Giorgetto Giugiaro

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Giorgetto Giugiaro (Garessio, 7 agosto 1938) è un designer italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

All'età di 14 anni, nel 1952, si trasferisce a Torino dove prosegue la sua educazione scolastica nel campo delle belle arti e del disegno tecnico. All'età di 17 anni viene assunto dall'ing. Dante Giacosa alla Fiat entrando a far parte del Centro Stile della casa torinese.

Il passo successivo della sua carriera è datato 1959 quando Nuccio Bertone assume il ventunenne disegnatore nella sua impresa. Vi resterà per oltre 5 anni, fino al novembre 1965, quando passa ad un'altra famosa carrozzeria italiana, la Ghia.

Nel 1968 il grande passaggio all'imprenditorialità con la fondazione della Italdesign Giugiaro, società con l'ambizione di fornire all'industria automobilistica dei servizi completi, dalla progettazione delle nuove autovetture alle prime prove e ad un'assistenza su vari fronti. Da qualche decennio la società si è spostata da Torino alla vicina Moncalieri.

Attualmente dalla capogruppo si è sviluppata anche una divisione, la Giugiaro Design la cui attività è focalizzata sull'industrial e transport design.

Durante la sua attività Giugiaro ha ricevuto molte onorificenze in campo nazionale con il conferimento del titolo di Cavaliere del lavoro, con il conferimento di laurea honoris causa, con l'aggiudicazione di premi come il Compasso d'oro. La sua fama ha di molto valicato le frontiere nazionali, infatti dal 2002 fa parte dell'Automotive Hall of Fame e nel 1999 è stato insignito del titolo di Car Designer del Secolo, conferitogli a Las Vegas da una giuria di 120 giornalisti ed esperti internazionali.

Tra le sue attività extra-progettazione si può ricordare anche la partecipazione attiva nell'organizzazione dei XX Giochi olimpici invernali. Ha anche disegnato il Lungomare dei Navigatori di Porto Santo Stefano e il pallone da pallacanestro della Molten usato dalla FIBA dal 2004.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere del Lavoro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere del Lavoro
«Nel 1955 per interessamento di Dante Giacosa, direttore tecnico Fiat, che ne intravede il talento, entra all'Ufficio Studi Stilistici Vetture Speciali della Fiat. Si era trasferito a Torino e frequentava di giorno il liceo artistico, di sera un corso di disegno tecnico. Nel 1959 il grande salto: diventa capo del Centro Stile Bertone. Dopo sei anni Giugiaro entra alla Carrozzeria Ghia come direttore dei Centro Stile e dei Reparto Prototipi. Nel 1968 fonda con il socio e amico Aldo Mantovani una società di servizi per l'industria dell'automobile: l'Italdesign. Con il marchio Italdesign, Giugiaro ha disegnato più di 80 modelli, successivamente prodotti in serie. Sono di Giugiaro anche i disegni delle vetture Volkswagen degli anni 70 (Passat, Scirocco e Golf). Per il Gruppo Fiat, con cui ha iniziato a collaborare nel 1975, ha creato la nuova gamma Lancia (Delta, Prisma e Thema) e Fiat (Panda, Uno, Croma, Punto e Punto cabrio). Nel 1972 Giugiaro ha creato l'Industrial Design Division per realizzare progetti destinati ai più disparati settori della media e grande produzione industriale, che è diventata successivamente nel 1981 una società autonoma: la Giugiaro Design. Giugiaro è Presidente sia della ltaldesign S.p.A. che della Giugiaro Design S.p.A.»
— 1999[1]
Medaglia d'oro ai benemeriti della Cultura e dell'Arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai benemeriti della Cultura e dell'Arte
— 2004[2]
« Per la competenza nel risolvere l'intuizione formale con tecnologie e tecniche efficaci e per la sensibilità nella comprensione e anticipazione della cultura, della economia, della domanda e del mercato »

Alcuni modelli progettati[modifica | modifica wikitesto]

VW Golf I
Lotus Esprit S1
Eagle Premier ES Limited
Ford Mustang Giugiaro Concept del 2008

Durante la sua carriera Giugiaro ha collaborato con quasi tutte le più grandi aziende automobilistiche mondiali e dalla sua creatività sono usciti moltissimi modelli tra i quali:

per l'Alfa Romeo:

per l'ASA

  • 1000 GT

per l'Audi:

per la BMW:

per la Daewoo:

per la Daihatsu:

Per la De Lorean:

per la Fiat:

per la FSO:

per la Iveco

per la Lancia

per la Lotus

per la Maserati:

per la Renault:

per la SAAB:

per la SsangYong

per la SEAT:

per la Volkswagen:

per la Ligier:

  • Be up

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.quirinale.it/elementi/DettaglioOnorificenze.aspx?decorato=690
  2. ^ http://www.quirinale.it/elementi/DettaglioOnorificenze.aspx?decorato=278024

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 84269572 LCCN: n89632755