Volkswagen Tipo 4

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Volkswagen 411/412
VW 411 LE 1971 1.JPG
Volkswagen 411
Descrizione generale
Costruttore Germania  Volkswagen
Tipo principale Berlina
Altre versioni Variant
Produzione dal 1968 al 1974
Sostituita da Volkswagen Passat
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.520 mm
Larghezza 1.640 mm
Massa 1.020 kg
Vw 411 v sst.jpg
La Variant

La Tipo 4 è un'autovettura prodotta dalla Volkswagen tra il 1968 ed il 1974.

Quando la Casa di Wolfsburg decise di entrare nel segmento medio alto, scelse di non abbandonare le caratteristiche che la contraddistinguevano: motore 4 cilindri boxer raffreddato ad aria montato in posizione posteriore a sbalzo, trazione sul retrotreno, sospensione a ruote indipendenti con barre di torsione e cambio manuale a 4 rapporti.

1973: fasi finali della produzione della 412 e della K70 nello stabilimento di Wolfsburg

Anche sulla 411, come già sulla Typ 3, la ventola del raffreddamento ad aria venne calettata direttamente sull'albero motore e vennero utilizzati carburatori orizzontali, sempre con il medesimo intento di ridurre l'altezza del propulsore per ottenere un piano di carico relativamente basso e ampio.

La 411 del 1968, primo modello della stirpe Tipo 4, era una berlina a 2 volumi con coda fastback, disponibile sia in versione a 2 che a 4 porte. Pochi mesi dopo venne presentata anche la versione Variant, cioè station wagon a 3 porte.

Il 4 cilindri boxer che muoveva le 411 aveva una cilindrata incrementata a 1679cm³, ma, nonostante l'alimentazione con due carburatori, la potenza era modesta: appena 68cv.

Poco brillanti le prestazioni (146 km/h), penalizzate anche da un corpo vettura ingombrante (452cm di lunghezza per 164 di larghezza) e pesante (1020 kg). Adeguati, invece, i freni, di tipo misto.

Solida, ottimamente rifinita e spaziosa la 411, penalizzata da una linea poco riuscita e dai consumi elevati (in rapporto alle prestazioni), non ebbe successo.

Sul mercato italiano arrivarono solo le versioni 4 porte e Variant in allestimento base o L (più curato sia all'interno che fuori).

Nel 1969 venne lanciata la 411 LE (berlina o Variant) con alimentazione a iniezione elettronica, (da cui la E della sigla), una delle prime adottate su auto di serie. La potenza cresceva a 79cv, la velocità massima diventava di 154km/h. Curiosamente, questa stessa motorizzazione con iniezione elettronica fu adottata, con altri parametri, per la versione meno potente della VW-Porsche 914.

Nel 1972 un restyling interessò frontale (nuovi doppi fari circolari, diversi fregi), i paraurti (più ampi e con protezione in gomma), la coda (nuovi gruppi ottici, più ampi e riposizionati), i profili cromati (rivisti) e gli interni (nuova plancia e diversi rivestimenti). Il nome divenne 412.

Anche la gamma dei motori venne variata. La versione a carburatori crebbe di cilindrata fino a 1795 cm³, ma perse 1 carburatore (la potenza arrivò comunque a 75cv), quella a iniezione (invariata nella cilindrata) guadagnò 1 cv.

La nuova gamma (in Italia mancava sempre la berlina a 2 porte) comprendeva sempre gli allestimenti base e L (solo L per la versione a iniezione).

Le 412 (berlina e Variant uscirono di listino nel 1974. Nell'ultimo anno di produzione, tuttavia, venne abbandonata l'iniezione elettronica che aveva creato non pochi problemi e le versioni LE vennero sostituite dalle LS, con motore 1795 da 85cv a carburatori.

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