Nick Fury

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Nick Fury
Nick Fury, disegnato da Jim Steranko.
Nick Fury, disegnato da Jim Steranko.
Universo Universo Marvel
Lingua orig. Inglese
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. maggio 1963
1ª app. in Sgt. Fury and his Howling Commandos (Vol. 1[1]) n. 1
Editore it. Le Maschere
app. it. 15 ottobre 1966
app. it. in Il Serg. Fury e i suoi commandos n. 1
Interpretato da
Voci italiane
Specie umano
Sesso Maschio
Etnia statunitense
Luogo di nascita Hell's Kitchen, New York
Data di nascita fine anni dieci-metà anni venti
Abilità
Affiliazione
Parenti
  • Jack Fury (padre)
  • Katherine Fury (madre)
  • matrigna innominata
  • Dawn Fury (sorella)
  • Jake Fury/Scorpio (fratello)
  • Mikel Fury/Scorpio (figlio)
  • Nick Fury Jr. (figlio)
  • Jerry Sapristi (cugino)
  • Tina Sapristi (cugina acquisita)
  • Ernesto Sapristi (procugino)
  • Pietro Sapristi (procugino)
  • Giovanni Sapristi (procugino)
  • Maria Sapristi (procugina)
  • Rosa Sapristi (procugina)
  • Gabriella Sapristi (procugina)
  • Rex Fury (antenato)

Nicholas Joseph "Nick" Fury Sr.[4] è un personaggio dei fumetti, creato da Stan Lee (testi) e Jack Kirby (disegni) pubblicato dalla Marvel Comics. La sua prima apparizione avviene in Sgt. Fury and His Howling Commandos (Vol. 1) n. 1 (maggio 1963).

Agente segreto ed eroe dell'esercito statunitense, Fury ha esordito come leader mastica-sigaro di un commando temprato dalla durezza della seconda guerra mondiale per poi divenire un moderno agente della CIA[5] e infine passare all'agenzia di spionaggio governativa denominata S.H.I.E.L.D. divenendone dapprima agente di punta[6] e, successivamente, direttore[7]. Nonostante la sua popolarità, le serie a lui dedicate hanno avuto breve durata negli anni sessanta e, da allora, Fury ha avuto raramente una sua serie personale; comparendo comunque come parte integrante della cosmogonia marvelliana attraverso frequenti apparizioni nelle testate di altri personaggi in qualità di capo dello S.H.I.E.L.D. e intermediario tra il governo degli Stati Uniti e i vari supereroi.

A partire dal 2012 il suo ruolo nell'universo Marvel è stato assunto dal figlio Nick Fury Jr., ispirato alla versione Ultimate ed alla controparte cinematografica del personaggio[8].

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Nato tra la fine degli anni dieci e la metà degli anni venti nel quartiere di New York noto come Hell's Kitchen (in inglese: "cucina dell'inferno"), Nicholas Joseph Fury è il maggiore dei tre figli dell'aviatore Royal Flying Corps pluridecorato della prima guerra mondiale Jack Fury[9] e di sua moglie Katherine, morta quando i figli erano ancora molto piccoli. Successivamente Nick e i suoi fratelli, Jake e Dawn, rimangono orfani anche di padre[9] e a crescerli nel delicato clima della grande depressione è dunque l'innominata matrigna.

Da ragazzo, Nick diviene un pugile amatoriale, abilità utile in un quartiere difficile, e impara ad usare le armi da fuoco nella lega atletica della polizia. Anni dopo, lui e il suo migliore amico, Red Hargrove[10], abbandonano il quartiere per inseguire i loro sogni di avventura, dedicandosi a spericolate esibizioni aeree al limite dell'impossibile che finiscono per attirare l'attenzione del tenente "Happy Sam" Sawyer, che li arruola per una missione speciale in Olanda[11] esortandoli poi a unirsi all'esercito degli Stati Uniti.

Il 7 dicembre 1941, Fury e Red sono di stanza a Schofield Barracks quando la Marina Imperiale Giapponese attacca Pearl Harbor e, sebbene il primo riesca a sopravvivere, Red è invece tra i molti soldati uccisi nel bombardamento[10].

Howling Commandos[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Howling Commandos.

