Thanos

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Thanos
Thanos disegnato da Jim Starlin
Thanos disegnato da Jim Starlin
Universo Universo Marvel
Nome orig. Thanos
Lingua orig. Inglese
Autore Jim Starlin
Editore Marvel Comics
1ª app. febbraio 1973
1ª app. in The Invincible Iron Man n. 55 - I serie
Editore it. Editoriale Corno
app. it. 5 novembre 1975
app. it. in L'Uomo Ragno n. 144 - I serie
Specie Eterno
Sesso Maschio
Luogo di nascita Titano (satellite di Saturno)
Abilità
  • Super-forza
  • Poteri di varia natura
  • Onnipotenza grazie al guanto e le gemme dell'infinito (persa)
  • Invulnerabilità
  • Immortalità
Parenti
  • A'lars (Mentore, padre)
  • Eros (Starfox, fratello)
  • Sui-San (madre, deceduta)
  • Nebula (figlia adottiva)
  • Zuras (zio, deceduto)
  • Cybele (zia)
  • Thena (cugina)
  • Rot (discendente, distrutto apparentemente)
« Il potere non è un fine, ma un mezzo per raggiungere un fine »
(Thanos di titano)

Thanos è un personaggio dei fumetti, creato da Jim Starlin (testi e disegni), pubblicato dalla Marvel Comics. È noto come il Titano, è comparso la prima volta su The Invincible Iron Man (prima serie) n. 55.

Il nome del personaggio deriva da «Tànato» (o «Thánatos»), la personificazione della morte nella mitologia greca.

Biografia del personaggio[modifica | modifica sorgente]

Thanos è uno dei due figli di Mentore e Sui-San, i primi Eterni a colonizzare Titano, la luna di Saturno. Contrariamente al fratello Eros ed al resto degli abitanti di Titano, egli è nato deforme, a causa di una malattia nota come Sindrome Deviante, che gli conferisce una pelle spessa e robusta di colore grigio violaceo, un mento che richiama molto quello della razza nota come skrull, una totale mancanza di capelli ed un corpo massiccio. Tale aspetto lo condannò a una vita da emarginato, e come conseguenza, nonostante i suoi genitori lo amassero ugualmente come il fratello, Thanos crebbe con un forte rancore e ossessionato dall'idea della Morte. Negli anni, grazie a degli impianti cibernetici, riuscì ad acquisire un'enorme forza, ma l'arma che più distingueva Thanos era la sua mente; la sua intelligenza infatti superava quella di tutti gli altri abitanti del pianeta.

Poco a poco Thanos si accostò alle arti oscure, una forma di Magia Nera proibita su Titano, e si dedicò a molti esperimenti scientifici, anche su cavie umane, usando come tali gli abitanti di Titano. La sua prima vittima in quanto adoratore della Morte fu la propria madre, che aprì dalla gola all'inguine utilizzando un bisturi (il padre Mentore si reca spesso in preghiera sulla tomba della moglie e in un'occasione particolare vi si recò in compagnia di Silver Surfer, raccontandogli di come si rammaricasse del fatto di non aver compreso prima di cosa fosse capace il proprio figlio e di aver lasciata sola la propria compagna in compagnia di un Thanos ancora bambino, che da quel momento si rivelò per il mostro che era). Thanos adulto si fece spesso vanto che il suo primo omaggio alla signora della Morte fosse la propria madre.

Dopo essere stato esiliato da Titano prese a viaggiare per l'universo a bordo dell'astronave Santuario II, distinguendosi per le malvagità compiute. Infatuato della Morte, per impressionarla mise insieme un esercito e riuscì a conquistare la sua ex-patria, proclamandosi re.

Per diverse volte Thanos raggiunse il potere assoluto per poi perderlo, tutto per amore della Morte.

La prima volta, con l'aiuto del Cubo Cosmico, acquisì poteri straordinari, di cui si servì per respingere l'attacco di Capitan Marvel (Mar-Vell) e dei Vendicatori e per conquistare la Terra da donare poi alla sua amata. Nel momento di massimo potere assorbì tutta l'energia del Cubo Cosmico, lasciandolo cadere a terra svuotato. Sconfisse i Vendicatori, ma Capitan Mar-Vell riuscì a distruggere il Cubo, vera fonte del potere di Thanos, e così il titano fu sconfitto.

Dopo ciò la Morte lo abbandonò senza mai avergli rivolto una parola.

