Uomo Cosa

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Uomo Cosa
L'Uomo Cosa, disegni di Liam Sharp
L'Uomo Cosa, disegni di Liam Sharp
Universo Universo Marvel
Nome orig. Man-Thing
Lingua orig. Inglese
Alter ego Theodore "Ted" Sallis
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. maggio 1971
1ª app. in Savage Tales Vol. 1[1], n. 1
Editore it. Editoriale Corno
app. it. in Corriere della Paura n. 12
Sesso Maschio
Luogo di nascita Omaha (Nebraska, USA)
Abilità
  • capacità di rigenerazione
  • produce un acido solforico con cui disintegra i suoi nemici
  • può creare portali capaci di teletrasportare ovunque chi li attraversa
  • forza sovrumana
  • teletrasporto
  • linguaggio universale
Parenti
  • Ellen Brandt Sallis (moglie)
  • Cleito, Adam K'ad-Mon e loro discendenti (ascendente)

L'Uomo Cosa (Man-Thing), il cui vero nome è Theodore "Ted" Sallis, è un personaggio dei fumetti, creato da Gerry Conway e Roy Thomas (testi), Gray Morrow (disegni), pubblicato dalla Marvel Comics. La sua prima apparizione è in Savage Tales (Vol. 1[1]) n. 1.

Il personaggio ha raggiunto l'apice della sua "vita fumettistica" in mano allo sceneggiatore Steve Gerber. Atipico supereroe, Man-Thing vive in Florida, nella paludi seminole. Il suo personaggio è stato spesso paragonato a Swamp Thing della concorrente DC Comics, con il quale ha in comune una storia piuttosto simile. Man-Thing narra di uno scienziato che diventa un mostro delle paludi, composto di materiale vegetale, eroe per caso in quanto, quando si trova di fronte uno scenario di crimine e morte, il suo senso di giustizia emerge, facendolo agire a tutti gli effetti come un "eroe". La frase «Chiunque conosca la paura brucia al tocco di Man-Thing» è riferita al fatto che chiunque sia colpevole brucia letteralmente, se Man-Thing lo tocca.

Nel 2005 è stato prodotto e distribuito direct-to-video un film su Man-Thing.

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

L'Uomo Cosa apparve per la prima volta sulla rivista Savage Tales n. 1 (1971) opera di Thomas e Conway e disegnato da Gray Morrow. In questa sua prima storia veniva spiegata l'origine del personaggio che aveva molti punti in comune con Swamp Thing della DC.

Ted Sallis è un biochimico nato a Omaha, Nebraska. Tradito dalla sua fidanzata Ellen Brandt, Sallis, mentre è inseguito dagli agenti dell'AIM che vogliono assolutamente la sua formula (che più tardi scopriremo essere il "siero del super-soldato" che ha dato vita a Capitan America), annega nella palude e si trasforma nell'Uomo Cosa a causa di una letale combinazione tra la sua formula e i poteri che la palude possiede. Sallis sembra incosciente dentro l'Uomo Cosa, ma a volte sembra che la forma umana cosciente di Sallis ritorni a prevalere sull'Uomo Cosa; inoltre sembra che Sallis sia tornato per poco tempo nella sua forma umana, qualche volta.

La successiva storia, Savage Tales n. 2, viene finita di pubblicare su Astonishing Tales n. 12, scritto da Len Wein. La storia introduce l'assistente di Sallis, Dr. Wilma Calvin. Appare anche Ka-Zar, nella storia scritta da Roy Thomas, e la storia diventa un flash-back con Ka-Zar che incontra Man-Thing, alla fine di questo albo. Nel numero 13, scritto sempre da Thomas, Ka-Zar e l'Uomo Cosa distruggono la base dell'AIM.