"Happy Sam" Sawyer, ora capitano, promuove dunque Fury sergente e gli assegna il comando di una squadra d'élite, la First Attack Squad, soprannominata "Howling Commandos"; cui vengono assegnate le missioni più pericolose del teatro europeo[12]. I membri del gruppo sono: il caporale Timothy Aloysius Cadwallader "Dum Dum" Dugan, il soldato Gabriel "Gabe" jones (primo nero a servire in un'unità di bianchi), il soldato Robert "Rebel" Ralston, il soldato Dino Manelli, il soldato Eric Koenig (disertore tedesco), il soldato Izzy Cohen (primo eroe ebreo dei fumetti) e il soldato Percival "Pinky" Pinkerton (sostituto del soldato Jonathan "Junior" Juniper, morto in missione[13]).

Nel corso delle sue avventure con gli Howling Commandos, Fury ha affrontato minacce come il Teschio Rosso, il barone Strucker[14], il primo Barone Zemo[15] e vari altri criminali dell'Asse. Combattono anche al fianco di Capitan America e Bucky[16], dei quali diviene un grande amico. Si innamora inoltre di una contessa britannica che presta servizio come infermiera per gli Alleati, Pamela Hawley, che però viene uccisa in un bombardamento prima che Fury possa chiederle di sposarlo[17].

Durante un'azione inoltre, l'esplosione di una granata a pochi centimetri dal volto gli provoca dei danni dapprima irrisori che, nel tempo, lo portano però a perdere il 95% della vista all'occhio sinistro[18] facendo sì che inizi ad indossare la caratteristica benda nera.

CIA[modifica | modifica wikitesto]

Al termine della guerra in Europa, l'uomo viene gravemente ferito da una mina inesplosa in Francia e in suo soccorso accorre il professor Berthold Sternberg che, trovatolo, decide di usarlo come cavia per testare la sua Infinity Formula[19] farmaco capace, sulla carta, di guarire qualsiasi ferita e che, apparentemente, funziona[19]. Fatto ritorno in patria Nick Fury inizia a lavorare come agente dell'Office of Strategic Services (OSS) (servizio segreto precursore della CIA), raccogliendo informazioni di intelligence in Corea. Dopo sei mesi di servizio, però, apprende le conseguenze dell'opera di Sternberg nel salvargli la vita: la Infinity Formula ritarda il suo invecchiamento, e se lui non dovesse ricevere una dose annuale del farmaco invecchierebbe rapidamente fino a morire[19]. Il professore inizia quindi a estorcere grosse somme di denaro a Fury in cambio del siero. Tale ricatto si protrae dal 1946 al 1976 prima che Fury vi ponga fine in maniera imprecisata[19].

Dopo la fondazione della CIA, Fury continua ad operare come loro agente segreto prendendo parte come copertura alla guerra di Corea assieme ad alcuni ex-Howling Commandos e venendo promosso a colonnello per i suoi meriti sul campo di battaglia[20]. In seguito raccomanda all'agenzia il reclutamento di Richard e Mary Parker (futuri genitori di Peter Parker) e, divenuto uno dei migliori agenti della CIA, inizia ad essere usato come collegamento tra il governo e i vari gruppi di personaggi dotati di superpoteri che iniziano a comparire negli anni sessanta, a cominciare dai Fantastici Quattro[5].

S.H.I.E.L.D.[modifica | modifica wikitesto]

In piena Guerra Fredda, Fury lascia la CIA e diviene l'agente di punta del Supreme Headquarters International Espionage Law-enforcement Division (S.H.I.E.L.D.)[6], agendo sotto il comando di una cabala composta da dodici individui misteriosi visti solo in collegamento video[21]. Reclutato come suo secondo in comando il fido Dum Dum Dugan ed arruolati numerosi altri agenti conosciuti durante il periodo nella CIA, inclusa la Contessa Valentina Allegra de la Fontaine, grazie a Fury in breve tempo l'agenzia diviene la massima organizzazione di spionaggio dell'Universo Marvel, ed i suoi agenti collaborano costantemente con la comunità supereroistica e coi Vendicatori affrontando varie minacce soprannaturali e aliene nonché numerose organizzazioni terroristiche mondiali, prima tra tutte l'HYDRA (che a dispetto del maiuscolo non è un acronimo), fondata dal Barone Wolfgang von Strucker[22].

