Natalie Portman

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Natalie Portman all'anteprima di Thor: The Dark World nel 2013 a Londra
Statuetta dell'Oscar Oscar alla miglior attrice 2011

Natalie Portman (ebraico נטלי פורטמן), nata Natalie Hershlag[1][2] (Gerusalemme, 9 giugno 1981) è un'attrice, modella e regista israeliana naturalizzata statunitense.

Il suo primo ruolo di attrice fu nel film d'azione francese del 1994 Léon. Negli anni novanta recita nei film Beautiful Girls, Mars Attacks!, La mia adorabile nemica, prima di interpretare Padmé Amidala nel capitolo iniziale della nuova trilogia di Guerre stellari.[3] Nel 1999 si iscrive alla Harvard University per studiare psicologia e nel 2003 termina gli studi e ottiene la laurea[4]. Nel 2001 partecipa alla produzione de Il gabbiano di Anton Čechov, al The Public Theater di New York al fianco di Meryl Streep, Kevin Kline e Philip Seymour Hoffman.[3]

Nel 2005 riceve una nomination agli Oscar come Migliore attrice non protagonista e vince un Golden Globe per la migliore attrice non protagonista per Closer. Per interpretare Evey nel film V per Vendetta (2006) si rade la testa, assume un accento inglese e vince un Constellation Award e un Saturn Award. Recita quindi ne L'ultimo inquisitore (2006) e L'altra donna del re (2008). Nell'aprile 2008 ha fatto parte della giuria del 61º Festival di Cannes come membro più giovane.[5]

Il film Eve, suo debutto come regista, ha aperto il concorso dei cortometraggi alla 65ª edizione della Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.[6] Nel 2011, per la sua interpretazione ne Il cigno nero, ha vinto il Golden Globe per la migliore attrice in un film drammatico, lo Screen Actors Guild Award per la migliore attrice cinematografica e la sera del 27 febbraio 2011 il Premio Oscar alla migliore attrice.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini[modifica | modifica wikitesto]

Natalie Portman nasce a Gerusalemme[7][8][9] il 9 giugno 1981 da Avner Hershlag,[10] medico israeliano specialista della fertilità,[10][11] e da Shelley Stevens,[10][12] casalinga di origini americane che successivamente le farà da agente. All'età di tre anni si trasferisce con la famiglia a Washington e successivamente a Syosset, centro di 12.000 abitanti su Long Island (NY), dove si stabilisce definitivamente. Sempre in questa città frequenta la Syosset High School dove riscuote buoni voti soprattutto in matematica. Il padre l'ha chiamata "Natalie" in onore della canzone omonima del cantante e compositore francese Gilbert Bécaud. È stata vegetariana per 20 anni, diventando successivamente vegana a seguito della lettura del libro Se niente importa di Jonathan Safran Foer.[13] Parla correntemente l'ebraico e l'inglese, conosce il francese, il tedesco, il giapponese e da alcuni anni si dedica allo studio dell'arabo.

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Inizia a studiare danza all'età di sei anni. Inizia la carriera come modella, ma nel 1994 le viene offerta una parte da protagonista nel film Léon di Luc Besson. Quel film le frutterà altri lavori di recitazione (che svolgerà durante il periodo estivo, per non rinunciare a scuola ed università). I film in cui appare in questo periodo sono: Heat - La sfida (1995) di Michael Mann, con Al Pacino e Robert De Niro, Tutti dicono I Love You (1996) di Woody Allen, con Edward Norton e Drew Barrymore, e Mars Attacks! (1996) di Tim Burton, con Jack Nicholson e Glenn Close.

È un'attrice attenta alla scelta delle parti che interpreta[14], per questa ragione rifiutò alcuni ruoli quali Wendy in Tempesta di ghiaccio (1997) di Ang Lee, (poi affidata a Christina Ricci), Lolita (1997) di Adrian Lyne[14]. Rifiutò di prendere parte a Romeo + Giulietta di William Shakespeare (1997) di Baz Luhrmann, perché riteneva che le scene di sesso del film fossero troppo forti per una ragazza della sua età.

