Personaggi di Preacher

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Qui sono elencati i personaggi della serie di fumetti Preacher, creata dallo scrittore Garth Ennis e dal disegnatore Steve Dillon, pubblicata dalla DC Comics sotto l'etichetta Vertigo, con copertine disegnate da Glenn Fabry.

Jesse Custer[modifica | modifica wikitesto]

Jesse Custer
Nome orig. Jesse Custer
Lingua orig. Inglese
Autori
Editore DC Comics - Vertigo
1ª app. aprile 1995
1ª app. in The Preacher n. 1
Sesso Maschio
Luogo di nascita Texas, U.S.A.
Abilità
  • Capacità di far fare a chiunque ciò che vuole, tramite la "Parola di Dio"
  • Abile lottatore

Jesse Custer è il protagonista della serie Preacher.

Infanzia[modifica | modifica wikitesto]

È figlio di John Custer, un Marine reduce del Vietnam, e Christine l'Angelle, una giovane scappata di casa. I suoi genitori si conobbero non appena John tornò negli States e, tra i manifestanti che gli sputarono addosso, vi era anche Christine; dispiaciuta per il suo comportamento, si scusò col ragazzo e in men che non si dica i due s'innamorarono e si sposarono; un anno dopo nacque Jesse.

La famigliola si trasferì a Laredo, dove John manteneva i suoi cari lavorando in un bar. Jesse trascorse i primi anni della sua infanzia coccolato dall'amore dei suoi genitori e guardando i film di John Wayne, indiscusso idolo suo e di suo padre. La loro armonia venne distrutta dall'arrivo degli psicopatici Jody e TC, che rintracciarono Christine allo scopo di riportarla a casa. I due rapirono i Custer e li portarono al cospetto della madre di Christine, Marie l'Angelle, che li costrinse a vivere nella sua tenuta (Angelville) rispettando le loro regole basate su una morbosa disciplina religiosa, pena la morte.

Jesse studiò in casa sotto la guida di sua madre, alternando gli studi scolastici con quelli della Bibbia. Suo padre John non si rassegnò e, quando Jesse aveva cinque anni tentò di scappare dalla villa-prigione, non prima di avere detto all'amato figliolo "Sii uno dei buoni... perché di cattivi ce ne sono troppi al mondo" cosa che Jesse ricorderà per tutta la vita; difatti quelle furono le ultime parole che il ragazzo sentirà dal padre, che verrà ucciso sotto i suoi occhi da Jody. Quello fu l'ultimo giorno in cui Jesse Custer pianse.

Costretto a vivere ad Angelville le sue uniche concessioni furono la TV e l'amicizia con Billy-Bob, un ragazzo di campagna con un occhio solo, malformazione dovuta all'essere figlio di consanguinei; la sua famiglia, infatti, pratica rapporti incestuosi da generazioni. Fu in questo periodo, appena dopo la morte di suo padre che Jesse iniziò a comunicare con John Wayne, che si manifestava al ragazzo sotto forma di uno spirito-guida che solo lui poteva vedere e sentire.

Lo spettro del leggendario cowboy fu indispensabile per la sanità mentale del ragazzo, quando Jesse venne rinchiuso nella "bara" e sommerso sott'acqua per una settimana; questa fu la sua punizione impostagli da sua nonna quando lo sentì imprecare contro Jody quando questi uccise il suo cagnolino Duke; sua madre si cercò di opporre, ma nonna l'Angelle la fece uccidere da Jody.

Wayne parlò al ragazzo durante la sua prigione subacquea, incoraggiandolo a tenere duro e ad essere coraggioso. All'uscita dalla bara, saputo della morte di sua madre, il piccolo Jesse seguì la volontà della nonna e abbracciò il Signore.

