Volkswagen Kübelwagen

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Volkswagen Typ 82 Kübelwagen
Vwkybelwagen2.jpg
Descrizione
Tipo veicolo da trasporto leggero
Costruttore Germania Volkswagen
Utilizzatore principale Germania Wehrmacht
Sviluppato dal Volkswagen Maggiolino
Altre varianti Volkswagen Schwimmwagen
Propulsione e tecnica
Motore Volkswagen 4 cilindri contrapposti
Trazione posteriore 4x2

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La Kübelwagen (auto-tinozza), anche detta Typ 82, è stata tra le automobili militari più diffuse della seconda guerra mondiale. Costruita dalla Volkswagen in più di 55.000 esemplari, operò su tutti i fronti con le forze armate tedesche.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il Maggiolino, da cui successivamente derivò la Kübelwagen, fu progettato dall'ingegner Ferdinand Porsche a partire dal 1936. Il cancelliere tedesco dell'epoca (Adolf Hitler) chiese ai progettisti di sviluppare un automezzo "popolare", ovvero alla portata di gran parte della popolazione, limitando quindi i costi sotto i 1.000 marchi dell'epoca. Infatti in quegli anni le automobili, almeno in Europa, non avevano prezzi accessibili al cittadino medio. D'altro canto lo sviluppo della motorizzazione di massa avrebbe permesso alla Germania una maggiore flessibilità per il posizionamento delle unità produttive (fabbriche) nei confronti dei quartieri residenziali.

I progettisti interpellati furono Ferdinand Porsche e Werlin della Mercedes-Benz. Vinse il progetto del primo e prima della fine del 1936 erano già stati presentati i prototipi del veicolo commerciale, il futuro Maggiolino. Fin dall'inizio della stesura delle specifiche era previsto un utilizzo militare del mezzo, variante individuata inizialmente come Typo 62. La produzione di questa variante per la Wehrmacht iniziò dal 1940 sotto la denominazione di Kübelwagen.

Tecnica[modifica | modifica sorgente]

La struttura del mezzo si basava su una carrozzeria costruita con la massima semplicità strutturale e tecnologica. Le lamiere della carrozzeria erano di forma piana, in nessun punto a doppia curvatura per contenere i costi, permettendo semplici calandrature invece di operazioni più complesse per generare curvature doppie. Per limitare gli spessori delle lamiere, e quindi il peso totale del veicolo, a parità di rigidezza meccanica la carrozzeria era rinforzata con nervature. Erano presenti 4 porte. Il motore a benzina da 998 cm3 Typ 1 HIAR, era lo stesso della Volkswagen commerciale, quindi, dopo alcuni problemi di sviluppo, si dimostrò estremamente affidabile in tutte le condizioni operative. Fra l'altro i raffreddamento ad aria permetteva di operare anche nei climi più rigidi senza i rischi di congelamento del liquido di raffreddamento che mettevano in crisi i veicoli con motori refrigerati ad acqua. Esso aveva una disposizione boxer, con i 4 cilindri sistemati orizzontalmente e raffreddamento ad aria. Le sospensioni avevano caratteristiche molto buone per la marcia fuoristrada.

L'autotelaio era di struttura semplicissima, con un tubo centrale che nella parte posteriore si biforcava per sostenere il motore (anch'esso posteriore) e il cambio. L'assale anteriore era dato da un tubo d'acciaio che conteneva anche le barre di torsione. Il differenziale aveva giunti universali sui lati che costituivano centri per l'articolazione di 2 assi motori posteriori. Le scatole degli ingranaggi delle ruote posteriori, stabilizzate lateralmente, erano sistemate in modo da spingere in alto le ruote per aumentare l'altezza dal terreno. La sospensione delle ruote era indipendente, basata su barre di torsione per le ruote anteriori e ammortizzatori idraulici a doppia azione e molle per le ruote posteriori. Infine i freni erano a controllo tramite cavi, la frizione monodisco, e il serbatoio del carburante anteriore, sistemato davanti al cruscotto. La ruota di scorta era fissata sul cofano anteriore.

