Potenze dell'Asse

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Potenze dell'Asse è un termine usato per indicare gli Stati aderenti all'alleanza militare fra il III Reich tedesco, il Regno d'Italia e l'Impero del Giappone durante la seconda guerra mondiale.

L'alleanza venne anche chiamata, con riferimento alle tre Capitali Roma-Berlino-Tokyo, con l'acronimo RoBerTo.

Indice

[modifica] Genesi e sviluppo dell'Asse

  • La Germania abbandonò la Società delle Nazioni nel 1933 (poco dopo l'avvento di Adolf Hitler al potere), prendendo a pretesto il fallimento, nel seno della Conferenza Mondiale per il Disarmo, di trattative volte ad individuare un equilibrio degli armamenti tra III Reich e Francia. Tale atto fu il preludio di una importante campagna di riarmo tedesco e di una politica estera estremamente aggressiva che portò, negli anni immediatamente successivi, all'annessione dei Sudeti e dell'Austria al Reich tedesco. Durante lo stesso periodo, e con analoghe motivazioni, anche il Giappone abbandonò la Società delle Nazioni.
  • A seguito della Guerra d'Etiopia (3 ottobre1935 - 5 maggio 1936), che condusse alla proclamazione dell'Impero (9 maggio 1936), l'Italia attirò su di sé la condanna della Società delle Nazioni e delle maggiori potenze europee per aver aggredito ed annesso l'Abissinia (Etiopia), uno Stato sovrano e membro della Società delle Nazioni. Ne conseguì l'uscita dell'Italia dalla Società stessa e l'isolamento dell'Italia in ambito europeo ed internazionale, mentre la nuova colonia trovava una difficile pacificazione con continui attacchi della guerriglia e risposte italiane con l'impiego di Armi chimiche ed episodi di sterminio indiscriminato di prigionieri e civili etiopici. L'Italia, sottoposta tra l'altro a sanzioni economiche stabilite dalla Società delle Nazioni in ragione della guerra condotta contro l'Etiopia, si trovò in una situazione di isolamento internazionale e di ostilità da parte dei governi di Francia e Gran Bretagna che anzi, sino a quel momento, avevano visto in Mussolini e nella sua politica estera un possibile partner atto a contenere il dilagare della politica aggressiva perseguita dalla Germania (che aveva persino fornito armi all'Etiopia) in ambito europeo. In tale situazione, l'Italia vide preclusa la possibilità di una rinnovata intesa con Francia e Gran Bretagna e Mussolini si risolse a cercare un'alleanza con la Germania.
  • Il 25 ottobre 1936 Italia e Germania firmano un trattato di amicizia. Benito Mussolini, il 1° novembre 1936, usa per la prima volta il termine asse Roma-Berlino, riferendosi a tale Trattato. Da qui l'usanza diffusa di considerare il trattato di amicizia come istitutivo dell'Asse, cosa che non risponde a verità in quanto esso, come alleanza militare, nascerà più tardi, con il patto d'acciaio.
  • La Jugoslavia si unisce il 25 marzo 1941, ma un colpo di stato, supportato dai britannici due giorni dopo mette in dubbio la partecipazione della Jugoslavia (anche se il re Pietro II di Jugoslavia dichiara la sua adesione al trattato), portando all'occupazione della Jugoslavia da parte di truppe tedesche in aprile.
  • Anche se nell'uso comune gli Alleati indicavano la Finlandia come uno stato dell'Asse, essa non ne fece mai direttamente parte: la sua relazione con la Germania, durante la Guerra di Continuazione (1941 - 1944), era di cobelligeranza.

[modifica] Potenze dell'Asse ed alleate

[modifica] Grandi Potenze

[modifica] Potenze secondarie

[modifica] Nazioni cobelligeranti

[modifica] Stati satelliti

[modifica] Governi fantoccio

[modifica] Nazioni simpatizzanti

[modifica] Nazioni occupate

[modifica] Corpi volontari composti da truppe di cittadinanza di paesi nemici

[modifica] Gruppi politici favorevoli all'Asse nei paesi nemici

[modifica] Voci correlate

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