SEAT Arosa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
SEAT Arosa
Seat Arosa SDI.jpg
Descrizione generale
Costruttore bandiera  SEAT
Tipo principale City car
Produzione dal 1997 al 2004
Sostituisce la SEAT Marbella
Sostituita da SEAT Mii
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 3.550 mm
Larghezza 1.640 mm
Altezza 1.460 mm
Altro
Stessa famiglia Volkswagen Lupo
Auto simili Daewoo Matiz
Fiat Panda
Ford Ka
Renault Twingo
Seat Arosa rear 20080722.jpg

La SEAT Arosa è un'automobile di segmento A prodotta dalla SEAT dal 1997 al maggio 2004.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Prima serie[modifica | modifica wikitesto]

Come tradizione della casa automobilistica spagnola, prende il nome da una città spagnola, Vilagarcía de Arousa, in Galizia. È stata una city car, nata per sostituire la ormai vetusta – sia come linea che come motori – Marbella, e aveva il duro compito di mantenere alte le vendite del segmento di base della casa iberica, che era stato ben difeso per dodici anni dall'antenata. Presentata al Salone di Ginevra nel marzo 1997, è stata commercializzata in Europa nella primavera dello stesso anno.[1] Era sostanzialmente una versione gemella più economica della Volkswagen Lupo, prodotta dalla casa madre tedesca, con la quale condivideva il pianale, che era una versione accorciata di quello della Volkswagen Polo contemporanea,[2] e gran parte della meccanica.[3] La sua dotazione era comunque ricca come equipaggiamenti; disponeva infatti di doppio airbag, alzavetri elettrici, tergilavalunotto, chiusura centralizzata con o senza telecomando, ABS, piantone dello sterzo che si ritira in caso di incidente, e montava motori 1.0 e 1.4 già montati sulle Ibiza e VW Polo contemporanee[4] oltre a una motorizzazione diesel.[2] Per quanto riguarda il cambio era disponibile sia quello manuale che quello automatico. Alla base della gamma vi era il modello Basic, l'unico con gli alzavetri manuali, seguita dalla Select, dalla Stella, dalla Sport e dalla Signo, top di gamma con paraurti in tinta, cerchioni e tettuccio apribile.

Seconda serie[modifica | modifica wikitesto]

Seat Arosa restyling del 2001

All'Inizio del 2001 fu effettuato sulla Arosa un profondo restyling, riguardante sia gli interni che gli esterni;[5] la piccola Arosa adesso ha un aspetto decisamente meno spartano e molto più sportivo, con un frontale molto aggressivo che sarà poi ripreso, in una scala maggiorata, dalla terza serie della sorella maggiore Ibiza che debutterà l'anno seguente e che caratterizzerà il family-feeling della SEAT per tutto il decennio. Fu anche introdotto l'allestimento "FR", contraddistinto da una caratterizzazione decisamente sportiva, abbinato al propulsore 1.4 da 101CV.[5] La nuova Arosa, comunque, non raccolse il successo sperato, sempre a causa dei prezzi decisamente superiori alla media di quelli delle altre citycar. In questa generazione, fu la versione "Stella" a occupare il posto alla base della gamma, seguita a sua volta dalla FR, che sostituisce la "Sport" e dalla Signo.

Nel 2003-2004 l'Arosa arriva a costare più della gemella Lupo e della più grande Ibiza; esce poi di produzione nella tarda primavera del 2004. Quando la Volkswagen lancia la Fox, erede della Lupo, la SEAT non crea una nuova city car per raccogliere l'eredità della Arosa, lasciando quindi vuoto il segmento A nei suoi listini per sette anni, fino all'arrivo nel 2011 della Mii.

Motorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Modello Disponibilità Motore Cilindrata (cm³) Potenza Coppia Massima (Nm) Emissioni CO2
(g/Km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(Km/l)
1.0 cat. dal debutto al 2005 Benzina 999 37 Kw (50 Cv) 86 139 17.7 151 16.4
1.4 cat. dal debutto al 2005 Benzina 1390 44 Kw (60 Cv) 116 149 14.2 160 15.5
1.4 16V cat. dal 2000 al 2005 Benzina 1390 74 Kw (101 Cv) 128 158 10.0 188 14.2
1.4 TDI cat. dal 1999 al 2003 Diesel 1422 55 Kw (75 Cv) 195 n.d 12.1 170 21.9
1.7 SDI cat. dal 1998 al 2000 Diesel 1715 44 Kw (60 Cv) 115 n.d 16.2 157 21.6

[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

automobili Portale Automobili: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di automobili