Ghost Rider (personaggio)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ghost Rider
Marvel Spotlight (Vol. 1) n. 5 sulla copertina Marvel Collection Special presenta Ghost Rider, disegnato da Mike Ploog
Marvel Spotlight (Vol. 1) n. 5 sulla copertina Marvel Collection Special presenta Ghost Rider, disegnato da Mike Ploog
Universo Universo Marvel
Lingua orig. Inglese
Alter ego
  • Carter Slade
  • Johnny Blaze
  • Daniel Ketch
Editore Marvel Comics
Johnny Blaze
Ghost Rider alias John Blaze, dipinto da Mark Texeira
Ghost Rider alias John Blaze, dipinto da Mark Texeira
Lingua orig. Inglese
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. agosto 1972
1ª app. in Marvel Spotlight n. 5 - I serie
Editore it. Editoriale Corno
app. it. maggio 1979
app. it. in Devil n. 105
Sesso Maschio
Abilità
  • Super-forza
  • Super-velocità
  • Invulnerabilità
  • Pirocinesi, capacità di maneggiare ed emettere il fuoco infernale
  • Sguardo della penitenza: quando guarda una persona negli occhi ne lacera l'anima facendole provare tutto il dolore inflitto agli altri e arrivando a bruciarla
  • Guarigione accelerata
  • Armi infuocate
  • Viaggio interdimensionale
  • Controllo totale su delle catene infernali, che può manipolare in lunghezza e generare da qualunque punto del suo corpo, renderne affilati i bordi, incendiarle, ecc...
  • Immortalità
  • Resurrezione
Parenti
  • Barton Blaze e Naomi Kale (genitori biologici, deceduti)
  • Crash Simpson e Mona Simpson (genitori adottivi)
  • Roxanne Simpson (moglie)
  • Daniel Ketch (fratello)
  • Barbara Ketch (sorella)
Daniel Ketch
Ghost Rider (Danny Ketch), dipinto da Clint Langley
Ghost Rider (Danny Ketch), dipinto da Clint Langley
Lingua orig. Inglese
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. maggio 1990
1ª app. in Ghost Rider n. 1 - II serie
Editore it. Comic Art
app. it. novembre 1990
app. it. in All American Comics n. 14
Sesso Maschio
Abilità
  • Super-forza
  • Immortalità
  • Pirocinesi
  • Sguardo della penitenza
Parenti
  • Barton Blaze e Naomi Kale (Genitori biologici)
  • Famiglia Ketch (Genitori adottivi)
  • Johnny Blaze (Fratello)
  • Barbara Ketch (Sorella)
« Guardami dritto negli occhi! La tua anima è macchiata del sangue di innocenti. Senti il loro dolore. »
(Ghost Rider in Ghost Rider)

Ghost Rider è il nome di vari personaggi dei fumetti diversi dallo stereotipo del supereroe appartenenti all'universo della Marvel Comics. L'editore usò questo nome la prima volta per un personaggio western il cui nome fu prima cambiato in Night Rider e successivamente in Phantom Rider.

Il primo Ghost Rider soprannaturale è lo stuntman motociclista Johnny Blaze, che per poter salvare la vita del suo mentore, accetta di fare da "ospite" per l'entità demoniaca Zarathos. Quando assume le sembianze di Zarathos, la testa di Blaze diventa uno spaventoso teschio fiammeggiante mentre cavalca fiero in sella alla sua motocicletta e lancia palle di fuoco dalle sue mani scheletriche. In America, dopo la fugace prima apparizione sulle pagine di Marvel Spotlight (1972), prese parte ad una serie eponima nel periodo 1973-1983.

Un nuovo Ghost Rider, protagonista di un'altra serie omonima (Ghost Rider, terza serie nella edizione statunitense), è stato Daniel Ketch. Dopo il ferimento della sorella, Daniel viene a contatto con una moto che in qualche modo è stata sottoposta ad un incantesimo che la rende portatrice dello "Spirito della vendetta", che un tempo era il nobile puritano Noble Kale. Johnny Blaze compare in questa serie come comprimario. Verrà svelato in seguito che Blaze e Ketch sono in realtà fratelli e che Kale è un loro antenato. Questa terza serie è durata, in America, dal 1990 al 1998. Dopo un esordio di grande successo la serie ha perso progressivamente lettori ed è stata chiusa improvvisamente con il n.93 nel 1998 lasciando in sospeso una storia. La chiusura della trama arriverà nel 2007 con la pubblicazione del n.94 che termina definitivamente la serie.

Esiste anche un Ghost Rider 2099, facente parte della linea editoriale Marvel 2099, ambientata in uno scenario futuristico e distopico, ispirato dalle ambientazioni cyberpunk, che la Marvel aveva lanciato come futuro possibile della linea classica, a metà degli anni novanta.

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Noble Kale fu il primo vero Ghost Rider. Vissuto nel XVIII secolo assieme al suo patrigno, il Pastore Kale, e a suo fratello Dante. Non si sa ancora nulla a proposito della madre di Noble. Un giorno Noble si innamorò perdutamente di una giovane ragazza di colore di nome Magdelena che lavorava per il Circo Quentin. A causa del colore della pelle di Magdelena, Noble dovette nascondere il loro amore a suo padre. Noble fu costretto a confessare a suo padre l'amore che provava per Magdelena quando ella diede alla luce suo figlio. Finalmente Noble e Magdelena si sposarono, ma subito dopo la loro unione, Magdelena scoprì un terribile segreto sul patrigno di Noble. Il Pastore Kale infatti, era un servo del malefico signore dei demoni, Mephisto. A causa della scoperta di Magdelena, il Pastore Kale la accusò di stregoneria e la condannò a bruciare sul rogo. Sapendo che Noble si sarebbe opposto a tutto questo, il Pastore Kale lo drogò e dopo averlo fatto torturare lo rinchiuse nelle segrete della chiesa. Poco prima di morire però, Magdelena lanciò una maledizione per vendicarsi, scatenando Le Furie sul Pastore Kale e sulla città. Dopo che le Furie avevano seminato svariati morti, il Pastore Kale timoroso si rivolse al suo signore Mephisto stipulando un patto con lui. Mephisto avrebbe trasformato Noble in un demone e poi si sarebbe appropriato della sua anima. L'affare fu fatto e Noble fu trasformato nello spirito di vendetta, il Ghost Rider. Dopo che il Ghost Rider distrusse le Furie, il Pastore Kale gli offrì in pasto della carne umana, il figlio di Noble. Non essendo disposto a mangiare suo figlio, il Ghost Rider si uccise. Quando Mephisto apparve per reclamare l'anima di Noble, intervenne suo fratello, l'arcangelo Uriel, ad impedirglielo, risparmiando l'anima di Kale. Poiché non fu raggiunto nessun accordo, i due giunsero ad un compromesso. L'anima di Noble Kale non sarebbe appartenuto né all'uno né all'altro regno, ma posto in un limbo a vagare nel vuoto, a meno che un suo discendente non lo avesse invocato. Per fare in modo che entrambi i regni rispettassero il patto, fu posto su Noble Kale e sui suoi discendenti un incantesimo di protezione che avrebbe fatto in modo che né l'inferno né il paradiso avrebbero potuto mettere le mani sulle loro anime. Fu così che ebbe inizio la leggenda di Ghost Rider. Chiunque abbia avuto a che fare con lo Spirito della Vendetta ha da sempre presunto che fosse di origine demoniaca. Invece l'origine dei Ghost Riders è stata voluta da Dio e risale al periodo dopo il diluvio universale. Tale aspetto è da sempre tenuto nascosto agli stessi ospiti umani ai quali non è dato neppure di sapere che sulla Terra esistono più incarnazioni dello Spirito della Vendetta. Ognuna assume le sembianze più consone alle credenze e alle leggende del luogo dove si manifesta. Dio assegnò all'Arcangelo Zadkiel il compito di controllare queste sue creazioni.[1]

