Volkswagen Polo

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Volkswagen Polo
Descrizione generale
Costruttore Germania  Volkswagen
Tipo principale Berlina
Altre versioni Variant -Coupé
Produzione dal 1975
Altre caratteristiche
Della stessa famiglia Audi 50
Volkswagen Derby
Volkswagen Caddy

La Volkswagen Polo è un'autovettura utilitaria della Volkswagen, il cui nome deriva dallo sport omonimo. È stata presentata nel 1975 ed è attualmente giunta alla quinta serie. Si classifica nel segmento B, e quindi, nei cataloghi della casa tedesca, si colloca attualmente al di sopra della citycar up! e al di sotto della media Golf.

Le serie[modifica | modifica wikitesto]

Prima serie[modifica | modifica wikitesto]

Polo I serie
VW Polo LS I 1977 green vl TCE.jpg
Descrizione generale
Versioni Berlina
Anni di produzione 1975-1981
Dimensioni e pesi
Lunghezza 3.920 mm
Larghezza 1.650 mm
Altezza 1.470 mm
Altro
Stile Marcello Gandini
per Bertone
Auto simili Citroën AX
Fiat 127, Panda e Uno
Ford Fiesta
Opel Corsa
Peugeot 205
Renault Twingo
Ford Ka
VW Polo LS I 1977 green hr TCE.jpg

La prima serie della ormai storica auto della Casa di Wolfsburg debuttò in Germania nel 1975, e consisteva semplicemente in una versione rimarchiata della Audi 50 (vettura disegnata da Marcello Gandini, ai tempi impiegato presso Bertone), presentata l'anno precedente, e riscosse subito un buon successo di vendite. Per la linea da coupé molto slanciata, e per i motori abbastanza vivaci, risultò molto amata dal pubblico giovanile. Sulla stessa meccanica ne venne anche presentata una versione berlina a tre volumi, la Volkswagen Derby. La vendita avvenne congiuntamente tra i due modelli Volkswagen e Audi fino al 1978 quando la Audi 50 venne ritirata dal listino in favore della Polo, dopo aver raggiunto una produzione di circa 180.000 unità.

Le motorizzazioni previste avevano cilindrata tra i 895 e i 1.272 cm³ a seconda delle versioni, dalla più semplice N per passare alla più accessoriata LS e alla sportiva GT.

La prima versione rimase invariata sino al 1979, quando ci fu un restyling: sia la Polo che la Derby furono equipaggiate con paraurti in plastica di maggiori dimensioni, una nuova mascherina e un cruscotto di tipo più moderno, ispirato alla Golf. I fari anteriori della Derby da rotondi divennero rettangolari e il modello si accostò nella linea alla berlina Jetta, versione a 3 volumi della Golf con modifiche al frontale.

Nel 1981 terminò la produzione della prima serie, di cui erano stati prodotti circa 500.000 esemplari.

Motorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Modello Disponibilità Motore Cilindrata (cm³) Potenza Coppia Massima (Nm) Emissioni CO2
(g/Km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(Km/l)
900 dal debutto al 1981 Benzina 895 29 Kw (40 Cv) 60 n.d 21.0 135 n.d
1.1 dal 1978 al 1981 Benzina 1093 37 Kw (50 Cv) 75 n.d 19.8 145 n.d
1.3 GT dal 1980 al 1981 Benzina 1272 44 Kw (60 Cv) 93 n.d 19.0 154 n.d

[1]

Seconda serie[modifica | modifica wikitesto]

Polo seconda serie Wagon

Nel 1981 debuttò la seconda serie della Polo, che mostrava modifiche sostanziali al posteriore. Essa fu infatti prodotta in due versioni: la prima, denominata Coupé, aveva la coda inclinata ed era quindi simile al modello precedente, mentre la seconda, denominata Wagon, aveva la coda tronca e la parte posteriore leggermente aumentata in volume, e queste caratteristiche la facevano somigliare ad una piccola station wagon oppure a una micro monovolume. Le vendite si indirizzarono prevalentemente sulla versione Wagon. Vi era anche una versione a tre volumi denominata Classic.

Polo seconda serie restyling

Tra le versioni speciali a serie limitata della Polo prodotta nel 1981 vi era la Polo 1.1 HB "FORMEL E", modello più raffinato ed elegante delle normali versioni dell'utilitaria tedesca, curato nei dettagli sia nell'interno che all'esterno della vettura, con molteplici cromature e spoiler posteriore, oltre ad un motore più parco per quanto riguardava i consumi.

