Volkswagen
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| Volkswagen AG | |
|---|---|
| Nazione | |
| Tipologia | Società per Azioni |
| Fondazione | 28 maggio 1937 |
| Sede principale | Wolfsburg |
| Gruppo | Volkswagen AG |
| Persone chiave | Martin Winterkorn (Presidente del Consiglio di amministrazione) |
| Fatturato | |
| Dipendenti | 344.902 |
| Slogan | Das Auto |
| Sito web | www.volkswagen.com |
La Volkswagen è un costruttore di autoveicoli tedesco
È uno dei più grandi gruppi automobilistici al mondo, comprende i marchi, Audi, Seat, Škoda Auto, Bentley, Lamborghini e Bugatti.
Indice |
[modifica] Storia
La Volkswagen ("auto del popolo") nacque sotto la dittatura di Adolf Hitler nel 1937.
Negli anni '30, Hitler voleva creare un'auto in grado di motorizzare il popolo tedesco che non poteva permettersi le lussuose e costosissime Mercedes-Benz. L'incarico venne affidato all'ingegnere Ferdinand Porsche, titolare dell'omonimo studio di progettazione nato nel 1931, col diktat di creare un'auto piccola, economica, semplice e robusta, facile da costruire in grande serie ed economicamente accessibile.
Nel 1936 vennero presentati 3 prototipi (2 berline e una cabriolet) al Führer, che diede incarico di trovare il luogo dove far sorgere la fabbrica per la produzione dell'auto del popolo. Venne scelta la cittadina di Wolfsburg, in Bassa Sassonia, non molto distante da Hannover.
La cerimonia di posa della prima pietra, presieduta, ovviamente, da Hitler si svolse nel 1938, ma lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale costrinse a convertire il progetto Typ 1 da civile a militare. Nacquero così le Kübelwagen (auto-tinozza), usata come mezzo di trasporto leggero dagli ufficiali della Wehrmacht e la "Schwimmwagen" (l'auto che nuota, ovvero anfibia).
Terminato il conflitto, grazie all'iniziativa di Ivan Hirst, maggiore dell'esercito e di Ferdinand Anton Porsche (figlio di Ferdinand) la fabbrica Volkswagen venne riaperta. La direzione fu affidata a Heinz Nordhoff e il modello d'anteguerra, opportunamente aggiornato, venne proposto sul mercato col nome commerciale di Volkswagen 1200, meglio conosciuto in tutto il mondo come Maggiolino (Kaefer, Beetle o Coccinelle a seconda delle lingue). Inutile sottolineare che il successo fu immenso.
Dal Maggiolino derivarono altri modelli di successo: il Typ 2 (meglio noto come Transporter nella versione furgone e Microbus nella versione passeggeri) e le sportive Typ 83 (meglio note come Karmann Ghia Coupé e Cabriolet).
Gli anni '60 furono dedicati a ricercare un'erede del Maggiolino, senza rinnegarne l'impostazione tecnica. Vennero così introdotte le poco fortunate 1500/1600 e 411/412. Il Maggiolino, visto l'insuccesso degli altri modelli, proseguì la sua brillante carriera. Vennero apportate, tra l'altro, importanti modifiche stilistiche sia alla variante berlina che a quella cabriolet: in questi anni l'auto veniva chiamata comunemente Maggiolone. Per quanto riguarda la struttura societaria, la Volkswagen cominciò la sua espansione acquisendo la Auto Union (società proprietaria del marchio Audi) dalla Daimler-Benz.
All'inizio degli anni anni settanta, comunque, non si era ancora trovata una degna erede al Maggiolino. Nel frattempo la casa tedesca era entrata in piena crisi finanziaria ed urgeva una nuova gamma di modelli, basati sulla trazione anteriore e contraddistinti per lo più da un design personale. La Volkswagen decise così di affidarsi all'estro stilistico del giovane Giorgetto Giugiaro. Dalla sua "matita" vennero fuori veri e propri successi come la Passat (1973), la Scirocco (1974) e la Polo (1975). Ma la vettura Volkswagen più riuscita del designer torinese sarà la Golf, presentata nel 1974, erede del Maggiolino. Quest'ultima, invece, venne assemblata in Europa fino al 1978, anno in cui la produzione fu confinata al Sudamerica. Nel 1979, furono presentate la Golf Cabriolet (realizzata dall' austriaca Karmann) e la Jetta.
