan America è uno dei più strenui oppositori del Superhuman Registration Act (SRA, italiano: Atto di Registrazione dei Superumani), perché la ritiene una violazione dei diritti civili, e diventa spontaneamente il capo della coalizione che si oppone a questo provvedimento.
Ciò lo porta anche a combattere contro altri supereroi, guidati da Iron Man: Tony e Steve, colonne portanti dei Vendicatori, hanno avuto nel corso degli anni parecchie divergenze, ma non erano mai arrivati ad uno scontro di proporzioni simili: i due hanno cercato diverse volte di riappacificarsi, senza però arrivare ad un punto d'incontro.
La guerra civile tra supereroi ha portato Cap a stringere alleanze con personaggi con i quali, in circostanze normali, non avrebbe voluto avere a che fare, come ad esempio Kingpin o il Punitore.
Alla fine si arrende, benché la sua fazione stesse vincendo, per fermare la scia di distruzione che la guerra tra superumani stava causando alla città e alla popolazione civile, affrontando così un processo. Mentre si sta recando alla corte federale che deve giudicarlo, un cecchino lo colpisce alla spalla. Nel caos che segue qualcuno gli spara tre volte allo stomaco, uccidendolo.
Si scoprirà in seguito che l'attentato a Cap è un complotto ordito dal Teschio Rosso, che ha usato Crossbones come cecchino e il Dottor Faustus per ipnotizzare Sharon Carter che, ignara delle sue azioni, ha esploso i tre colpi letali.
Capitan America viene dichiarato ufficialmente morto al suo arrivo a Mercy Hospital.[2]
Il funerale si è tenuto al Cimitero nazionale di Arlington, dove in suo onore è stato eretto un monumento che lo raffigura in azione, e vi hanno partecipato tantissime persone, provenienti da tutte le parti del mondo, accorse per dare l'estremo saluto al valoroso eroe.
In realtà è stato seppellito un manichino con le sembianze di Steve Rogers; il suo vero corpo è stato immerso da Iron Man e Namor nelle gelide acque del Mare Glaciale Artico, proprio nello stesso punto in cui venne ritrovato molti anni prima dai Vendicatori.
Poco prima di morire Cap ha scritto le sue ultime volontà, che sono state portate a Tony Stark da un avvocato ingaggiato da Rogers stesso: in questa lettera Steve chiedeva a Tony di salvare Bucky, di non lasciarlo sprofondare nella rabbia e di aiutarlo a rifarsi una vita; gli chiedeva inoltre di non lasciare che Capitan America muoia con lui, proprio adesso che l'America ha bisogno più che mai di un eroe che ne rappresenti la parte migliore.
[modifica] Post Civil War: il Nuovo Capitan America
Dopo la morte di Steve Rogers e la lettera ritrovata da Iron Man, quest'ultimo decide di esaudire entrambe le richieste del defunto Cap rendendo Bucky il nuovo Capitan America. Dotato di un costume-armatura e dello scudo di Steve, Bucky comincia a farsi conoscere salvando il candidato presidente degli U.S.A. da un attacco di Sin, la figlia del Teschio Rosso, ed entra subito in azione per aiutare a salvare la Terra dall'invasione Skrull.
[modifica] Poteri e abilità
[modifica] Il siero del Super Soldato
| Per approfondire, vedi la voce Siero del Super Soldato. |
Capitan America non è dotato di superpoteri in senso proprio. Il siero del Super Soldato ha operato una modifica nel suo DNA, trasformando il suo corpo in quello dell'essere umano perfetto. Steve Rogers ha le massime abilità che un normale essere umano può raggiungere in tutti i campi (per esempio la forza di un atleta olimpico o l'agilità di un grande acrobata). Inoltre, è immune agli effetti dell'alcool e a gran parte delle malattie.
[modifica] L'addestramento
Rogers ha ricevuto un addestramento che lo ha portato ad essere in grado di guidare qualsiasi mezzo oltre a diventare un maestro in tutte le tecniche di combattimento e delle tattiche ad esse associate, affinate sempre più nel corso degli anni; combinando quelle tecniche con la sua incredibile forza e agilità ha creato un proprio stile di combattimento. La sua abilità nella lotta corpo a corpo è tale da avergli permesso di sfidare (e vincere) molti avversari dai poteri immensamente superiori. Molti eroi lo considerano uno dei massimi combattenti dell'Universo Marvel, ed un naturale punto di riferimento. Il Capitano fa inoltre uso di uno scudo indistruttibile. Anni e anni di pratica gli permettono di usarlo come una naturale estensione del suo corpo. Rogers è in grado di lanciarlo con mira infallibile e di usarlo in molti modi: è in grado di farlo rimbalzare per colpire bersagli multipli, e persino di lanciarlo come un boomerang.