Dopo diversi anni tuttavia, Fury scopre l'Affare Deltite: ossia che centinaia di agenti dello S.H.I.E.L.D., tra cui anche i misteriosi alti vertici, sono stati rimpiazzati da sofisticati androidi Life Model Decoy Modello Delta (i Deltite) originariamente al servizio dell'HYDRA e successivamente divenuti senzienti[21] sebbene l'uomo riesca ad assemblare un gruppo di agenti fidati con cui esporre e distruggere i suddetti androidi, il conflitto provoca numerosi danni al personale (tra i caduti figura anche "Happy Sam" Sawyer, intanto divenuto generale[23]) e alle infrastrutture dell'organizzazione che, di conseguenza, viene dapprima smantellata[24] e successivamente ricostruita dallo stesso Fury con il nuovo acronimo di Strategic Hazard Intervention Espionage and Logistics Directorate[7] dicui diviene, appunto, il direttore.

Tempo dopo il Punitore viene catturato e inviato in una struttura di massima sicurezza con una scorta dello S.H.I.E.L.D. ma, durante una sessione ipnotica con Doc Samson, un criminale noto come Spook interviene per condizionare il Punitore facendogli credere che Nick Fury sia responsabile per il massacro della sua famiglia; motivo per il quale quest'ultimo evade e, apparentemente, uccide Fury[25], che viene sepolto al cimitero di Arlington[26]. Sebbene successivamente si scopre che il Nick Fury ucciso dal Punitore fosse in realtà un modello estremamente avanzato di Life Model Decoy[27].

Ritornato a ricoprire la posizione di direttore dello S.H.I.E.L.D., Fury organizza indipendentemente e senza alcuna autorizzazione una guerra segreta in Latveria arruolando supereroi come Caapitan America, Wolverine, l'Uomo Ragno, Luke Cage, Devil, la Vedova Nera e la sua protetta, Daisy Johnson[28]. Sebbene tale azione riesca ad evitare un massivo attacco agli Stati Uniti d'America programmato da Latveria per l'anno successivo, come conseguenza per il suo gesto Fury viene rimosso dal comando dello S.H.I.E.L.D. e gli subentra Maria Hill[29].

Civil War[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Civil War (fumetto).

Nonostante la latitanza Fury continua ad offrire assistenza ai supereroi in quanto nella storia dello S.H.I.E.L.D. egli è il solo ad essere a conoscenza di oltre 28 strutture segrete complete di attrezzature spionistiche ed armerie; da lì comincia a indagare ed agire per interposta persona inizialmente tramite la Donna Ragno (Jessica Drew) e in seguito attraverso il Soldato d'Inverno (Bucky Burnes). Prima dello scoppio della guerra civile dei supereroi, solo i Nuovi Vendicatori sapevano di lui[30].

Durante il suddetto conflitto sostiene con la sua logistica i Vendicatori Segreti di Capitan America e, dopo l'arresto e la morte di quest'ultimo, Fury perde i contatti con Bucky e si rivolge a Falcon e alla dimissionaria dallo S.H.I.E.L.D. Sharon Carter.

Secret Invasion[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Secret Invasion.

Nick Fury è il primo a scoprire l'invasione degli Skrull, uccidendo un alieno che si spaccia per la sua amante, la contessa Valentina Allegra de la Fontaine. Dopo aver avvisato dell'invasione aliena anche la sua "erede" all'agenzia, Maria Hill, le consiglia di utilizzare un Life Model Decoy, in quanto non avrebbe potuto più sapere di chi fidarsi[31]. Successivamente istruisce Daisy Johnson affinché assembli un gruppo costituito dai figli di vari supereroi e supercriminali che battezza Secret Warriors: Alexander Aaron (Phobos), Sebastian Druid (Il Druido), Yo Yo Rodriguez (Slingshot), James Taylor "J. T." James (Hellfire) e Jerry Sledge (Stonewall) assieme ai quali affronta la minaccia aliena[32][33][34] e successivamente un'intera armata di Super Skrull[35].

Al termine del conflitto sparisce poi nuovamente senza dire una parola[36].