In seguito, pensando di avere perso la stima della Morte, si propose di raccogliere le potenti Gemme dell'Infinito per riuscire a riconquistarla spegnendo, come tributo a lei, tutte le stelle dell'Universo. Una delle Gemme era in possesso di Adam Warlock che, come Thanos sapeva, era destinato in futuro a diventare Magus e ad ostacolare i piani di Thanos. Egli allora decise di viaggiare nel tempo e, affiancato da Warlock, si oppose a Magus, che stava cercando di creare un impero. In questo modo non solo allontanò la minaccia che avrebbe costituito Warlock come Magus in futuro, ma riuscì anche ad assorbire l'energia dalla Gemma di Warlock. Thanos, che era riuscito ad impossessarsi delle altre cinque Gemme, le mise insieme, formando un'unica potentissima Gemma. Warlock chiamò allora Capitan Marvel, i Vendicatori e parte dei Fantastici 4. Thanos, però, riuscì a catturare gli eroi e ad uccidere Warlock.

In un grande combattimento su Santuario II, dimostrò tutto il suo potere sconfiggendo contemporaneamente a mani nude sia Thor che La Cosa, ormai era pronto al suo trionfo, pronto a spegnere tutte le stelle, ma fu l'Uomo Ragno a liberare i Vendicatori e, con l'aiuto di Lord Caos e Mastro Ordine, richiamò anche in vita Warlock, la cui anima era rimasta imprigionata nella sua gemma. Thanos fu sconfitto e trasformato in pietra da Warlock.

Tempo dopo, La Morte scoprì una grande frattura, uno squilibrio tra il mondo dei vivi e quello dei morti, le persone vive erano troppe rispetto ai morti, intervenne allora liberando l'anima di Thanos dal suo riposo nella pietra, lo fece tornare alla normalità e gli donò ancora più potere. Thanos aveva il compito di uccidere metà degli esseri viventi dell'Universo per colmare lo squilibrio cosmico, per amore della Morte.

Thanos allora scrutò a lungo nel Pozzo dell'Infinito che racchiudeva la saggezza cosmica di eoni e decise come agire, usò le 6 Gemme dell'Anima, da lui ribattezzate Gemme dell'Infinito, ora ne aveva capito il vero potere, con loro creò il Guanto dell'Infinito grazie al quale acquisì un potere pari a quello di un dio, diventando l'indiscusso essere supremo di questo Universo, addirittura in grado di spezzare la vita di metà della popolazione dell'Universo in un attimo, con un solo schiocco di dita. A nulla valse la resistenza dei supereroi rimasti, provenienti da tutta la Galassia.

Ma ancora la tragica ironia della sorte, prima la Morte non parlava a Thanos perché egli era troppo inferiore, ed ora non lo faceva ugualmente perché Thanos era diventato superiore a lei grazie al suo immenso potere.

Warlock e i supereroi rimasti affrontarono Thanos in una fortezza da lui creata al centro dell'universo, ma uno a uno vennero uccisi, in quel momento arrivarono le varie entità cosmiche dell'Universo per fermarlo, Galactus, I Celestiali, Lord Caos e Mastro Ordine, Lo Straniero, Cronos, ma anche loro vennero abbattuti, anche la Morte tradì Thanos seppure lui gli avesse offerto l'intero Universo in dono, alla fine della battaglia Thanos sconfisse anche Eternità, ma Nebula approfittò del momento di trionfo di Thanos quando questi aveva appena sconfitto Eternità ed era divenuto un tutt'uno con l'Universo, lasciando incustudito il suo corpo fisico, per sottrargli il Guanto dell'Infinito, che ritornò poi in possesso di Warlock e degli altri eroi. Lo stato naturale venne ripristinato e le Gemme furono divise e affidate ai Guardiani dell'Infinito. Thanos, sebbene dato per morto dagli eroi Marvel, in realtà aveva inscenato la sua morte e si era nascosto su un pianeta disabitato dove vive in pace facendo il contadino.

In seguito il contributo di Thanos, accanto a Warlock, fu decisivo per sconfiggere le due incarnazioni di Warlock stesso (Il Magus e La dea), create quando Warlock aveva utilizzato il Guanto dell'Infinito che aveva ottenuto dopo la sconfitta del titano: prima aiutò Infinità ed Eternità a sconfiggere Magus, il quale aveva ordito una complessa trama che tramite l'uso di incarnazioni alternative e distorte degli eroi marvel (che avrebbero dovuto sostituirsi agli originali) e di un certo numero di cubi cosmici, era riuscito ad impossessarsi del guanto dell'infinito e a riattivarne gli infiniti poteri; durante questa impresa fu mentalmente richiamato dalla Morte che per la prima volta gli parlò direttamente e gli chiese di uccidere Warlock. In cambio di questo favore, la Morte promise che gli si sarebbe finalmente concessa in sposa. Thanos tornato nel proprio corpo stava per uccidere Warlock a tradimento con un colpo d'energia dalle armi del proprio trono ipertecnologico, ma alla fine decise di non farlo. Lo lasciò in vita e lo aiutò dunque contro Magus, perdendo per l'ennesima volta l'abbraccio della sua amata. Poi fu la volta della Dea che, dopo aver rubato i Cubi Cosmici, intendeva imporre un proprio ordine alla galassia iniziando con l'annientare quella già esistente.