Alcuni anni dopo, all'età di diciassette anni, Jesse scappò di casa, come sua madre prima di lui, quando vide morire il suo amico Billy Bob sotto i suoi occhi; il ragazzo, che dormiva nel fienile per ripararsi dalla pioggia della sera prima, fu suo malgrado testimone del rapporto che TC ebbe con una gallina; quando scoprì di essere spiato, il disgutoso campagnolo tagliò la gola dell'involontario testimone, suscitando l'ira di Jesse; dopo aver pestato TC, Jesse di trovò davanti il forzuto Jody, verso il quale provava un odio indescrivibile: Jody però era più forte e dopo avergli spezzato un braccio lo rinchiuse nuovamente nella bara, stavolta per due settimane, al termine delle quali Jesse trovò la forza di fuggire in autostop da Angelville.

Dopo Angelville[modifica | modifica wikitesto]

Jesse scappò in città e si mantenne come meccanico; un paio d'anni dopo conobbe Tulip O'Hare, colei che diverrà il grande amore della sua vita. Jesse e Tulip si dedicarono ai furti d'auto e cominciarono a vagare di città in città; trascorsero un anno e mezzo di felicità e spensieratezza, amandosi con passione, quando, arrivati a Phoenix, Jesse venne rintracciato da Jody e TC; per salvare la vita di Tulip, Jesse tornò con loro ad Angelville, senza dare una spiegazione alla sua ragazza, dove si arrese e si piegò alla volontà di sua nonna, divenendo un reverendo di una chiesa in un piccolo paesino del Texas. Jesse venne abbandonato dallo spirito di John Wayne, che lo accusava di avere mollato, e cadde nell'alcolismo.

Dopo aver assistito allo spettacolo del comico Bill Hicks, si recò nel bar del paese dove cominciò a offendere tutti i cittadini e a rivelare pubblicamente i loro "scheletri nell'armadio" suscitando la loro ira e subendo un brutto pestaggio.

La domenica dopo, durante il suo sermone, con la chiesa piena di cittadini curiosi di vedere come si sarebbe comportato dopo la scenata della sera prima, Jesse venne posseduto da uno spirito metà angelico e metà demoniaco: Genesis

Genesis[modifica | modifica wikitesto]

Genesis era infatti uno spirito in fuga dal paradiso, dove era stato tenuto prigioniero in quanto ritenuto troppo pericoloso; infatti, essendo figlio di un angelo del paradiso e di una diavolessa infernale, era composto da pura bontà e pura malvagità, e ciò lo rendeva potente quanto Dio stesso. Genesis si fuse con l'anima di Custer quel giorno, provocando un incendio che uccise tutti i presenti in chiesa.

Per una fortuita coincidenza Jesse fu soccorso proprio da Tulip, in fuga dalla legge, aiutata dall'ironico irlandese chiamato Cassidy; quando accorse la polizia locale, Jesse scoprì di avere il potere della Parola di Dio ovvero la capacità di far fare a chiunque qualunque cosa Jesse ordini. Dopo essere venuti a conoscenza della vera natura di Genesis da un angelo del paradiso in persona, Jesse scoprì che Dio in persona era fuggito dal paradiso nascondendosi sulla terra; decise allora, accompagnato da Tulip e Cassidy (il quale in realtà è un vampiro di quasi cento anni), e riconciliatosi con lo spirito di John Wayne, di andare alla ricerca di Dio, per scoprire i motivi per il quale ha mollato e abbandonato gli uomini al loro destino.

Nel loro cammino i tre amici affronteranno diverse insidie e molti pericoli, su tutti l'organizzazione segreta chiamata il Graal che da secoli custodisce il segreto della dinastia segreta di Gesù Cristo. Il comandante di tale organizzazione, Herr Starr, ha deciso di realizzare l'Armageddon sulla terra, scatenando un conflitto mondiale, dopo il quale darà all'umanità un nuovo messia al quale inchinarsi e obbedire; il vero messia però, è un ragazzo ritardato a causa del rapporto incestuoso con i quali i suoi genitori lo concepirono, e nei piani di Starr verrebbe sostituito proprio da Jesse Custer, colui che ha il potere della Parola di Dio.