Nick Fury, disegnato da Daniel Acuña.

Secret Warriors[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Secret Warriors.

Fury continua ad addestrare i Secret Warriors anche dopo l'invasione Skrull, per formarli e farne degli eroi. Contemporaneamente, infiltrandosi in un database dello S.H.I.E.L.D. a Chicago, scopre che l'organizzazione era controllata dall'interno dall'HYDRA anche prima che Norman Osborn ne assumesse il controllo ribattezzandola H.A.M.M.E.R.[37]. Deciso a sgominare l'organizzazione terroristica, Nick riprende i contatti con Dum Dum Dugan, Gabe Jones e Jasper Sitwell, ricostituendo gli Howling Commandos per affrontare assieme ad essi e ai Secret Warriors, l'HYDRA, nel frattempo alleatasi all'H.A.M.M.E.R., e Leviathan[38][39][40]. Grazie anche all'assistenza di alcuni agenti rimastigli fedeli, tra cui la Vedova Nera[41][42], John Garrett[43][44] e suo fratello Jake[45], Fury riesce a sconfiggere entrambe le organizzazioni terroriste e a uccidere l'eterno nemico, Wolfgang von Strucker[45].

Ferite di guerra[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Fear Itself (fumetto).

Poco tempo dopo, Fury contatta il suo figlio segreto, Marcus Johnson, sergente dell'esercito americano che, tornato a casa dopo che sua madre viene assassinata nel corso dei fatti del periodo della paura, scopre di avere una taglia sulla testa[46] messa dall'ultimo membro di Leviathan rimasto in vita: Victor Uvarov (Orion)[4] desideroso di impossessarsi dell'Infinity Formula contenuta naturalmente nel suo DNA[4], motivo per cui Fury aveva sempre tenuto nascosto le sue origini al figlio[4]. I due riescono a sconfiggere Orion, sebbene nella battaglia Marcus perda l'occhio sinistro[4]; dopodiché il giovane afroamericano cambiato legalmente nome in Nick Fury Jr., si unisce allo S.H.I.E.L.D. assieme all'ex-commilitone "Cheese" Coulson[47].

Nick Fury Sr., invece, spiegando che non è rimasta più Infinity Formula, lascia il suo posto al figlio[47].

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

Nick Fury è un grande esperto di combattimento corpo a corpo, un pugile categorizzato nei Pesi Massimi, una cintura nera di Tae Kwon Do e una cintura marrone di Jūjutsu che ha avuto coome sparring partner perfino Capitan America. Superbo leader e stratega specializzato in tattica militare, ha servito nella seconda guerra mondiale, nella guerra di Corea e in Vietnam nonché in numerosi altri conflitti riportando sia l'addestramento dello U.S.Army come paracadutista, che quelli di ranger, Berretto Verde esperto di esplosivi e pilota di numerose tipologie di veicoli sia di terra che d'aria. È una delle migliori spie dell'Universo Marvel: è stato agente dell'Office of Strategic Services (OSS) e ufficiale di collegamento dell'MI5 (i servizi segreti britannici) nonché il direttore dello S.H.I.E.L.D..

Esperto nell'utilizzo sia delle armi da fuoco che delle armi bianche, nel corso della sua vita editoriale ha utilizzato diverse pistole: Calibro .15, Colt M1911, Luger P08, 9 × 19 mm Parabellum, una Walther PPK semi-automatica modificata, l'Ingram MAC-10 e la classica Calibro .45, nonché numerose armi fantascientifiche realizzate dagli scienziati dello S.H.I.E.L.D. o sequestrate a vari supercriminali. Si serve spesso di Life Model Decoy per simulare la sua morte e la sua uniforme è realizzata in kevlar anti proiettili con una fibra di beta cloth che lo rende resistente anche a temperature fino a 1,700 °F (930 °C)[48]. Il suo elevato livello di sicurezza all'interno dello S.H.I.E.L.D. gli ha inoltre consentito di usufruire delle attrezzature dell'agenzia anche dopo l'essere stato rimosso dalla carica di direttore a seguito della Guerra Segreta[30].

