Francis Walsingham

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Particolare di un ritratto di Francis Walsingham opera di John de Critz.

Sir Francis Walsingham (15326 aprile 1590) è stato un politico e diplomatico inglese.

Francis Walsingham è noto per essere stato uno dei maggiori diplomatici dell'epoca di Elisabetta I Tudor. Inoltre è ritenuto uno dei primi organizzatori di servizi di spionaggio statali in epoca moderna. Grazie all'operato di Walsingham l'Inghilterra era costantemente informata sulle operazioni militari spagnole e venne fermato il cosiddetto complotto di Throckmorton (1584), che aveva come obiettivo l'eliminazione fisica della regina Elisabetta I.[1]

Walsigham inoltre fu uno dei maggiori sostenitori della condanna a morte di Mary Stuart, regina di Scozia, con l'accusa di alto tradimento: accusa che veniva rivolta a coloro che manifestavano fede cattolica dopo che essa fu sostanzialmente proibita dalle leggi promulgate da William Cecil, I barone Burghley. Cercò inoltre di unificare il regno d'Inghilterra con quello di Scozia. La sua visione politica si estendeva anche al di fuori dei confini territoriali inglesi: fu infatti fra i primi a comprendere il potenziale della flotta inglese come strumento di potenza militare mondiale.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Stephen Budiansky. Her Majesty's Spymaster: Elizabeth I, Sir Francis Walsingham, and the Birth of Modern Espionage, Penguin, Jul 25, 2006. pp. 123-139.

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