Gli studi e il teatro[modifica | modifica wikitesto]

Per quasi tre anni non appare più in alcun film decidendo di dedicarsi pienamente allo studio ed al teatro. Nel 1998 lavora nella recita teatrale The Diary of Anne Frank e per fare ciò rifiuta una parte in L'uomo che sussurrava ai cavalli (1998) di Robert Redford; in compenso, con la recita, guadagna una candidatura ai Tony Awards. Successivamente, conclusa la scuola, si iscrive all'Università di Harvard per studiare psicologia e recitazione alla Stagedoor Manor Performing Arts Camp.

Il grande successo[modifica | modifica wikitesto]

Rientra nel mondo del cinema interpretando la Regina Amidala in Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma (1999) di George Lucas, per il quale ottiene un immediato successo e, nello stesso anno, riceve la parte da protagonista in La mia adorabile nemica (1999) di Wayne Wang, in cui recita al fianco di Susan Sarandon. Prima delle riprese di La mia adorabile nemica, il regista le chiese di interpretare una scena di sesso ma lei si rifiutò, minacciando di andarsene. Fu l'intervento di Susan Sarandon, che minacciò pure lei di andarsene, che fece cambiare idea al regista[14]. Nel 2000 è protagonista del film Qui dove batte il cuore diretto da Matt Williams con Ashley Judd, Stockard Channing e James Frain, nel quale interpreta il ruolo di Novalee; l'anno successivo partecipa con un cameo in Zoolander di Ben Stiller.

Nel 2002 continua con Star Wars: Episodio II - L'attacco dei cloni in cui interpreta la senatrice Amidala e nel 2003 si laurea in psicologia dopo essere comparsa in Ritorno a Cold Mountain. Nello stesso anno viene eletta ambasciatrice per l'infanzia per l'ONU. Continua ad avere successo apparendo in diversi film di buon livello, come La mia vita a Garden State (2004) di Zach Braff e Closer (2004), al fianco di Jude Law, Clive Owen e Julia Roberts, per cui guadagna un Golden Globe e una candidatura all'Oscar.

Conclude la saga di George Lucas con Star Wars Episodio III - La vendetta dei Sith (2005). I suoi ultimi lavori sono stati V per Vendetta di James McTeigue, tratto dal popolare fumetto di Alan Moore, e L'ultimo inquisitore, con Javier Bardem, in cui interpreta la musa ispiratrice del pittore spagnolo Francisco Goya. Nello stesso anno interpreta la parte di una ragazza israeliana in fuga da Gerusalemme nel film indipendente Free Zone, diretto dal regista Amos Gitai, in concorso al Festival di Cannes 2005, nella sezione Cinema dal Mondo. Nel 2007 interpreta, con Jason Schwartzman, Hotel Chevalier, prologo di 12 minuti del film Il treno per il Darjeeling di Wes Anderson. In Hotel Chevalier appare per la prima volta sullo schermo senza veli.

Nel 2008 partecipa al film Mr. Magorium e la bottega delle meraviglie, al fianco di Dustin Hoffman, in Un bacio romantico - My Blueberry Nights di Wong Kar-wai, e in L'altra donna del re, film tratto dal romanzo di Philippa Gregory e presentato al Festival di Berlino, in cui interpreta il ruolo di Anna Bolena. Nel mese di maggio del 2009 viene invitata alla 61ª edizione del Festival di Cannes, questa volta come secondo membro della giuria, insieme a Sean Penn.

Natalie Portman ai Premi Oscar 2011 con alcuni altri vincitori (da sinistra, Christian Bale, Melissa Leo e Colin Firth)

Fa inoltre parte del cast all star della serie di corti New York, I Love You, uscito in USA nel 2009, che vede, tra gli altri anche il suo ex compagno di set in Star Wars, Hayden Christensen. Oltre a recitare, in New York, I Love You, ha diretto e scritto uno dei corti: è da notare che l'attrice israeliana ha diretto anche un altro corto Eve che è stato presentato alla Mostra del Cinema di Venezia del 2008. Nel dicembre 2009 è nel cast di Brothers, di Jim Sheridan, al fianco di Tobey Maguire e Jake Gyllenhaal.