Negli Stati Uniti d'America vi sono state diverse incarnazioni di Ghost Rider a seconda delle epoche: dopo Noble Kale nel XVII secolo, vi è stato Caleb (uno schiavo di colore durante la Guerra Civile), Ghost Flyer durante la prima guerra mondiale (discendente di Noble che lo invocò per affrontare il suo acerrimo rivale Verminous Rex), e Un-dead G-Man durante gli anni trenta. Recentemente, una donna di nome Naomi Kale, discendente di Noble, ereditò i poteri di Ghost in circostanze misteriose. Naomi sentiva di non poter assoggettare i suoi figli ad una vita condannata dalla maledizione e li abbandonò nella speranza che lo spirito di Ghost non li trovasse. Il primogenito, Johnny, rimase con suo padre Barton Blaze, mentre Daniel e Barbara furono adottati dalla famiglia Ketch.

Il primo Ghost Rider (Carter Slade)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Phantom Rider.

Dal punto di vista editoriale vi sono stati tre Ghost Rider, ai quali si aggiunge Ghost Rider 2099. Il primo personaggio ad avere una serie con tale nome è un eroe western creato da Gary Friedrich, Roy Thomas e Dick Ayers nel 1967. Combatte il crimine con un costume bianco fosforescente e una maschera che gli copre interamente il volto. Il costume gli è stato donato da un nativo americano dal nome Flaming Star. Questi lo ha trattato con una polvere bianca che ha raccolto da un meteorite caduto. Tale compito gli è stato affidato dal dio Manitou che gli ha predetto che la dovrà usare per dare potere ad un cavaliere fantasma (Phantom Rider/Ghost Rider). Un giorno viene portato alla sua tribù un uomo ferito mortalmente dal nome Carter Slade. Questi riesce miracolosamente a guarire e di conseguenza Flaming Star lo sceglie come Ghost Rider. Il cavallo che lo accompagnerà nelle sue imprese si chiama Banshee.[2] Durante la serie Ghost Rider (Vol.1) il personaggio non viene mai chiamato col nome "Phantom Rider" ma si identifica con il nome Ghost Rider che dà il titolo alla serie. Nelle traduzioni delle ristampe recenti, però, il nome viene cambiato retroattivamente in Phantom Rider. Difatti il personaggio non ha delle origini narrative comuni ai personaggi successivi che portano il nome Ghost Rider (Johnny Blaze e Daniel Ketch).

Il secondo Ghost Rider (Johnny Blaze)[modifica | modifica wikitesto]

Johnny Blaze, uno stuntman motociclista, figlio di Barton Blaze e Naomi Kale. Johnny passò la sua infanzia nel Circo Quentin dove i suoi genitori lavoravano come stuntman nello show motociclistico di Crash Simpson. La famiglia Blaze si sciolse quando Naomi abbandonò Johnny, ancora in fasce, e Barton fuggendo con gli altri suoi due bambini. Per questo Johnny crebbe senza conoscere la madre ed i suoi due fratelli. Quando suo padre Barton morì in un incidente durante un suo spettacolo con la moto, Johnny fu adottato da Crash e Mona Simpson. Per il bene di Johnny, i Simpson ricostruirono il suo passato rendendolo meno doloroso della verità. Blaze crebbe così con l'idea che sua madre, una certa Clara Blaze, fosse morta dandolo alla luce.

Fu così che Johnny divenne a tutti gli effetti figlio dei Simpson crescendo assieme alla loro figlia Roxanne. I due divennero presto inseparabili e crescendo il loro legame divenne sempre più profondo. Blaze divenne una delle attrazioni dello show ambulante di Crash, il "Crash Simpson's Daredevil Cycle Show". Crash era ormai una vera e propria figura paterna agli occhi di Blaze, e quando egli si ammalò di cancro, Johnny iniziò ad approfondire il suo interesse per l'occulto. Nel disperato tentativo di salvare il suo patrigno, Blaze eseguì un rituale per invocare Satana.

A sua insaputa però, quello che lui credeva essere il diavolo, era in realtà il signore dei demoni Mephisto. Quest'ultimo accettò di salvare Crash Simpson dalla malattia ma in cambio Blaze avrebbe dovuto cedergli la sua anima. Il giovane accettò il patto. Al Madison Square Garden, Crash Simpson eseguì la più grande acrobazia della sua carriera, un salto in moto con cui intendeva superare 22 auto, ma finì per schiantarsi contro una di queste, morendo sul colpo. Blaze rimase scioccato, dal momento che credeva che il patto stipulato con Mephisto avrebbe protetto il suo patrigno. Quando Mephisto riapparve pretendendo l'anima di Johnny, egli fu restio a rispettare il patto, ma il demone spiegò che il patto prevedeva che Crash Simpson guarisse dalla malattia, non che si salvasse dall'incidente con la sua moto. Tuttavia, prima che Mephisto potesse prendere l'anima di Johnny, intervenne Roxanne, che essendo venuta a conoscenza del patto di Johnny ed avendo letto alcuni suoi libri sull'occulto, dichiarò il suo amore a Johnny davanti al demone. Questa dichiarazione, per la sua purezza, scacciò Mephisto impedendogli di prendere l'anima di Johnny. Prima di svanire però, Mephisto riuscì a fondere nel corpo di Blaze lo spirito del demone Zarathos che lo avrebbe costretto ad eseguire il suo volere.

Fu così che la notte dopo la morte di Crash, Johnny si trasformò in un essere scheletrico dal teschio fiammeggiante conosciuto come Ghost Rider. Da quel momento Johnny fu costretto a trasformarsi in Ghost Rider ogni notte per lavorare come cacciatore di taglie per Mephisto e restituire le anime malvagie all'inferno. In seguito, Blaze divenne in grado di controllare le proprie trasformazioni in modo da utilizzare il suo alter ego per aiutare i deboli e gli innocenti in pericolo. Fu durante questo periodo che Ghost Rider entrò a far parte dei Campioni di Los Angeles, un effimero gruppo di avventurieri superumani. Ma più Johnny diventava Ghost Rider, più forte diveniva il demone che albergava in lui, finché Zarathos non cercò di prendere il controllo sulla loro forma composta. Blaze decise così di non usare più Ghost Rider per raggiungere i propri fini di giustizia e non si trasformò più. Iniziò per lui una nuova battaglia interiore per evitare che Zarathos prendesse il sopravvento e seminasse il caos.

