Barone Zemo

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Heinrich Zemo
Universo Universo Marvel
Lingua orig. Inglese
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. marzo 1964
1ª app. in The Avengers Vol. 1[1], n. 4
Editore it. Editoriale Corno
app. it. 3 agosto 1971
app. it. in Il Mitico Thor n. 9
Sesso Maschio
Abilità
  • Genio scientifico
  • Abilissimo spadaccino e combattente
  • Abile stratega
Parenti
  • Herman Zemo (padre,deceduto)
  • Hilda Zemo (moglie,deceduta)
  • Helmut Zemo (figlio,noto anche come Citizen V)
Helmut Zemo
Lingua orig. Inglese
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. dicembre 1973
1ª app. in Captain America and The Falcon n. 168
Editore it. Editoriale Corno
app. it. 5 maggio 1976
app. it. in Capitan America n. 80
Sesso Maschio
Abilità
  • Genio scientifico
  • Abilissimo spadaccino e combattente
  • Invecchiamento ritardato
Parenti
  • Heinrich Zemo (padre, deceduto)
  • Hilda Zemo (madre, deceduta)
  • Heike Zemo (moglie, deceduta)

Barone Zemo (Baron Zemo) è il nome di due personaggi dell'Universo Marvel, entrambi supercriminali. Sono avversari ricorrenti di Capitan America e dei Vendicatori.

Il Barone Zemo originale è stato creato da Stan Lee (testi) e da Jack Kirby (disegni) nel 1964, invece il secondo, inizialmente noto come Fenice, è stato creato da Tony Isabella (testi) e da Sal Buscema (disegni) sull'albo Captain America and The Falcon[2] n. 168 (dicembre 1973).

Helmut Zemo si è classificato quarantesimo nella classifica dei più grandi villain della storia dei fumetti fatta dall'IGN[3].

Biografia dei personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Heinrich Zemo[modifica | modifica wikitesto]

Il Dottor Heinrich Zemo, dodicesimo Barone Zemo fu uno dei migliori scienziati del Partito Nazista, che combatté Capitan America e i suoi alleati durante la Seconda guerra mondiale. Una volta mantenne il titolo di "Uomo più Odiato d'Europa". Zemo indossava sempre una maschera-cappuccio rossa per non farsi riconoscere da suoi nemici.

Zemo creò molte armi, tra cui il raggio mortale, una pistola disintegrante (una versione miniaturizzata dell'arma precedente), androidi primitivi e il cosiddetto "Adesivo-X", un adesivo che non può essere rimosso in alcun modo (solo dopo la guerra il criminale che usava questo materiale come arma, ovvero Pete l'Uomo Colla, in futuro Trapster, trova un modo per neutralizzarlo).

Durante una battaglia con Capitan America, un dose di Adesivo-X cadde sulla sua maschera; la colla poderosa penetrò nel tessuto ed attaccò permanentemente la faccia alla maschera. Zemo poteva ancora vedere, attraverso i buchi nel tessuto, e il cappuccio era abbastanza sottile da permettergli di respirare, udire e parlare; tuttavia aveva perso la capacità di nutrirsi normalmente (fu costretto ad alimentarsi tramite flebo) e l'idea di non poter più togliere la maschera lo fece impazzire.

Dedicandosi non solo alla scienza, Zemo iniziò a dirigere azioni militari e di spionaggio ed in questo era superato solo da Teschio Rosso; infatti i due presto divennero rivali.

Verso la fine della guerra, Zemo andò in Inghilterra per rubare dei progetti segreti di un aereo sperimentale radiocomandato, che sarebbe servito per bombardare Londra. Qui il Barone si scontrò con Capitan America e Bucky, che erano stati incaricati di proteggere l'aereo. In realtà il piano fu strutturato in segreto dal Teschio Rosso, in modo tale che nello scontro almeno uno tra i due suoi nemici (Cap o Zemo) rimanesse ucciso.

Durante la missione, tuttavia, Zemo riuscì a impadronirsi dell'aereo e a riempirlo di esplosivo, dopo essere riuscito a catturare Capitan America e Bucky. I due supereroi riuscirono comunque a liberarsi e si lanciarono all'inseguimento dell'aereo, che venne lanciato verso il mare.

Una volta sopra lo Stretto della Manica, l'aereo esplose: Capitan America cadde poco prima nelle gelide acque dell'oceano, e si conservò nel ghiaccio per ventenni, fino a che non venne ritrovato dai Vendicatori. Bucky invece sembrò morire sul colpo.

Dopo la guerra Zemo si trasferì in Sud America e non se ne seppe più nulla per molti anni, fino a quando non venne a conoscenza del risveglio del suo odiato nemico, sopravvissuto all'attentato, e riaccese la rivalità.

Creò i Signori del male come controparte malvagia dei Vendicatori; gli altri membri fondatori del gruppo erano il Cavaliere nero (Nathan Garrett), Melter, l'Uomo Radioattivo, gli asgardiani Amora l'Incantatrice e l'Esecutore. Zemo convinse l'industriale fallito Simon Willams ad unirsi a loro e a sottoporsi ad un trattamento di raggi ionici che lo avrebbe reso un superuomo, tanto potente da poter competere con la guardia del corpo del suo rivale, il Vendicatore Iron Man.

Il piano di Zemo consisteva nell'infiltrare Williams (divenuto ora il potente Wonder Man) tra gli eroi, per poi tradirli durante la battaglia con i Signori del male. Per assicurarsi l'obbedienza di Simon, Zemo gli disse che il trattamento di raggi ionici che lo trasformò lo avrebbe ucciso se egli non avesse ingerito un antidoto, antidoto che Zemo custodiva gelosamente. Quando finalmente Zemo ebbe alla sua mercé gli odiati nemici, Wonder Man gli si rivoltò contro: l'altruismo mostrato dagli eroi lo aveva colpito e Williams preferì andare incontro alla morte (che poi si rivelerà apparente) piuttosto che tradirli, mandando a monte il piano del Barone.

