Wesley Dodds

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Wesley Dodds
Universo Universo DC
Lingua orig. Inglese
Alter ego

Sandman

Autori
Editore DC Comics - Vertigo
1ª app. luglio 1939
1ª app. in Adventure Comics n. 40
Sesso Maschio
Abilità
  • Sogni profetici
  • Elevate abilità da detective
  • Discreta conoscenza delle arti marziali

Wesley Dodds è un personaggio dei fumetti pubblicati dalla DC Comics, creato dallo scrittore Gardner Fox e dal disegnatore Bert Christman. È stato il primo di molti personaggi della DC a portare il nome Sandman.

Vestito con un abito verde da uomo d'affari, un cappello, e una maschera anti-gas, Sandman utilizzava una pistola che poteva emettere un potente gas soporifero per sedare i criminali. In origine, fu uno dei primi uomini mascherati ad apparire nei fumetti e nelle fiction d'avventura degli anni trenta, ma più tardi fu sviluppato in un super eroe più appropriato, con l'aggiunta di una spalla, Sandy, e unendosi alla Justice Society of America.

Mentre la prima apparizione del personaggio è solitamente datata in Adventure Comics n. 40 (luglio 1939), comparve anche in New York World's Fair Comics della DC nel 1939, che gli storici credono fosse stato presentato settimane prima che la storia di Adventure Comics fosse scritta ed illustrata. Creig Flessel, che illustrò la maggior parte delle prime avventure di Sandman, fu spesso accreditato come co-creatore per aver disegnato la copertina dell'eroe su Adventure Comics n. 40, ma non ci furono altre prove.

Come molti dei personaggi della Golden Age, Sandman fu dimenticato negli anni quaranta e infine altri super eroi presero il suo nome. Durante gli anni novanta, quando il Sandman dello scrittore Neil Gaiman divenne famoso, la DC rinnovò il personaggio di Dodds in Sandman Mystery Theater, una serie pupl/noir ambientata negli anni '30. Wizard Magazine mise Wesley Dodds tra i 200 Più Grandi Personaggi dei Fumetti di Tutti I Tempi; è il più vecchio super eroe in termini di continuità a comparire nella lista.

Storia editoriale[modifica | modifica sorgente]

Golden Age dei fumetti[modifica | modifica sorgente]

Dopo la sua prima comparsa in Adventure Comics n. 40, Sandman continuò ad essere il protagonista di tutta la serie fino al n. 102 (marzo 1945). Uno degli "uomini misteriosi" più utilizzati dai mass media, come ci si riferiva all'epoca, Sandman cavalcò la tradizione dei fumetti pulp dei detective e l'emergente tradizione super eroistica in forza della sua doppia identità, grazie al suo abbigliamento irreale e mascherato e alle sue armi - un gas esotico che poteva forzare i nemici a dire la verità, o poteva farli addormentare. A differenza di molti super eroi, Sandman si ritrovò spesso vittima di ferite d'arma da fuoco, sia nella Golden Age, che nella serie Vertigo, ma continuò a lottare contro il crimine nonostante le serie limitazioni e le ferite riportate.

Nella sua iniziale carriera, Dodds (il cognome del personaggio fu scritto "Dodd" nei primi quattro numeri, per poi essere cambiato in "Dodds" in Adventure Comics n. 44) era solitamente aiutato dalla sua ragazza, Dian Belmont, che era all'oscuro della sua doppia identità. A differenza di molti interessi amorosi dei super eroi, Dian era spesso, se non sempre, descritta come un partner di Sandman, piuttosto che la solita dama in pericolo. Storie successive rivelarono che i due rimasero insieme per la durata della loro vita, sebbene non si siano mai sposati.

Sandman fu uno dei membri originali della Justice Society of America quando il gruppo di super eroi fu mostrato in All Star Comics n. 3, pubblicato dalla All-American Comics, una delle compagnie che si sarebbero fuse con la DC.

In Adventure Comics n. 69 (dicembre 1941), a Dodds fu dato un costume giallo e viola più super eroistico dallo scrittore Mort Weisinger e dall'artista Paul Norris, così come un ragazzo-spalla vestito di giallo, Sandy il Ragazzo D'Oro, nipote di Dian Belmont. Più tardi quello stesso anno, la celebre squadra di Joe Simon e Jack Kirby ebbe il sopravvento su questa versione del personaggio.

Dalla Silver Age alla Modern Age[modifica | modifica sorgente]

Reintrodotto nella Silver Age in Justice League of America n. 46 (luglio 1966), Sandman fece apparizioni occasionali negli incontri annuali tra la Justice League of America e la JSA.

