Volkswagen Tipo 181

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Volkswagen Pescaccia
Vw 181 v sst.jpg
Volkswagen Tipo 181
Descrizione generale
Costruttore Germania  Volkswagen
Tipo principale torpedo
Altre versioni Station wagon
Produzione dal 1969 al 1983
Sostituisce la Volkswagen Kübelwagen
Sostituita da Volkswagen Tipo 183
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 3.780 mm
Larghezza 1.640 mm
Altezza 1.620 mm
Passo 2.400 mm
Massa 900 kg
Altro
Stessa famiglia Volkswagen Tipo 3
Auto simili Citroën Méhari
Mini Moke
Renault Rodeo
Moretti Midimaxi
Vw 181 h sst.jpg

La Volkswagen Tipo 181 è una automobile torpedo costruita dalla casa di Wolfsburg dal 1969 al 1983. La vettura ebbe diverse denominazioni commerciali a seconda del mercato di vendita, quali Kurierwagen in Germania e Austria, Safari in Messico e Sud America, Thing negli Stati Uniti, Trekker del Regno Unito e Pescaccia in Italia.

Il contesto[modifica | modifica sorgente]

Alla fine degli anni cinquanta i governi francese, italiano e tedesco, appartenenti alla NATO, decisero di interpellare le maggiori case automobilistiche del vecchio continente al fine di realizzare un veicolo militare leggero da ricognizione unificato, in seguito denominato Europa Jeep.

La Volkswagen approntò il progetto della "Tipo 181" nei primi anni sessanta, ma le diverse specifiche tecniche diffuse nel 1966 dalla NATO, ne determinarono l'abbandono. Nel 1968 il progetto "181" venne ripreso per rispondere alle esigenze del mercato messicano che richiedeva una vettura maggiormente robusta e adatta a percorrere le dissestate strade di quel Paese, rispetto alla normale "Maggiolino", assemblata a Puebla dal 1967.

La vettura[modifica | modifica sorgente]

Concepita su pianale e meccanica della "Tipo 3", la vettura venne presentata al Salone di Francoforte del 1969.

La carrozzeria, piuttosto squadrata e chiaramente ispirata alla forme della "Munga", poggia su un telaio a piattaforma con trave centrale di rinforzo. Il motore è il solito 4 cilindri boxer derivato dalla "Maggiolino".

La struttura a piattaforma è sufficientemente rigida da consentire l'interruzione della carrozzeria alla linea di cintura, senza sovrastrutture di collegamento o roll-bar. La capote era fornita di serie con il sistema a telo su centine, ma poteva opzionalmente essere acquistata una copertura in plastica rigida.

Le caratteristiche di robustezza e semplicità costruttiva ne facevano il veicolo ideale per i brevi tragitti su strade accidentate o per il fuoristrada poco impegnativo. Particolarmente inadatta, invece, per i lunghi viaggio su strada asfaltata, nei quali veniva penalizzata dalla ridotta velocità massima e dall'elevata rumorosità di marcia.

Oltre che alla clientela messicana, venne proposta sui mercati europei e statunitense come veicolo per il tempo libero, sulla falsariga delle spiaggine, ma fu anche adottata da corpi della polizia e dell'esercito di vari Paesi.

In Italia, le consegne della "Pescaccia" iniziarono nell'estate 1970, ma la vettura ebbe una scarsa diffusione, sia per l'elevato prezzo di vendita, fissato in 1.550.00 Lire, sia per il consumo di carburante, non propriamente contenuto.

Dati tecnici[modifica | modifica sorgente]

Caratteristiche tecniche - Volkswagen Pescaccia del 1970
Configurazione
Carrozzeria: Torpedo 5 porte Posizione motore: posteriore a sbalzo Trazione: posteriore
Dimensioni e pesi
Ingombri (lungh.×largh.×alt. in mm): 3.780 × 1.640 × 1.620 Diametro minimo sterzata: 10,5 m
Interasse: 2.400 mm Carreggiate: anteriore 1.324 - posteriore 1.416 mm Altezza minima da terra: 20 mm
Posti totali: 5 Bagagliaio: Serbatoio: 40
Masse a vuoto: 900 kg
Meccanica
Tipo motore: 4 cilindri boxer ciclo Otto a corsa corta Cilindrata: (Alesaggio x corsa = 83 x 69 mm), 1.493 cm³
Distribuzione: A 2 Valvole e doppio albero a camme in testa Alimentazione: 1 carburatore invertito Solex 29 PMI
Prestazioni motore Potenza: 44 CV (DIN) a 4.000 giri/min / Coppia: 10,2 mkg a 2.000 giri/min
Frizione: Monodisco a secco Cambio: A 4 rapporti + RM
Telaio
Corpo vettura a piattaforma con trave centrale
Sterzo a vite e rullo
Sospensioni anteriori: a ruote indipendenti, due bracci longitudinali, barre di torsione, barra stabilizzatrice e ammortizzatori idraulici telescopici / posteriori: a ruote indipendenti, semiassi oscillanti, due bracci longitudinali, barre di torsione e ammortizzatori idraulici telescopici
Pneumatici 165R-15MXS / Cerchi: stampati in acciaio
Prestazioni dichiarate
Velocità: 110 km/h Accelerazione:
Fonte dei dati: Volkswagen Pescaccia, Quattroruote del settembre 1970

La Tipo 181 nei media[modifica | modifica sorgente]

  • In ambito televisivo, la Tipo 181 compare nella serie televisiva Squadra Speciale Cobra 11.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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