Nel 2010 ha partecipato alle riprese di Thor di Kenneth Branagh, tratto dal famoso fumetto, dove interpreta Jane Foster. Al suo fianco Anthony Hopkins, Chris Hemsworth, Ray Stevenson, Idris Elba e Tadanobu Asano. Sempre nel 2010 viene presentato a Venezia Il cigno nero, in cui interpreta una ballerina di danza classica che deve modificare la sua tecnica ed il suo stesso carattere al fine di poter ballare ne Il lago dei cigni. Grazie a questa interpretazione ai Premi Oscar 2011 vince l'Academy Award come migliore attrice protagonista.

Dal 2011 è stata scelta come testimonial di alcuni cosmetici e del profumo Miss Dior Chérie della marca Dior. Nel 2013 riveste nuovamente i panni di Jane Foster in Thor: The Dark World[15] al fianco di Chris Hemsworth, gira due pellicole per la regia di Terrence Malick e il western Jane Got a Gun. Inoltre viene annunciato che a gennaio 2014 inizieranno le riprese dell'adattamento cinematografigo dell'autobiografia dello scrittore Israeliano Amos Oz Una storia di amore e di tenebra di cui la Portman sarà interprete, nel ruolo della tormentata madre dello scrittore, Sceneggiatrice e Regista.[16] Nello stesso anno la rivista Forbes la nomina nona attrice più pagata al mondo con un guadagno di 13 milioni di dollari.[17]

Cause politiche e sociali[modifica | modifica wikitesto]

Natalie Portman al Festival di Cannes 2008

Natalie Portman, accanita sostenitrice dei diritti degli animali, è vegetariana sin dall'infanzia.[18] Nel 2009, dopo aver letto il libro Se niente importa (Eating animals) di Jonathan Safran Foer, è diventata vegana.[19] Non mangia né carne animale, né prodotti derivati e tantomeno veste abiti di cuoio, piume o pelliccia. "Tutte le mie scarpe sono prodotte dalla Target o da Stella McCartney".[20] Nel 2007 ha lanciato il suo marchio di scarpe vegane.[21]

Sempre nel 2007 ha viaggiato in Rwanda con Jack Hanna per le riprese del documentario Gorillas on the Brink. Qualche tempo dopo, ad una naming ceremony (una sorta di battesimo laico), Natalie ha battezzato un gorilla dandogli il nome di "Gukina", che significa "giocare".[22] È un'accanita ambientalista sin dall'infanzia, quando è entrata nella "World Patrol Kids", una compagnia teatrale composta da ambientalisti.[23] È anche membro del movimento OneVoice.[24]

Supporta anche attività contro la fame nel mondo e la povertà. Tra il 2004 e il 2005 ha viaggiato in Uganda, Guatemala e Ecuador come Ambasciatrice della Speranza per la FINCA International, un'organizzazione che promuove il microcredito per aiutare le aziende possedute da donne nei paesi in via di sviluppo.[25] In un'intervista condotta nel backstage del concerto Live 8 a Filadelfia e nell'apparizione al programma Foreign Exchange della PBS ha discusso di microfinanza.[26] Il conduttore Fareed Zakaria ha affermato di essere "generalmente diffidente delle celebrità che sostengono cause alla moda", ma ha incluso la parte con la Portman perché l'attrice "sa di cosa parla".[27]

Nella sezione "Voices" dell'episodio del 29 aprile 2007 del programma della ABC "This week", Natalie ha parlato del suo lavoro con la FINCA e di come aiuta donne e bambini nei paesi del Terzo mondo.[28] Nell'autunno 2007 ha visitato molte università, tra cui Harvard, l'Università della California del Sud, l'Università della California a Los Angeles, Berkeley, Stanford, Princeton, la New York University e la Columbia, per ispirare gli studenti alla filosofia della microfinanza e per incoraggiarli ad unirsi alla Village Banking Campaign della FINCA per aiutare famiglie e comunità ad uscire dalla povertà.[29]