Il fatto di avere il motore posteriore comportò la necessità di una trazione 4x2, dato che non sarebbe stato possibile ottenere una distribuzione accettabile dei pesi aggiungendo un assale che portasse la trazione anche alle ruote anteriori. La mancanza della trazione sulle quattro ruote fu la limitazione principale del veicolo, anche se la buona distribuzione dei pesi (col motore quasi baricentrico) permetteva di non avere effetti molto sensibili nella marcia normale, ma solo in presenza di terreno su cui si poteva esercitare una trazione limitata (sabbia o fango).

Il Kübelwagen era generalmente disarmato, ma in alcuni casi venne aggiunto un supporto per una mitragliatrice leggera MG 34 o MG 42.

Evoluzione[modifica | modifica sorgente]

VW Kübelwagen Typ 82

A partire dal 1943 venne posto in produzione un motore di maggiore cubatura da 1113 cm3, mentre la versione con carrozzeria chiusa, invece della copertura a mantice, era nota come Typ 92. La versione con scafo allungato di 6–8 cm, la Typ 86, fu il modello base più diffuso, con una produzione di 55.000 mezzi tra il 1940 e il 1944. Il veicolo si dimostrò molto affidabile, duraturo, con un motore che oltre che a prova di guasti era di agevole manutenzione. La mobilità era buona, anche se la guerra del deserto richiese una modifica alle ruote troppo strette per non sprofondare nella sabbia. Il tipo derivato era chiamato Deutsches Kamel (cammello tedesco), ma la definizione ufficiale era Tropenfest (modifica tropicale).

Nonostante tale sforzo produttivo di unificazione del parco veicoli, lo scopo non fu mai pienamente raggiunto. Quando i tedeschi invasero l'Unione Sovietica, nel 1941, il numero di veicoli ruotati differenti utilizzati dalla Wehrmacht si aggirava attorno ai 1500, avendo utilizzato, oltre ai veicoli di produzione tedesca, anche i veicoli di preda bellica francesi, cecoslovacchi o britannici. Questa situazione impediva una qualsiasi razionalizzazione della manutenzione e soprattutto della logistica delle parti di ricambio, quindi riducendo sensibilmente l'efficienza delle forze armate. Malgrado i tentativi di porre rimedio a questa situazione, a partire dalle offensive aeree sulle fabbriche tedesche, essa si rivelò assolutamente non reversibile. La gravità di questa situazione è accentuata dal fatto che non si manifestò all'improvviso, essendo stata prevista fin dagli anni trenta: all'epoca infatti il Waffenamt, cioè l'ente che provvedeva all'approvvigionamento di armamenti per le forze armate tedesche, aveva spinto alla progettazione di veicoli come l'autocarro Opel Blitz e il Kübelwagen che, per le loro caratteristiche costruttive e produttive, si prestassero a diventare mezzi standard per l'esercito, da costruire in un gran numero di esemplari.

Oltre al modello standard fu prodotto, sulla stessa meccanica, lo Schwimmwagen, in cui la carrozzeria era stata resa stagna ed aumentata di volume, permettendo quindi al veicolo il movimento in acque calme.

Confronto con i mezzi similari italiani e alleati[modifica | modifica sorgente]

Confronto fra Kübelwagen, Schwimmwagen 166, Fiat 508 M, MG 500 "Alce", BMW R75 e Jeep
Kübelwagen Schwimmwagen Fiat 508 M[2] Moto Guzzi 500 "Alce" BMW R75[3] Willis Jeep
Motore Posteriore Posteriore Anteriore Centrale Centrale Anteriore
Cilindrata (cm3) 1113 1131 1089 600 746 2200
Potenza (CV) 25 25 30 14 26 60
Trazione 4x2 4x4 4x2 2x1 3x2 4x4
Lunghezza (cm) 373 382 314 ? 240 333
Larghezza (cm) 160 148 140 ? 173 157
Altezza (cm) 135 161 153 ? 100 130
Peso a vuoto (kg) 635 900 890 ~350 420 1052
Rapporto potenza/peso (CV/kg) 0,039 0,027 0,033 ~0,040 0,061 0,054
Velocità massima in acqua (km/h) - 10 - - - -
Autonomia (km) 400 520 310 ? 340 365

Il Kübelwagen, Schwimmwagen e la motocicletta BMW R75 nell'ambito delle forze armate tedesche avevano le stesse funzioni tattiche che aveva la jeep nell'ambito delle forze armate alleate e la Fiat 508 M e, in parte, la Moto Guzzi 500 "Alce" nel Regio Esercito.