Questo conflitto senza vinti né vincitori ebbe fine quando apparve Centurious. Centurious era un indiano Americano la cui anima era stata presa da Mephisto per catturare Zarathos. Centurious riuscì ad intrappolare l'anima di Blaze e di conseguenza Zarathos nel suo "Cristallo delle Anime" credendo di averlo sconfitto. Il demone però riuscì a liberarsi infrangendo il Cristallo e liberando l'anima di Johnny e di tanti altri intrappolati al suo interno. Prima di rigenerarsi però, il Cristallo assorbì Centurious al suo interno. Per porre fine alla loro battaglia Zarathos acconsentì ad essere intrappolato nel cristallo assieme a Centurious dove ebbe inizio la loro battaglia senza fine. Fu così che Johnny Blaze fu finalmente libero dalla maledizione di Ghost Rider.

Johnny, tornato ad una vita normale, sposò Roxanne Simpson ed ebbe due bambini, Craig ed Emma. Per anni visse una vita serena, finché Ghost Rider non riapparve. Questo nuovo Ghost Rider si era impossessato del fratello da tempo perduto di Johnny, Daniel. Johnny però, credendolo Zarathos, iniziò a dargli la caccia per vendicarsi, finché non si scontrarono. Blaze aveva progettato di imprigionare Daniel finché non si fosse trasformato in Ghost Rider per poi uccidere il demone. Durante il loro scontro, Johnny riuscì a richiamare dentro di sé le fiamme del demone permettendogli così di sparare fiammate infernali dal suo fucile da caccia e riuscendo a ferire Ghost Rider. Il loro scontro ebbe breve durata perché Johnny si accorse che questo nuovo Ghost Rider non era Zarathos ma un essere diverso che lottava per il suo stesso scopo. Johnny decise quindi di allearsi a Ghost Rider, non consapevole della propria parentela con Daniel, ed assieme ad altri supereroi formarono I Figli della Mezzanotte.

Mentre Johnny era impegnato con questo gruppo, Roxanne fu uccisa per mano di un nemico di Ghost Rider, l'occulto signore del crimine Hellgate. In maniera analoga, i figli di Johnny, Craig ed Emma, furono rapiti dal demone Baal mentre il padre era in battaglia. Durante la prigionia i ragazzi incontrarono il compagno di cella Jesse Pinto e furono salvati dal misterioso essere noto come Wendigo, anche se di loro non si seppe più nulla.

Qualche tempo dopo, in seguito ad un incontro con il demone Vendetta, Ghost Rider e Johnny chiesero l'aiuto della giovane maga Jennifer Kale. Jennifer rivelò loro l'origine di Ghost Rider e di conseguenza la parentela che li legava. A questo punto, Ghost Rider e Johnny sciolsero la loro alleanza e l'ex motociclista iniziò a cercare i propri figli, nella speranza di poter un giorno condurre una vita normale. Quando Johnny riapparve, aveva trovato un lavoro in una non meglio specificata società del Midwest. Quando del sangue innocente venne versato nelle vicinanze, Johnny, riluttante, si trasformò nuovamente in Ghost Rider e cercò la vendetta, questa volta però con il totale controllo del proprio corpo. L'escalation di violenza causata da questa nuova trasformazione convinse Johnny a rivolgersi ad un sicario, Gunmetal Gray, perché uccidesse Ghost Rider. Ma costui preferì invece provare ad uccidere direttamente Johnny. Egli riuscì però a sconfiggerlo e ad accettare nuovamente la sua maledizione.

Questa sua nuova trasformazione richiamò le forze del male e Johnny si trovò presto inseguito dai demoni dell'inferno che volevano obbligarlo a rispettare il patto stipulato con Mephisto. Johnny fece ricorso a tutti i suoi poteri di Ghost Rider per poter sfuggire a quella malvagità, ma non fu abbastanza. Johnny fu così bloccato dalle forze demoniache che trascinarono la sua anima dannata all'inferno.

La sfida con Lucifero[modifica | modifica wikitesto]

Johnny riesce a fuggire dall'inferno liberando inconsapevolmente anche Lucifero. Ma quest'ultimo si frammenta in 666 parti ognuna delle quali si impossessa di un corpo appena deceduto. Da questo momento in poi Johnny ritorna ad essere Ghost Rider per dare la caccia a queste incarnazioni del Principe delle Tenebre. Ogni volta che un corpo posseduto viene distrutto il suo potere si aggiunge a quelli rimasti così che diventa sempre più difficile procedere nella caccia e Lucifero vede avvicinarsi la possibilità di riacquistare i suoi pieni poteri in una sola entità. Questa nuova missione di johnny è la premessa dell'ultima serie mensile Ghost Rider pubblicata dalla Marvel a partire dal 2006. Dopo aver distrutto quasi tutti i corpi posseduti, Johnny escogita un piano per eliminare gli ultimi tre evitando che Lucifero recuperi pieni poteri.

Con l'aiuto di una ragazza tiene un corpo dei 666 legato ad un letto e in stato vegetativo, in questo modo distrugge il suo demoniaco rivale che non si rende conto di avere un potere ancora dimezzato. Durante quest'ultima parte della battaglia contro il Principe delle Tenebre, Due Angeli (Vraniel ed Emmael) vengono in soccorso di Ghost Rider. Il loro maestro è un'entità molto potente del Paradiso di nome Zadkiel. L'avvenimento non è casuale dal momento che Johnny ha la rivelazione che il suo potere come Ghost Rider non è di natura demoniaca ma angelica. Si tratta di un'Arma creata da Zadkiel in risposta alle preghiere di Roxanne la quale voleva che Dio liberasse il vincolo tra l'anima del suo amato e Mephisto. Queste invocazioni aprirono le porte alle macchinazioni di Zadkiel che di fatto controlla il Destino di Johnny fin dall'inizio ed è all'origine dei suoi tormenti come Angelo della Vendetta.[3]

Lo scontro con Hulk[modifica | modifica wikitesto]

Contemporaneamente allo scontro con Lucifero Manhattan si trova sotto l'assedio di Hulk, tornato per vendicarsi. Johnny Blaze, per salvare vite innocenti, senza il consenso della sua controparte demoniaca, decide di intervenire e di calmare Hulk. Questi però, dopo averlo snobbato, ingaggia uno scontro con Ghost il quale, dopo un inizio difficile, scatena il potere della sua controparte infernale distruggendo parte di Manhattan con una potentissima esplosione di vasta scala; così facendo però Johnny ne perde il controllo. I due si guardano minacciosamente poi, non ritenendo Hulk di sua competenza, Ghost abbandona l'incontro, lasciando inermi Reed Richards e il Dottor Strange che, consapevoli dell'enorme potere di Ghost, speravano che potesse battere Hulk.[4]

L'ascesa di Zadkiel[modifica | modifica wikitesto]