Per il suo attivismo e per la sua popolarità tra i giovani nel 2010 ha ottenuto una nomination ai Do Something Awards della VH1, creati per onorare persone che fanno il bene.[30] Natalie Portman sostiene il Partito Democratico degli Stati Uniti d'America e nelle elezioni presidenziali del 2004 ha fatto una campagna in favore del candidato democratico, il senatore John Kerry. Nelle elezioni del 2008, ha sostenuto la senatrice Hillary Clinton alle primarie, per poi attivarsi a favore del candidato democratico Barack Obama.[31]

Tuttavia, in un'intervista del 2008 ha dichiarato: "Mi piace anche John McCain. Non sono d'accordo con la sua presa di posizione sulla guerra - che è un grosso affare - ma penso che sia una persona onesta".[32] Insieme al marito Benjamin Millepied si dichiara favorevole ai diritti gay e al matrimonio tra persone dello stesso sesso[33].

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Natalie Portman, incinta, agli Independent Spirit Awards nel febbraio 2011.

Ha dichiarato che sua nonna, a cui è molto legata, è nativa della Moldavia. Nell'edizione di maggio 2002 della rivista Vogue, Natalie Portman definì l'attore e musicista Lukas Haas e il musicista Moby come le persone a lei più vicine[34] Dopo aver partecipato al video della sua canzone "Carmensita", iniziò una relazione con il cantante folk Devendra Banhart,[35] finita nel settembre 2008[36].

Nel tardo 2009, sul set de Il cigno nero, conosce il ballerino e coreografo Benjamin Millepied.[37] Nel dicembre 2010 la Portman confermò il loro fidanzamento e la sua gravidanza. La coppia ha quindi avuto un figlio, Aleph, nato nel giugno 2011[38]. Dopo le voci circolate su un presunto matrimonio segreto, i due si sono sposati il 4 agosto 2012, con una cerimonia a rito ebraico, a Big Sur, in California.[39][40] Nel 2013 la coppia si trasferisce a Parigi per gli impegni del marito, nominato direttore del Balletto dell’Opera di Parigi.[41]

Appare nel videoclip del brano Dance Tonight di Paul McCartney, diretto da Michel Gondry e nel 2012 interpreta, insieme a Johnny Depp, nel linguaggio dei segni il videoclip My Valentine di Paul McCartney tratto dall'album Kisses on the Bottom.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attrice[modifica | modifica wikitesto]

Regista e sceneggiatrice[modifica | modifica wikitesto]

Produttrice[modifica | modifica wikitesto]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Vinti[modifica | modifica wikitesto]

Nomination[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Natalie Portman è stata doppiata da:

  • Federica De Bortoli Heat - La sfida, Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma, Star Wars: Episodio II - L'attacco dei cloni, Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith, La mia vita a Garden State, Hotel Chevalier, Il treno per il Darjeeling, The Other Woman - L'amore e altri luoghi impossibili, Il cigno nero, Hesher è stato qui, Sua Maestà
  • Valentina Mari in Léon, Tutti dicono I Love You, Mars Attacks!, Qui, dove batte il cuore, Ritorno a Cold Mountain, L'altra donna del re, Amici, amanti e..., Thor, Thor: The Dark World
  • Ilaria Stagni in Closer, L'ultimo inquisitore, Mr. Magorium e la bottega delle meraviglie
  • Connie Bismuto in V per Vendetta e Brothers
  • Federica Bomba in Beautiful Girls
  • Barbara De Bortoli in Un bacio romantico
  • Myriam Catania in La mia adorabile nemica

