Natalie Portman

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Natalie Portman nel 2005 dopo essersi rasata i capelli per il film V per Vendetta

Natalie Hershlag, in ebraico נטלי הרשלג (Gerusalemme, 9 giugno 1981), nota con il nome d'arte di Natalie Portman (ebraico נטלי פורטמן), è un'attrice israeliana.

Indice

[modifica] Biografia

[modifica] Le origini

Natalie Portman nasce a Gerusalemme nel 1981 da Avner Hershlag (1951), ginecologo (di origine israeliana) e da Shelley Stevens (1952), casalinga con hobby per la pittura (di origine statunitense). All'età di tre anni si trasferisce con la famiglia a Washington e successivamente a Syosset, centro di 12.000 abitanti su Long Island (NY), dove si stabilisce definitivamente. Sempre in questa città frequenta la Syosset High School dove riscuote buoni voti soprattutto in matematica. Parla correntemente l'ebraico e l'inglese e conosce più o meno bene francese, tedesco e giapponese, pare che negli ultimi anni si stia dedicando allo studio dell'arabo.

[modifica] Gli inizi

Inizia a studiare danza all'età di quattro anni. Inizia la carriera come modella, ma nel 1994 le viene offerta una parte nel film Léon di Luc Besson. Quel film le frutterà altri lavori di recitazione che svolgerà durante il periodo estivo per non rinunciare a scuola ed università. I film in cui appare in questo periodo sono: Heat - La sfida (1995) di Michael Mann, con Al Pacino e Robert De Niro, Tutti dicono I Love You (1996) di Woody Allen, con Edward Norton e Drew Barrymore, e Mars Attacks! (1996) di Tim Burton, con Jack Nicholson e Glenn Close.

Attrice attenta alla scelta delle parti che interpreta, predilige ruoli positivi in modo che le sue ammiratrici possano ispirarsi a lei positivamente[1]. Per questa ragione rifiutò alcuni ruoli quali Wendy in Tempesta di ghiaccio (1997) di Ang Lee, (poi affidata a Christina Ricci), Lolita (1997) di Adrian Lyne[1]. Rifiutò di prendere parte a Romeo + Giulietta di William Shakespeare (1997) di Baz Luhrmann, perché riteneva che le scene di sesso del film fossero troppo forti per una ragazza della sua età.

[modifica] Gli studi e il teatro

Per quasi tre anni non appare più in alcun film decidendo di dedicarsi pienamente allo studio e al teatro. Nel 1998 lavora nella recita teatrale The Diary of Anne Frank e per fare ciò rifiuta una parte in L'uomo che sussurrava ai cavalli (1998) di Robert Redford; in compenso, con la recita, guadagna una candidatura ai Tony Awards. Successivamente, conclusa la scuola, si iscrive all'Università Harvard per studiare psicologia e recitazione alla Stagedoor Manor Performing Arts Camp.

[modifica] Il grande successo

Rientra nel mondo del cinema interpretando la Regina Amidala in Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma (1999) di George Lucas, per il quale ottiene un immediato successo e, nello stesso anno, riceve la parte da protagonista in La mia adorabile nemica (1999) di Wayne Wang, in cui recita al fianco di Susan Sarandon.

Nel 2002 continua con Star Wars: Episodio II - L'attacco dei cloni in cui interpreta la senatrice Amidala e nel 2003 si laurea in psicologia dopo essere comparsa in Ritorno a Cold Mountain.

Continua ad avere successo apparendo in diversi film di buon livello, come La mia vita a Garden State (2004) di Zach Braff fino ad arrivare alla sua brillante interpretazione in Closer (2004), al fianco di grandi stelle quali Jude Law, Clive Owen e Julia Roberts, per cui guadagna un Golden Globe e una candidatura all'Oscar.

Conclude la saga di George Lucas con Star Wars Episodio III - La vendetta dei Sith (2005), in cui appare sempre come la senatrice Amidala, ma questa volta innamorata e molto sofferente. I suoi ultimi lavori sono stati V per Vendetta di James McTeigue, tratto dal popolare fumetto di Alan Moore, e L'ultimo inquisitore, con Javier Bardem, in cui interpreta la bellissima e raffinata quanto sfortunata musa ispiratrice del celebre pittore spagnolo Francisco Goya, sempre nello stesso anno interpreta la parte di una ragazza israeliana in fuga da Gerusalemme nel film indipendente Free Zone, diretto dal regista Amos Gitai, in concorso al Festival di Cannes 2005, nella sezione Cinema dal Mondo.

Nel 2008 è nei cinema con Mr. Magorium e la bottega delle meraviglie, commedia fantastica agrodolce al fianco di Dustin Hoffman, con Un bacio romantico - My Blueberry Nights di Wong Kar-Wai, nei panni di una spericolata giocatrice di poker, film in cui recita per la terza volta con Jude Law e con L'altra donna del re, film tratto dal romanzo di Philippa Gregory e presentato al Festival di Berlino, in cui interpreta il ruolo di Anna Bolena.

Nel mese di maggio viene invitata alla 61ª edizione del Festival di Cannes, questa volta come secondo membro della giuria, insieme a Sean Penn.

[modifica] Suspiria, il remake

Alcune fonti rivelano che Natalie Portman possa essere la protagonista del remake di Suspiria, film horror del 1977 di Dario Argento[senza fonte]. Il regista del remake è David Gordon Green. La trama narra di una giovane ballerina che viene accettata in una prestigiosa scuola di danza europea e che, durante la sua permanenza, assiste a strani eventi e a morti inspiegabili; scoprirà in seguito le origini stregonesche della scuola.

[modifica] Altro

[modifica] Filmografia

[modifica] Attrice

[modifica] Regista

[modifica] Doppiatrici italiane

  • Doppiata da Valentina Mari in: Léon, Mars Attacks!, Qui, dove batte il cuore, Ritorno a Cold Mountain e L'altra donna del re
  • Doppiata da Federica De Bortoli in: Heat - La sfida, Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma, Star Wars: Episodio II - L'attacco dei cloni, La mia vita a Garden State e Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith
  • Doppiata da Federica Bomba in: Beautiful Girls
  • Doppiata da Myriam Catania in: La mia adorabile nemica
  • Doppiata da Ilaria Stagni in: Closer e L'ultimo inquisitore
  • Doppiata da Connie Bismuto in: V per Vendetta

[modifica] Note

  1. ^ a b c In un'intervista[senza fonte] a Film and music del 2007, a 25 anni, ha rivelato che la sua partecipazione al film Léon le ha fatto ricevere richieste "sessualmente esplicite" da parte di pedofili e che queste brutte esperienze l'hanno condizionata molto nelle scelte successive.

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