Eternità (personaggio)

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Eternità
Eternità e Thanos (in mezzo), disegnato da Jim Starlin
Eternità e Thanos (in mezzo), disegnato da Jim Starlin
Universo Universo Marvel
Nome orig. Eternity
Lingua orig. Inglese
Soprannome
  • Sai Anand
  • Socrates Carvopolis
  • Entropy
  • Ivan
  • Adam Qadmon
  • Shakti
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. novembre 1965
1ª app. in Strange Tales n. 138 - I serie
Editore it. Editoriale Corno
app. it. 13 aprile 1972
app. it. in L'Uomo Ragno n. 52
Sesso Maschio
Parenti

Eternità è un personaggio dei fumetti creato da Stan Lee e Steve Ditko, pubblicato dalla Marvel Comics. È apparso la prima volta in Strange Tales (prima serie) n. 138 (novembre 1965).

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Eternità è l'avatar universale che rappresenta lo scorrere del tempo Marvel classico o meglio Terra 616, fa parte dell'insieme di un gruppo di avatar che rappresentano le forze dell'universo Marvel assieme a Galactus, Infinità, Lord Caos ed altri.

Lui ed Infinità sono le manifestazioni di due concetti gemelli: lui rappresenta il Tempo, mentre lei lo Spazio. Eternità rappresenta anche tutte le forme di vita dell'Universo, ed è quindi la controparte positiva di Morte, che rappresenta invece la fine di ogni vita.

Il primo essere umano a venire a conoscenza della sua esistenza fu il Mago Supremo della Terra, il Dottor Strange. Il demone extradimensionale Incubo tentò di prendere controllo del potere di Eternità forzandolo a dormire. Nonostante il suo successo, che portò alla distruzione della Terra, il Dottor Strange costrinse Incubo a far tornare tutto come prima.

Eternità una volta si manifestò durante un processo a Reed Richards per spiegare agli alieni perché Galactus era fondamentale per l'equilibrio dell'universo.

Eternità incontrò Galactus dopo il fallimento del piano degli Antichi dell’Universo di ucciderlo; all’incontro assistettero Silver Surfer e Nova II.

Tempo dopo, Thanos prese possesso delle Gemme dell’Infinito, divenendo superiore ad Eternità. Dopo la sua sconfitta ad opera di Thanos, che però si sconfisse da solo, Eternità chiese al Tribunale Vivente di disperdere le Gemme dell’Infinito.

Il Magus usò il potere di cinque Cubi Cosmici per rendere catatonica la rappresentazione di Eternità, che fu salvato da Adam Warlock.

Recentemente, Eternità è stato contattato dal Dottor Strange per custodire il cosiddetto Franklin-verso.

Aiutò il Dottor Strange quando Dormammu per poco non distrusse l'universo.

Dark Reign[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dark Reign.

Durante Dark Reign mentre Hank Pym viaggia nel sovraspazio incontra Eternità, che lo ringrazia per aver salvato la Terra dalle anomalie causate dal demone Chton, che lo stavano uccidendo. Inoltre, rivela che Pym è lo Scienziato Supremo della Terra, pur non essendo l'uomo più intelligente del mondo (superato da Tony Stark e Reed Richards). Eternità definisce Wasp un Mago, cioè colui che avvicina di più la scienza alla magia. Tuttavia, si scoprirà che quello era solamente Loki travestito.

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

Eternità è il più potente degli avatar universali di Terra 616, nonché una delle quattro più potenti entità nell'Universo Marvel ed è un essere onnipotente e onnisciente più di chiunque altro. Gli unici che hanno un potere pari al suo sono Morte, Infinità ed Oblio. Tuttavia fa eccezione Galactus, in quanto grazie alla sua sconfinata potenze ed alla sua natura trascendentale, riesce quasi a tenergli testa. Eternità è inferiore solo ed unicamente al Tribunale Vivente ed al Supremo.

Inoltre può essere sconfitto dal possessore delle sei Gemme dell'Infinito o dal possessore del Cuore dell'Universo. La forma che possiamo percepire di Eternità è solo una rappresentazione usata per comunicare, e ne possiede tutti i poteri. Teoricamente sarebbe possibile distruggere la sua rappresentazione, ma ciò non ferirebbe l'essenza del vero Eternità.


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