Thanos si trovò poi a combattere accanto a Ganimede, Fante di cuori e Legacy contro Tyrant (araldo di Galactus), per sottrarre a quest'ultimo, una sfera di energia creata da Tyrant stesso, drenando potere da vari esseri come, ad esempio, alcuni dei personaggi appena sovracitati e da Morg un malvagio e potente araldo di Galactus. Il titano ovviamente riuscì nell'impresa ma poi si scoprì che Tyrant disponeva comunque di molte altre sfere accumulate durante eoni passati a cercare energie da sottrarre e conservare per sé. Emblematico alla fine di questa avventura è il pensiero finale di Thanos "Il potere non è un fine da raggiungere, ma un mezzo per raggiungere un fine". Pensiero appunto molto emblematico per l'evoluzione di questo personaggio che fino ad allora aveva passato la propria esisternza a raggiungere ad ogni costo poteri via via sempre più elevati.

Egli si scontrò poi con Silver Surfer, poiché l'araldo era stato scelto come consorte dalla Morte stessa, cosa che infastidì non poco il titano che cercò di sacrificare il Cavaliere dei Cieli alla Morte, dopo averlo lasciato in fin di vita, ma la Morte rifiutò l'offerta e bandì Thanos dal suo regno per sempre.

Tempo dopo le azioni di Thanos cominciarono a divenire sempre più enigmatiche. In seguito Thanos fu intrappolato in un'altra dimensione, da cui cercò più volte inutilmente di evadere, prima sfruttando Parnival Plunder (il fratello di Ka-Zar), e poi Hulk e X-Man. Quello però era solo un clone, il vero Thanos fu protagonista di Sangue e Tuoni, si recò ad Asgard dove combatté contro Odino stesso e fece crollare le mura di Asgard, lo scontro poi si risolse in una situazione di stallo, ma Thanos ottenne quello per cui era venuto, infatti Thor, all'epoca folle, venne curato dal padre e Thanos ottenne le informazioni che gli servivano per introdurre ad Asgard un suo clone che rapì un essere dotato di un grandissimo potere cosmico, chiamato “Designato”, che infine rintracciò in una donna di nome Tarene. Thanos fu fermato da Thor e le lacrime di Tarene per le vittime di Thanos fecero scaturire delle fiamme che apparentemente lo consumarono, eppure Thanos tornò ancora, essendo stato rifiutato dalla Morte che lo aveva bandito dal suo regno aveva ricevuto forse il dono dell'immortalità.

Thanos si trovò nuovamente ad affrontare i Vendicatori quando cercò di uccidere Mantis e suo figlio Quoi, il Messia Celeste. Proprio mentre Thanos stava per avere la peggio, l'astronave su cui si trovavano fu circondata dal Rot, uno stato di non-essere che minacciava l'Eternità, generato dalla Morte e da Thanos stesso. Tutti, inclusa la Morte, dovettero unire le forze per sconfiggere il Rot. In seguito Thanos sparì per l'ennesima volta.

A questo punto si scoprì che tutti gli eventi a lui collegati dopo essere stato bandito dalla Morte non erano stati causati da lui, ma da dei suoi cloni.

Egli creò dei cloni di sé stesso, che venivano tenuti in stasi. Alcuni di questi, liberati da un meteorite, cercarono di attualizzare la visione nichilistica di Thanos eliminando l'ancora cosmica che manteneva l'universo nella sua posizione. Thanos, ancora una volta affiancato da Warlock e altri eroi, riuscì a fermarli e a trovare una nuova “ancora” prima che l'universo cadesse nell'oscurità.