Successivamente all'esplosione di una granata in prossimità del volto[18], Fury ha progressivamente perso il 95% della vista nell'occhio sinistro; cosa che si rivela spesso utile in missione poiché, dato che quasi nessuno sa che abbia ancora l'occhio in questione, per mimetizzarsi deve solo togliere la benda in quanto i suoi nemici cercano sempre un uomo con un occhio solo[49].

Nick Fury possiede inoltre una longevità soprannaturale indotta artificialmente dall'assunzione annuale dell'Infinity Formula, una sostanza che gli ha permesso di rallentare, se non addirittura cristallizzare, l'invecchiamento ma che, se dovesse smettere di assumere, annullerebbe gli effetti avuti sul suo corpo riportandolo alla sua età biologica ultracentenaria, uccidendolo[19].

Altre versioni[modifica | modifica wikitesto]

1602[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi 1602 (fumetto).

In 1602, Sir Nicholas Fury è il capo dello spionaggio della Regina Elisabetta I ed è assistito dal timido quanto impavido Peter Parker. Il suo personaggio è ispirato al vero capo delle spie di Elisabetta Sir Francis Walsingham[50].

Amalgam[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Amalgam Comics.

In Bruce Wayne: Agent of S.H.I.E.L.D. (1996) Nick Fury compare come colonnello in pensione dell'esercito a fianco del generale Frank Rock.

Avataars: Patto dello Scudo[modifica | modifica wikitesto]

Nella miniserie Avataars, il reggente Nicholas e la sua squadra d'elite sono i protettori e lo "scudo" del trono di Avalon[51].

Back in the USSA[modifica | modifica wikitesto]

Nel libro di Eugene Byrne e Kim Newman Back in the USSA, Fury è uno dei veterani di guerra che cospirano per prendere il potere negli Stati Socialisti Uniti d'America spodestando il presidente J. R. Ewing.

Deadpool: il Mercenario Chiacchierone[modifica | modifica wikitesto]

In un numero della testata omonima Deadpool visita una realtà alternativa in stile Far West dove Nick Fury è lo sceriffo[52].

Terra X[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Terra X (fumetto).

Nella miniserie Terra X, Nick Fury è deceduto tuttavia esistono vari Life Model Decoy con le sue sembianze[53].

House of M[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi House of M.

Nella realtà di House of M, nonostante sia un semplice essere umano, Fury è stato risparmiato dalle persecuzioni ed è divenuto un addestratore di talenti per l'esercito, unicamente per venire poi ucciso a tradimento da uno dei suoi soldati, Earshot[54].

Mangaverse[modifica | modifica wikitesto]

Nel Marvel Mangaverse, il direttore dello S.H.I.E.L.D. Nick Fury, scomparso misteriosamente e dato per morto, si scopre essere ancora vivo e aver inscenato la sua sparizione per organizzare, mosso dalla gelosia, un piano di sterminio rivolto contro il 99% della popolazione superumana.

MAX[modifica | modifica wikitesto]

Edizione italiana della serie Marvel MAX Fury: Peacemaker.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi MAX (fumetto).

Nick Fury compare in numerose trasposizioni Marvel MAX:

  • Nella miniserie del 2002 Fury il personaggio è un veterano della Guerra Fredda esaurito, incapace di rapportarsi al mondo attuale ed eternamente in conflitto coi vecchi nemici di guerra e lo S.H.I.E.L.D., in questa versione dipinto come un'agenzia di tipo puramente burocratico.
  • Tale versione compare nuovamente nella serie del 2006 Punisher Max, dove assolda Frank Castle per un'operazione di salvataggio in una base missilistica russa, scoprendo poi che tale missione era in realtà una copertura creata da un gruppo di generali per impadronirsi di un'arma biologica. Motivo per il quale aiuta poi Castle a rintracciare e uccidere i responsabili.
  • Contemporaneamente viene tratteggiata un'ulteriore versione MAX del personaggio in Fury: Peacemaker, che lo vede nei panni di sergente durante la seconda guerra mondiale prima in addestramento e successivamente in missione con il neonato Special Air Service.
  • Nel 2012 viene dedicata una nuova serie al Nick Fury MAX, ambientata durante la guerra in Vietnam e nella Baia dei Porci di Cuba.

Marvel Zombi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Marvel Zombi.