Nel 1981, la DC cominciò a pubblicare All-Star Squadron, una rinarrazione delle avventure dei supereroi di Terra-2 durante la Seconda guerra mondiale. Sebbene non fosse un protagonista, Sandman comparve tra le sue pagine. Di nota vi è il n. 18 che diede una spiegazione del perché Dodds cambiò costume dal mantello alla maschera a gas, e poi al costume giallo e viola; Dian indossò il suo costume mentre combatteva il crimine un guerra e fu uccisa in una rissa. Dodds decise di indossare il nuovo costume, ideato da Dian, finché non poté indossare quello originale in cui morì Dian.

Più tardi, questa spiegazione fu cambiata di nuovo quando Dian Belmont fu connessa retroattivamente e non morì mai, e fu data una nuova spiegazione: Sandy convinse Dodds a tralasciare il costume colorato per ottenere il supporto delle persone comuni, che preferivano il vecchio costume dell'eroe.

Un acclamato fumetto ispirato a quelli in bianco e nero rinarrarono le avventure del Sandman originale, Sandman Mystery Theater, che fu in pubblicazione dal 1993 al 1998 e stampato dalla Vertigo. Sebbene sia nel suo contesto, la sua continuità all'interno dell'Universo DC era discutibile, molti aspetti della serie furono adottati nella continuità regolare, inclusa la sfumata relazione tra Dodds e Dian Belmont. La serie fu pubblicata per 70 numeri e un annuale.

In Sandman Mystery Theater (1995) uno speciale autoconclusivo di Neil Gaiman, Matt Wagner e Teddy Kristiansen, descrissero un'interazione tra i due personaggi, con l'originale che visitava la Gran Bretagna e incontrava il Sogno imprigionato, protagonista della serie di Gaiman. Una retcon di Gaiman suggerì che le scelte d'identità di Dodds era un risultato dell'assenza di Sogno dal reame dei Sogni, e che Dodds portava un aspetto del mistico reame. Questo spiegò i sogni profetici di Dodds.

Gli anni nel crepuscolo[modifica | modifica sorgente]

Dodds è uno dei membri della Justice Society of America che si ritrovò nella "Dimensione Ragnarok" durante la prima Modern Age dei fumetti. Last Days of the Justice Society of America Special descrisse la storia post-Crisi sulle Terre InfiniteCrisi di un'onda di curvatura temporale di distruzione pronta a fagocitare il mondo. Dodds e i suoi colleghi della JSA entrarono nel limbo per ingaggiare un'eterna battaglia che avrebbe permesso all'universo di continuare la sua esistenza. Questo durò fino al 1992 quando la DC pubblicò Armageddon: Inferno. Questa miniserie terminò con la liberazione della JSA dal limbo e la sua entrata nel mondo "reale". Justice Society of America (1992-1993) mostrò come i membri della JSA cercarono di ri-abituarsi alla vita normale. Per Sandman, la serie lo descrisse come un uomo vecchio e magro con la calvizie e un'arguzia affilata. Iniziando con il n. 1 le sue condizioni fisiche divennero importanti quando lo scrittore Len Strazewski gli fece venire un colpo al primo segno di attacco da parte di un criminale. Sia la sua età che le sue limitazioni fisiche divennero un tema a cui, gli scrittori addetti alle storie post-Crisi del personaggio, fecero ricorso.

Durante l'Ora Zero, Dodds fu fatto tornare alla sua giusta età da Extant. Più tardi, Wesley Dodds fu mostrato in pensione mentre viveva con Dian Belmont sebbene occasionalmente ne usciva, più che altro in alleanza con Jack Knight, il figlio del compagno della JSA di Dodds, Starman. Quando a Dian fu diagnosticata una malattia terminale, i due viaggiarono per il mondo fino al suo trapasso.

Successivamente, Dodds preferì suicidarsi piuttosto che lasciare che il rifugio di Dottor Fate venisse scoperto dal criminale Mordru. La sua giovane, ma ora adulta spalla, Sandy il Ragazzo D'Oro,, divenne conosciuto semplicemente come "Sand" e prese il posto del suo mentore come membro della Justice Society of America così come visto nei suoi sogni profetici. Infine prese il nome di Sandman.

Sleep of Reason[modifica | modifica sorgente]

Wesley Dodds fece la sua ricomparsa in un'immagine flashback nella serie limitata del 2006 Sandman Mystery Theatre: Sleep of Reason.

La notte più profonda[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi La notte più profonda.

Dodds fu rianimato come Lanterna Nera nel crossover La notte più profonda. Lui e altri membri della JSA caduti attaccarono Brownstone, cercando il cuore dei viventi all'interno.

Exodus Noir[modifica | modifica sorgente]

Dodds comparve nella linea temporale "corrente" della storia Exodus Noir di Madame Xanadu. La storia ha luogo nel 1940.

