Ruf Automobile

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RUF Automobile
Logo
Stato Germania Germania
Tipo GmbH
Fondazione 1923 a Pfaffenhausen
Fondata da Alois Ruf
Sede principale Pfaffenhausen
Gruppo Genii Capital
Persone chiave Gerard Lopez (CEO)
Settore Casa automobilistica
Prodotti Automobili
Sito web www.ruf-automobile.de
Alois Ruf nel giugno 2010

La RUF Automobile GmbH è una casa automobilistica tedesca. L'azienda è specializzata nello sviluppo, elaborazioni e tuning dei modelli Porsche. Quando l'originale arriva alla Casa, Ruf installa molti componenti di propria fabbricazione all'interno, modifica il motore aumentando così le prestazioni; per questo motivo la Ruf è riconosciuta dal governo tedesco come costruttore. La Ruf è soprattutto nota per il modello CTR, detto Yellowbird.

Indice

Storia [modifica]

La compagnia fu fondata nel 1923 a Pfaffenhausen, da Alois Ruf Sr. come garage di servizio e fu addirittura estesa a stazione di rifornimento. La Ruf cominciò a sperimentare il design automobilistico alla fine degli anni quaranta, e nel 1955 disegnò e costruì un autobus che fu venduto in tutta la nazione. La reazione positiva che ricevette invitò Ruf a continuare la strada della produzione, e avviò una compagnia di costruzione di autobus.

Il figlio di Ruf, Alois Jr., fu molto influenzato dal lavoro del padre e nel 1960 cominciò a restaurare modelli Porsche nel garage di suo padre. Nel 1974, alla morte di Alois Sr., Ruf prese il controllo della compagnia e decise velocemente di abbandonare gli autobus per dedicarsi completamente alla modifica delle Porsche. Nel 1975 apparve sul mercato la prima Porsche modificata da Ruf.

Ma la Ruf debuttò effettivamente con un modello in piena regola solo nel 1977, con una Porsche 930 da 3,3 litri. L'anno successivo fu la volta di un altro modello, una 911 a motore aspirato naturalmente e capace di sviluppare 217 CV. Negli anni seguenti la Ruf si inserisce sempre di più nel mercato, arrivando a produrre modelli veloci ed estremi, come la CTR del 1987, che segnò il record di velocità per un'automobile in commercio e con la CTR2, uno dei modelli più veloci immatricolati per la circolazione stradale.

Nell'aprile 2007, la RUF ha lanciato la CTR 3 per celebrare i trent'anni della CTR e la nuova sede nel Bahrain.

Nel 2013, la RUF è stata acquistata dal gruppo Genii Capital, già proprietaria del Lotus F1 Team, la quale ha imposto come direttore Gerard Lopez.[1]

Prodotti [modifica]

Ruf RGT

BTR2 [modifica]

Nel 1993, la Ruf, basandosi sulla Porsche 993, produsse la BTR2. Essa era dotata di un motore boxer da 3600 cm³ sovralimentato con 2 turbo KKK. Tale configurazione le permette di erogare 420 CV a 590 Nm sui 5000 giri/min. La velocità massima è di 307 km/h e passa da 0 a 100 km/h in 4,1 secondi. L'impianto frenante prevede ABS e freni autoventilati che permettono di arrestare la vettura in 34 metri alla velocità di 100 km/h. I cerchi in lega da 18 pollici montano pneumatici sportivi da 225/40 anteriormente e 285/30 posteriormente. Il cambio meccanico ha 6 marce. La vettura è equipaggiata con un differenziale a slittamento limitato. La trazione è posteriore.[2]

CTR2 [modifica]

La CTR2 è un'elaborazione della Porsche 911 Carrera prodotta dal 1995 al 1997. Il motore è un 6 cilindri boxer di 3,6 litri di cilindrata raffreddato ad aria sovralimentato mediante 2 turbocompressori KKK . Eroga una potenza massima di 520 CV e 685 N m di coppia motrice. L'alettone posteriore gestisce la deportanza e si occupa di convogliare l'aria nel motore. Il cambio meccanico è a 6 rapporti. Le ruote posteriori sono governate da un differenziale a slittamento limitato. Alcuni modelli adottano la trazione integrale. L'auto passa da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi, mentre la velocità massima è di 354 km/h. I cerchi sono in magnesio da 19 pollici.Tale vettura è la prima ad adottare freni con dischi sovradimensionati in carbonio per l'uso stradale.[3] Gli pneumatici sono da 245/35 anteriormente e 285/30 posteriormente.

CTR3 [modifica]

Nel 2007, la Ruf ha presentato la terza generazione del modello CTR. Questa vettura è dotata di un propulsore sei cilindri boxer da 3,8 litri di cilindrata, sovralimentato con doppio turbocompressore, eroga una potenza massima di 700 CV mentre la coppia motrice raggiunge un picco di 890 Nm. Con questa configurazione, la vettura raggiunge i 360 km/h di punta massima. Tale motore è stato aggiornato nel 2011 per erogare una potenza di 750 CV con 960 Nm di coppia, portando la velocità massima a 380 km/h con accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,2 secondi.[4]

Di questo modello, presso il salone automobilistico di Ginevra del 2012, è stata presentata la versione Clubsport. Lo splitter anteriore, le minigonne laterali e l'alettone posteriore standard sono stati sostituiti con dei modelli realizzati in fibra di carbonio, mentre il motore è rimasto invariato rispetto all'auto originale.[5]

Rt 35 Anniversary [modifica]

Presso il Salone dell'automobile di Ginevra 2013, la Ruf ha presentato la Rt 35, versione commemorativa dei 35 anni di attività della casa di elaborazioni tedesca. Basata sulla Porsche 991, è equipaggiata con un propulsore sei cilindri boxer da 3,8 litri di cilindrata sovralimentato mediante turbocompressore, eroga 630 CV a 6.500 giri/min. Tale motore, abbinato alla trazione posteriore, permette alla vettura di raggiungere i 330 km/h di velocità massima.[6]

  • CTR
  • RGT
  • BTR
  • Turbo R
  • R Kompressor
  • R Turbo
  • Rt 12
  • 3400S
  • 3600S
  • RK Coupe/Spyder

Note [modifica]

  1. ^ Luca Calzuola, Il tuner RUF ricomprato da Genii Capital, SupercarTeam.it, 15 febbraio 2013. URL consultato in data 15 febbraio 2013.
  2. ^ RUF BTR - 1993-1997. URL consultato in data 04 gennaio 2013.
  3. ^ The CTR 2. URL consultato in data 04 gennaio 2013.
  4. ^ Ruf CTR3 2011. URL consultato in data 04 gennaio 2013.
  5. ^ Umberto Sanna, Found:Ginevra 2012: RUF CTR3 Clubsport, SupercarTeam, 10 marzo 2013. URL consultato in data 21 aprile 2013.
  6. ^ Umberto Sanna, Ginevra 2012: RUF Rt 35 Anniversary, SupercarTeam.it, 8 marzo 2012. URL consultato in data 10 aprile 2013.

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Collegamenti esterni [modifica]

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