V for Vendetta

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V for Vendetta
fumetto
Lingua orig. inglese
Paese Gran Bretagna
Testi Alan Moore
Disegni David Lloyd
Editore DC Comics - Vertigo
1ª edizione 19821985
Collanaed. Warrior
Editore it. Milano Libri
1ª edizione it. 1991
Collanaed. it. Corto Maltese nn. 91-96
Periodicità it. mensile
Albi it. 6 (completa)

V for Vendetta è una serie a fumetti, successivamente raccolta in un unico volume, scritta da Alan Moore e disegnata da David Lloyd. È considerato, insieme a From Hell e Watchmen, uno dei capolavori dell'autore inglese.

La storia è ambientata a Londra, in un futuro alternativo in cui il potere è nelle mani di un governo totalitario. In quest'ambiente si muove il protagonista, V, un enigmatico personaggio mascherato in cui il desiderio di libertà si fonde con uno spiccato spirito anarchico.

Storia della pubblicazione[modifica | modifica wikitesto]

V for Vendetta fu originariamente pubblicato in bianco e nero, tra il 1982 e il 1985, nelle pagine della rivista inglese Warrior. La serie fu una delle più acclamate della collana, tanto da meritarsi anche alcune copertine dei 26 numeri della testata.

Il titolo, V for Vendetta, fu un'idea dell'editore Dez Skinn, che volle rendere omaggio ad una striscia a fumetti degli anni sessanta, mentre Moore attribuisce a Lloyd l'idea di mascherare V come Guy Fawkes.

Nel 1985 Warrior chiuse i battenti, lasciando i lettori orfani della conclusione della storia di V. Molte case editrici cercarono di continuare la pubblicazione, ma la serie vide la conclusione pubblicata solo nel 1988, quando la DC Comics decise di ripubblicare tutta la serie in una collana di 10 numeri, a colori. Il primo materiale inedito vide la luce con il numero 7 della testata, che comprendeva un episodio che doveva essere pubblicato nel numero 27 di Warrior. I colori della nuova edizione targata DC Comics furono affidati a Steve Whitaker e Siobhan Dodds.

Dopo un po' di tempo dalla pubblicazione del numero 10, la serie venne ristampata dalla DC Comics in un unico volume, come graphic novel.

In Italia la storia apparve nel 1991, pubblicata a puntate sulla rivista Corto Maltese (Milano Libri), nei numeri dal 91 al 96. La prima edizione in volume è del 1994, sempre per la Milano Libri. Dopo molti anni da questa uscita, la Magic Press pubblicò una riedizione, di nuovo in un unico volume, nel 2002. Nel 2005, ancora la Magic Press ha provveduto a una ristampa in due versioni. Di particolare rilievo è quella in bianco e nero di grande formato (21x28,5 cm. corrispondente a quello della rivista Warrior), definita edizione assoluta per la cura editoriale e il prestigio dell'edizione, che è assolutamente integrale, e per quanto possibile nella traduzione conforme all'originale. L'altra edizione è la riproposta del volume a colori già edito nel 2002, con l'aggiunta di 8 pagine inedite, nel classico formato comic book (17x26cm). Durante i primi mesi del 2006, la Rizzoli, su licenza della Magic Press, ne pubblica una versione in bianco e nero in un formato leggermente ridotto dal titolo italianizzato V per Vendetta. Nel 2008, la Planeta de Agostini fa uscire la versione Absolute, edizione definitiva, a colori, con copertina cartonata e grande formato (22x32cm circa). Nel 2010 viene pubblicata una nuova edizione Absolute della Planeta con l'aggiunta di tutto il materiale inedito. La casa editrice RW/Lion pubblica nel 2012 e nel 2013 due nuove edizioni, rispettivamente a colori e in bianco e nero, della versione Absolute, entrambe in grande formato e copertina cartonata.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La storia è ambientata in una Gran Bretagna futuristica e distopica, in cui un regime dittatoriale ha preso il potere in seguito alla confusione derivata da un conflitto nucleare. Le connotazioni del regime hanno dei chiari riferimenti ai modelli della politica totalitaria estremista, con mezzi di comunicazione controllati dal governo, corpi di polizia segreta, campi di concentramento per minoranze discriminate dal punto di vista razziale e sessuale. A questo si aggiunge una forte componente tecnocratica, con richiami al romanzo 1984 di George Orwell (i cittadini sono costantemente monitorati dalle telecamere a circuito chiuso ed ascoltati tramite continue intercettazioni ambientali).

La serie si apre con il conflitto politico concluso, i campi di concentramento hanno esaurito la loro funzione, e il popolo è assuefatto al regime instauratosi. La turbativa al sistema è rappresentata dalle azioni di V, un anarchico con la maschera di Guy Fawkes, dotato di inimmaginabili capacità e risorse, che inizia una campagna elaborata, violenta e teatrale, per cercare di sovvertire il regime. Gran parte della trama è narrata dai punti di vista dei vari comprimari, dalla seguace di V Evey Hammond a Eric Finch, il poliziotto che gli dà la caccia.

Nella storia, di volta in volta, compaiono riferimenti alla lettera V e al numero 5 ("V", in numeri romani, rappresenta il 5); ad esempio, V è rappresentato in un episodio mentre legge un romanzo di Thomas Pynchon che si intitola proprio V., e in un altro episodio viene citata la quinta sinfonia di Beethoven. Inoltre, spesso l'azione si svolge durante il 5 di novembre (la congiura delle Polveri, l'incidente a Larkhill, l'attentato all'Old Bailey e quello al Parlamento). V inoltre si esprime spesso con frasi riconducibili alla struttura metrica del pentametro giambico. Si possono notare alcune analogie, inoltre, con la storia del Fantasma dell'Opera di Gaston Leroux: ad esempio il parallelismo tra il rifugio di V e quello del Fantasma, il fatto che entrambi i personaggi indossino una maschera.