Ha doti naturali di leader, che lo portano a guidare colleghi di grande personalità come Thor, Iron Man o Wolverine quando agisce come membro dei Nuovi Vendicatori.
Il suo carisma, il suo coraggio e la sua abilità nel comando fanno sì che, ogni qualvolta i supereroi debbano affrontare una crisi, si rivolgano a lui come capo; inoltre grazie al suo rigore morale e alla sua nobiltà d'animo è riuscito a sollevare Mjolnir, il mitico martello di Thor.
[modifica] Altre versioni
[modifica] Amalgam
| Per approfondire, vedi le voci Amalgam Comics e Personaggi Amalgam Comics. |
Capitan America, fondendosi a Superman, ha dato vita al Super Soldato, un eroe della seconda guerra mondiale (come Cap) dotato di incredibili superpoteri di origine aliena (come Superman); rimasto per decenni in animazione sospesa (come Cap) ha intrapreso la carriera di giornalista presso il più grande quotidiano di Metropolis (come Superman). Il suo più acerrimo nemico è il Teschio Verde, un ricco magnate e scienziato nazista (come il Teschio Rosso) e che risponde al nome di Lex Luthor.
[modifica] House of M
| Per approfondire, vedi la voce House of M. |
Nel mondo creato da Scarlet, Capitan America è un vecchio veterano di quasi novant'anni, non essendo rimasto in animazione sospesa; lui e Bucky infatti non precipitano nel canale della manica, ma riescono a rispedire l'aereo teleguidato al Barone Zemo, che muore nell'esplosione. Sopravvivendo all'agguato, Cap riesce a catturare Adolf Hitler e a porre fine alla seconda guerra mondiale. Negli anni cinquanta viene messo sotto inchiesta dalla Commissione dedita alle attività mutanti (capeggiata dal senatore Joseph McCarthy), che lo costringe a smascherarsi e a dimettersi quando rifiuta di testimoniare contro amici quali Namor e Toro. Diventato astronauta, Steve Rogers è il primo uomo a camminare sulla luna e le sue prime parole sono rivolte alla collaborazione tra umani e mutanti, senza la quale non si sarebbe potuto raggiungere quel traguardo. Nel corso degli anni viene bollato come "simpatizzante" dei mutanti, ma quando Magneto inizia la sua scalata al potere, Rogers dichiara che le idee di Magnus gli ricordano quelle di uomini come Hitler o Stalin: quest'affermazione lo rende impopolare alla sempre più numerosa comunità mutante, tuttavia Steve continua a rifiutare di unirsi a movimenti di separatisti umani. Steve Rogers invecchia nella più totale solitudine, tanto che Emma Frost dice a Layla Miller di non risvegliarlo, ritenendolo inutile alla loro lotta data l'età avanzata.
[modifica] Ultimate
| Per approfondire, vedi la voce Ultimate Capitan America. |
Nella serie Ultimates viene proposta la sua versione Ultimate, decisamente più violenta e con meno scrupoli. Ha una relazione con Wasp ed è venuto anche alle mani con Hank Pym. Appare più ottuso ma anche confuso da una realtà ben più complessa e immorale di quella del '45.
Rispetto al Capitan America classico, eroe profondo e riflessivo, questo personaggio per molti versi ne è l'esatto opposto: è un militare filogovernativo, che non discute gli ordini ma li esegue, questo lo rende più simile a U.S.Agent.
[modifica] Marvel Zombi
| Per approfondire, vedi le voci Colonnello America e Marvel Zombi. |
Nella serie Marvel Zombi viene proposta la sua versione zombi, causata da un contagio mondiale che ha trasformato anche gli altri eroi in mostri cannibali. In questo mondo, Terra-2149, è noto sotto il nome di Colonnello America.
[modifica] Pubblicazioni in italiano
[modifica] Capitan America
L'Editoriale Corno ha pubblicato le avventure del super-eroe su:
- Capitan America (prima serie) dal n. 1 del 24 aprile 1973 al n. 128 dell'8 marzo 1978
- Thor e Capitan America dal n. 181 del 20 marzo 1978 al n. 194 del 18 settembre 1978
- Thor e i Vendicatori (ex Thor e Capitan America) dal n. 211 del 14 maggio 1979 al n. 220 del 17 settembre 1979 e dal n. 242 del 18 luglio 1980 al n. 243 dell'1 agosto 1980
- I Fantastici Quattro n. 258 del 4 marzo 1981
- Il Settimanale dell'Uomo Ragno dal n. 23 del 18 agosto 1981 al n. 40 del 15 dicembre 1981
- L'Uomo Ragno (seconda serie) dal n. 51 del 6 ottobre 1983 al n. 58 del 9 febbraio 1984
- Capitan America gigante (ristampa cronologica mensile) dal n. 1 dell'aprile 1980 al n. 14 del maggio 1981
- Capitan America (seconda serie: ristampa della prima serie, ma con copertine diverse) dal n. 1 del 3 giugno 1982 al n. 29 del 7 luglio 1983
Dal gennaio 1990 è la Star Comics a pubblicare le avventure di Capitan America, proseguito dalla Marvel Italia, poi trasformatasi in Panini Comics.