Negli stessi anni, in seguito all'acquisizione della casa spagnola SEAT dalla FIAT, la produzione venne proseguita anche in terra iberica. Nel 1990, dopo ben nove anni dal debutto della serie, venne eseguito un grosso restyling, che ingentilì la linea con una carrozzeria più curvilinea mantenendo comunque lo stesso disegno della precedente versione (sia Wagon che Coupé) a parte un rinnovamento nella parte frontale. Le modifiche interessarono soprattutto gli interni e la sicurezza.

Venne usato anche, sulla Polo GT G40, un motore 1272 cm³ a compressore volumetrico erogante 115 CV. La Polo seconda serie venne prodotta con questa linea per altri quattro anni, fino al 1994, quando venne presentata la terza serie, con un disegno totalmente rinnovato.

Motorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Modello Disponibilità Motore Cilindrata (cm³) Potenza Coppia Massima (Nm) Emissioni CO2
(g/Km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(Km/l)
1.0 dal 1981 al 1986 Benzina 1043 29 Kw (39 Cv) 74 n.d 21.2 143 14.4
1.0/54 Cv dal 1985 al 1992 Benzina 1043 33 Kw (45 Cv) 74 n.d n.d 145 13.5
1.0i cat. dal 1990 al 1995 Benzina 1043 33 Kw (45 Cv) 76 n.d 20.3 145 14.8
1.1 dal 1981 al 1984 Benzina 1093 37 Kw (50 Cv) 77 n.d 15.4 146 12.7
1.3 GT dal 1983 al 1989 Benzina 1272 55 Kw (75 Cv) 104 n.d 11.9 170 14.2
1.3i cat. GT dal 1989 al 1995 Benzina 1272 55 Kw (75 Cv) 99 n.d 12.1 172 14.2
1.3i GT dal 1989 al 1992 Benzina 1272 57 Kw (77 Cv) 99 n.d 11.7 173 14.4
1.3 Diesel dal 1988 al 1990 Diesel 1272 33 Kw (45 Cv) 80 n.d 21.0 138 18.5
1.4 Diesel dal 1990 al 1995 Diesel 1398 35 Kw (48 Cv) 85 n.d 19.5 142 18.6

[2]

Terza serie (6N e 6N2)[modifica | modifica wikitesto]

Polo terza serie

Migliorata e completamente rinnovata, la terza versione dell'utilitaria tedesca non presentava più la particolare carrozzeria a coda tronca che la rendeva simile ad una piccola station wagon, presentandosi al pubblico (1994) in versione 3 porte o 5 porte, con uno stile conforme a quello delle concorrenti, aggraziata e anche, dall'anno successivo, in conformazione classica da berlina a 3 volumi denominata Polo Classic (non commercializzata in Italia). La meccanica è in comune con la SEAT Ibiza e anche in molti particolari (come ad esempio gli interni e il gruppo sospensioni) con la Volkswagen Golf. Con questa versione iniziò anche ad essere equipaggiata di motori turbodiesel oltre ai classici motori aspirati la cui cilindrata variava tra i 1.043 e i 1.598 cm³. Nel 1995 venne presentata nella colorazione arlecchino (harlekin), dove le diverse parti della carrozzeria avevano colori differenti, vennero prodotte 3.800 esemplari, successivamente la colorazione venne ripresa anche dalla Golf.[3]

La Polo viene sottoposta per la prima volta ai crash test dell'EuroNCAP nel 1997, totalizzando il punteggio di 3 stelle[4].

Polo terza serie restyling

Sullo stesso pianale, nel 1997 nasce anche la Polo Variant, versione familiare, costruita in Brasile, che ha componenti e gran parte dell'estetica in comune con la SEAT Córdoba Vario. Con questo modello la VW va a inserirsi per la prima (e finora unica) volta nella fascia delle giardinette di fascia bassa. Oltre alla Variant, qualche anno dopo il debutto, venne introdotta sul mercato una versione coloratissima denominata Harlekin proprio per le varie parti dell'auto (cofano, portiere, paraurti) verniciati tutti di un colore diverso.

Nel settembre 1999 un deciso restyling ha interessato le versioni a 3 e 5 porte, determinando cambiamenti evidenti nella linea (soprattutto fari e paraurti, sia anteriori e posteriori) e nelle dotazioni di sicurezza (ABS e doppio airbag di serie, e possibilità di equipaggiarla di ESP e airbag laterali), con l'introduzione inoltre di nuovi motori, in particolare i TDI. Anche la versione Variant subirà qualche aggiornamento in questa occasione, ma dopo questo restyling non verrà più proposta nella serie successiva, visto lo scarso successo commerciale.

