Karmann

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La Karmann è una carrozzeria tedesca, con sede principale ad Osnabrück, fondata nel 1901.

La storia[modifica | modifica wikitesto]

L'attività della Karmann iniziò nel 1901, quando Wilhelm Karmann acquistò una piccola (due edifici e 15 dipendenti) officina di riparazione di carrozze e biciclette e la convertì alla produzione di carrozze di lusso e carrozzerie per automobili. La prima carrozzeria per automobile venne prodotta, per conto della Durkopp, già nel 1902.

La concentrazione verso l'attività automobilistica avvenne nel 1920, quando la Karmann ottenne commesse da Opel, Mercedes-Benz, Buick, Chrysler, Chevrolet, Hansa e Citroën. Nel 1934, dopo un viaggio a Detroit, Karmann installò nella sua azienda il primo impianto per produrre telai in acciaio. Con l'estendersi, specialmente negli USA, della produzione di massa aveva capito che non sarebbe stato più possibile utilizzare i tradizionali telai in legno. Durante gli anni trenta, inoltre, la Karmann si specializzò nella realizzazione di carrozzerie cabriolet e landaulet.

Durante la seconda guerra mondiale la fabbrica venne completamente distrutta dai bombardamenti, ma già nel 1949 Wilhelm Karmann aveva completato la ricostruzione ed ottenuto dalla Volkswagen la commessa per produrre il Maggiolino Cabriolet. Quando, nel 1952, il vecchio Karmann morì le redini dell'azienda furono prese dal figlio Wilhelm Junior, che continuò lungo la strada disegnata dal padre. Oltre alla produzione della celebre Volkswagen Karmann Ghia, nelle versioni coupé e cabriolet, venne avviata una proficua collaborazione con la Ford, per conto della quale la Karmann realizzava il telaio monoscocca della Taunus 12M prima serie (1952).

Karmann Ghia TC 145

Il principale committente rimaneva la Volkswagen, ma l'attività, nel corso degli anni sessanta, si estese anche alla Porsche (parti di carrozzeria delle celebri 356 e 911), alla BMW (per conto della quale assemblava le 2000C/CS), alla British Leyland (realizzazione della Triumph TR6) e alla Opel (costruzione della Diplomat Coupé V8).

Negli anni settanta venne affidata alla Karmann anche la produzione delle Volkswagen-Porsche 914 e delle Volkswagen Scirocco (1974) e Golf Cabriolet (1979), mentre negli anni ottanta arrivarono anche la Ford Escort Cabriolet, la Jaguar XJ-S Convertible e la Volkswagen Corrado. Gli anni novanta furono quelli dell'ideazione della formula Coupé-Cabriolet per la Mercedes SLK, assemblata assieme a modelli più convenzionali come la Renault 19 Spider, la sportiva Ford Escort Cosworth, l'Audi Cabriolet, la Renault Mégane Cabriolet, la Mercedes CLK Cabriolet e la prima serie della Kia Sportage.

All'inizio del XXI secolo la Karmann risultava composta da 5 divisioni. Oltre a quella storica in Germania (che si occupa dell'assemblaggio di vari modelli, tra cui la più recente generazione di Audi A4 Cabriolet (la cui produzione è stata interrotta il 20 febbraio 2009[1]) e la Volkswagen New Beetle Cabriolet), ci sono:

Nell'aprile del 2009 è stata diffusa la notizia che l'azienda si trova in difficoltà finanziarie tali da dover dichiarare lo stato di insolvenza per la sede tedesca[2].

Alla fine di giugno 2009 la Karmann è stata chiusa, a 108 anni dalla fondazione. L’ultima vettura uscita dagli stabilimenti, è stata una Mercedes CLK Cabriolet. L’azienda tedesca ha ancora stabilimenti in USA, Messico, Portogallo e Brasile e di queste installazioni non si conosce ancora il destino. Rimane da capire come verranno evase le richieste delle capote di Bentley Continental GTC, BMW Serie 1 Cabrio, Volkswagen New Beetle Cabrio, e Ford Mustang Convertible, ancora in produzione.[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (DE) L'ultima Audi A4 Cabriolet costruita
  2. ^ Addio carrozzeria Karmann - La Repubblica
  3. ^ La chiusura della Karmann - Autoblog

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