Nella realtà di Marvel Zombi, Fury è il leader della resistenza che, tuttavia, finisce divorato dalla versione zombie dei Fantastici Quattro[55].

Mutant X[modifica | modifica wikitesto]

Nella realtà di Mutant X, Fury è un megalomane violento posto a capo dell'organizzazione anti-mutanti denominata S.H.I.E.L.D.; l'uomo, oltre a odiare profondamente tutti i mutanti[56], è anche un capo brutale che non si fa scrupoli a uccidere i propri uomini qualora mettano in discussione i suoi ordini[57][58].

Transformers[modifica | modifica wikitesto]

Fury è comparso, assieme a Dum Dum Dugan, Peter Parker e Joe Robertson, in un numero della versione Marvel Comics de Transformers[59].

Ultimate[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ultimate Nick Fury.

Nell'universo Ultimate, il generale Nick Fury è una figura molto significativa, che compare in quasi tutte le serie della testata, tra cui Ultimates, Ultimate X-Men e Ultimate Spider-Man, nel tipico ruolo di intermediario tra il governo e i supereroi, contribuendo anche a fondare gli Ultimates[60]. Rispetto alla controparte classica nonostante la risolutezza e il carisma da leader che lo contraddistinguono restino invariate, vi sono alcune differenze radicali: è afroamericano (il suo aspetto è ispirato a quello di Samuel L. Jackson), è stato una delle prime cavie del Siero del Super Soldato ottenendo capacità fisiche sovrumane[61], ha subito l'asportazione del braccio destro rimpiazzandolo poi con una protesi cyberetica[62] ed è realmente privo dell'occhio sinistro.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Iron Man (film), Iron Man 2, Thor (film), Captain America - Il primo Vendicatore, The Avengers (film 2012), Captain America: The Winter Soldier e Avengers: Age of Ultron.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. ^ a b Nick Fury
  3. ^ a b Marvel Cinematic Universe
  4. ^ a b c d e Battle Scars n. 5 (maggio 2012)
  5. ^ a b Fantastic Four n. 20 (settembre 1963)
  6. ^ a b Strange Tales n. 135 (agosto 1965)
  7. ^ a b Nick Fury, Agent of S.H.I.E.L.D. (Vol.3) n. 1 (settembre 1989)
  8. ^ Out With The Old And In With The New: Black Nick Fury Jnr. Comes To 616 – But Is There Still A Place For His Pop’s?, Bad Haven, 27 aprile 2012. URL consultato il 18 gennaio 2012.
  9. ^ a b Sgt Fury and his Howling Commandos n. 76 (marzo 1970)
  10. ^ a b Sgt Fury and his Howling Commandos n. 7 (maggio 1964)
  11. ^ Sgt. Fury and his Howling Commandos n. 34 (settembre 1966)
  12. ^ Sgt. Fury and His Howling Commandos n. 1 (maggio 1963)
  13. ^ Sgt. Fury and His Howling Commandos n. 4 (novembre 1963)
  14. ^ Sgt. Fury and His Howling Commandos n. 5 (gennaio 1964)
  15. ^ Sgt. Fury and His Howling Commandos n. 8 (luglio 1964)
  16. ^ Sgt. Fury and His Howling Commandos n. 13 (dicembre 1964)
  17. ^ Sgt. Fury and His Howling Commandos n. 18 (maggio 1965)
  18. ^ a b Sgt. Fury and his Howling Commandos n. 27 (febbraio 1966)
  19. ^ a b c d e Marvel Spotlight n. 31 (dicembre 1976)
  20. ^ Sgt. Fury and his Howling Commandos Special King Size Annual n. 1 (ottobre 1965)
  21. ^ a b Nick Fury Vs. S.H.I.E.L.D. n. 1 (giugno 1988)
  22. ^ Strange Tales nn. 135-168 (agosto 1965-maggio 1968)