Successivamente Zemo rapì Rick Jones, in modo da farne un'esca per il suo odiato nemico che, ovviamente, corse in aiuto del giovane. Durante la battaglia finale, lo scudo di Capitan America respinse il raggio della morte del criminale, provocando una valanga che pose fine alla vita del Barone.

Helmut Zemo[modifica | modifica wikitesto]

Pieno di rancore per la morte del padre, che fin da ragazzo aveva idolatrato, Helmut Zemo, facendosi chiamare la Fenice, attaccò Capitan America, ritenedolo colpevole della morte del genitore, riuscendo perfino a catturarlo, ma questi venne soccorso dal suo partner, Falcon. Durante lo scontro tentò di colpire il Capitano con il suo stesso scudo, ma questo gli rimbalzò addosso, facendolo precipitare in una vasca piena di Adesivo X. Helmut non portava alcuna maschera, ma la colla bollente lo lasciò sfigurato, con un viso dall'aspetto della cera fusa. Accecato dall’odio, Helmut indossò il costume che fu di suo padre, alleandosi con Arnim Zola, cui finanziò la creazione di diversi esseri mutanti (per esempio, Vermin) per sconfiggere il suo odiato nemico.

Per un breve periodo seguì il Teschio Rosso e sua figlia, Sin, ritenendoli solidali in quanto li legava il medesimo odio per lo Scudiero ma in seguito scoprì che il Teschio lo considerava un inetto come suo padre e non un degno erede.

Nel vano tentativo di uccidere Capitan America assieme a tutti i Vendicatori, formò anche una nuova squadra dei Signori del male, come fece suo padre prima di lui e, sotto la sua guida riuscirono ad espugnare la base degli eroi, mandando in coma il loro membro più potente, il semidio greco Ercole, e massacrando il loro fidato maggiordomo Edwin Jarvis. Sotto la guida di Wasp, però, i Vendicatori riuscirono a ribaltare la disperata situazione e Zemo venne sconfitto, ancora una volta, cadendo sotto i colpi di Capitan America.

Nel tentativo di resuscitare il suo adorato padre, Zemo si alleò con la brigata di Batroc il Saltatore, nel tentativo di recuperare le pietre di sangue, un manufatto alieno in grado di rendere immortali o di sconfiggere la morte. Ancora una volta la sua strada s'incrociò con quella del Capitano che grazie all'aiuto della formosa Diamante riuscì a sconfiggerlo nuovamente.

Solo l'apparente uccisione dei Vendicatori ad opera di Onslaught riuscì a indurre il Barone Zemo a riflettere sul passato e ad accantonare il suo astio. Questo ovviamente non significò una svolta verso il bene; anzi, sempre più assetato di potere, decise di camuffare i Signori del male sotto le spoglie di un nuovo gruppo di supereroi, i Thunderbolts, che avrebbero dovuto conquistare la fiducia della gente e rimpiazzare i Vendicatori. Tuttavia, quando arrivò il momento di colpire e conquistare il comando sul mondo, molti Thunderbolts si ribellarono al Barone Zemo e decisero di continuare a comportarsi da eroi. A stento il Barone riuscì a trarsi in salvo, ma fu poi ucciso da un killer al servizio del governo. L’anima di Zemo però sopravvisse e per diverso tempo si impossessò del corpo di Citizen V (John Watkins III), che era caduto in coma. Nelle vesti di Citizen V, Zemo in un primo tempo combatté tra le file del V-Battalion contro il Barone Strucker e in seguito fu posto a capo dei Redeemers, che furono però uccisi da Graviton. Per sconfiggere quest’ultimo, Zemo si riunì ai Thunderbolts e con loro fu trasportato a Counter-Earth, dove prese possesso del corpo dell’Helmut Zemo di quella dimensione e si adoperò nuovamente per salvare il mondo. Le ultime esperienze avevano infatti inciso profondamente nella sua anima ed egli aveva cominciato a godere del suo nuovo ruolo di super-eroe. I Thunderbolts furono infine richiamati nella loro dimensione da alcuni compagni, che avevano formato un nuovo gruppo, e Zemo rimase a capo della squadra, nonostante molti fossero ancora scettici sulla sua redenzione. Avendo saputo che qualcuno stava progettando di rubare il potere assorbito dal Liberatore, i Vendicatori si convinsero che si trattava di Zemo. In realtà il piano era di un altro Thunderbolts, Moonstone, e fu sventato proprio grazie all’aiuto di Zemo. Nello scontro il Barone rimase orribilmente sfigurato, mentre Moonstone cadde in coma. Infine, i Thunderbolts si sciolsero e Zemo si allontanò. Negli anni successivi continuò a tramare per riprendere il controllo del nuovo gruppo di Thuderbolts.

Civil War[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Civil War (fumetto).

Durante Civil War manipola il Governo USA e viene richiamato dal governo per reclutare criminali da "convertire" in un nuovo team di Thunderbolts, ma presto per salvare il mondo dalla minaccia del Gran Maestro e del suo malvagio "squadrone" apparentemente si sacrifica e muore, lasciando i Thunderbolts nelle mani della CSA e quindi di Osborn.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. ^ Inizialmente con il titolo Captain America (Vol. 1), dal n. 134 (febbraio 1971) la testata diventa Captain America and The Falcon, per tornare di nuovo Captain America (Vol. 1) dal n. 224 (agosto 1978).
  3. ^ Baron Zemo (Helmut Zemo) - Stars - IGN
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