Con il telaio e il frontale di questa versione della Polo venne prodotto anche un veicolo commerciale di taglia piccola, il Volkswagen Caddy, che nella versione precedente aveva invece utilizzato la parte telaistica della Golf.

Nel 2000 viene risottoposta una seconda volta ai crash test dell'EuroNCAP con il risultato finale di 4 stelle[5]

In Sudamerica è stata commercializzata una versione chiamata Volkswagen Polo Playa, del tutto identica alla seconda serie della SEAT Ibiza.

Motorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Modello Disponibilità Motore Cilindrata (cm³) Potenza Coppia Massima (Nm) Emissioni CO2
(g/Km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(Km/l)
1.0 cat. dal 1996 al 2001 Benzina 999 37 Kw (50 Cv) 86 n.d 18.4 151 16.7
1.05 cat. dal 1994 al 1997 Benzina 1043 33 Kw (45 Cv) 76 n.d 21.4 145 15.0
1.3 cat. dal 1994 al 1996 Benzina 1298 40 Kw (55 Cv) 100 n.d n.d 156 15.3
1.4 cat. dal 1995 al 1999 Benzina 1390 44 Kw (60 Cv) 116 n.d 14.9 160 15.1
1.4 16V cat. dal 1996 al 2001 Benzina 1390 55 Kw (75 Cv) 126 n.d 12.3 172 16.1
1.6 cat. dal 1994 al 1999 Benzina 1598 55 Kw (75 Cv) 135 n.d 12.2 172 13.7
1.6 16V cat. GTI dal 1999 al 2001 Benzina 1598 92 Kw (125 Cv) 152 n.d 8.7 205 13.4
1.4 TDI cat. dal 1999 al 2001 Diesel 1422 55 Kw (75 Cv) 195 n.d 12.9 170 21.9
1.9 Diesel cat. dal 1996 al 1999 Diesel 1896 47 Kw (64 Cv) 124 n.d 15.8 160 16.9
1.9 SDI cat. dal 1999 al 2001 Diesel 1896 47 Kw (64 Cv) 124 n.d 15.6 160 20.4

[6]

Quarta serie (9N - 9N3 restyling)[modifica | modifica wikitesto]

Polo quarta serie

La quarta serie, del 2001, riconoscibile dalla coppia di fari tondi anteriori, aumenta anche di dimensioni rispetto alla serie precedente, superando quelle iniziali dei primi modelli della sorella maggiore Golf.

Gli allestimenti disponibili erano nelle serie Comfortline, Trendline e Highline diversi tra di loro soprattutto per gli accessori resi disponibili oltre a quelli di serie che comprendevano gli apparati di sicurezza come ABS ed airbag. Anche per questa versione rimane la politica di utilizzare molte parti in comune con altre vetture dello stesso gruppo, in questo caso alla SEAT Ibiza si aggiunge anche la Škoda Fabia.

La quarta serie della Polo ha ottenuto nuovamente 4 stelle di valutazione nei test EuroNCAP del 2002[7]


Dimensioni:

  • Lunghezza: 3897 mm
  • Larghezza: 1650 mm
  • Altezza: 1465 mm
  • Passo: 2460 mm
Polo quarta serie restyling

Nel 2005 la quarta serie, subisce un restyling; le nuove linee colpiscono per lo stile aggressivo, sia nella parte anteriore che posteriore, disegnata dal designer italiano Walter Dè Silva. Tra le versioni "speciali", vi sono la Cross, con impostazione fuoristradistica e simile ad una piccola SUV ma senza trazione integrale, e la GTI da 150cv. Su alcuni mercati esteri è presente la versione "GTI CUP Edition" con kit estetico modificato e motore 1.8T da 180cv

Le motorizzazioni a benzina prevedono il 3 cilindri 1.2 da 44kW/60Cv da 6 valvole (in sostituzione dal 1.2 da 54cv) o da 51kW/69Cv 12 valvole, i 4 cilindri 1.4 da 59kW/80Cv (in sostituzione del 1.4 da 75cv), ed il nuovo motore a iniezione diretta 1,4 FSI di kw 63/86Cv, e 1.6 da 77kW/105Cv, ed un'unità sovralimentata di 1.8 litri da 110kW/150Cv. I propulsori turbodiesel sono i 3 cilindri 1.4 da 51kw/70Cv o 59kW/80Cv ed il 4 cilindri 1.9 da 74kW/101Cv o 96kW/130Cv.