Negli anni ottanta uscirono le nuove generazioni dei modelli introdotti nel decennio precedente, bissando nuovamente il successo. Nel 1981 Carl Hahn divenne presidente del gruppo VW. Sarà ricordato per aver aumentato la produzione, durante il suo mandato, da 2 a 3,5 milioni e per aver acquisito l'iberica Seat nel 1985. Sul finire della decade il nome Scirocco lasciò il posto a quello di Corrado per la terza generazione di coupé.
Negli anni novanta la gamma fu estesa con l'introduzione della citycar Lupo nel 1998, delle versioni Variant di Polo (1997) e Golf (1994) e con la presentazione della monovolume Sharan nel 1995. Il nome Jetta, invece, lasciò il posto a quello di Vento prima (1992) e Bora poi (1999). Ma la novità più interessante in questi anni fu sicuramente la nascita della New Beetle, edizione in chiave moderna della leggendaria Maggiolino, che fece il suo debutto nel 1998 negli Stati Uniti, mentre in Europa sarà disponibile dall'anno successivo. Ai vertici della Volkswagen, nel frattempo, Hahn lascia il posto a Ferdinand Piech (1993), nipote di Ferdinand Porsche. Per quanto riguarda l'espansione del gruppo, nel 1991 si aggiunge il marchio Škoda con l'acquisizione della Škoda Auto (divisione automobilistica della Škoda Holding dalla quale ora è indipendente), mentre nel 1998 vengono acquisiti gli esclusivi marchi Bentley, Bugatti e Lamborghini.
[modifica] Gli ultimi anni
Nel 2000 vengono introdotti i propulsori TDI con tecnologia iniettore-pompa, mentre nel 2001 debutta il motore FSI ad iniezione diretta di benzina. Sempre nel 2001, la Casa presenta la concept Nardò, coupé derivata dalla concept W12 del 1997: entrambe non avranno mai un seguito produttivo. Nel 2002 nasce la prima ammiraglia Volkswagen, la Phaeton che condivide il pianale con l'Audi A8. Nello stesso anno, Ferdinand Piech lascia la presidenza nelle mani di Bernd Pischetsrieder, già in passato presidente della BMW. Seguendo l'andamento del mercato e delle tendenze, l'anno seguente la Volkswagen crea una SUV, denominata Touareg, la cui base verrà sfruttata dall'alleata Porsche per la realizzazione della Cayenne. Sempre nel 2003, la casa di Wolfsburg presenta la variante cabrio della Volkswagen New Beetle, e la monovolume a 7 posti Touran, nonché la quinta generazione della Golf. Nel 2005 la casa commercializza la Fox e successivamente vengono lanciate alcune varianti di carrozzeria della Golf: la Golf Plus (versione monovolume), la Jetta, (versione a tre volumi) e la Eos versione Coupé-Cabriolet (quest'ultima nel 2006).
Nel 2007 debuttano i propulsori TSI twincharged, le versioni Cross di Polo, Golf e Touran, la tecnologia Bluemotion, sviluppata assieme a Mercedes-Benz, la SUV Compatta Tiguan e le concept car "Up!" e "Space Up!". Agli inizi del 2007, ai vertici della Volkswagen Martin Winterkorn ha sostituito Pischetsrieder.
Al Salone di Detroit 2008 è stata presentata la Passat CC (berlina-coupè a 4 porte), e la nuova edizione della Scirocco, anch'essa realizzata su base Golf. Quest'ultima, verso la fine del 2008, è giunta alla sesta generazione.
[modifica] Sponsorizzazioni
- La Volkswagen sponsorizza la società calcistica VfL Wolfsburg. Ha sponsorizzato, inoltre, la nazionale di calcio italiana campione del mondo 2006 e sponsorizza ogni anno la "partita del cuore".
[modifica] Altri progetti
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| Volkswagen | |
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Autovetture |
Modelli del passato: Maggiolino · VW 914 · K 70 · Corrado · Gol · 1500/1600 · 411/412 · Karmann Ghia · Lupo · Scirocco
Produzione attuale: Eos · Fox · Golf · Jetta · New Beetle · Passat · Phaeton · Polo · Scirocco · Sharan · Tiguan · Touareg · Touran
Competizione e prototipi: W12 Coupè
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Mezzi commerciali |
Caddy · Transporter · Nuovo Caravelle · LT · Crafter |
| Il gruppo Volkswagen: Audi · Bentley · Bugatti · Lamborghini · Škoda Auto · SEAT · Volkswagen | |
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Trovare le case costruttrici per nome o per nazione e conoscerne i relativi modelli (coordinamento del progetto:trasporti) |
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