Successivamente una nuova minaccia si profilò all'orizzonte: un antico faraone egizio intendeva conquistare la Terra grazie al potere che gli aveva donato un oggetto cosmico chiamato Cuore dell'Universo, la fonte di energia dell'universo stesso. Il faraone Ankhenaten fu sconfitto solo grazie a Thanos, il quale si introdusse nella sua fortezza spalleggiato dai Difensori: qui cominciò a studiare il Cuore dell'Universo e scoprì che in realtà il faraone stava attigendo artificalmente solo a una minima parte di quell'immensa forza e che la fonte del potere del Cuore era il Supremo (che altri non è che Dio in persona, così come è chiamato nell'Universo Marvel). Egli riuscì però a interrompere l'afflusso di energia al faraone, privandolo di ogni potere. Ma non si fermò lì e fece sua quell'energia e, a differenza del faraone, Thanos si impadronì completamente del Cuore dell'Universo e divenne più potente di quanto non fosse mai stato (persino più potente di quando aveva il Cubo Cosmico o il Guanto dell'Infinito) e a differenza di prima finalmente il potere era dentro di lui e non legato ad altri oggetti come il Cubo Cosmico o il Guanto dell'Infinito. Accecato dalla propria grandezza, distrusse l'Universo Marvel e tutti i personaggi, comprese le entità cosmiche come Eternità, Infinito e addirittura il Tribunale Vivente. Rimase da solo nel nulla ma in quel momento apparve Warlock che era rimasto nella dimensione dell'Ancora della Realtà, loro due erano gli unici esseri rimasti, ma ecco che Warlock gli spiega la verità: Thanos ha sempre ricercato il potere perché non sopportava l'idea che un altro essere potesse comandarlo. Ma in realtà Thanos è stato usato come una pedina dal Supremo fin dall'inizio: l'anomalia presente nell'Universo Marvel tra la vita e la morte (allegoria del fatto che gli autori Marvel resuscitano quasi tutti i personaggi che muoiono) era ancora presente ma con l'intervento di Thanos è stata debellata e dunque Thanos è stato sfruttato. A questo punto nel nulla rimasto con solo Thanos e Warlock come ultimi esseri vivi apparve la Morte che parlò per la prima volta con affetto a Thanos, lo ringraziò per quello che aveva fatto e lo baciò chiamandolo amore, e Thanos comprese che questo era quello che aveva sempre cercato.

Thanos ripristinò allora l'universo, facendo dimenticare a tutti tranne pochi l'accaduto.

Thanos dopo questo avvenimento ha cambiato il suo modo di vedere le cose è diventato una specie di eremita e di samaritano, cercando di riparare almeno in parte ai massacri che aveva compiuto, mentre prima era lui che cercava costantemente l'amore della Morte, ora era la Morte che sotto forma di una bambina cercava l'amore di Thanos.

Durante la Guerra Annihilation, Thanos aiutò Annihilus a catturare gli araldi di Galactus e, con l'aiuto di alcune antiche divinità cosmiche, Thanos riuscì ad abbattere lo stesso Galactus, quando capì i veri piani di Annihilus cerco di liberare il divoratore di mondi intrappolato nella sua astronave, ma venne raggiunto da Drax il distruttore che lo colse di sorpresa e lo uccise strappandogli il cuore dal petto.

Durante l'ultimo scontro della Guerra Annihilation, dopo che Nova ha ucciso Annihilus, Nova vede Thanos e la Morte abbracciati che lo guardano, mentre Galactus fugge dalla sua prigione distruggendo ogni cosa.

Adesso Thanos ha quello che ha sempre desiderato: governare al fianco del suo amore, la Morte.

Realm of Kings[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Realm of Kings.

Dopo la sconfitta delle truppe di Annihilus, il corpo di Thanos, alla deriva nello spazio, viene trovato da Adam Warlock che, comprendendo la sua utilità per l'equilibrio cosmico, lo avvolge in un bozzolo protettivo. Questo bozzolo viene recuperato dalla Chiesa Universale della Verità che decide di preservarlo ritenendolo legato al ciclo vitale del loro messia Magus. In seguito, durante gli eventi legati a Realm of Kings, ha riportato in vita Thanos come nuovo avatar della morte, il quale è furioso per essere stato strappato alla felicità della Morte. Star-Lord lo sconfigge usando l'energia residua di un Cubo Cosmico danneggiato.

L'Ordine di Thanos[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi L'Ordine di Thanos.

Come avatar della Morte, Thanos diventa una figura chiave nella guerra contro gli invasori del Cancroverso. In questa realtà infatti, la morte è stata uccisa (tramite un pro cedimento chiamato "Necroscopia") e la vita regna sovrana tramite Capitan Marvel che, per sconfiggere il cancro che lo stava uccidendo, è diventato il nuovo avatar della vita. Giunti nell'universo 616 attraverso la Faglia apertasi alla fine di War of Kings gli invasori vogliono ripetere lo stesso procedimento mettendosi sulle tracce di Thanos. Il titano si allea con i Guardiani della Galassia per fermare l'invasione, nonostante lo scetticismo di Drax (che non potrà trattenersi dal cercare di uccidere Thanos, venendo però ucciso dal Titano a sua volta) e si inoltra nell'universo rivale dove con un abile strategemma riesce a ingannare Cancer Mar-vell e a invocare la Morte che distrugge gli Esseri dai Molti Angoli riaffermando l'equilibrio tra vita e morte. Star-Lord e Nova si sacrificano poi per trattenerlo nel morente Cancroverso.

