Galactus

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Galactus
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Universo Universo Marvel
Nome originale Galactus
Alter ego

Galan

Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. marzo 1966
1ª app. in Fantastic Four Vol. 1[1], n. 48
Editore it. Editoriale Corno
app. it. in Fantastici Quattro n. 44 – I serie
Sesso Maschio
Luogo di nascita Pianeta Taar
Abilità
  • Detiene il Potere Cosmico
  • Virtualmente onnipotente
Parenti
  • Galacta (figlia)

Galactus è un personaggio dei fumetti creato da Stan Lee e Jack Kirby nel 1966, pubblicato dalla Marvel Comics. È noto come il Divoratore di Mondi o anche il Distruttore.

La sua prima apparizione è nella storia L'arrivo di Galactus (The coming of Galactus!) nel n. 48 di Fantastic Four (Vol. 1[1]) del marzo 1966, dove compare dopo l'arrivo di Silver Surfer.

Galactus si è classificato quinto nella classifica dell'IGN dei più grandi villain nella storia dei fumetti[senza fonte].

Indice

[modifica] Biografia del personaggio

Prima dell'universo Marvel ne esisteva un altro, e in questo mondo esisteva un pianeta chiamato Taa. Taa era al culmine del suo splendore quando giunse la fine, sotto forma di onde di distruzione universale. Alcuni degli abitanti di quel pianeta, con una navicella, raggiunsero il punto dove scaturiva quell'energia. Sopravvisse solo Galan, che venne salvato e unito all'avatar universale del suo universo da cui nacque Galactus. All'oscuro di Galactus, fu Fenice a chiedere all'avatar universale di fondersi con Galan per lasciare una testimonianza dell'esistenza del mondo di Taa nel nuovo universo.

Galactus è un essere da cui dipende l'equilibrio dell'universo intero. Concepito come una forza della natura cosciente, le sembianze apparenti di Galactus sono il risultato dell'interpretazione che il cervello degli umani dà a tale forza. Alla stessa stregua di un fenomeno cosmico (come i buchi neri o le stelle), non va attribuita a Galactus alcuna etica di base: egli, infatti, si definisce oltre il bene e il male e distrugge i pianeti per poter "mangiare", come un uomo uccide gli animali per nutrirsene, seppur conscio del fatto che ciò sia doloroso. Galactus, detto anche "il divoratore di mondi" conduce la propria esistenza nella ricerca di pianeti dotati di energia vitale. Una volta individuati, Galactus ne assorbe per la propria sopravvivenza la forza vitale, trasformando il pianeta in un deserto privo di vita.

Comparso originariamente nelle avventure dei Fantastici Quattro, nel corso della sua storia Galactus si è servito di vari araldi, ai quali conferisce notevoli poteri di natura cosmica e il mandato di scovare pianeti adatti alle sue esigenze. L'araldo probabilmente più noto e famoso è Silver Surfer, che fu reso schiavo in cambio della salvezza del proprio pianeta natale. Altri araldi di Galactus sono stati Terrax, Firelord, Nova, Red Shift, l'Uomo invisibile (ovvero la Torcia Umana in possesso dei poteri di sua sorella, la Donna invisibile), Dazzler e Stardust. Per poco tempo si è anche servito di Deadpool, in seguito se n'è liberato perché egli parlava sempre a sproposito.

Galactus possiede poteri cosmici incommensurabili, come la capacità di creare materia a partire dall'energia in suo possesso o di spostare pianeti e intere galassie. Il "divoratore di mondi" sembra temere solo il "nullificatore assoluto" (ultimate nullifier), un dispositivo - recuperato da Johnny Storm (la Torcia Umana) grazie alla collaborazione poco ortodossa di Uatu, l'Osservatore - che ha permesso a Reed Richards (Mister Fantastic) di cacciare Galactus lontano dalla Terra in occasione del suo primo tentativo di fagocitare il pianeta.

[modifica] Annihilation

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Annihilation.

Durante Annihilation, utilizzando un colpo d'energia, ha distrutto tre sistemi solari ed un osservatore. Viene catturato da Annihilus, creatore dell'onda di annientamento, affiancato da Thanos, Aegis e il Tenebroso. Viene liberato da Silver Surfer e da altri suoi araldi e distrugge l'onda di annientamento.

[modifica] Silver Surfer: Requiem

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Silver Surfer#Requiem.

Nella miniserie Requiem Silver Surfer è colpito da un male incurabile e torna su Zenn-La, il suo pianeta natale, per morire. Galactus lo raggiunge per rendergli l'estremo saluto, dimostrando che Norrin Radd (il nome di Silver Surfer) è l'unica persona a cui abbia mai tenuto veramente. Dopo aver promesso a Silver Surfer di non cercare mai più di distruggere Zenn-La, Galactus crea una stella luminosissima in ricordo del suo araldo.[2]

[modifica] Morte di Galactus

Galactus sentì cambiare la propria fame: ora doveva cibarsi di energia vitale. Consumato dalla sua fame e dalle energie vitali assorbite dalla sua nave, Galactus morì sul pianeta Shi'ar, dando origine ad una nuova stella. L'osservatore, tuttavia, ha affermato che la morte di Galactus presto porterà ad enormi conseguenze nell'Universo, non necessariamente gradevoli, ma molto probabilmente egli entrerà nel corpo di qualcuno di cui assorbirà le conoscenze fino ad ucciderlo, continuerà così di corpo in corpo.