Raccolte in volume[modifica | modifica sorgente]

  • The Golden Age Sandman Archive di Bert Christman e altri
  • Sandman Mystery Theatre volumi da 1 a 7
  • Sleep of Reason

Poteri e abilità[modifica | modifica sorgente]

  • Sogni profetici: a causa di un incontro con un'entità nota come Sogno, Wesley Dodds possedeva il potere dei sogni profetici. I suoi sogni arrivavano come visioni criptiche ed ambigue, ma il suo acuto intelletto gli permetteva di riuscire ad interpretarli. Attraverso un processo sconosciuto, Wes passò il suo potere alla sua spalla, Sanderson Hawkins al momento della sua morte.
  • Criminologia: Wesley Dodds possiede un intelletto acuto ed era un abile, sebbene amatoriale, detective.
  • Chimica: era anche un chimico talentuoso, creando la sostanza simile a sabbia che utilizzò per trasformare Sandy il Ragazzo D'Oro.
  • Inventore: Wes era anche un inventore. Uno dei dispositivi che Wes creò fu una pistola silicoide - un'arma nota per aver trasformato Sandy in una forma di vita a base di silicone.

Come hobby, Wes preferiva la lettura, la scrittura, la poesia, gli origami e la filosofia.

Nei primi anni della sua carriera, Wesley Dodds possedeva la forza di un uomo che si teneva costantemente in esercizio, ed era un abilissimo combattente esperto nel corpo a corpo. Quando divenne più grande, il livello della sua forza diminuì in relativa proporzione della sua età.

Equipaggiamento[modifica | modifica sorgente]

  • Maschera Anti-Gas della prima guerra mondiale: Sandman utilizzava una maschera della Prima guerra mondiale per proteggersi dagli effetti del suo gas soporifero.
  • Gancio: faceva uso di una speciale pistola lancia rampino che sparava un lungo ma esile cavo d'acciaio.
  • Nei primi giorni della sua carriera, Sandman guidava una Plymouth Coupé nera del 1939. La macchina fu modificata per la guerra al crimine. Nel caso che un avversario avesse tentato di inseguire Sandman, Wes avrebbe potuto tirare una leva sul cruscotto della sua macchina, che rilasciava il paraurti posteriore. L'interno del paraurti era pieno di punte spinate - ideate per far esplodere gli pneumatici di ogni veicolo che poteva rincorrerlo.
  • Pistola a gas: l'unica arma conosciuta di Sandman era la sua pistola a gas, un dispositivo manuale caricato con cartucce ripiene di gas soporifero concentrato. Premendo il grilletto sulla pistola rilasciava una scia di gas verde che rendeva incosciente ogni persona nelle vicinanze di Sandman. Una scatola di latta personalizzata sulla pistola gli consentiva di essere in costante contatto con il suo amico e confidente Lee Travis. Wes era anche conosciuto per aver nascosto delle piccole capsule di gas svenevole in un piccolo scomparto segreto sotto il tacco delle sue scarpe. Queste si dimostravano efficaci quando la sua pistola non era prontamente disponibile.

Altre versioni[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Kingdom Come (fumetto).

Nella miniserie Kingdom Come di Mark Waid e Alex Ross, Wesley Dodds è tormentato da visioni profetiche dell'Armageddon. Dopo la sua morte, queste visioni passarono al protagonista della storia, Norman McCay, che era uno dei pochissimi amici rimasti di Dodds. La storia rivelò più avanti, che le visioni furono mandate a Dodds poiché la sua carriera come Sandman chissà come gli diede l'affinità per i sogni e la loro interpretazione. Wesley Dodds profetizzò gli eventi futuri di Kingdom Come prima di morire in ospedale, giocando un breve seppur importante ruolo nella storia.

Altri media[modifica | modifica sorgente]

  • La nona stagione della serie televisiva Smallville comprende la partecipazione della JSA in uno speciale doppio episodio di circa un'ora e mezza intitolato Smallville: Absolute Justice, scritto da Geoff Johns. Della formazione presentata fa parte anche Sandman.
  • Un personaggio molto simile chiamato Nightshade (senza nessuna relazione con il personaggio della DC Comics) comparve due volte nella serie televisiva degli anni novanta The Flash. Questa versione, il Dr. Desmond Powell, condivideva numerose somiglianze con il Sandman originale, anche utilizzando la stessa pistola a gas.
  • Il 29 luglio 1991, usciva Enter Sandman del gruppo metal statunitense Metallica. La canzone è un esplicito riferimento all'uomo dei sogni. In particolare nella strofa dove il cantante, James Hetfield, recita una poesia che di solito si fa dire ai bambini prima di addormentarsi.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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