Avengers Assemble[modifica | modifica sorgente]

Misteriosamente, Thanos riesce a sopravvivere e ad evadere dal Cancroverso e fa ritorno nella nostra realtà. Scoperto che sulla Terra si trovavano il Nullificatore Assoluto e un cubo cosmico, invia lo Zodiaco ai suoi ordini e da lui potenziato a indagare ma i Vendicatori si intromettono e Thanos è costretto a intervenire personalmente. Sbarazzatosi dei Vendicatori, il Titano si impadronisce del Cubo che si scopre essere un contenitore artificiale che immagazzinava energie cosmiche ma era del tutto instabile e così nemmeno Thanos riesce a controllarlo, finendo per trasformarsi in una versione gigantesca e interamente fatta di energia cosmica di se stesso. I Vendicatori devono quindi allearsi con i Guardiani della Galassia e, alla fine, Thor riesce a separare Thanos dal cubo utilizzando un congegno inventato appositamente da Iron Man. Il Titano viene attaccato da Vendicatori, Fantastici 4 e Guardiani della Galassia ma prima che possa reagire intervengono lo Straniero, gli Antichi dell'Universo e l'Intermediario e prendono in custodia il Titano.

Infinity[modifica | modifica sorgente]

Thanos invade la Terra dopo essere stato informato che i Vendicatori hanno lasciato il pianeta per combattere i Costruttori. Lancia un assalto a Attilan per poi offrire di risparmiare il pianeta in cambio delle uccisioni di tutti gli inumani fra i 16 e 22 anni. Freccia Nera rivela che il vero scopo di Thanos era quello di trovare suo figlio Thane, un ibrido Eterno/Inumano che Thanos aveva segretamente generato anni fa. Alla fine Thanos viene imprigionato in una dimensione tasca da Thane.

Altri personaggi collegati a Thanos[modifica | modifica sorgente]

Thanos ha una nipote di nome Nebula (o almeno, Nebula afferma di esserlo) che lo odia. I due hanno cercato più volte di uccidersi.

Thanos è sempre inseguito da Drax il Distruttore, un essere creato dal Dio Cronos per difendere Titano da Thanos; solo Drax, sembrerebbe, può davvero uccidere Thanos.

Per qualche tempo, Thanos ha allevato una figlia adottiva, Gamora, con l'intento di farle distruggere il Magus - in modo diretto o (com'è poi avvenuto), indiretto.

Poteri e abilità[modifica | modifica sorgente]

« La Conoscenza è potere e Thanos di Titano non ha ancora smesso di accumulare potere »
(Thanos, durante una delle sue scorribande, in cui apprese dell'esistenza di Tyrant prima creazione di Galactus, per poi affrontarlo per sottrargli energia, Cosmic Powers)

Thanos è uno dei più potenti, malvagi e pericolosi supercriminali dell'Universo Marvel. Il suo è un corpo che racchiude immensi poteri fisici ed energetici essendo la sua stirpe una progenie deviata dagli Eterni. Poteri che Thanos non smette mai di incrementare costantemente nelle maniere più disparate. Il primo potenziamento avvenne tramite impianti bionici. Oltre ai suoi poteri cosmici di rango eterniano e ai potenziamenti scientifici, Thanos attinge potere da una dimensione oscura datagli dalla Morte. Pertanto il suo potere è un completo mixaggio di poteri mistici, cosmici, scientifici e extradimensionali.[1]

In quanto a forza fisica, Thanos è tra i villain più potenti in assoluto. Ha sconfitto facilmente Drax il distruttore (le onde d'urto provocate dallo scontro hanno distrutto interi pianeti)[2], Thor e la Cosa con imbarazzante facilità, dopo che un suo pugno non l'aveva neanche mosso[3]. E questo è stato prima di essere resuscitato dalla Morte, fatto che ha amplificato di molto i suoi poteri.[4]. Dopo la resurrezione, la sua forza era talmente aumentata che riuscì a tener testa da solo a pesi massimi come Thor (Eric Masterson), Ercole, Hulk e la Cosa contemporaneamente; in un'occasione Starfox ha dichiarato che la forza fisica del fratello è superiore a quella di Hulk.

Può emettere potentissimi raggi ottici altamente distruttivi e potenti colpi energetici dalle proprie mani. Usa tale energia per rafforzare ancora di più i propri pugni e può anche applicare questa tecnica a tutto il proprio corpo oltre che alle mani, potenziandolo così oltre misura. Tale energia si palesa come un'aura forte e fumante che pervade le sue mani. I suoi raggi energetici sono molto potenti, già prima della resurrezione era in grado di stendere Thor e la Cosa con solo due raggi (uno per la Cosa, due per Thor).[5] In un'altra occasione, ha sconfitto Thor e Scarlet insieme con un colpo solo.[6] Ha facilmente distrutto decine di Punitori di Galactus, ove uno solo di questi era in grado di tener testa a tutti i Fantastici Quattro.[7] Si è dimostrato superiore agli araldi di Galactus, tra questi: Silver Surfer, Terrax, Firelord e persino il Caduto, il primo potente araldo del Divoratore di Mondi.

