Colt M1911

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Colt M1911
M1911a1.jpg
Tipo Pistola semiautomatica
Origine Stati Uniti Stati Uniti
Impiego
Utilizzatori United States Army, Armed Forces of the Crown
Conflitti prima guerra mondiale, seconda guerra mondiale, guerra di Corea, guerra del Vietnam, vari
Produzione
Progettista John Browning
Date di produzione 1911-presente
Numero prodotto oltre 2,7 milioni
Varianti M1911A1, RIA Officers,Combat Commander
Descrizione
Peso 1,105 kg (scarica)
Lunghezza 210 mm
Lunghezza canna 127 mm
Calibro 11.43 mm (.45)
Tipo munizioni .45 ACP
Azionamento A corto rinculo tipo Browning
Velocità alla volata 255 m/s
Tiro utile utile 40-80m
Alimentazione Caricatore amovibile da 7 colpi
Organi di mira Metalliche fisse aperte

Armi e dintorni[1]

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La Colt M1911 (detta anche Colt .45 per via del tipo di munizionamento) è una pistola semiautomatica ad azione singola calibro .45 ACP.

Progettata da John Browning, è stata la pistola d'ordinanza delle Forze Armate degli Stati Uniti dal 1911 al 1985.
Venne inoltre largamente usata nella prima e nella seconda guerra mondiale, in Corea e in Vietnam. In totale, nelle versioni M1911 e M1911A1, ne sono stati prodotti 2.700.000 di esemplari.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Tra la fine del 1899 e l'inizio del 1900, l'Esercito degli Stati Uniti eseguì dei test su alcune pistole a canna rinculante per sostituire le vecchie rivoltelle .38 in dotazione sul finire del secolo. Le sperimentazioni, condotte su modelli presentati dalla Mauser (il C96), dalla Mannlicher (lo Steyr Mannlicher M1894) e dalla Colt (Colt M1900), non furono soddisfacenti, così l'attenzione si spostò sulle pistole Luger. In seguito a macabri esperimenti reali eseguiti su cadaveri umani e animali vivi presso il mattatoio di Chicago, si ritenne che il calibro 9 mm non avesse abbastanza potere di arresto e che per una pistola non si potesse considerare un proiettile inferiore a 45 centesimi di pollice. Così nel 1904 si decise di adottare la cartuccia calibro .45 ACP (Automatic Colt Pistol) con proiettile da 230 grani (14.9 grammi). Nel 1906 venne indetta una gara, a cui parteciparono alcune delle più importanti case produttrici di armi dell'epoca (tra le quali la Luger produsse degli esemplari in calibro .45, diventate oggi le pistole più rare del mondo). Dopo alcuni test preliminari, la scelta si ridusse tra i modelli presentati dalla Savage Arms Company e dalla Colt, che furono sottoposti, tra il 1907 e il 1910, ad una lunga serie di sperimentazioni, che vide nettamente vincitore il progetto di John M. Browning. La sua pistola, prodotta dalla Colt, superò un test durante il quale sparò 6.000 colpi senza nessun inconveniente.

Varianti[modifica | modifica sorgente]

Colt M1911 e Colt M1911A1[modifica | modifica sorgente]

L'arma venne ufficialmente adottata dall'esercito nel 1911, con la designazione di M1911, che muterà nel 1940 in Automatic Pistol, Caliber.45, M1911. Inizialmente la produzione di quest'arma fu affidata esclusivamente alla Colt, ma prima del 1914 anche l'arsenale di Springfield, MA fu attrezzato a questo scopo. Al momento dell'intervento americano nella prima guerra mondiale erano disponibili solo 55.553 pistole di questo tipo che nel corso del conflitto vennero fabbricate, oltre che dalla Colt, anche dalla Remington Arms Co. di Ilyon, NY e dalla North American Arms (Canada). L'arsenale di Springfield, MA si occupò esclusivamente alla produzione dei fucili Modello 1903. Complessivamente durante la prima guerra mondiale furono prodotte circa 450.000 pistole M1911 prevalentemente dalla Colt, visto che la Remington alla fine del dicembre 1918 aveva consegnato solamente 21.265 pistole e la North American Arms solo pochissimi esemplari. L'esperienza maturata sul campo durante il conflitto portò, nel 1924, a piccole modifiche esteriori e il nuovo modello venne denominato M1911A1 (che muterà poi nel 1940 in Automatic Pistol, Caliber.45, M1911A1 e successivamente in Pistol, Caliber.45, Automatic, M1911A1). Quest'arma si distingueva dal modello precedente per i seguenti dettagli:

  • La sede della molla del cane che costituisce la parte inferiore del dorso dell'impugnatura sulla M1911 era dritta e liscia, mentre sulla M1911A1 è arcuata e zigrinata.
  • Il grilletto della M1911 è liscio e leggermente più lungo rispetto a quello scanalato della M1911A1.
  • Lo sperone posteriore dell'impugnatura, facente parte della sicura automatica dorsale, nella M1911A1 è più lungo.
  • Il mirino della M1911A1 è più largo.
  • Sul castello della M1911A1,subito dietro il grilletto, sono stati praticati due sgusci che agevolano l'azione dell'indice sul grilletto stesso.
  • Nella M1911A1 furono apportate lievi variazioni nella foratura e nella rigatura della canna.

Con la seconda guerra mondiale la richiesta legata all'arma corta da fianco crebbe notevolmente tanto che, sul finire del 1945, ne erano stati prodotti 2,8 milioni di esemplari, in diversi stabilimenti privati(Remington Rand Inc., Ithaca, Singer e Union Switch & Signal). La Singer fu incaricata di costruire macchinari e utensili per la fabbricazione delle M1911A1, con i quali venne poi realizzato un lotto di 500 pistole di cui solo pochi esemplari sono censiti oggi dai collezionisti. I macchinari e gli utensili Singer furono ceduti nel 1942 alla Remington Rand Inc. di Syracuse, NY. Le Singer sono le M1911A1 più rare e le Remington Rand Inc. le più numerose. Dal 1945, con la resa del Giappone, non furono più ordinati nuovi esemplari, ma grazie alla completa intercambiabilità delle parti i vari arsenali statunitensi furono in grado di mantenere per decenni in servizio un numero di pistole sufficiente. Oggi è infatti difficile trovare una M1911A1 che non sia stata revisionata in arsenale. Dopo il 1945, l'arma rimase in dotazione come pistola d'ordinanza ed attraversò la guerra di Corea e quella in Vietnam, fino ad essere utilizzata, solo da alcuni reparti, anche nell'operazione Tempesta nel deserto del 1991. Dopo che l'ultima M1911A1 prodotta aveva oltre 40 anni di servizio, si rese necessario passare ad un'altra arma corta per le forze armate americane, che tra l'altro erano le uniche ad impiegare il calibro .45 ACP in seno alla NATO. Nel 1985, una commissione dell'aviazione statunitense decretatò l'adozione di un nuovo modello Beretta, la 92FS calibro 9 mm parabellum e quindi la dismissione del M1911A1. Questo nonostante il ricorso al Congresso, successivamente perso, dei Marines. Grazie al suo notevole potere d'arresto, ancora oggi alcune versioni moderne costruite da varie fabbriche americane, come la Springfield Armory, vengono usate dalle forze di polizia americane (LAPD-SWAT, dall'Hostage Rescue Team (HRT)dell'FBI e da altri reparti speciali. Il Marine Expedicionary Unit (MEU-SOC) dell'USMC impiega una versione M1911A1 modificata. In USA (ma non solo) è ancora la pistola più amata e venerata, costruita da moltissime marche diverse in varie versioni e usata sia per difesa che per tiro sportivo. Nonostante siano trascorsi oltre 100 anni dalla sua invenzione, la Colt . 45 Automatica è destinata a rappresentare ancora per molto tempo il significato stesso di pistola.