Jesse cerca di recuperare le memorie di Genesis tramite alcuni riti vudù e col l'assunzione del Peyote, grazie ai quali spera di ottenere informazioni che lo aiuteranno nella sua ricerca. Mentre si trovava nel deserto dell'Arizona con il Santo degli Assassini, i due vennero attaccati da Herr Starr che, per distruggere il Santo, fece detonare una bomba atomica in pieno deserto: Jesse, in compagnia di Tulip e Cassidy, era in volo su di un aereo ma, a causa dell'onda d'urto, cadde e precipitò nel vuoto: utilizzò la Parola su Cassidy, ordinandogli di lasciare andare la sua mano, per impedire che l'amico morisse con lui nel tentativo di salvargli la vita, .

Jesse si salvò miracolosamente e, a parte la perdità dell'occhio sinistro, rimase misteriosamente illeso. Venne curato da Johnny Lee Wombat, un eremita che viveva nel deserto dopo essere stato respinto dall'aeronautica; un mese dopo, una volta essersi ripreso andò verso la città di Phoenix, dove era convinto che avrebbe ritrovato l'amata Tulip, ma con suo stupore la sorprese a baciarsi col suo miglior amico Cassidy.

Convinto (a torto) che i due lo avessero dimenticato, si diresse verso la cittadina di Salvation, in Texas, dove in breve tempo divenne sceriffo; qui Jesse ritrovò la sua vecchia amica Lorie (sorella "monocola" del suo vecchio amico Billy Bob), che conviveva con un'anziana signora di nome Jodie, che in realtà altri non è che Christine, la madre di Jesse. Riabbracciato la madre creduta morta per decenni, Jesse decise di restare a Salvation per difenderla dalle prepotenze del ricco imprenditore Odin Quincannon e degli affiliati del Ku Klux Klan.

Dopo Salvation[modifica | modifica wikitesto]

Una volta messo ordine nella cittadina, Jesse ha salutato sua madre ed è partito alla ricerca della sua amata Tulip, con l'intenzione di riconquistarla. Dopo aver ingerito del peyote, ricorda finalmente di come fu Dio a salvarlo dalla caduta dall'aereo e di come ha avuto una disputa con lui che gli è costata l'occhio, privatogli dall'Altissimo con un morso.

Recatosi a New York, nell'appartamento di Amy, la più cara amica di Tulip, scopre con gioia che la ragazza è già lì ad aspettarlo. Finalmente riunita, la coppia decide di affrontare insieme qualunque insidia nella loro ricerca verso Dio.

Tulip O'Hare[modifica | modifica wikitesto]

Tulip O'Hare
Nome orig. Tulip O'Hare
Lingua orig. Inglese
Autori
Editore DC Comics - Vertigo
1ª app. aprile 1995
1ª app. in The Preacher n. 1
Sesso Femmina
Luogo di nascita U.S.A.
Abilità
  • Ottima conoscenza della armi da fuoco e grande tiratrice

Tulip O'Hare è uno dei personaggi principali della serie.

È l'unica figlia di Jake O'Hare, che l'ha cresciuta come un maschio, forte e indipendente, coltivando nella bambina la passione per le armi fin dalla più tenera età; purtroppo, la sua personalità così unica la fece crescere isolata dagli altri bambini. All'età di tredici anni suo padre morì in un incidente di caccia, e la ragazza fu mandata in un collegio; lì conobbe Amy, la sua prima e più grande amica.

Qualche anno dopo, Tulip ed Amy vennero invitate ad una festa, dove Amy fu quasi violentata da alcuni ragazzi che approfittarono del suo stato d'ebrezza; fu Tulip a salvarla, sfondando la camera con l'auto di Amy e sparando col fucile che la ragazza teneva sotto il sedile per protezione; questo evento le legò ancora di più, tant'è che, con i soldi ereditati da Amy, le due ragazze di regalarono un anno "on the road" fra gli Stati Uniti d'America.