Johnny vuole raccogliere informazioni su Zadkiel per potersi vendicare. La sua ricerca lo porta in una piccola cittadina del Montana dove un ragazzo è recentemante tornato dalla morte ed è terrorizzato da quello che ha visto nell'Aldilà. Il suo nome è Lucas e si trova ricoverato in un ospedale dove un gruppo di infermiere al servizio di Zadkiel lo tengono di fatto prigioniero. Ghost Rider riesce a liberarlo ma il ragazzo preferisce suicidarsi ed andare all'inferno piuttosto che tornare in paradiso dove si trova Zadkiel e i suoi seguaci. Prima di morire rivela a Blaze che non può riuscire a sconfiggere l'Angelo ribelle e che questi ha la reale intenzione di cambiare le gerarchie del paradiso.[5]

Da un gruppo di satanisti in Denver Johnny apprende di un prete che ha ucciso i suoi parrocchiani affermando di essere posseduto da angeli malvagi. Ora è rinchiuso in un carcere di massima sicurezza in Texas ed è lì che si reca per interrogarlo. Da lui ha la conferma della pericolosità di Zadkiel, ma prima di sapere altro Blaze è assalito da un suo servitore chiamato Diacono. Questi uccide il prete e ingaggia una feroce battaglia con Ghost Rider, che però ha la meglio e fugge dalla prigione.[6] Johnny decide da recarsi dall'uomo chiamato Caretaker, colui che è considerato il mentore di ogni Ghost Rider. Viene però preceduto da suo fratello Danny Ketch (Ghost Rider III) che ora è al servizio di Zadkiel ed ha il compito di uccidere il Caretaker e distruggere gli archivi che questi possiede sugli Spiriti della vendetta. Da lui Danny viene a sapere che non sarebbe mai dovuto diventare un Ghost Rider. Caretaker viene ucciso dal vampiro Blackout mentre Danny scappa prima dell'arrivo di Blaze. Questi incontra sulla sua strada una suora dal nome Sara che risulta essere la nipote del vecchio mentore e sarà lei a prenderne il ruolo adesso che è morto. Come primo compito deve aiutare Blaze a fermare Danny il cui scopo è quello di aumentare il potere di Zadkiel assorbendo il potere dei vari Spiriti della vendetta operanti sulla terra.[7] Sara rivela per la prima volta che l'ira di Dio (Wrath of God) ha creato più Ghost Riders e adesso vengono sistematicamente uccisi o lasciati privi di poteri da Danny. Questi è convinto che tali poteri debbano tornare nelle mani degli angeli e precisamente nella Black Host di Zadkiel. Non è pienamente consapevole degli scopi sovversivi e malvagi di quest'angelo rinnegato. Dentro di sé è spinto anche dal desiderio di riprendersi i poteri di Ghost Rider e provare di essere più forte e meritevole del fratello. Johnny e Sara si sono riuniti con gli ultimi Spiriti della Vendetta sopravvissuti: Molek, Bai Gu Jin (Ghost Rider cinese), Marinette Bwa Chech e Baron Skull Fire (Signori della città dei Teschi in Congo). Ed è proprio in questa luogo dell'Africa che si incontrano per fronteggiare l'attacco definitivo di Danny Ketch e gli angeli ribelli. Durante la battaglia Danny si trasforma in Ghost Rider e sfida il fratello in una gara in moto intorno al mondo per vedere chi è il più forte. Durante la corsa Johnny viene ferito gravemente da un poliziotto a cui un seguace di Zadkiel aveva dato il fucile che spara il fuoco infernale (Hellfire Shotgun). Dan ne approfitta e lo prosciuga dell'energia che deriva dall'Ira di Dio. Anche in Africa gli altri Ghost Riders soccombono e ora in Paradiso Zadkiel si ritrova un potere mai avuto prima da nessun angelo. Tale forza gli viene data ingenuamente da Danny che crede così di aver liberato la Terra da una maledizione. Zadkiel usa tale potere per aprire i cancelli della Città dorata del Paradiso e conquistarla.

Non solo ha vinto nei cieli ma sulla Terra non vi è più nessun Spirito della Vendetta.[8]

Un'improvvisa pioggia di meteoriti ha effetti miracolosi: Johnny viene guarito dalla ferita causata dal fucile di fuoco infernale e vicino a lui precipita Danny, nudo e debole. Danny spiega che il potere che ha assorbito:

«Mi ha puntato come un fucile, e poi ha premuto il grilletto.»

Tuttavia Danny è riuscito a portarne una parte indietro: i due fratelli sono ancora entrambi Ghost Rider. Danny rivela a Johnny che Dio creò gli Spiriti della Vendetta subito dopo il Diluvio Universale per punire gli uomini che continuassero a versare il sangue degli altri, e che a Zadkiel fu affidato il compito di agire nell'ombra per controllare gli Spiriti.

Le strade dei due fratelli e di Sara si dividono. Mentre la suora, dopo aver sepolto il nonno (Caretaker), viene raggiunta da due Ghost Rider del futuro che affermano di essere stati inviati proprio da lei per darle il coraggio che le manca, Johnny rimane alcuni giorni presso un monastero in una non precisata regione dell'Asia. La città nelle vicinanze sta subendo le angherie della Plasmapelle, una strega che modifica ogni genere di tessuto organico sul quale metta le mani, pelle, ossa o cartilagine; quando Johnny si trasforma in Ghost, lei si "innamora" e non fa niente mentre una tempesta di fuoco infernale brucia lei e i suoi demoni, riportando tutti alla normalità. Dopo aver accartocciato il corpo della Plasmapelle, Ghost Rider viene raggiunto da Sara, che lo convince a ripartire (Una scena alla fine del fumetto rivela che la Plasmapelle non sia affatto morta).

Johnny e Sara trovano in un negozio di esoterismo dei servi di Zadkiel, e uno di loro svela il piano dell'angelo ribelle: Zadkiel vuole uccidere l'Anticristo, per evitare il compimento delle profezie dell'Apocalisse e consolidare all'infinito il suo potere sulla terra.

L'Antricristo in questione è figlio di Satana, nato presso un covo di satanisti e fuggito in seguito all'attacco dei servi di Zadkiel. Sulle sue tracce si mettono Daimon Hellstrom e l'investigatrice dell'occulto Jaine Cutter. I due attaccano il palazzo in cui si trova il ragazzino demoniaco, che fugge, e dopo un volo oltre la finestra si trovano davanti a Johnny. Daimon vorrebbe uccidere l'Anticristo, ma sulla scena appare Danny, che ha preso il ragazzino a causa di un patto fatto col diavolo vendendo la propria anima: lui dovrà riportare l'Anticristo sano e salvo a suo padre, che in cambio aprirà un portale per consentire ai due Ghost Rider di raggiungere il Paradiso e vendicarsi di Zadkiel.