Oltre che nelle diffuse versioni a 3 e 5 porte hatchback, la quarta serie era disponibile anche in versione da classica berlina quattro porte, prodotta negli stabilimenti Volkswagen in Brasile, Sudafrica e Cina ed esportata soprattutto nei paesi dell'America Latina.

Motorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Modello Disponibilità Motore Cilindrata (cm³) Potenza Coppia Massima (Nm) Emissioni CO2
(g/Km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(Km/l)
1.2 dal 2005 al 2007 Benzina 1198 40 Kw (54 Cv) 108 138 17.5 152 16.5
1.2/60 Cv dal 2007 al 2009 Benzina 1198 44 Kw (60 Cv) 108 138 16.5 157 16.5
1.2 12V dal 2001 al 2007 Benzina 1198 47 Kw (64 Cv) 112 142 14.9 162 16.1
1.2/70 Cv 12V dal 2007 al 2009 Benzina 1198 51 Kw (69 Cv) 112 138 14.5 167 16.5
1.4 16V dal 2001 al 2006 Benzina 1390 55 Kw (75 Cv) 126 154 12.9 172 14.8
1.4/80 Cv 16V dal 2006 al 2009 Benzina 1390 59 Kw (80 Cv) 132 152 12.2 175 14.9
1.4 16V FSI dal 2005 al 2006 Benzina 1390 62 Kw (86 Cv) 130 139 12.1 178 16.5
1.4/101 Cv 16V dal 2002 al 2005 Benzina 1390 74 Kw (101 Cv) 126 168 10.9 188 13.5
1.6 dal 2006 al 2009 Benzina 1598 77 Kw (105 Cv) 148 165 10.4 192 13.6
1.8 T 20V GTI dal 2006 al 2009 Benzina 1781 110 Kw (150 Cv) 220 186 8.4 216 12.2
1.4/69 Cv TDI DPF dal 2006 al 2009 Diesel 1422 51 Kw (69 Cv) 155 119 14.6 164 21.2
1.4 TDI dal 2001 al 2005 Diesel 1422 55 Kw (75 Cv) 195 124 13.6 170 20.8
1.4/80 Cv TDI DPF dal 2005 al 2009 Diesel 1422 59 Kw (80 Cv) 195 119 12.8 174 21.7
1.9 SDI dal 2001 al 2005 Diesel 1896 47 Kw (64 Cv) 125 132 17.0 160 19.5
1.9/101 Cv TDI dal 2001 al 2005 Diesel 1896 74 Kw (101 Cv) 240 135 10.7 188 19.2
1.9/130 Cv TDI dal 2005 al 2009 Diesel 1896 96 Kw (130 Cv) 310 137 9.2 206 18.4
1.4/75 Cv BiFuel G dal 2006 al 2007 Benzina/GPL 1390 55 Kw (75 Cv) 126 150 13.0 170 14.8
1.4/80 Cv BiFuel G dal 2006 al 2009 Benzina/GPL 1390 59 Kw (80 Cv) 126 150 13.0 170 14.8

[8]

Quinta serie (6R)[modifica | modifica wikitesto]

Polo V serie
VW Polo (6).JPG
Descrizione generale
Versioni Berlina
Anni di produzione dal 2009
Euro NCAP 5 stelle
Premio Auto dell'anno nel 2010
Dimensioni e pesi
Lunghezza 3.952 mm
Larghezza 1.682 mm
Altezza 1.454 mm
Passo 2.470 mm
Massa da 1.067 a 1.157 kg
Altro
Stile Walter De Silva
e Flavio Manzoni
Stessa famiglia SEAT Ibiza
Skoda Fabia
Audi A1
Auto simili Citroën C3
Fiat Punto Classic e Grande Punto
Ford Fiesta
Lancia Ypsilon
Opel Corsa
Peugeot 207
Renault Clio
Toyota Yaris
VW Polo V 20090717 rear.JPG

La versione presentata nel 2009 rappresenta la quinta serie nella storia dei modelli Polo della casa di Wolfsburg. Presentata al Salone automobilistico di Ginevra nel marzo 2009, affianca la quarta versione senza inizialmente sostituirla.