Colt Officer's ACP[modifica | modifica sorgente]

Nel 1972, per inserirsi in quella fatta di mercato delle pistole di piccole dimensioni, la Colt decise di produrre una versione più piccola della M1911, denominata Colt Officer's ACP. La lunghezza della pistola è stata ridotta a 190 mm, di cui 88 sono costituiti dalla canna in acciaio. Il caricatore può contenere dai sei ai sette proiettili del calibro .45 ACP. Le dimensioni ridotte e il mancato passaggio ad un calibro più piccolo hanno aumentato il rinculo dell'arma[2].

Solid Concepts Government 1911[modifica | modifica sorgente]

Nel 2013, l'azienda americana Solid Concepts, specializzata in prototipazioni 3D con stampanti tridimensionali, è riuscita a produrre il primo prototipo funzionante (fatta eccezione per le molle) di Colt Government 1911 realizzata con stampante 3D.[3]

Varianti estere[modifica | modifica sorgente]

Le M1911 argentine[modifica | modifica sorgente]

L'Argentina ha prodotto quattro versioni della Colt M1911:la Colt Modelo 1916, la Colt Modelo 1927, la Ballester Molina e la Ballester Rigaud.Tutte e quattro, prodotte dal 1916 al 1966, sono quasi identiche al modello originale. Furono prodotte in grandi quantitativi durante la Seconda guerra mondiale.Erano ancora in uso nella Guerra delle Falklands del 1982 e sono ancora molto diffuse. Prima della produzione in proprio su licenza l'Argentina ordinò e ricevette direttamente dalla Colt 10.000 pistole Colt 1927 (tipo 1911 A1) con matricole che vanno da 1 a 10.000, marcatura Colt sul lato sinistro del Carrello e marcatura Argentina: EJERCITO ARGENTINO/COLT CAL. 45 MOD.1927 (su due righe sovrapposte) precedute dallo stemma e seguite dalla matricola (con la grafia dei numeri tipicamente elaborata dell'epoca) su quello destro, sempre sul carrello è presente anche davanti alla tacca di mira preceduta da N°. La matricola è ripetuta anche sul fusto, sopra al grilletto (sempre sul lato destro) e sulla canna nella porzione visibile dalla finestra di espulsione dei bossoli, la brunitura è quella tipica della Colt (salvo successivi ricondizionamenti d'Arsenale) e le finiture sono piuttosto accurate, le guancette sono in materiale plastico nero con zigrinatura uniforme su tutta la superficie.

La M1911 brasiliana[modifica | modifica sorgente]

Il Brasile produceva una versione in calibro 9x19mm della Colt M1911 con il nome di Colt 9M973.Non ebbe successo e fu prodotta in quantitativi irrilevanti, dato che il Brasile aveva appena adottato le Beretta 92.

La M1911 giapponese[modifica | modifica sorgente]

In Giappone viene utilizzata la Tipo 57 New Nambu, ovvero una copia della M1911 priva della sicura all'impugnatura e con un fermo oscillante alla base dell'impugnatura al posto del pulsante di svincolo del caricatore.

Le M1911 inglesi[modifica | modifica sorgente]

Durante la Prima guerra mondiale il Regno Unito ricevette 10.000 Colt M1911 in calibro.455 Webley Auto; negli anni successivi al conflitto queste pistole furono quasi tutte assegnate alla RAF. Durante la Seconda guerra mondiale, dopo la battaglia di Dunkerque, gli USA fornirono alla Gran Bretagna forti quantitativi di M1911 in calibro 45 ACP in virtù della legge "affitti e prestiti". Furono acquistate anche pistole Ballester Molina in Argentina e Star in Spagna.

Le M1911 messicane[modifica | modifica sorgente]

Il Messico produce su licenza la Colt M1911, ma intorno agli anni '30 vennero costruite meno di 800 pistole Obregon, una 1911 con chiusura a canna rotante. Il suo progettista, però, non riuscì a convincere i militari a sostituire le 1911 con questa pistola. Le forze di polizia utilizzano una speciale versione in calibro.38 Super Auto.