La collaborazione fra i due fratelli è difficile, ma diviene necessaria quando Blackout, vecchio nemico di Danny e più recentemente anche di Johnny, mette insieme un gruppo di supercriminali che comprende, oltre a lui, il Diacono, il nuovo Vengeance (Kowalski, ex sceriffo colpito dallo Sguardo di Penitenza di Blaze cui Zadkiel ha donato il suo potere), Orb, Scarecrow, Madcap, Trull. Finalmente, i due Ghost Rider combattono insieme. Giunti in Paradiso, Johnny e Danny affrontano Zadkiel, il quale inizialmente ha la meglio su di loro, ma le anime della moglie e dei figli di Johnny lo incoraggiano a non arrendersi e a continuare a lottare, quindi Johnny chiama raccolta l'energia di tutti i Ghost Rider, con la quale riesce a sconfiggere l'angelo ribelle, facendogli capire che Zadkiel non è Dio. Zadkiel viene confinato negli Inferi, mentre nel regno del cielo ritorna l'ordine.

Il terzo Ghost Rider (Daniel Ketch)[modifica | modifica wikitesto]

Questa seconda serie di Ghost Rider, narra le vicende di Daniel Ketch, un ragazzo come tanti cresciuto a Brooklyn, New York, assieme alla sorella Barbara e alla madre adottiva. La storia inizia alla vigilia di Halloween dove Daniel, per rispettare una promessa, accompagna sua sorella Barbara nel cimitero di Cypress Hill. Qui i due si imbattono in uno scontro fra due bande rivali: la banda di Kingpin e la banda del misterioso Deathwatch. Scoperti a sbirciare, Daniel e Barbara tentano di fuggire, ma la ragazza viene ferita da un dardo lanciato da uno degli uomini di Deathwatch. Approfittando della confusione creatasi, i membri di una banda giovanile conosciuta come Cypress Pool Jokers rubano una misteriosa ventiquattrore per la quale le due gang stavano lottando. Danny spaventato si nasconde, assieme alla sorella ferita, in una discarica nelle vicinanze del cimitero dove trova una motocicletta nuova di zecca che in quel posto sembra essere del tutto fuori luogo. Con le mani coperte dal sangue della sorella, Daniel giura che sarebbe stato disposto a tutto pur di salvarla. In quel momento uno strano medaglione incastonato nella moto, inizia a brillare. Un po' per curiosità, un po' per disperazione, Daniel prende la moto e tocca il medaglione liberandone la magia mistica che lo trasforma in Ghost Rider, lo spirito della vendetta di Noble Kale.

Danny trasformato in Ghost Rider esce così allo scoperto a cavallo della sua moto mistica e si sbarazza in pochi secondi dei suoi inseguitori. Sorpreso dalla polizia però, Ghost Rider viene scambiato per il responsabile dell'accaduto e del ferimento di Barbara. Ha inizio così un inseguimento mozzafiato dove Ghost Rider sfruttando i poteri mistici della sua moto, riesce a seminare la polizia e a portare sua sorella Barbara in ospedale. Daniel Ketch scoprì presto che quando calava la notte ed in ogni momento in cui il sangue di un innocente veniva versato nelle vicinanze, si trasformava in Ghost Rider ed andava in cerca di vendetta. Sfortunatamente, Ghost Rider non era in grado di ricordare le proprie origini e la sua identità di Noble Kale. Nelle settimane seguenti, l'organizzazione di Deathwatch e Ghost Rider si scontrarono più volte. Il demone scoprì ben presto che la misteriosa ventiquattrore del cimitero conteneva bombole di una biotossina virale mutata che poteva venire diffusa per via aerea. Ghost Rider riuscì a fermare Deathwatch ed il suo braccio destro Blackout prima che potessero rilasciare tale piaga. Blackout riuscì a fuggire ed in seguito scoprì che Ghost Rider era in realtà Daniel Ketch. Impazzito, il criminale si introdusse in ospedale ed uccise Barbara.

Ghost Rider proseguì la propria campagna di vendetta. Col tempo, incontrò numerosi criminali come Mister Hyde e lo Spaventapasseri e si alleò anche con altri vigilanti ed eroi, soprattutto il Punitore, Wolverine, l'Uomo Ragno, il Dottor Strange e Capitan America.

Durante un'avventura, Danny fu catturato da Johnny Blaze, il quale sentiva un legame mistico con Ghost Rider. Johnny aveva progettato di imprigionare Danny finché non si fosse trasformato in Ghost Rider e poi uccidere il demone. Comunque, dopo una breve battaglia tra i due, Ghost Rider infuse misticamente Johnny col proprio potere. I due infine unirono le loro forze per sconfiggere Blackout e Deathwatch, che stavano facendo una strage per cercare di far uscire Ghost Rider allo scoperto. Dopo la battaglia, Danny e Johnny formarono una scomoda alleanza, ignari delle proprie vere origini di fratelli da tempo perduti.

Johnny si convinse alla fine che Ghost Rider non era Zarathos. Nel frattempo il demone si unì ad altri vigilanti di origine mistica per formare il gruppo dei Figli della Mezzanotte, nella speranza di apprendere di più sulle proprie reali origini. Alla fine fu come Figlio della Mezzanotte che Ghost Rider si incontrò e poi si scontrò con Zarathos. Zarathos tuttavia riuscì a sconfiggere ed uccidere Ghost Rider e di conseguenza Daniel Ketch. Tuttavia Ghost Rider fu resuscitato dal signore del crimine Hellgate, nella speranza che si unisse alla sua organizzazione. Il demone rifiutò e cercò di fermare il regno criminale di Hellgate.

Daniel, nuovamente determinato a scoprire le vere origini di Ghost Rider, continuò la propria vita alla continua ricerca di vendetta. In seguito, dopo un incontro col demone Vendetta, Ghost Rider e Johnny chiesero aiuto alla giovane maga Jennifer Kale. Così, Ghost Rider riuscì a scoprire dei frammenti del proprio passato ed anche la verità sulla relazione tra Danny e Johnny, oltre al fatto che entrambi fossero lontani cugini di Jennifer Kale. Ghost Rider decise allora di rimanere sul nostro mondo in modo più stabile fuggendo dal limbo in cui era intrappolato quando non era sulla Terra.

Ben presto, Ghost Rider incontrò altri spiriti della vendetta, ognuno con poteri uguali ai suoi: Pao Fu, Doghead e Wallow, ognuno in cerca o della guida di Ghost Rider o della sua morte. Dopo essersi rifiutato di guidare tali infernali creature, Ghost Rider fu istantaneamente ucciso da Pao Fu, che lo portò al cospetto del proprio signore Cuore Nero, figlio di Mefisto. Cuore Nero resuscitò Ghost Rider tramite il bacio della diavolessa Rosa Nera ed offrì al demone un patto, che prevedeva che Ghost Rider avrebbe guidato i nuovi spiriti della vendetta di Cuore Nero ed avrebbe sposato Pao Fu e Rosa Nera, in modo da poter tornare al proprio corpo originale. Ghost Rider immediatamente accettò e ridiventò umano. Daniel Ketch, in maniera simile, fu resuscitato e separato da Ghost Rider, avendo così l'opportunità di condurre una vita normale.