Dalla tabella si può vedere che la jeep era leggermente meno ingombrante della tedesca Kübelwagen, e l'automobile più bassa, fatto determinante per la visibilità mentre per le prestazioni il rapporto peso/potenza era superiore a quello delle altre automobili. Sotto entrambi questi aspetti il veicolo migliore era la motocicletta (con sidecar). Il peso ridotto per il Kübelwagen e la R75 permettevano ai due veicoli di essere manovrati a mano dal proprio equipaggio (il peso della Jeep, superiore a 1100 kg, praticamente è simile a quello di una moderna automobile di media cilindrata). La capacità di carico delle due automobili era comunque nettamente superiore a quella delle motociclette (che potevano portare, al massimo, due (500 Alce) o tre uomini (R75) contro i quattro standard di jeep e Kübelwagen, mentre la 508 M aveva posto per 5 persone). La jeep era superiore ai veicoli tedeschi Kübelwagen e BMW R75 e alla 508 M sia come velocità sia come capacità fuoristrada, in quanto la sua trazione totale le permetteva di gestire terreni sui quali gli altri tre veicoli dovevano essere portati fuori a mano dai relativi equipaggi (quando ci riuscivano), mentre l'Alce aveva una buona capacità fuoristrada, anche se non pari a quella della jeep. La Schwimmwagen, a trazione integrale (solo su due rapporti), oltre ai meriti tutto terreno aveva capacità anfibie complete, e quindi non aveva i limiti di guado di tutte le altre vetture in quanto galleggiante, e munita di elica supplementare intubata.

Un'ultima notazione riguarda l'impiego come supporto d'arma per i sei veicoli, ruolo nel quale la BMW R75 e l'Alce devono assolutamente cedere nei confronti delle quattro automobili. La jeep forniva, a causa del suo peso maggiore, una base di fuoco notevolmente più stabile di quella dell'automobile tedesca. Questo è ben visibile se non altro dal fatto che la mitragliatrice montata (a volte) sul Kübelwagen era la MG34 da 7,92 mm di calibro, mentre la Jeep era eventualmente armata con la M2 Browning di 12,7 mm di calibro, per quanto riguarda la 508 M, su alcune di esse vennero montata ben 2 mitragliatrici Breda Mod.37 cal. 8 x 59 mm RB Breda accoppiate, alle quali poteva competere solo la jeep in dotazione allo Special Air Service, con 3 mitragliatrici aeronautiche Vickers K, cal. 0,303 British (7,7 mm). Il tentativo di montare il 2 cm FlaK 38 sulla Kübelwagen e anche sulla Schwimmwagen diede risultati assolutamente insoddisfacenti[4]. Le due motociclette erano equipaggiate la R75 con una mitragliatrice cal. 7,92 × 57 mm Mauser (MG 34 o MG 42, ma non mancano casi in cui, causa mancanza di queste ultime, anche con MG 15 o MG 81, mentre l'italiana "Alce" (nel caso dei bersaglieri motociclisti) con la Breda Mod.30, calibrata 6,5 mm; ma in questo caso bisognava fermarsi per sparare.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Volkswagen Kübelwagen. URL consultato il 29 maggio 2013.
  2. ^ Dati riferiti alla versione CM
  3. ^ Dati per BMW R75 con sidecar
  4. ^ Daniele Guglielmi, La campagna d'Italia vista dai tedeschi 1943-1945, Tank Master special, Mattioli SpA, Fidenza, 2009, ISBN 978-88-6261-114-5, pag 30.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]