Fu durante uno di questi viaggi, mentre erano in Texas, che Tulip conobbe Jesse Custer, del quale s'innamorò perdutamente. Jesse e Tulip cominciarono a girare per gli Stati Uniti d'America mantenendosi con i furti d'auto. Tulip è stata la ragazza di Jesse Custer fin quando egli non venne rapito dagli scagnozzi di Angelville, abbandonando la ragazza, ignara di tutto, da sola a Phoenix; per molti anni Tulip provò rancore per Jesse, non sapendo di come questi, in realtà, fu tenuto prigioniero dall'odiata nonna.

Tulip vagabondò per alcuni anni, fino a che non cadde nell'alcolismo; riuscì a disintossicarsi in una clinica, che pagò coi soldi presi in prestito da un piccolo boss mafioso. La ragazza sapeva maneggiare molto bene le armi da fuoco, e per sdebitarsi si fece ingaggiare come sicaria per ammazzare un altro boss; ma al momento dell'esecuzione si fece prendere dall'emozione e sbaglia il colpo, facendosi inseguire dalle guardie del corpo del suo bersaglio; Tulip incontra Cassidy casualmente mentre fugge dal mafioso, ed entrambi poi incontreranno Custer lungo la strada.

Tulip decide di rimanere con Jesse (che nel frattempo era stato posseduto dall'angelo/demone Genesis, e aveva così ottenuto strani poteri e cominciato la sua ricerca di Dio, colpevole di aver abbandonato il paradiso), per scoprire il perché della sua fuga anni addietro, ed insieme a lui vennero rapiti da Jody e TC, i sicari della nonna di Custer, e portati a Angelville; qui Tulip venne uccisa da Jody, che le sparò in testa, ma resuscitata da Dio in persona, con l'intento di far desistere Jesse dalla sua ricerca.

Dopo aver scoperto a cosa era dovuta la scomparsa di Jesse, i due si rimettono insieme. Dopo che Jesse e Cassidy tornarono dalla Francia (dopo il loro primo scontro con l'organizzazione di Starr) il vampiro le confessa di essersi innamorato di lei, cosa che la metterà in crisi per un po'. Durante un viaggio a New Orleans, Tulip viene a conoscenza di alcuni avvenimenti sul passato di Cassidy che le fanno detestare l'irlandese ancora di più.

Cade in totale depressione quando Jesse cade dall'aereo con il quale stavano scappando dall'ennesimo scontro con Starr e, credendolo morto, non trova altre ragioni per vivere.

Cassidy approfitta della scomparsa di Tulip per sedurla riuscendo in parte nell'intento, approfittando del suo stato confusionale dovuto ad alcol e pillole.

La ragazza però dopo alcuni mesi ritornà in sé, abbandona Cassidy e torna dalla sua amica Amy, che ha una sorpresa per lei: Jesse è vivo, non è morto, e sta tornando da lei: finalmente i due innamorati si ritrovano, rinnovando il loro amore.

Cassidy[modifica | modifica wikitesto]

Cassidy
Nome orig. Cassidy
Lingua orig. Inglese
Autori
Editore DC Comics - Vertigo
1ª app. aprile 1995
1ª app. in The Preacher n. 1
Specie vampiro
Sesso Maschio
Luogo di nascita Irlanda
Abilità
  • come tutti i vampiri, vive per centinaia d'anni senza invecchiare
  • forza sovraumana
  • rigenera i danni subiti succhiando sangue umano

Cassidy, il cui nome completo è Proinsias Cassidy, è un vampiro irlandese immortale: nel corso della storia lo si vede ferito e spesso in fin di vita, per poi tornare di nuovo integro grazie al suo vampirismo.