Dopo il matrimonio, Ghost Rider liberò Rosa Nera e Pao Fu dalla tirannia di Cuore Nero. Questi, però, si intromise e diede inizio ad una battaglia tra gli spiriti della vendetta nella quale uno solo sarebbe sopravvissuto. Quando tutto sembrava perduto, apparve Daniel Ketch, che aveva completato una ricerca per scoprire ciò di cui Ghost Rider aveva bisogno per sopravvivere: le sue memorie perdute. Restituendo a Ghost Rider la memoria a costo della propria vita, Daniel morì, ma Ghost Rider accettò finalmente il proprio destino di angelo della morte. Mettendo in pratica questa conoscenza, Ghost Rider distrusse immediatamente Cuore Nero, diventando così il nuovo reggente della sua dimensione. Fece anche sì che Roxanne, la defunta moglie di Johnny Blaze, divenisse una delle sue mogli infernali.

Tuttavia, qualche tempo dopo, lo spirito di Ghost Rider rintracciò nuovamente Daniel Ketch, che in qualche modo era sopravvissuto e viveva a New York. Il demone disse a Danny che i dettagli della vita di Noble Kale erano tutte menzogne e lo convinse a fondersi con lui, ritrasformando Daniel in Ghost Rider. Il vigilante rinato si imbatté nell'Uomo Ragno, ma i due si divisero ben presto. In seguito, Johnny Blaze riassunse l'identità di Ghost Rider, non essendo ben chiaro se ciò avesse qualche relazione con Daniel Ketch e Noble Kale.

Il ritorno di Daniel Ketch[modifica | modifica wikitesto]

Sono passati due anni da quando Danny si è tolto i poteri dello Spirito della Vendetta grazie ad una giovane esorcista di nome Mary. La sua vita non è però tornata alla normalità ma ha creato in lui un vuoto che crede di poter riempire tornando ad essere Ghost Rider. Improvvisamente gli viene ridato una parte del suo precedente potere che però svanisce in breve tempo. Dietro questa breve trasformazione vi è una figura mistica dalla sembianze di un corvo dal nome Mister Eleven. Allo stesso tempo è contattato da una donna dal nome Shoba Mirza. Si tratta di uno Spirito della Vendetta che gli chiede aiuto avvertendolo che c'è qualcuno che sta rubando l'energia soprannaturale alla base dei poteri dei Ghost Riders.

Danny è confuso e sembra incapace di vivere senza essere di nuovo Ghost Rider. La possibilità gli viene offerta quando Mister Eleven gli rivela l'origine divina dei suoi poteri e lo invita a riaffrontare il suo vecchio nemico Verminus Rex, il quale sta distruggendo gli spiriti della vendetta rubandone le energie. Daniel Ketch lo sconfigge e riacquista pienamente la possibilità di trasformarsi in Ghost Rider. Le conseguenze sono però terribili, Danny sente perdere il controllo, la sua mente e il suo spirito sembrano divorati dai nuovi poteri. Dal nulla si presenta un angelo dal nome Zadkiel, colui che ha mandato Mister Eleven e che da sempre manipola la sua vita. Gli chiede di donargli l'anima e di essere stato mandato da Dio per liberare la Terra dalla maledizione degli Spiriti della Vendetta il cui potere divora gli stessi ospiti umani che ne sono posseduti. Chiede a Daniel di dare la caccia a tutti i Ghost Riders e liberarli dal loro fardello. Daniel crede di agire per il Bene ed è ansioso di ritrovare uno scopo nella vita. Accetta l'offerta all'insaputa delle reali motivazioni dell'Arcangelo Zadkiel. Il suo obiettivo è acquisire potere a sufficienza per rovesciare le gerarchie del Paradiso.

Per fare ciò ha bisogno delle energie divine racchiuse negli Spiriti della Vendetta. Danny diventa una sua pedina.[9] Con l'ospite nero, uno Spirito della Vendetta che lo trasforma in un Ghost Rider blu molto più potente di tutti gli altri, Danny assorbe lo Spirito da Nima, il Rider tibetano; sempre in Tibet ha un duro scontro con Johnny, interrotto da Sorella Sara prima che Danny rubi il potere al fratello. Quindi l'Ospite nero assorbe lo Spirito della Vendetta giapponese, e viene inviato da Zadkiel nella Città dei Teschi, dimora del leggendario barone Skullfire, dove si nascondono gli ultimi Spiriti. Insieme a un esercito di angeli neri e a dei cloni di se stesso creati da solo, il Ghost Rider blu assorbe tutti gli Spiriti della Vendetta, incluso quello del fratello, dopodiché ascende in Paradiso per lasciare i poteri a Zadkiel, convinto di stare operando per il bene.

Ma il potere degli spiriti, dopo aver abbattuto le porte del Paradiso, si libera di Danny, che riesce a trattenere del potere per se e per Johnny e si ritrova nel deserto africano accanto a lui, consapevole di aver aiutato Zadkiel a prendere il controllo del Cielo. Separatosi dal fratello, inizia a viaggiare da solo, sentendosi ancora più maledetto di prima. Durante la strada si imbatte nel Corriere, un camionista che ha venduto l'anima al diavolo per lavorare più a lungo e non essere surclassato da camionisti più giovani e che adesso è diventato un demone alla guida di un camion demoniaco. Lo scontro è duro, ma Danny riesce a staccare la testa al Corriere e a darle fuoco. Viene mostrato, alla fine della storia, che in qualche modo il Corriere sopravvive.

Un giorno Maestro Pandemonio, un uomo con due demoni al posto delle mani e un portale per l'Inferno nello stomaco riceve la visita di Danny, che intende proporre un patto al diavolo: la sua anima in cambio della vendetta. Danny dovrà portare al diavolo suo figlio l'Anticristo, e in cambio Satana aprirà un portale che permetterà ai Ghost Rider di raggiungere Zadkiel in Paradiso. La storia di Danny torna così ad intrecciarsi con quella del fratello, insieme al quale protegge l'Anticristo e si scontra anche con alcuni servi di Zadkiel.

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

Durante le sue varie incarnazioni Ghost ha dato più volte prova di possedere straordinari poteri i cui confini tuttora non sono prestabiliti con precisione. Possiede una super forza che gli permette di lanciare in aria automobili con una sola mano, trascinare aerei e abbattere edifici con un solo colpo della sua catena, riesce a sollevare senza fatica più di 100 tonnellate ed è in grado di tener tranquillamente testa a forzuti del calibro di Thor, Ercole o addirittura Hulk. Ghost Rider è totalmente invulnerabile ai colpi fisici e l'unico modo efficace per danneggiarlo è usare poteri mistici o utilizzare armi forgiate in Paradiso o all'Inferno.Può inoltre muoversi alla velocità della luce riuscendo quasi a teletrasportarsi istantaneamente da un luogo all'atro. Nonostante ciò anche se danneggiato può ricostituire il suo corpo con facilità arrivando a rigenerare organi o ricomporsi anche se carbonizzato. Anche se l'umano che ospita Zarathos dovesse morire, lui si limiterebbe a cercare un nuovo involucro da usare. Nella saga di Zadkiel apprendiamo che in effetti solo Dio può creare uno Spirito della Vendetta e, analogamente, solo Dio può distruggerlo.