La Volkswagen del segmento B è stata rinnovata completamente nel design rispetto alla precedente versione nata nel 2001. La Nuova Polo assume una linea più aggressiva e dai tratti più duri e marcati nella parte frontale e un disegno più tondeggiante in quella posteriore; elementi, questi ultimi, che vagamente ricordano quelli della "sorella maggiore" Golf. La vettura ha subito delle modifiche nelle dimensioni con un ingrandimento degli spazi generalizzato e un significativo aumento di lunghezza di 5 cm; si registra anche una diminuzione del peso del 7% rispetto alla vecchia Polo.[9] Le carreggiate hanno subito un ampliamento di 30 millimetri su ambedue gli assi e un miglioramento all'impianto frenante e alle sospensioni anteriori ha contribuito ad elevare la qualità media della meccanica che era stata propria della sua categoria nelle antiche versioni.[10]

L'auto è disponibile in tre tipi di allestimenti: Trendline, Comfortline e Highline, a 3 e 5 porte.

Sotto il punto di vista della sicurezza automobilistica la Polo include, di serie, 4 airbag (aumentabili sino a 6), appoggiatesta posteriori, ESP, che integra il dispositivo di assistenza della partenza in salita (sistema di antiarretramento), ASR e servosterzo.[9] Le caratteristiche della vettura in materia di preservazione dell'incolumità del passeggero le hanno consentito di ottenere il risultato di 5 stelle nei crash test dell'EuroNCAP. Dai test è emerso che l'impatto su una barriera fissa alla velocità di 64 km/h non ha procurato danni di rilievo alla cellula di sopravvivenza degli occupanti; una solidità assicurata dalla rigidità strutturale della scocca.[11]Attenzione è stata prestata anche alla sicurezza dei pedoni: le parti in lamiera collocate dietro al rivestimento esterno del paraurti consentono ampi margini di deformazione, permettendo una limitazione dei danni a carico dell'investito.[11] La percentuale di garanzia di incolumità per quanto riguarda i bambini a bordo è stata fissata all'86%, mentre per gli adulti al 90%.[12] Ciò nondimeno, si è registrato un grado di protezione nella zona cervicale poco adeguato e marginale.[12]

Il 30 novembre 2009 è stata eletta Auto dell'anno 2010. Prima di essa solo un'altra Volkswagen aveva vinto tale titolo, la Golf III nel 1992.

Motorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

La nuova Polo propone nella versione benzina, motori dal 1.2 tricilindrico al 1.4 quadricilindrico, rispettivamente nelle opzioni da 60, 70 cavalli per il 1.2 e 85 cavalli per il 1.4. Le versioni 1.2 da 60 e 70 dispongono unicamente di cambio a 5 marce, mentre nel 1.4 esiste la possibilità delle 7 marce su cambio automatico Direct Shift Gearbox (DSG). I motori diesel TDI, con filtro antiparticolato di serie, includono esclusivamente il 1.6 nelle varianti[13], 90 e 105 cavalli, con la possibilità in futuro del 120 CV, tuttavia non reso ancora disponibile dalla casa tedesca. Successivamente venne introdotta anche la versione GTI dotata di un motore 1.4 sovralimentato capace di erogare 179 cv, in grado di far coprire alla Polo lo 0-100 km/h in 6.9 secondi, con una velocità massima di 229 km/h. La motorizzazione 1.6 TDI da 90 CV dispone dell'alternativa del cambio robotizzato DSG in sette rapporti. Nel 2010 il 1.6 turbo diesel da 75 cv è stato sostituito da un 3 cilindri 1.2 con medesima potenza.

Dal dicembre 2009 è disponibile la variante 1.2 TSI 105 CV con cambio manuale 6 marce e dalla primavera 2010 lo stesso 1.2 TSI con 105 CV ma con cambio DSG 7 marce, assieme al 1.6 TDI DPF 90 CV CR BlueMotion con cambio manuale 5 marce. Dal 2013 è disponibile sul mercato anche la versione Volkswagen Polo R WRC, con motore 2.0 TSI capace di erogare 220 cv.

Sul versante dei consumi, gli stessi si registrano, in media, in tutte le variazioni di potenza del motore di 4,2 l/100km, con emissioni di 109 g/km, mentre in caso di Bluemotion i livelli scendono a 3,8 l/100km e 96 g/km.[10] Relativamente al 1.2 TSI da 105Cv, il consumo medio si attesta su 5,5 l/100km e 129 g/km di CO2 (questo motore dal secondo semestre dell'anno 2011 non è più disponibile in Italia). Nei motori a benzina da 60 e 70 CV i valori sono di 5,5 l/100km e 128 g/km di CO2; nell'1,4 litri da 85 CV si riscontra 5,9 l/100km e 139 g/km.[10]