Le M1911 norvegesi[modifica | modifica sorgente]

La Norvegia adottò nel 1914 la Modello 1914. Questa pistola è identica alla Colt 1911, tranne che per la forma della leva di ritegno del carrello. I primi 300 esemplari furono acquistati direttamente dalla Colt e sono identici alla 1911. Tutte le modello 1914 furono prodotte nell'arsenale norvegese di Kongsberg. Dopo la Seconda guerra mondiale la Norvegia ha ricevuto dagli USA un certo quantitativo di M1911A1. Tutte le Colt furono sostituite da pistole modello Luger P08 e Walther P38.

Le M1911 spagnole[modifica | modifica sorgente]

La Spagna produce diversi modelli di pistole M1911, in diversi calibri e addirittura in versioni completamente automatiche. I produttori principali sono la Star e la Llama.Sono molto diffuse sul mercato civile e sono ancora in uso presso l'esercito spagnolo.

Le M1911 vietnamite[modifica | modifica sorgente]

Prima dell'insediamento del governo Diem, nel Vietnam del Sud vi erano diversi gruppi dissidenti che praticamente formavano eserciti privati; uno di questi, il Cao Dai, costruiva armi in proprio, utilizzando officine piuttosto primitive. In queste officine veniva prodotta una copia della M1911 in calibro 9mm. La finitura di queste armi è sorprendentemente buona se si considerano le condizioni di fortuna in cui sono state costruite; le qualità meccaniche sono, naturalmente, assai dubbie[4].

Le M1911 cinesi[modifica | modifica sorgente]

L'industria bellica Norinco produce per il mercato civile una versione della M1911A1 denominata NP-29.

La M1911 nella cultura di massa[modifica | modifica sorgente]

  • In ambito letterario, la M1911 compare nel romanzo Hannibal.
  • Sempre in ambito letterario, è la pistola posseduta da Dirk Pitt, personaggio ideato da Clive Cussler e protagonista di una serie di romanzi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://armiedintorni.blogspot.it/2012/03/colt-1911-e-suoi-cloni.html
  2. ^ http://www.gunsamerica.com/blog/the-colt-1911-officers-acp-rocks-on-classic-pistol-report/ Gunsamerica.com
  3. ^ La prima Government con stampanti 3D. URL consultato il 12 novembre 2013.
  4. ^ http://www.andinia.com/articles/arsenals_guns_and_weapons/firearms/a05664.shtml Andinia.com:Jungle Factories: The Local Production Of Expedient Weapons
  5. ^ Colt M1911 - The Mirror's Edge Wiki
  6. ^ Mafia: The City of Lost Heaven. URL consultato il 22 dicembre 2012.
  7. ^ Call of Duty 2. URL consultato il 17 febbraio 2013.
  8. ^ Call of Duty 3. URL consultato il 22 dicembre 2012.
  9. ^ http://silenthill.wikia.com/wiki/Handgun Silent Hill Wiki:Handgun
  10. ^ http://www.imfdb.org/wiki/Fallout:_New_Vegas IMFDB: Fallout: New Vegas Weapons
  11. ^ http://www.imfdb.org/wiki/Metal_Gear_Solid:_Peace_Walker IMFDB: Metal Gear Solid Peace Walker Weapons
  12. ^ Final Fantasy VII. URL consultato il 13 aprile 2013.
  13. ^ Commandos: Strike Force. URL consultato il 06 maggio 2013.
  14. ^ Full Metal Panic!. URL consultato il 24 gennaio 2013.
  15. ^ Black Lagoon. URL consultato il 05 febbraio 2013.
  16. ^ Hellsing. URL consultato il 18 febbraio 2013.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Cadiou R., Alphonse R., Armi da Fuoco, Milano, Mondadori, 1978
  • Hogg I. ,Il Grande Libro delle Pistole di Tutto il Mondo, Milano, De Vecchi, 1978
  • Musciarelli L., Dizionario delle Armi, Milano, Oscar Mondadori, 1978
  • Clawson J. "The M1911 and M1911A1 model"

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]