Ghost Rider è capace di creare e manipolare una fonte mistica di potere simile al fuoco denominata appunto "Fuoco infernale" che infligge danni fisici paragonabili a quelli del Napalm ma che può danneggiare o distruggere le anime dei peccatori. Questa fonte di energia è utilizzabile da Ghost in molti modi: può essere lanciata dalle mani o dalla bocca, piovere dal cielo come una tempesta di meteoriti, generare effetti esplosivi, usarle per bruciare l'ossigeno, modificare qualsiasi oggetto od animale che controlla in modo (nel film ha reso letale un fucile scarico modificandogli l'aspetto e facendogli sparare palle di fuoco infernale) e queste fiamme possono anche rimanere accese nell'acqua .Il Rider inoltre può far esplodere qualunque oggetto o dare fuoco a una o più persone solo concentrandosi. L'arma distintiva di Ghost è una catena di natura mistica (nel film utilizza una catena normale di una carrucola) che può allungarsi senza termine, irrigidirsi ed essere usata come lancia, scomporsi nei vari anelli dai quali è formata i cui bordi si appuntiscono come shuriken. In effetti Ghost usa spesso più di una catena, tanto che Lucifero (Marvel Comics) in un combattimento gli domanda "Qual è il segreto di queste maledette catene? Non rimani mai senza?". Importante è il fatto che le catene di Ghost Rider sono in grado di fuoriuscire da ogni punto del suo corpo e lui ne ha il totale controllo.

Il suo potere principale è il cosiddetto "Sguardo di Penitenza". Attraverso questo sguardo quando guarda una persona negli occhi ne lacera l'anima facendole provare tutto il dolore inflitto agli altri e arrivando a bruciarla. Tutti gli esseri dotati di un'anima possono subire gli effetti dello Sguardo della Penitenza compresi Angeli e Demoni (l'unico ad esserne immune è Venom). Infine può infondere il fuoco infernale a tutti gli oggetti che usa, dalle armi ai mezzi di trasporto. Una caratteristica distintiva di Ghost Rider è la sua moto (anch'essa modificata dalle sue fiamme infernali) che può creare, riparare o assorbire dentro di sé a suo piacimento. La moto obbedisce solo a Ghost che è in grado di controllarla a distanza. La moto è dotata di molte caratteristiche sovrannaturali, ad esempio può muoversi su qualsiasi superficie (acqua, muri, ecc...) e può volare. È anche capace di viaggiare a suo piacimento fra i vari piani dimensionali.Quando la moto va a grande velocità brucia o fa esplodere tutto ciò che incontra sul suo cammino. È inoltre in grado di creare onde d' urto con le fiamme infernali creando esplosioni a suo piacimento. Quando il Rider perde il controllo di Zarathos, quest' ultimo è potenzialmente in grado di provocare esplosioni con le fiamme demoniache in grado di radere al suolo un'intera città o spazzare via un continente.

Edizioni originali[modifica | modifica wikitesto]

Negli Stati Uniti d'America la casa editrice Marvel Comics ha pubblicato quattro serie e due miniserie intitolate Ghost Rider. I personaggi protagonisti di tali serie sono stati tre: Carter Slade (Ghost Rider I), Johnny Blaze (Ghost Rider II), Daniel Dan Ketch (Ghost Rider III).

  • Ghost Rider (Vol. 1)[10] n.1-7, febbraio-novembre 1967, Protagonista: Carter Slade (Ghost Rider I)
  • Ghost Rider (Vol. 2) n. 1-81, settembre 1973 - giugno 1983 /serie regolare mensile/ Protagonista: Johnny Blaze (Ghost Rider II)
  • Ghost Rider (Vol. 3) n. 1-94, maggio 1990 - febbraio 1998 /serie regolare mensile/ il n. 94 è stato pubblicato con data gennaio 2007 a distanza di nove anni dalla pubblicazione del n. 93 / Protagonista: Daniel Dan Ketch (Ghost Rider III)
  • Ghost Rider (Vol. 4) n. 1-6, agosto 2001 - gennaio 2002 / Miniserie/ Protagonista: Johnny Blaze (Ghost Rider II)
  • Ghost Rider (Vol. 5) n. 1-6, novembre 2005 - aprile 2006 /Miniserie/ Protagonista: Johnny Blaze (Ghost Rider II)
  • Ghost Rider (Vol. 6) n. 1-35, settembre 2006 - luglio 2009 / serie regolare mensile/ Protagonista: Johnny Blaze (Ghost Rider II), gli eventi narrati in tale serie proseguono nella Miniserie Ghost Riders: Heaven's on Fire n.1-6, ottobre 2009 - marzo 2010.

Edizioni italiane[modifica | modifica wikitesto]

In Italia la vita editoriale di Ghost Rider è stata alquanto travagliata. Sono edite le apparizioni su Marvel Spotlight e quelle della seconda serie regolare sino al n. 58.

  • Marvel Spotlight nn. 5-11: appare su L'Incredibile Devil nn. 105-112, Editoriale Corno
  • Ghost Rider vol. 2[10] nn. 1-7: appare su L'Incredibile Devil, nei nn. 113-115, 117-118, 120, 122-124, Editoriale Corno
  • Ghost Rider vol. 2 nn. 8-19: appare su Capitan America (I serie), nei nn. 95-104, 125-127, Editoriale Corno
  • Ghost Rider vol. 2 n. 20: appare su L'Uomo Ragno (I serie), nei nn. 224-225, Editoriale Corno
  • Ghost Rider vol. 2 nn. 21-35: appare su Il Mitico Thor, nei nn. 205-206, 222-229, 235-241, Editoriale Corno
  • Ghost Rider vol. 2 nn. 36: appare su All American Comics n. 24, Comic Art
  • Ghost Rider vol. 2 nn. 37-58: appare sui brossurati Marvel Collection nei nn. 2, 5, 7, Comic Art

Pubblicazione della terza serie di Ghost Rider:

  • Ghost Rider vol. 3[10] nn. 1-31: appare su All American Comics, nei nn. 14, 16, 18, 20-23, 25-35, 37-43, 45-47, 49, 51, Comic Art
  • Ghost Rider vol. 3 nn. 32-46: appare su Ghost, nei nn. 1-3, 5, 8, 10-13, 15, 17, Marvel Italia (luglio 1994-novembre 1995)
  • Ghost Rider vol. 3 nn. 47-49: appare su Marvel Mega n. 3, Marvel Italia (novembre 1995)
  • Ghost Rider vol. 3 nn. 50-61: appare su Venom, nei nn. 24-31, 33-39, Marvel Italia (novembre 1996-febbraio 1998)

Pubblicazione della quarta serie di Ghost Rider:

  • Ghost Rider vol. 4 nn. 1-6: appare su Wiz 81-84 (luglio 2002-ottobre 2002)

In seguito le avventure di Ghost Rider vengono pubblicate sui volumi della collana 100% Marvel

Amalgam[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Amalgam Comics e Personaggi Amalgam Comics.