Thanos è dotato anche di notevole resistenza: ha sopportato un raggio cosmico di Silver Surfer senza riportare ferite [8], un suo clone più debole ha retto facilmente una scarica energetica di Thor[9], persino i colpi di un Re degli Dei come Odino[10]. Per accrescere le sue difese nella stessa maniera di come accresce la sua forza fisica e può proteggersi con campi di forza.

Thanos è anche un potente telepate: nessuno è in grado di entrargli nella mente a meno che non sia egli stesso a volerlo, ha sconfitto senza difficoltà Dragoluna in un duello mentale, è in grado di comunicare mentalmente a distanze intergalattiche e può distruggere con facilità irrisoria la mente dei propri avversari riducendoli in uno stato di coma.

Come tutti gli Eterni, Thanos non ha bisogno di cibo, aria, acqua o riposo per vivere. Non invecchia e non sente la fatica. Essendo sotto la protezione della Morte non può morire, in qualsiasi modo venga ucciso ritornerà sempre dopo pochissimo tempo. È stato addirittura ridotto ad uno scheletro ma nel giro di pochi secondi è tornato in vita. Thanos ha anche dimostrato di poter aumentare le proprie dimensioni a piacimento e di essere estremamente resistente alle manipolazioni della materia e della realtà. Inoltre, possiede egli stesso poteri di manipolazione della materia: una volta ha tramutato un super skrull in pietra con uno sguardo, un'altra volta, lottando con Drax, ha cominciato a distorcere la realtà intorno a loro.

Thanos si è confrontato con esseri cosmici fenomenali come Tyrant, Mefisto (nel suo regno), persino Odino in persona, il Padre degli Dei di Asgard, o Galactus il Divoratore di Mondi uscendone sempre vivo e rimediando grandi figure in ogni caso. Una volta, la Morte lo caricò con abbastanza energia da distruggere l'universo e Thanos la contenette e poi la manipolò.[11]

Thanos per un certo periodo è entrato in possesso delle Gemme dell'Infinito, che l'hanno reso praticamente onnipotente, realizzando qualsiasi suo desiderio: uno schioccare di dita, ad esempio, e metà degli esseri viventi dell'universo cessarono di esistere.

Thanos è a tutti gli effetti uno scienziato di altissimo livello, le sue capacità d'apprendimento e le sue conoscenze nei più disparati campi si sono sempre dimostrate elevate: medicina, robotica, informatica e molto altro ancora, dimostrando di essere addirittura superiore ai massimi geni della terra come Reed Richards (Mr.Fantastic), Iron Man e altri. Più volte ha dimostrato di poter ingannare facilmente anche gli individui più potenti, dai "semplici" eroi e criminali terrestri, a personaggi spietati come Mefisto e Magus. L'unico che gli tiene testa e che considera alla sua altezza intellettualmente è Adam Warlock.

Thanos ha dimostrato in più occasioni grandi capacità anche a livello strategico e organizzativo . Inoltre conosce anche svariati stili di combattimento ed è stato lui ad addestrare Gamora a combattere ed in più ha anche una vasta conoscenza delle arti mistiche.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Sembra che Thanos sia in realtà l'unico in grado di sconfiggere se stesso. Ogni qualvolta mira a conquistare poteri di livello universale fornisce inconsciamente i mezzi per essere fermato. Sembra che ciò sia dovuto al fatto che a livello inconscio sia consapevole di non meritare tali estremi poteri. Quando Adam Warlock scelse i custodi delle gemme dell'infinito (gioielli che danno totale controllo su: Mente, Anima, Potere, Tempo, Spazio e Realtà) consegnò una gemma ad ognuno di loro e tenne per sé quella dell'anima. Creando così il super gruppo noto come I Guardiani dell'infinito. Stranamente non rivelò per molto tempo chi fosse il guardiano e possessore della più pericolosa ed incontrollabile tra gemme: la gemma della realtà. Si scoprì in seguito che Adam aveva consegnato tale gemma nelle mani di Thanos considerando che egli ne fosse guardiano perfetto, perché essendo a conoscenza delle incontrollabili capacità della gemma, essendo questa quasi incontrollabile senza le altre gemme che ne lavorino all'unisono, Thanos non avrebbe mai usato tale gioiello. Durante la cosiddetta Guerra dell'infinito, il Magus, lato oscuro di Adam Warlock, trovò il modo di fare delle copie malvagie degli eroi terrestri perché ne prendessero il posto. Prima di prendere il posto degli eroi, tali copie avevano la caratteristica di esserne fisicamente una versione distorta e grottesca. Magus si procurò stranamente anche una copia di Thanos, tenendola al proprio fianco come servitore e guardia del corpo. La cosa inquietante è che questa copia oscura di Thanos era perfettamente identica all'originale, come a voler simboleggiare che non si potesse essere più distorti e oscuri di quanto Thanos stesso lo sia già. La copia e l'originale si scontrarono con l'ovvia vittoria di tutti e due.