- Capitan America e i Vendicatori dal n. 1 del gennaio 1990 al n. 82 del novembre 1994 (dal n. 76 del maggio 1994 diventa Capitan America).
In seguito le storie del supereroe vennero pubblicate su:
- Marvel Miniserie dal n. 48 del giugno 2003 al n. 50 dell'agosto 2003 e dal n. 52 del gennaio 2004 al n. 54 del marzo 2004), oltre a diversi numeri speciali.
[modifica] Capitan America nei Vendicatori
L'Editoriale Corno ha pubblicato le avventure del super-eroe con il gruppo dei Vendicatori su:
- Il mitico Thor dal n. 5 dell'8 giugno 1971 al n. 243 dell'1 agosto 1980 (dal n. 101 dell'11 aprile 1975 diventa Thor e i Vendicatori).
La Star Comics ha pubblicato le avventure di Capitan America con il gruppo dei Vendicatori, proseguito dalla Marvel Italia, poi trasformatasi in Panini Comics su:
- Capitan America e i Vendicatori dal n. 1 del gennaio 1990 al n. 82 del novembre 1994 (dal n. 76 del maggio 1994 diventa Capitan America).
- Ultimates versione Ultimate dei Vendicatori dal n. 1 del 2004.
[modifica] Altri media
- Capitan America è uno degli eroi protagonisti della serie animata The Marvel Superheroes del 1966.
- Capitan America è stato protagonista nel 1944 di una serie per la televisione omonima, in cui veniva interpretato da Dick Purcell
- Capitan America è stato protagonista nel 1979 di un film per la televisione omonimo e relativo seguito, in cui veniva interpretato da Reb Brown.
- Capitan America è stato protagonista nel 1990 di un film omonimo a basso budget di scarso successo, in cui veniva interpretato da Matt Salinger.
- È una delle guest-stars della serie animata Spider-Man: The Animated Series dedicata all'Uomo Ragno.
- Compare nella serie animata I Vendicatori del 1999.
- È uno dei protagonisti dei film a cartoni animati Ultimate Avengers e Ultimate Avengers 2.
- Capitan America è uno dei personaggi principali del videogioco Marvel: La Grande Alleanza, dove lo si può scegliere in diverse versioni: classica, col costume di U.S.Agent e nelle due versioni Ultimates (moderna e della seconda guerra mondiale).
- Capitan America è uno dei quattro eroi selezionabili in Captain America & The Avengers (1991), così come nella serie di videogiochi della Capcom Marvel Super Heroes - War of the Gems e il seguente Marvel vs. Capcom.
- Il siero del supersoldato viene citato nel film L'incredibile Hulk; in quest'ultimo film era presente anche un brevissimo cameo del personaggio ma è stato tagliato in fase di montaggio. Inoltre nel film Iron Man si intravede in una frazione di secondo lo scudo di Capitan America nel laboratorio di Tony Stark.
- Capitan America viene citato in diversi film: in Easy Rider, di Dennis Hopper, dove uno dei protagonisti, Wyatt, interpretato da Peter Fonda, è soprannominato così, e in La ricerca della felicità, di Gabriele Muccino con Will Smith, dove è il giocattolo preferito del figlio del protagonista. Inoltre nel film Notte prima degli esami - Oggi, Massimiliano indossa una maglietta con raffigurato proprio Capitan America.
[modifica] Film futuro
Una nuova trasposizione cinematografica finanziata dai Marvel Studios e il cui titolo di lavorazione è The First Avenger: Captain America è prevista per il 2011.[3] Per il ruolo di Steve Rogers sono stati indicati Leonardo DiCaprio o Brad Pitt fra gli attori celebri che i Marvel Studios potrebbero contattare per la parte.[4]. Il regista della pellicola sarà Joe Johnston.
[modifica] Note
- ^ Captain America (I serie) n. 111, marzo 1969; prima ed. it. Capitan America (I serie), Editoriale Corno, 24 aprile 1974.
- ^ La Repubblica, 7 marzo 2007: Fumetti, la Marvel uccide un mito. URL consultato il 16-8-2007.
- ^ Arrivano Thor, Capitan America e i Vendicatori!. Badtaste.it, 05-05-2008. URL consultato il 22-06-2008.
- ^ Una superstar per Capitan America?. Badtaste.it, 14-06-2008. URL consultato il 22-06-2008.
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