Molti elementi della vita di Ghost Rider vengono presi (fondendoli a quelli dei personaggi DC Comics Flash e del demone Etrigan) per creare il personaggio di Speed Demon dell'universo Amalgam: qui lo stuntman Blaze Allen (Johnny Blaze più Barry Allen) viene fuso con il demone Etrigan, dando vita ad una creatura infernale che si esprime in rima (come Etrigan), capace di correre ad altissima velocità (come Flash) lasciando una scia di fuoco al suo passaggio (come Ghost).

Danny Ketch, invece, viene unito al nipote di Barry Allen, Wally West, dando vita a Kid Demon , il sidekick di Speed Demon (ruolo che nella DC Wally West copriva all'inizio della sua carriera, nei panni di Kid Flash).

Avversari[modifica | modifica wikitesto]

Lista parziale degli avversari di Ghost Rider:

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ghost Rider (film) e Ghost Rider - Spirito di vendetta.
Ghost Rider interpretato da Nicolas Cage nel film Ghost Rider.

Nicolas Cage ha interpretato il personaggio nell'omonimo film del 2007. Come all'inizio del fumetto, la trasformazione in Ghost Rider avviene solo di notte e Blaze non è ancora in grado di controllarla. A differenza del fumetto, in cui viene accentuato il dualismo tra Blaze e il demone Zarathos, nel film quest'ultima entità non viene mai nominata; quindi questo fa intuire allo spettatore che in realtà Ghost Rider sia lo stesso Johnny Blaze.

Il personaggio (sempre interpretato da Cage) ricomparirà nel sequel del 2012, intitolato Ghost Rider - Spirito di vendetta.[11] A differenze del primo film, in questo capitolo Cage ha interpretato anche la parte di Ghost Rider e per farlo ha dovuto girare molte scene in motion capture.[12]

Letteratura[modifica | modifica wikitesto]

Una trasposizione letteraria di Ghost Rider è stata realizzata appositamente in occasione del film Ghost Rider. Il libro ne ripropone la trama con parecchie aggiunte di apparizioni di personaggi dell'Universo Marvel, tra i quali il Dottor Strange e Devil/Matt Murdock.

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio è stato ispirato dalla canzone Country "Ghost Riders In The Sky" scritta da Stan Jones nel 1948. nel corso del tempo tale canzone è stata reinterpretata da moltissimi altri musicisti fra cui gli Spiderbait che la eseguono come colonna sonora del film del 2007 dedicato al personaggio di Ghost.

Ghost Rider è un personaggio che ha colpito molti cantanti. Il rapper e attore Method Man è un fan di lunga data del personaggio e di conseguenza usa spesso il nome di "Johnny Blaze". La canzone Ghost Rider, dedicata proprio al personaggio, è stata scritta ed eseguita dai Suicide nel 1977. La canzone è poi stata rifatta sia dai Rollins Band che dai R.E.M..

La band The Ravonettes ha chiamato una sua canzone Attack of the Ghost Rider, la band ha anche rifatto la canzone Ghost Rider in un album tributo ai Suicide. La band Prettier than Pink ha inciso una ballata denominata Johnny Blaze nel 2005. La band The Horrifics ha scritto ed eseguito una canzone dal titolo Forever the night, che parla proprio di Johnny Blaze/Ghost Rider.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Ghost Rider ha fatto un cameo nel cartoon L'Uomo Ragno e i suoi fantastici amici. Il personaggio è apparso anche nelle serie animate L'incredibile Hulk, I Fantastici Quattro (in cui ha fatto lo sguardo della penitenza a Galactus), Avengers - I più potenti eroi della Terra e brevemente anche in Insuperabili X-Men.

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Ghost Rider fa la sua apparizione nel videogioco del 1995 Spider-Man & Venom: Separation anxiety. Compare anche in Spider-Man dell'Activision (2000) e Marvel Super Heroes vs. Street Fighter.

È un personaggio giocabile, invece, in Marvel: La Grande Alleanza, anche se non disponibile subito: è sbloccabile nel livello di Mephisto. Costumi alternativi del gioco sono quelli di "Vengeance" e "Phantom Rider".

Il videogioco Ghost Rider, uscito in concomitanza col film, è distribuito e creato da 2k Games e Climax. Il gioco è un sequel del film. Nel gioco è possibile giocare sia come il Ghost Rider Classico sia come Vengeance e Ghost Rider 2099, sbloccabili a gioco completato. In questo videogioco Blade è uno dei personaggi giocabili.

Appare in un cameo nel videogioco Marvel vs. Capcom 3: Fate of Two Worlds. È inoltre un personaggio giocabile nella nuova versione del gioco Ultimate Marvel vs. Capcom 3

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Nel manga Butsu Zone (del mangaka Hiroyuki Takei), alla fine del volume 2 ci viene mostrato il personaggio di Death Zero,dove l'autore ammette di essersi ispirato a Ghost rider; questo personaggio avrà un ruolo fondamentale anche nella serie di Shaman King Flowers. Nella serie manga e anime Blue exorcist compare un demone chiamato Ghost Rider. Ha il potere di possedere i veicoli e la sua prima apparizione è quella di una motocicletta demoniaca con l'illusione di un motociclista su una triumph bonneville (come il personaggio Marvel); in seguito possederà anche un camion.

Le moto[modifica | modifica wikitesto]

Una delle prime moto usate dal centauro è la Triumph Bonneville, sostituita poi da moto ispirate dai chopper americani. Nel film Ghost rider: Spirit of vengeance è stata usata la Yamaha Vmax, mentre nel film precedente si vede una classica Harley Davidson.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ghost Rider (Vol. 6) n. 33, maggio 2009
  2. ^ Ghost Rider (Vol. 1) n. 1, febbraio 1967.
  3. ^ Ghost Rider n. 18, febbraio 2008.
  4. ^ Ghost Rider n. 12 e n. 13, agosto 2007.
  5. ^ Ghost Rider (Vol. 6) n. 23, luglio 2008.
  6. ^ Ghost Rider (Vol. 6) n. 25, settembre 2008.
  7. ^ Ghost Rider (Vol.6) n.26-27, ottobre-novembre 2008.
  8. ^ Ghost Rider (Vol. 6) n. 28-32, The last stand of the Sprits of Vengeance, dicembre 2008 - aprile 2009
  9. ^ Ghost Rider: Danny Ketch n. 1-5, dicembre 2008 - aprile 2009
  10. ^ a b c Il termine della lingua inglese volume è usato negli USA per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  11. ^ Ghost Rider 2 a febbraio 2012 in BD, 17 settembre 2010. URL consultato il 17 settembre 2010.
  12. ^ Comic-Con: il panel di Ghost Rider: Spirit of Vengeance in Bad.Taste.it, BadTaste, 23 luglio 2011. URL consultato il 23 luglio 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Marvel Comics Portale Marvel Comics: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Marvel Comics