V è l'unico sopravvissuto del campo di concentramento di Larkhill, dal quale è scappato provocando un'esplosione con del fertilizzante; da allora cerca di vendicarsi uccidendo tutti i suoi carcerieri, ma anche i medici che hanno condotto esperimenti su di lui. Una sera V salva una ragazza di nome Evey che, cercando di prostituirsi, aveva casualmente incontrato degli agenti del Dito (poliziotti di questa nazione distopica) che V uccide recitando una scena di Macbeth. V porta quindi con sé Evey mentre assiste alla distruzione del Parlamento. L'indagine sull'esplosione del Parlamento (si vede chiaramente il Big Ben) viene affidata al capo del Naso (la scientifica) Eric Finch ed al suo aiutante Dominic.

Mentre Evey si è trasferita nel sotterraneo che V usa come casa, detto La Galleria delle ombre, V continua la sua serie di vendette, prima traumatizzando irreparabilmente la voce di Londra Lewis Prothero, bruciandogli tutte le bambole che collezionava assiduamente, poi uccidendo grazie all'aiuto di Evey (che si finge una prostituta) il vescovo di Londra, che era l'ex-confessore del campo, con del cianuro, e infine il medico legale Delia Surridge, amante di Finch. Quando esce da casa di Delia, V incontra ed uccide l'investigatore Derek Almond.

Dal diario di Delia (dal quale alcune pagine sono state strappate), Finch scopre la storia di V. Intanto, Evey litiga con V e viene ospitata da Gordon Deitrich, che l'aiuta amorevolmente, Rosa Almond (la moglie di Derek) viene costretta a lavorare in uno strip-club ed inizia ad odiare il partito e Peter Creedy, il capo del Dito, inizia a mettere insieme una milizia per prendere il posto del leader Adam Susan al vertice del partito che regge la dittatura militare, con l'aiuto del contrabbandiere scozzese Alistair Harper, detto Ally.

Dopo un regolamento di conti, Ally uccide Gordon ed Evey viene imprigionata con l'accusa di attentare alla vita di Creedy, che si vedeva con Ally. In prigione, Evey viene torturata e minacciata di morte ma la biografia scritta sulla carta igienica di una donna di nome Valerie, anch'ella detenuta a Larkhill, le dà la forza di continuare. Quando ormai ha accettato la morte, il carceriere le dice che è libera e si scopre che questi non è altri che V, anch'egli salvato dalla lettera di Valerie.

V distrugge il sistema di sorveglianza del partito, facendo precipitare la città nel disordine tanto che nemmeno l'intervento dell'esercito riesce a riportare la calma; intanto Finch arriva a Larkhill e assume dell'LSD per cercare di immedesimarsi in V. Durante l'effetto della droga, ha l'impressione che V si trovi a Victoria Station (la metro era stata chiusa dal partito) e si reca lì; trova V e gli spara, ferendolo a morte. Nel mentre, Rosa Almond spara ad Adam Susan e Creedy viene ucciso col rasoio da Ally, che nel mentre si era venduto ad un altro politico di spicco del partito.

V riesce comunque a trovare Evey che, dopo la sua morte, non gli toglie la maschera per non sminuirne la personalità. Evey porta, mascherata come lui, a termine il piano di V; gli fa un funerale vichingo ed avvia il treno per distruggere Downing Street, la sede del primo ministro.

Il potere del Norsefire sull'Inghilterra è ormai spezzato e la folla si abbandona a manifestazioni violente, in una voluta assenza di "lieto fine": non è chiaro se da questo disordine emergerà un nuovo stato di "anarchia consapevole" (e responsabile), come auspicato da V o solamente il caos e la sopraffazione, anche se Evey (si suppone) cercherà di fare del suo meglio per realizzare la visione del suo mentore, con Dominic come apprendista. Nelle ultime pagine, Finch incontra Helen Heyer che, dopo la morte di Ally, è rimasta priva di un protettore. Disgustato dal comportamento della donna, l'ex-ispettore la abbandona al suo destino e si allontana (forse per sempre) dalla città mentre sorge il sole.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi V per Vendetta.

Il 17 marzo 2006 è uscito in contemporanea mondiale V per Vendetta, film di James McTeigue, su sceneggiatura dei fratelli Wachowski, tratto dall'opera di Moore e Lloyd, con Hugo Weaving e Natalie Portman (doppiati in italiano da Gabriele Lavia e Connie Bismuto).

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

  • Nella diciassettesima puntata della nona serie di I Simpson ci sono due palesi riferimenti a V per Vendetta:
    • primo riferimento: Lisa scende in salotto mentre Homer e Bart stanno guardando un programma in televisione in cui vengono abbattuti palazzi con musica di sottofondo Ouverture 1812 di Pëtr Il'ič Čajkovskij la stessa musica che V mette quando fa esplodere il palazzo del Parlamento;
    • secondo riferimento: quando Lisa parla in televisione ricorda molto il discorso di V alla BTN.
  • Nella versione originale della tredicesima puntata dell'ottava serie Bart afferma: «Every day is Guy Fawkes Day!».

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Alan Moore stesso, con la fondamentale collaborazione del bassista dei Bauhaus David J., incise un EP nel 1984 dal titolo "V for Vendetta" in cui vengono interpretate atmosfere e brani (come This Vicious Cabaret) dell'opera illustrata. Il gruppo musicale americano Shadow Gallery prende il suo nome dal rifugio di V, la galleria delle ombre. il loro album Room V (2005) è un altro omaggio all'opera.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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