  23. ^ Captain America n. 274 (ottobre (1982)
  24. ^ Nick Fury Vs. S.H.I.E.L.D. n. 6 (novembre 1988)
  25. ^ Double Edge: Omega n. 1 (ottobre 1995)
  26. ^ The Incredible Hulk (Vol. 2) n. 434 (ottobre 1995)
  27. ^ Fury/Agent 13 (giugno 1998)
  28. ^ Secret War n. 1 (febbraio 2004)
  29. ^ Secret War n. 5 (dicembre 2005)
  30. ^ a b Civil War n. 2 (agosto 2006)
  31. ^ The Mighty Avengers n. 12 (giugno 2008)
  32. ^ Secret Invasion n. 4 (settembre 2008)
  33. ^ Secret Invasion n. 5 (ottobre 2008)
  34. ^ Deadpool (Vol. 4) n. 3 (dicembre 2008)
  35. ^ Secret Invasion n. 6 (novembre 2008)
  36. ^ Secret Invasion n. 8 (gennaio 2009)
  37. ^ Secret Warriors n. 1 (aprile 2009)
  38. ^ Secret Warriors n. 2 (maggio 2009)
  39. ^ Secret Warriors n. 4 (luglio 2009)
  40. ^ Secret Warriors n. 5 (agosto 2009)
  41. ^ Thunderbolts n. 133 (agosto 2009)
  42. ^ Thunderbolts n. 134 (settembre 2009)
  43. ^ Secret Warriors n. 19 (ottobre 2010)
  44. ^ Secret Warriors n. 23 (febbraio 2011)
  45. ^ a b Secret Warriors n. 27 (luglio 2011)
  46. ^ Battle Scars n. 1 (gennaio 2012)
  47. ^ a b Battle Scars n. 6 (giugno 2012)
  48. ^ Supereroi - Le grandi saghe vol.5: Secret War, Panini Comics, aprile 2009.
  49. ^ Marvel Graphic Novel (Vol. 1) n. 150 (agosto 1989)
  50. ^ Marvel 1602 n. 1 (novembre 2003)
  51. ^ Avataars: Covenant of the Shield n. 3 (novembre 2000)
  52. ^ Deadpool: Merc with a Mouth n. 7 (marzo 2010)
  53. ^ Earth X n. 1 (aprile 1999)
  54. ^ Wolverine (Vol. 3) n. 34 (dicembre 2005)
  55. ^ Marvel Zombies: Dead Days n. 1 (luglio 2007)
  56. ^ Mutant X n. 18 (aprile 2000)
  57. ^ Mutant X n. 1 (ottobre 1998)
  58. ^ Mutant X n. 15 (dicembre 1999)
  59. ^ The Transformers n. 3 (gennaio 1985)
  60. ^ The Ultimates n. 1 (febbraio 2002)
  61. ^ Ultimate Origins n. 2 (2008)
  62. ^ Ultimates (Vol. 2) n. 7 (settembre 2005)
  63. ^ FAQ for I Fantastici 4 e Silver Surfer, Internet Movie Database.
  64. ^ Samuel L. Jackson Says His Marvel Contract is Almost Up, IGN.com. URL consultato il 12 febbraio 2014.
  65. ^ Marvel and Sony Announce New IRON MAN Animated Feature, Newsarama.com, 10 agosto 2012. URL consultato l'11 agosto 2013.
  66. ^ Hillary Busis, 'Marvel's Avengers Confidential: Black Widow & Punisher': See the trailer here! EXCLUSIVE, Entertainment Weekly, 21 gennaio 2014. URL consultato il 21 gennaio 2014.
  67. ^ The Avengers: Nick Fury's TV History, IGN. URL consultato il 26 maggio 2012.
  68. ^ Nick Fury fights alone against the Grim Reaper! | Marvel.com News, Marvel.com. URL consultato il 12 novembre 2010.
  69. ^ SDCC 2011: MARVEL Television LIVE!, Newsarama.com, 23 luglio 2011. URL consultato l'11 agosto 2013.
  70. ^ Phineas and Ferb: Mission Marvel Debut Date Announced, IGN, 28 giugno 2013. URL consultato l'11 agosto 2013.
  71. ^ Terri Schwartz, 'Agents of SHIELD' '0-8-4' recap: A Marvel movies regular comes to check on the team, Zap2It, 1 ottobre 2013. URL consultato l'8 aprile 2014.
  72. ^ Jennifer Vineyard, Samuel L. Jackson Just Filmed Agents of S.H.I.E.L.D.’s Season Finale, Volture, 7 aprile 2014. URL consultato il 7 aprile 2014.

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