Gli albi dal numero 15 al 20 narrano di Ka-Zar impegnato a cercare di distruggere ciò che rimane della formula creata da Sallis, che fa gola a Nick Fury e Bobbi Morse. Alla fine, l'unico ad avere una copia della formula è Dr. Calvin, ma solo nella sua mente. Il personaggio, dopodiché, compare nella rivista Adventure into Fear n. 10 (1972), ad opera di Conway e Morrow, che narrano nuovamente le origini del personaggio e lo trasformano in un eroe in piena regola. La rivista continua a contenere storie sul personaggio per altri nove numeri, con Steve Gerber ai testi che subentra al numero 11.

Il periodo di Steve Gerber[modifica | modifica wikitesto]

Con Steve Gerber la storia del Man-Thing diventa complessa. Nel numero 14 introduce il "Nexus of All Realities", in cui nasceranno demoni, mostri, fantasmi e altre creature terrificanti, che serviranno a diventare super-antagonisti del personaggio nonostante l'Uomo Cosa continui anche a scontrarsi con antagonisti normali come criminali, assassini, vigilantes. La storia Fear introduce numerosi personaggi che diverranno importanti nel cast della testata: il demone Thog, Dakimh the Enchanter e numerosi esseri umani, tra i quali i membri del Cult of Zhered-Na, che diverranno alleati dell'Uomo Cosa.

Il nemico di maggior successo della testata è sicuramente Franklin Armstrong Schist, che vorrebbe costruire un aeroporto a Citrusville. La serie termina con il numero 19 ed una bizzarra storia che vede coinvolto il demone Thog alle prese con numerosi personaggi della Marvel, inclusi Devil e la Vedova Nera.

L'Uomo Cosa chiude la sua avventura in Adventure into Fear per ripartire, nel gennaio del 1974, con una testata tutta sua, intitolata semplicemente Man-Thing, ad opera di Gerber e con artisti che si avvicendano come Val Mayerik, Mike Ploog, John Buscema e Jim Mooney. Questa nuova serie presenta un nuovo antagonista, l'Insanicida, e di nuovo Schist alle prese con l'eroe della storia. In una delle storie viene rivelato il perché Schist voglia creare un aeroporto: egli vuole trovare la fontana della Giovinezza.

Insieme a questa nuova testata ne esordisce un'altra: Giant-Size Man-Thing.[2] La testata è scritta, per i primi cinque numeri, sempre da Gerber. Le storie presentano anche un nuovo personaggio dissacrante, Howard the Duck. Man-Thing viene cancellato col numero 22 a causa di Gerber. L'autore, infatti, viene persino introdotto nel mondo fumettistico e spiega nell'ultima storia che non ha più idee per il personaggio. Nonostante ciò Gerber continuerà a inserire Man-Thing in altre collane della Marvel nel corso del tempo, facendolo interagire con i personaggi famosi dell'editore, come Spider-Man.

Gerber, nel 1989, realizzerà una nuova serie in 12 parti dell'Uomo Cosa, che viene subito bollata come la più violenta storia del personaggio di sempre.

Quello che venne in seguito[modifica | modifica wikitesto]

L'Uomo Cosa ritorna nell'universo Marvel nel novembre del 1979, con una nuova serie, scritta da Michael Fleischer e disegnata da Jim Mooney e Don Perlin. Le storie che scrive Fleischer, però, sono criticate dai fan provocandone l'abbandono della serie con il numero 3. Subentra nel n. 4 Chris Claremont, che introduce D'Spayre, che poi diverrà un super nemico degli X-Men, e nuovi personaggi come la cheerleader Bobbie Bannister e lo sceriffo di Citrusville John Daltry.

L'ultimo numero della serie sarà l'11, nel quale Claremont decide di uccidere lo sceriffo. Man-Thing tornerà in una terza serie, nel 1997, con J.M. DeMatteis ai testi e Liam Sharp ai disegni, per otto lunghi episodi. DeMatteis torna all'inizio, reinserendo nella storia Ellen Brandt e Howard the Duck.

L'Uomo Cosa, già ripresentato nella serie Marvel Zombi, torna poi come ospite in varie testate Marvel, tra le quali quelle di Shang-Chi e di Hulk.