Cresce durante la guerra tra irlandesi e inglesi del 1916; insieme a suo fratello Billy combatte contro gli inglesi, ma presto decidono di disertare e tornare a casa, ma durante il tragitto accade qualcosa di incredibile: da una palude esce una creatura che morde Proinsias e lo trasforma in un vampiro. Il fratello Billy lo dà ormai per morto, mentre in realtà Proinsias rimane immerso nella palude per proteggersi dalla luce del sole. La notte successiva esce finalmente alla scoperto e capisce della sua nuova natura quando un pastore della zona gli spara, credendolo un ladro di bestiame, e lui non muore ma guarisce. Decide allora di cambiar città e di far un lavoro notturno, ma quando qualcuno comincia inizialmente a riconoscerlo, Proinsias, per timore di dover spiegare alla sua famiglia (che lo credeva morto) la sua nuova condizione, decide di scappare in America, per iniziare una nuova vita e lasciarsi tutto alla spalle, persino il suo vecchio nome; da allora si farà chiamare Cassidy da tutti.

Cassidy passò molti anni a Manhattan a bere con altri immigrati come a lui, fino a quando dopo vent'anni si accorse di come i suoi amici cominciavano ad invecchiare mentre lui rimaneva lo stesso; decide allora di sparire, vagabondando per l'America e tra i suoi numerosi cambiamenti d'epoca, rendendosi conto di non poter stare troppo a lungo con le persone prima che esse capiscano il suo segreto.

Ai giorni nostri, Cassidy decide di dar un passaggio a Tulip O'Hare mentre questa fuggiva da una sparatoria; durante la loro fuga si trovarono davanti ad una chiesa distrutta, vittima di uno scoppio, e fra le macerie vi trovarono Jesse Custer, l'ex di Tulip, sopravvissuto e con dei nuovi, particolari poteri: era in grado di far fare a chiunque qualunque cosa lui volesse semplicemente con la voce. Incuriosito dal nuovo incontro, Cass si unì a loro, e in breve tempo lui e Jesse divennero amici inseparabili, specie dopo che Cass aiutò Jesse a combattere il Santo degli Assassini.

Nel corso di una missione (in cui dovevano vendicare l'omicidio della ragazza di Cass, uccisa da degli spacciatori) i tre incrociarono l'organizzazione di Starr, un folle con l'ambizione di dominar il mondo; quest'ultimo aveva sotto tiro Tulip e cercava disperatamente Jesse Custer per portarlo in Francia con sé: per salvar la vita a Tulip Cassidy si spacciò per Jess e venne rapito al suo posto; ma quando, in Europa, Starr capì di aver preso l'uomo sbagliato, fece imprigionare Cass e lo fece torturare da un mafioso che continuava a sparargli impedendogli di rigenerarsi.

In suo soccorso arrivò Jesse, e questo rafforzò di molto il sentimento d'amicizia che Cass provava per lui; tuttavia la loro amicizia venne messa in discussione quando Cassidy s'innamorò di Tulip, dichiarandosi apertamente a lei una sera ubriaco.

Tulip cominciò a detestare la presenza di Cass, ma mantenne il silenzio per non rovinare l'amicizia tra i due. A New Orleans vennero attaccati da parte de "les enfants du sang" (una setta di ragazzi che aspirano al vampirismo), che derivano dal lungo e losco passato di Cassidy, cosa che le ha fatto detestare l'irlandese ancora di più.

Ma quando Jesse fu dato per morto (precipitato da un aereo, nonostante il tentativo di soccorso di Cass) Tulip, ormai vittima della depressione, delle pillole e dell'abuso di alcolici, si mise con Cassidy, nonostante in cuor suo amasse ancora Jesse. I due rimasero insieme per mesi, Cass si prese cura di lei fino a quando la ragazza non rinsanì, rinunciò ad alcol e pillole e decise di scaricarlo, incolpandolo di aver approfittato della sua dipendenza da farmaci e alcolici per soddisfare il suo desiderio; Cassidy rifiutò di farsi mollare così, ma la ragazza gli sparò in petto con una pistola, e il rinculo fece precipitare Cassidy sotto la luce del sole e, per non morire, si rifugiò sotto un furgone, mentre Tulip lo abbandonava.