Da doppiatrice è sostituita da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) James L. Dickerson, ECW Press, 2002, p. 32, Natalie Portman: Queen of Hearts http://books.google.com/books?id=F9bNstNzr60C&printsec=frontcover Natalie Portman: Queen of Hearts.
  2. ^ (EN) Andrew Collins, Natalie Portman: The Prodigy Comes of Age in The Observer, 2 gennaio 2011. URL consultato il 6 gennaio 2011.
  3. ^ a b (EN)  Inside the Actors Studio: stagione 11, Natalie Portman, Bravo, 21 novembre 2004.
  4. ^ (EN) Oliver Poole, Star Wars actress tells of her own battle with fame in The Daily Telegraph, 23 aprile 2002. URL consultato il 28 marzo 2009.
  5. ^ (EN) Natalie Portman in Cannes in Bauer-Griffin, 21 maggio 2008.
  6. ^ (EN) Nick Vivarelli, Rappoport to host Venice Fest — will screen Coen's 'Burn After Reading' in Variety, 13 agosto 2008.
  7. ^ (EN) Michael Kane, Portman Bold ... and Bald ... in 'V for Vendetta' in FOX News, 19 marzo 2006. URL consultato il 18 ottobre 2007.
  8. ^ (EN) A 'Garden State' Of Mind in CBS News, 30 luglio 2004. URL consultato il 18 ottobre 2007.
  9. ^ (EN) Chris Carle, Comic-Con 2005: IGN Interviews Natalie Portman in IGN.com, 15 luglio 2005. URL consultato il 22 giugno 2006.
  10. ^ a b c Melanie Thernstrom, The Enchanting Little Princess in The New York Times, 7 novembre 2004, p. 2.
  11. ^ Starwars.com in Natalie Portman. URL consultato l'8 maggio 2006 (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2008).
  12. ^ imdb.com. URL consultato il 5 marzo 2011.
  13. ^ "Questo libro ha trasformato una vegetariana da vent'anni come me in una vegana convinta" da Livia Manera, Safran Foer: io difendo gli animali, Corriere della Sera, 24 dicembre 2009, p. 45.
  14. ^ a b c In un'intervista[senza fonte] a Film and music del 2007, a 26 anni, ha rivelato che la sua partecipazione al film Léon le ha fatto ricevere richieste "sessualmente esplicite" da parte di pedofili, e che queste brutte esperienze l'hanno condizionata molto nelle sue successive scelte lavorative.
  15. ^ Natalie Portman, di nuovo nei panni della dottoressa Jane Foster, 23 novembre 2013. URL consultato il 26 novembre 2013.
  16. ^ Natalie Portman esordirà alla regia con Una storia di amore e di tenebra - Film - News - 24984
  17. ^ Forbes: Sandra Bullock è l’attrice più pagata di Hollywood, il secolo XIX, 5 agosto 2014. URL consultato il 5 agosto 2014.
  18. ^ (EN) Craig McLean, More than meets the eye in Guardian News and Media Limited, 25 novembre 2007.
  19. ^ Natalie Portman, Jonathan Safran Foer's Eating Animals Turned Me Vegan in Huffington Post, 28 ottobre 2009. URL consultato il 28 ottobre 2009.
  20. ^ (EN) Portman Says 'No' to Fur, Leather and Feathers in PETA Fatal Fashion. URL consultato il 30 ottobre 2009.
  21. ^ Natalie Portman's vegan shoe line in China Daily, 26 dicembre 2007.
  22. ^ Ileane Rudolph, Natalie Portman Braves the Jungle's Species in TV Guide, 26 ottobre 2007.
  23. ^ CBS Late Show with David Letterman, 14 marzo 2006. URL consultato il 13 aprile 2008.
  24. ^ Entertainment council in Onevoicemovement.org. URL consultato il 17 giugno 2010.
  25. ^ Celebrating 20 Years of Village Banking in villagebanking.org. URL consultato il 1º maggio 2006.
  26. ^ In Focus: Natalie Portman and Microfinance in foreignexchange.tv. URL consultato il 1º maggio 2006.