Thunderbolts[modifica | modifica wikitesto]

L'Uomo Cosa viene inserito nei nuovi Thunderbolts nel n. 144 della serie da Capitan America, insieme a Moonstone, Boomerang, Fantasma, Satana, Troll, Mr. Hide, Centurius, Luke Cage, Songbird e Mach-5.

Dopo si dispersero nel tempo (a eccezione di Luke, Songbird e Mach-5) , ma grazie all'Uomo-Cosa (che scoprì di potersi teletrasportare e dopo imparò anche il linguaggio universale) riuscirono a ritornare , ed una volta che si riunirono tutti (con il sostegno del Fenomeno) riuscirono a sconfiggere i Nuovi Vendicatori oscuri, formati da E-Apaec, Ragnarok, Trick Shot ed una che si fingeva Scarlet utilizzando la tecnologia.

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

L'Uomo Cosa possiede dei grandissimi poteri, grazie ad un'unione della forza della sua formula e della palude che lo ha inghiottito.

La forza dell'Uomo Cosa varia spesso nei fumetti. All'inizio è una forza simile a quella di Capitan America. In seguito diventa molto più forte (infatti poi dimostra di essere in grado di staccare in due le persone). È anche invulnerabile in quanto il suo corpo non è solido ma è composto da vegetali. Perciò è invulnerabile a qualsiasi colpo che sia d'arma da fuoco, che sia causata da coltelli o quant'altro. Il suo corpo si rigenera molto velocemente.

Man-Thing, inoltre, è molto emotivo come personaggio. Prova emozioni e sensazioni come un essere umano qualsiasi. Per questo, quando prova sentimenti di rabbia, frustrazione e cattiveria, diventa molto violento. Produce un acido solforico che brucia ogni essere umano che lui voglia.

Inoltre ha recentemente imparato e teletrasportarsi ed anche ad utilizzare il linguaggio universale, ovvero un linguaggio che ogni persona capisce nel modo che gli è più comodo, per esempio mentre parlava si poteva notare che Satana aveva sentito la frase in un linguaggio infernale, mentre Boomerang lo aveva sentito come se fosse un mafioso.

Altre versioni[modifica | modifica wikitesto]

Compare brevemente in alcune testate Ultimate:

  • In Ultimate Marvel Team-up n.10 aiuta Spider-Man a sconfiggere Lizard, bruciandolo gravemente.
  • In un flashback di Reed Richards riguardante l'incidente con la Zona N lo si vede in una vignetta.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Man-Thing - La natura del terrore.

Sulla scia dei successi dei personaggi Marvel al cinema, la Lions Gate ha deciso di acquistare i diritti di Man-Thing per farne una trasposizione cinematografica. La regia del film è di Brett Leonard mentre autore della sceneggiatura è Hans Rodinoff, autore di una più recente incarnazione del personaggio a fumetti. Il cast è ricco di giovani attori sconosciuti, in cui si distingue Jack Thompson nei panni di Schist. Il film, che sarebbe dovuto uscire al cinema nel 2004, fu "inspiegabilmente" per i fans, fatto uscire solo in DVD, dopo una messa in onda nel canale SCI FI CHANNEL nel 2005. La verità di questa decisione fu spiegata quando i fan videro il film e lo commentarono negativamente.[senza fonte] La pellicola si basa solo vagamente sui fumetti, con un vago omaggio alle storie di Gerber, con l'introduzione del personaggio di Schist. La pellicola non presenta né le origini del personaggio né tanto meno lo mostra: Man-Thing, infatti, viene mostrato solo negli ultimi minuti della pellicola come "il nemico della situazione". Ted Sallis viene soltanto citato un paio di volte. La pellicola è stata considerata la peggiore tratta da un fumetto Marvel mai prodotta.

Serie Televisive[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. ^ L'indicazione Giant-Size viene usata per un albo di dimensioni generalmente superiori al consueto formato dei comic book (cm. 17x26) e con un numero di pagine superiore rispetto allo standard di 20/22 pagine di fumetto.
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