[modifica] Poteri e abilità

Per le sue dimensioni (Galactus è uno dei personaggi più grandi di tutta la storia dell'animazione), i suoi poteri sconfinati (detiene il primato assoluto sul potere cosmico) e la sua forza dimostrata in battaglia (non ha perso nessun incontro se non quando era sciupato dalla fame), Galactus viene considerato uno dei più potenti personaggi dell'universo Marvel. Detiene il controllo assoluto e totale sul Potere Cosmico, del quale è la fonte e detentore supremo. Ciò gli permette di manipolare la realtà superando le leggi della fisica e della scienza. Gli unici esseri nell'universo più potenti di lui sono Morte, l'Arcano, Tribunale Vivente, Eternità, Infinito e il Supremo.[3]

Grazie ai suoi poteri può creare materia a partire dall'energia in suo possesso o spostare pianeti e intere galassie. Con un solo dito ad esempio può distruggere un pianeta o annichilire completamente intere regioni dello spazio. Egli è inoltre totalmente invulnerabile.

Il Divoratore di Mondi ha inoltre a sua disposizione la tecnologia più avanzata dell'universo, come il Nullificatore Assoluto, un congegno di distruzione molto potente.

La sua potenza è tale che, a meno che non sia stancato ed eroso dalla fame, nessuno, a parte le entità, possono minimamente danneggiarlo. La sua forza dipende anche dalla stazza (nella sua forma originaria era alto 25-30 metri, ma nella maggior parte della volte appare più alto di un pianeta), dalla tecnologia (la navicella che lo trasporta è la più avanzata dell'Universo) e dalla potente riserva d'energia che possiede (una massa di energia cosmica dentro di lui che gli permette di vivere in denutrizione). Quando Galactus è al massimo del suo potere (cosa che succede raramente) egli è inferiore soltanto al Tribunale vivente e al Supremo.

[modifica] Elenco araldi

[modifica] Altre versioni

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Marvel Zombi, Bullet Points, Ultimate Marvel, Amalgam Comics e Vendicatori/JLA.

[modifica] Marvel Zombi

In Marvel Zombi è stato ucciso con un cannone a potere cosmico e mangiato dagli zombi, che ne hanno così acquisito i poteri.

[modifica] Ultimate

Nell'universo Ultimate è chiamato Gah Lak Tus ed è una coscienza collettiva costituita da milioni di corpi robotici dalla forma della testa del Galactus classico. Per distruggere la vita organica sui pianeti, che odia, si serve degli araldi argentati e di proiettili che spargono epidemie. È sensibile alla telepatia umana e il suo 20% viene distrutto da un cannone alimentato da un big bang.

[modifica] Amalgam

Galactus esiste anche nell'universo Amalgam, dove viene unito a Brainiac, nemico di Superman, formando Galactiac.

[modifica] Bullet Points

In questo What if...? Galactus arriva sulla Terra insieme a Silver Surfer per divorarla e si scontra con tutti gli eroi e con tutti i criminali, sconfiggendoli. Ma all'arrivo di Peter Parker (che in questo universo è Hulk), arrivato per proteggere Zia May, Galactus è costretto a mostrare il suo vero potere per ucciderlo. Silver Surfer si commuove per il suo sacrificio e decide di ribellarsi, cacciando via Galactus dal Pianeta.

[modifica] Vendicatori/JLA

Nel crossover con la DC Comics Vendicatori/JLA, Galactus viene evocato dall'alieno DC Krona per carpirne i segreti dietro la nascita dell'universo: dopo l'inevitabile scontro, Krona trasforma Galan in un'enorme fortezza, luogo dello scontro tra gli eroi dei due universi e l'alieno.

[modifica] Altri media

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci I Fantastici Quattro e Silver Surfer e Marvel: La Grande Alleanza.
  • Nel film I Fantastici Quattro e Silver Surfer la sua presenza non viene mai mostrata esplicitamente, malgrado la sua minaccia sia fatta percepire come incombente. In una sequenza si vede solo una sagoma che ricorda molto la rappresentazione che ne viene data nell'universo classico, particolarmente nel caratteristico elmo.
  • Nei videogiochi Marvel: La Grande Alleanza e Ultimate Marvel versus Capcom 3, Galactus è il boss finale.
  • Nei cartoni animati il nome viene pronunciato "Gàlactus" anziché "Galàctus".
  • In una storia di Topolino, Paperinik e Quadrifoglio, alias Gastone, affrontano "Golloctus", il calciatore di mondi (chiaramente una parodia di Galactus).
  • In un episodio della serie animata Due fantagenitori, il protagonista Timmy Turner si trasforma in una parodia di Galactus, chiamata "Galactimus".

[modifica] Note

  1. ^ a b Il termine volume è usato nei paesi di lingua inglese per indicare le serie, pertanto vol. 1 sta per prima serie, vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. ^ J. Michael Straczynski, Supereroi - Le grandi saghe 23, Silver Surfer - Requiem, Panini Comics 2009
  3. ^ Galactus. Antani Comics. URL consultato il 11 febbraio 2012.
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