Modello Disponibilità Motore Cilindrata
(cm³)
Potenza Coppia Massima
(Nm)
Emissioni CO2
(g/Km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(Km/l)
1.2/60 Cv dal 2009 Benzina 1198 44 Kw (60 Cv) 108 128 16.1 157 18.2
1.2/70 Cv dal 2009 Benzina 1198 51 Kw (70 Cv) 112 128 14.1 165 18.2
1.2 TSI dal 2009 al 2012 Benzina 1198 77 Kw (105 Cv) 175 124 9.7 190 18.0
1.4 dal 2010 al 2012 Benzina 1390 63 Kw (85 Cv) 132 139 12.1 177 16.9
1.4 Cross dal 2009 Benzina 1390 63 Kw (85 Cv) 132 143 12.6 173 16.4
1.4 TSI GTI dal 2010 Benzina 1390 132 Kw (180 Cv) 250 139 6.9 229 16.9
2.0 TSI dal 2013 Benzina 2000 162 Kw (220 Cv) 350 174 6.4 243 16.3
1.2 TDI DPF dal 2010 Diesel 1199 55 Kw (75 Cv) 180 99 13.9 170 26.3
1.2 TDI DPF 87g dal 2010 al 2011 Diesel 1199 55 Kw (75 Cv) 180 87 13.9 173 29.4
1.2 TDI DPF 89g dal 2010 Diesel 1199 55 Kw (75 Cv) 180 89 13.9 173 29.4
1.6 TDI DPF dal 2009 al 2010 Diesel 1598 55 Kw (75 Cv) 195 109 14.0 170 23.2
1.6 TDI/90 Cv DPF dal 2009 Diesel 1598 66 Kw (90 Cv) 230 109 11.5 180 23.8
1.6 TDI/90 Cv DPF Cross dal 2010 al 2012 Diesel 1598 66 Kw (90 Cv) 230 113 12.5 176 23.3
1.6 Bi-Fuel dal 2011 Benzina/GPL 1598 60 Kw (82 Cv) 145 123 12.2 180 13.2

[14]

Colori[modifica | modifica wikitesto]

Modello in colore nero perlato

La nuova Polo è disponibile in vari colori, anche se divergono per quanto attiene la disponibilità, in relazione alla variazione dell'allestimento.

Nome Colore Vernice
Nero Pastello
Bianco Pastello
Rosso Flash Pastello
Blu Oceano Pastello
Giallo Savanna Pastello
Rosso Hot Orange Metallizzato
Blu Shadow Metallizzato
Nero Perla Metallizzato
Argento Riflesso Metallizzato
Grigio Pepper Grey Metallizzato

Attività sportiva[modifica | modifica wikitesto]

Della Polo di quinta serie è stata sviluppata nel 2012 una versione da competizione denominata S2000 per poter partecipare all'omonima classe del WRC. La vettura, oltre ad un aggiornamento alle norme di sicurezza della FIA e all'introduzione di diverse migliorie aerodinamiche, presenta come propulsore un 4 cilindri in linea aspirato da 2.0 che eroga la potenza di 272 cv.[15]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dati Tecnici Volkswagen Polo 1ª Serie
  2. ^ Dati Tecnici Volkswagen Polo 2ª Serie
  3. ^ Auto anni ’90: tra pacchianate e stranezze
  4. ^ Test EuroNCAP del 1997
  5. ^ Test EuroNCAP del 2000
  6. ^ Dati Tecnici Volkswagen Polo 3ª Serie
  7. ^ Test EuroNCAP del 2002
  8. ^ Dati Tecnici Volkswagen Polo 4ª Serie
  9. ^ a b La nuova Polo è «made in Italy», Corriere della Sera, 20 maggio 2009
  10. ^ a b c Lorenzo Corsani, Ginevra Live 2009: nuova Volkswagen Polo e Polo Bluemotion Concept, Autoblog.it, 3 marzo 2009
  11. ^ a b Volkswagen Polo ancora più sicura, Infomotori, 7 settembre 2009
  12. ^ a b Test EuroENCAP 2009
  13. ^ 4 utilitarie a confronto. Giovanissima o "matura"? in AlVolante, nº 5, maggio 2010, pp. da 76 a 89. Confronto tra Citroën C3, Peugeot 207, Ford Fiesta e Volkswagen Polo.
  14. ^ Dati Tecnici Volkswagen Polo 5ª Serie
  15. ^ New VW Polo S2000, not your usual turn-key rally car. URL consultato il 12 gennaio 2013.

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