Il nome del personaggio di Thanos viene dalla contrazione di Thanatos (cioè l'altra faccia dell'amore, che ne presenta il lato oscuro, vendicativo, doloroso e mortale del pur più nobile dei sentimenti). Il titano ne è infatti la perfetta personificazione in quanto fratello di Eros ed eterno amante della morte. La sua passione lo ha spesso spinto ad uccidere in passato, per regalare così sempre più offerte alla propria amata. Durante una delle sue più terribili imprese, subito dopo essere assurto a potere divino, creò un immenso mausoleo alla morte e offrì in dono alla propria amata l'esatta metà della vita esistente nell'universo. In uno schiocco di dita e col sorriso sulle labbra annientò così metà del creato.

Thanos si presentò sul letto di morte del suo arcinemico, l'eroe capitan Mar-Vell (originale), sia per rendergli omaggio, sia per preparalo al trapasso. In seguito, molto tempo dopo, usò poi il potere della gemma della realtà (una delle gemme dell'infinito) affidatagli in custodia da Adam Warlock, per riportarlo in vita e far così dispetto alla morte, non solo sottraendo un'anima dal suo reame, ma in particolare essendo l'anima di un campione della vita, Mar-Vell avrebbe quindi ripreso a salvare innumerevoli vite e quindi il dispetto alla morte sarebbe stato ancor maggiore. Mar-Vell però lo convinse a non sovvertire il creato e che il suo tempo era compiuto e che quindi era giusto riportarlo nel regno dei morti. Il titano si lasciò convincere e riportò l'eroe al suo giusto riposo.

L'Uomo Ragno durante un tentativo di salvare una bambina finisce ad un passo dalla morte ed in un limbo incontra Thanos e la signora della morte, che si palesano come compagni. Alla fine della storia Thanos (riluttante) e la Morte lasciano andare sia il ragno che la bambina. La storia simboleggia ovviamente che non bisogna arrendersi mai nemmeno davanti alla morte o ad agenti della morte potenti addirittura come Thanos di Titano.

Personalità[modifica | modifica sorgente]

Thanos sostiene che tutti gli esseri viventi, nel profondo del cuore, siano come lui ma non hanno il coraggio di esserlo. È esemplare una storia appartenente al ciclo del Guanto dell'Infinito dove costringe Silver Surfer a ricordare il suo passato e a mostrargli i fallimenti subiti (la morte della madre e del padre per suicidio e l'apatia di Norrin ad entrambe). Thanos apostrofa Silver Surfer chiamandolo ipocrita, dicendogli che almeno lui lascia che la luce del giorno illumini i suoi crimini. Afferma che siamo tutti mostri, solo che alcuni hanno il coraggio di esserlo apertamente. Norrin risponde che quali che siano le sue mancanze sono nulla in confronto alle sue atrocità (di Thanos). Thanos e Silver Surfer sono sempre stati i perfetti opposti, quando la Morte lo resuscitò affermò che l'unico essere nell'universo che poteva ostacolare la sua missione era proprio Silver Surfer. Thanos si sbalordì perché il lucente cavaliere degli spazi era molto più debole di lui ma poi si accorse che il vero motivo per cui c'era una possibilità che potesse fermarlo era l'opposizione delle ideologie: Thanos argomenta a Silver Surfer le ragioni della sua ideologia, mostrandogli come anche se distrugge metà degli abitanti dell'universo "si limita ad asportare il cancro per salvare il paziente". Thanos ha dalla sua la fredda logica dei numeri e della visione del futuro più probabile mentre Silver Surfer ha dalla sua solo la credenza della bontà della sua posizione.

Il rapporto fra Thanos e la sua famiglia appare molto complesso: se da un lato Thanos li odia più di tutti, dall'altro sono tra le poche persone che in qualche modo egli prende in considerazione (Thanos ha il vizio di considerare tutti coloro che non possono essergli utili o non sono alla sua altezza come dei poveri deficienti). Disprezza nel modo più assoluto suo fratello Eros, perché è sempre stato tutto quello che lui non sarà mai fin dall'infanzia: bello, accolto a braccia aperte e amato. Nella saga de il Guanto dell'Infinito, tiene in vita Eros solo per torturarlo. Non gli è mai importato molto di suo padre, Mentore, ma in qualche modo lo teme, quando sterminò metà della popolazione universale si assicurò che Mentore fosse tra i morti, perché avrebbe potuto fargli cambiare idea sulla visione delle cose se gli avesse parlato. Quanto alla madre Sui-san, sulla sua morte esistono due versioni differenti: una, quella più comune, afferma che Thanos l'ha uccisa aprendogli il ventre. Nell'altra, Thanos racconta che sua madre rimase uccisa nell'assalto del suo esercito a Titano ma con suo rammarico, poiché lei era l'unica che avrebbe potuto capirlo.