Herr Starr[modifica | modifica wikitesto]

Herr Starr, apparente capo del Grail, è un megalomane con un'inclinazione per le prostitute, che spera di usare Custer per i suoi scopi.

Santo degli Assassini[modifica | modifica wikitesto]

Santo degli Assassini
Saga Preacher
Nome orig. Saint of Killers
Lingua orig. Inglese
Autori
  • Garth Ennis testi
  • Steve Dillon disegni
Editore DC Comics - Vertigo
1ª app. aprile 1995
1ª app. in The Preacher n. 1
Specie angelo
Sesso Maschio
Luogo di nascita USA

Il Santo degli Assassini è uno spietato pistolero del vecchio West trasformato da Dio nello spietato Angelo della Morte. Gli è stata dedicata una miniserie di 4 numeri.

Il Santo un tempo era un soldato confederato durante la Guerra di secessione americana, distintosi per la sua ferocia in battaglia. Dopo la guerra divenne un pistolero e cacciatore di taglie, fino a quando non salvò una donna della quale si innamorò. Lei riuscì a fare breccia nel suo cuore così che lui smise la sua vita di violenza e i due si sposarono ed ebbero una figlia. Un giorno la moglie e la figlia si ammalarono e il Santo raggiunse la città per comprare le medicine necessarie. Sulla strada del ritorno fu rallentato da una banda di fuorilegge e quando ritornò a casa le due erano già morte. Furioso con i banditi, massacrò quasi tutta la banda, finendo i proiettili proprio prima di uccidere il capo, il quale, a sua volta, lo uccise. Da morto l'Angelo della Morte gli offrì il suo ruolo, proponendogli di tornare sulla Terra per raccogliere le anime delle persone decedute di morte violenta. Il Santo normalmente dorme in una bara nel cimitero di Boot's Hill. Venne risvegliato da due angeli affinché ritrovasse e uccidesse Jesse Custer, il quale si era accidentalmente fuso con Genesis, l'ibrido nato dall'accoppiamento di un angelo e di una diavolessa dotato della stessa potenza di Dio. Durante la serie, grazie a Genesis scopre la verità sul suo passato. Viene a sapere che Dio aveva manipolato gli eventi per far sì che lui cedesse all'ira diventando il nuovo Angelo della Morte. Decide così di risparmiare Custer e vendicarsi dell'Onnipotente. Nel finale della serie, quando Dio ritornerà al Paradiso, troverà le schiere degli angeli trucidate e il Santo seduto sul suo Trono. Nonostante i tentativi di Dio di dissuaderlo, il Santo lo ucciderà sparandogli in mezzo agli occhi con una delle sue pistole, dopo di che siederà a riposare sul trono.

Il Santo degli Assassini è decisamente difficile da ferire, anche colpirlo con un missile nucleare non ha causato alcun danno né a lui né ai suoi vestiti. Ha dimostrato anche di essere in grado di resistere all'impatto con un camion lanciato a tutta velocità senza batter ciglio. Le sue pistole sono due Colt Walker forgiate dal Diavolo in persona con il metallo della spada fiammeggiante dell'Angelo della Morte. Le due armi non si scaricano mai e con esse il Santo colpisce sempre il suo bersaglio anche perforando gli oggetti che si trovano sulla traiettoria. Le sue armi infliggono sempre lesioni mortali, indipendentemente dalla natura della vittima (tra cui angeli e demoni). Anche Dio e il Diavolo non sono immuni ai suoi proiettili (l'unico essere vivente ad essere sopravvissuto ad un suo colpo è stato Cassidy, anche se Garth Ennis successivamente ammise che questo è stato un errore tecnico). Chiunque sia in possesso di una delle pistole può vedere gli spiriti delle tante persone che il Santo ha ucciso.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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