  27. ^ Joy Press, The Interpreter in The Village Voice, 16 agosto 2005.
  28. ^ Voices, Funnies, and In Memoriam in ABC News, 3 maggio 2007.
  29. ^ FINCA in the News. URL consultato il 6 gennaio 2008.
  30. ^ Do Something in Do Something. URL consultato il 15 luglio 2010.
  31. ^ Obama's presidential campaign is getting help in Toledo this weekend, 12 ottobre 2008.
  32. ^ Ariel Levy, The Natural in Elle, 5 marzo 2008. URL consultato il 25 novembre 2009.
  33. ^ Natalie Portman Supports Gay Marriage. URL consultato il 27 maggio 2013.
  34. ^ (EN) Eve MacSweeney, Planet Natalie in Vogue, NataliePortman.com, maggio 2002. URL consultato il 15 marzo 2005. [collegamento interrotto]
  35. ^ (EN) Trans World News: Natalie Portman Dating Devendra Barnhart, 10 aprile 2008. URL consultato il 12 aprile 2008.
  36. ^ (EN) Devendra Barnhart splits with Natalie Portman, 25 settembre 2008. URL consultato il 3 luglio 2009.
  37. ^ (EN) Benjamin Millepied: Lord of the Dance, 1º maggio 2010. URL consultato il 1º maggio 2010.
  38. ^ La Portman ha chiamato il figlio Aleph, 7 luglio 2011. URL consultato il 26 novembre 2013.
  39. ^ (EN) Justin Ravitz, Confirmed! Natalie Portman, Benjamin Millepied Married!, 28 febbraio 2012. URL consultato il 23 maggio 2012.
  40. ^ Natalie Portman si è sposata in segreto!, 6 agosto 2012. URL consultato il 6 agosto 2012.
  41. ^ Bye Bye Hollywood, Natalie Portman trasloca a Parigi. URL consultato il 19 ottobre 2013.
  42. ^ (EN) Christy Lemire, 'Neverland'nominato miglior film del 2004", signonsandiego.com, 3 dicembre 2004. URL consultato il 15 gennaio 2011.
  43. ^ (EN) San Diego critics honour Leigh film, rte.ie, 22 dicembre 2004. URL consultato il 15 gennaio 2011.
  44. ^ (EN) Alex Armitage, Natalie Portman, Clive Owen Win Globes for Supporting Roles, bloomberg.com, 16 gennaio 2005. URL consultato il 15 gennaio 2011.
  45. ^ (EN) Superman Returns – Superman Returns Wins Five Saturn Awards, contactmusic.com, 11 maggio 2007. URL consultato il 15 gennaio 2011.
  46. ^ (EN) Gregg Kilday, 'Social Network' Tops Boston Critics Awards, hollywoodreporter.com, 12 dicembre 2010. URL consultato il 15 gennaio 2011.
  47. ^ (EN) Gregg Kilday, N.Y. Film Critics Online Picks 'Social Network' as Year's Best Picture, hollywoodreporter.com, 12 dicembre 2010. URL consultato il 15 gennaio 2011.
  48. ^ (EN) Susan King, Online critics name 'The Social Network' best picture, miamiherald.com, 3 gennaio 2011. URL consultato il 15 gennaio 2011.
  49. ^ (EN) The 16th Annual BFCA Critics' Choice Movie Awards, bfca.org. URL consultato il 16 gennaio 2011.
  50. ^ (EN) Baz accesso 16 gennaio 2011, Pregnant Natalie Portman wins best actress as The Social Network scoops top honours at the Golden Globes in dailymail.co.uk, 16 gennaio 2011.
  51. ^ (EN) David Germain, 'The King's Speech' wins at SAG Awards, 31 gennaio 2011. URL consultato il 31 gennaio 2011.
  52. ^ BAFTA 2011, vincitori: Il discorso del re trionfa, 14 febbraio 2011. URL consultato il 27 febbraio 2011.
  53. ^ Independent Spirit Awards 2011, vincitori: Black Swan trionfa, 27 febbraio 2011. URL consultato il 27 febbraio 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Oscar alla migliore attrice Successore
Sandra Bullock
per The Blind Side
2011
per Il cigno nero
Meryl Streep
per The Iron Lady

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