Thanos nutre un profondo rispetto per Adam Warlock, che considera il suo unico amico. Nella miniserie a lui dedicata, si impegna a recuperare la Gemma dell'Anima per salvare Adam, senza secondi fini apparenti.

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi The Avengers (film 2012) e Guardiani della Galassia (film).

Thanos compare nel film dedicato ai Vendicatori; mette Loki alla guida dell'armata dei Chitauri in cambio del Tesseract, ma inizialmente non viene mai inquadrato, né nominato. Appare nella scena durante i titoli di coda, incuriosito dalla disfatta di Loki contro i Vendicatori, e giura che offrirà l'umanità alla Morte, illuminato da un ghigno malefico. In tale sequenza, è stato interpretato da Damion Poitier. È stata confermata la sua presenza nel film Guardiani della Galassia, mentre Kevin Feige si è dichiarato incerto per quanto riguarda il sequel di The Avengers, intitolato Avengers: Age of Ultron[12], incentrato sull'omonimo villain e quindi per lo più scollegato dalla sfera cosmica Marvel; ma il presidente dello studio ha aperto una possibilità, magari per i titoli di coda, dichiarando di non sapere ancora sul da farsi essendo le riprese ancora in corso. Thanos è l'antagonista principale del Marvel Cinematic Universe ed è ufficialmente interpretato dal film sui Guardiani della Galassia da Josh Brolin.

Televisione[modifica | modifica sorgente]

  • Thanos compare nella serie animata di Silver Surfer, dove causa il recupero dei ricordi di Norrin Radd, mentre scrutava nella sua mente alla ricerca dei segreti di Galactus. In questa serie, Thanos è ritratto secondo il periodo nichilista: vaga per l'universo con la sua astronave sterminando interi pianeti le cui vite offre alla Morte della quale è massimamente devoto e innamorato come nei fumetti (sebbene il nome in italiano sia stato censurato e chiamata Lady Caos). Al di là della trama dei vari episodi, l'unica differenza palese coi fumetti è che nel cartone Thanos e suo fratello Eros sono stati creati artificialmente da Mentore e la sua deformità/potenza distruttiva non sono causate dalla Sindrome Deviante ma dal fatto che è stato generato per punire e vendicare. Nell'ultimo episodio, Thanos si impadronisce della Sorgente del Tempo Universale e riesce così a controllare il tempo di tutte le realtà, cosa che lo rende in grado di minacciare tutto ciò che esiste, perfino le entità cosmiche. Riesce ad uccidere ogni essere vivente, compresi Eternità e Galactus, ma viene affrontato da Silver Surfer, unico rimasto ad opporglisi. La serie fu poi cancellata ma il finale prevedeva che Thanos fosse ucciso dalla stessa Morte, delusa dal suo operato, e che Silver Surfer usasse poi il suo congegno per riattivare il Big Bang e ricreare l'universo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://img413.imageshack.us/img413/1184/other6ex6.jpg
  2. ^ http://www.universomarvel.com.aq/otros/drax%20thanos%20planeta%201.jpg http://www.universomarvel.com.aq/otros/drax%20thanos%20planeta%202.jpg
  3. ^ http://www.universomarvel.com.aq/thanos/Thanos_Mole_1.jpg http://www.universomarvel.com.aq/thanos/Thanos_Mole_2.jpg
  4. ^ http://www.universomarvel.com.aq/thanos/Thanos_resureccion_1.jpg
  5. ^ ImageShack - Online Photo and Video Hosting
  6. ^ http://img128.imagevenue.com/img.php?loc=loc137&image=69fab_avengers.jpg
  7. ^ http://img21.imagevenue.com/img.php?loc=loc188&image=a6e96_punisher2.jpg
  8. ^ http://media.comicvine.com/uploads/2/21012/439974-01_super.jpg
  9. ^ [1]
  10. ^ Thanos vs odin image by DRDOOMSDAY-360 on Photobucket
  11. ^ http://imageshack.us/photo/my-images/713/energy223vl4.jpg/ http://imageshack.us/photo/my-images/269/energy224hq6.jpg/ http://imageshack.us/photo/my-images/219/energy225fq2.jpg/
  12. ^ Dragon*Con 2012 Exclusive: Jim Starlin Talks Thanos, Guardians Of The Galaxy, And More - Comic Book Therapy
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