Léon (film)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Léon
Leon.JPG
Una scena del film
Titolo originale Léon
Lingua originale inglese
Paese di produzione Francia, USA
Anno 1994
Durata 110 min (versione cinematografica)
127 min (versione internazionale)
136 min (versione integrale)
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere drammatico, thriller
Regia Luc Besson
Soggetto Luc Besson
Sceneggiatura Luc Besson
Produttore Bernard Grenet
Produttore esecutivo Claude Besson
Casa di produzione Gaumont
Distribuzione (Italia) Filmauro
Fotografia Thierry Arbogast
Montaggio Sylvie Landra
Effetti speciali Nick Allder
Musiche Éric Serra
Scenografia Dan Weil
Costumi Magali Guidasci
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Léon è un film del 1994 diretto da Luc Besson, interpretato da Jean Reno, Natalie Portman e Gary Oldman.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Little Italy, New York. Léon, sicario italoamericano, vive da solo un'esistenza macchinale, dedito esclusivamente al mestiere di killer, in una apparente assenza di qualsiasi emozione, condizione tradita solo dalla sua regola fondamentale di non uccidere donne e bambini e dalle cure amorevoli che riserva ad una pianta in vaso. Dirà nel film che la sente simile a sé perché altrettanto priva di radici e silenziosa. Come vicini di casa la problematica famiglia allargata di una ragazzina di nome Mathilda, il cui padre è immischiato in traffici di droga e di cui fanno parte la matrigna, la sorellastra e il fratellino di quattro anni, l'unico a cui Mathilda sia affezionata veramente.

Un giorno alcuni poliziotti della DEA (il dipartimento americano antidroga), comandata dal corrotto e psicotico Stansfield, irrompono a casa di Mathilda per recuperare una partita di stupefacenti che avevano affidato al padre della ragazza. Questi ha tagliato una parte della droga, ma ha sottovalutato l'avvertimento del poliziotto e finge di non sapere nulla in proposito. Stanfield scatena un conflitto a fuoco in cui viene massacrata tutta la famiglia di Mathilda, mentre lei si salva poiché fuori casa; al suo rientro, rendendosi conto di quanto è accaduto, la ragazza suona al campanello di Léon, il quale, dopo un attimo di indecisione e avendo intuito l'accaduto, la fa entrare.

L'edificio sulla 97ma strada di Manhattan dove abita Léon e il negozio nel quale compra i suoi due litri di latte

In breve Mathilda scopre l'arsenale di Léon e capisce prontamente la sua professione. Léon la notte stessa pensa di disfarsi della ragazzina, ma non può contravvenire alla sua regola, per cui, confuso, ripone l'arma dopo averla puntata alla testa di Mathilda dormiente. Così inizia il rapporto tra i due, caratterizzato dall'incapacità di Léon a rapportarsi con una ragazza e dal desiderio di Mathilda di vendicare il fratellino. Léon accetta di insegnarle il mestiere del sicario. Mathilda, introdottasi nella sua vecchia casa, recupera il gruzzolo nascosto e contemporaneamente scopre la vera identità di Stansfield. Offre quindi il denaro al sicario per eliminarlo, ma Léon rifiuta. Mathilda decide di farsi giustizia da sé, lasciandogli un biglietto e il denaro per vendicarla nel caso non ci fosse riuscita. Léon si precipita alla sede della DEA e riesce a salvare Mathilda, il cui piano è fallito, uccidendo due degli uomini di Stansfield. Questi, infuriato, impiega poco a rintracciare Léon e gli tende un agguato, forte della sua posizione di alto funzionario, mobilitando una forza d'assalto. Léon, abilissimo e spietato, riesce a mettere in salvo Mathilda e a tenere in scacco gli assalitori. Camuffato da agente, riesce quasi a sfuggire, quando Stansfield lo riconosce, lo segue e gli spara alle spalle. Poco prima di morire però, Léon, sganciati gli anelli delle granate che teneva sotto il giubbotto antiproiettile, si fa esplodere insieme a Stansfield, vendicando così Mathilda.

Quest'ultima, dopo aver bussato alla porta del datore di lavoro di Léon e aver capito che nessun aiuto le sarebbe giunto da quella parte, torna al collegio che, in precedenza, aveva smesso di frequentare, raccontando la sua storia all'esterrefatta direttrice.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Il soggetto e la sceneggiatura sono sempre del regista, che tra le altre cose ha scelto Jean Reno dopo avergli fatto recitare una parte in Nikita, dove l'attore ricopre un ruolo molto simile a questo spietato killer del nuovo film. Natalie Portman all'inizio del casting sembrava troppo giovane per la parte, ma Besson dopo averla vista recitare cambiò idea. Per il ruolo di Mathilda fu presa in considerazione anche Liv Tyler (allora diciassettenne) ma venne ritenuta troppo "vecchia".

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Leon con il suo 29º posto (aggiornato al 24 dicembre 2013) nella IMDb Top 250[1] è il film francese con la posizione più alta in classifica.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Natalie Portman, a 26 anni, ha rivelato che la sua partecipazione al film Léon le fece ricevere richieste "sessualmente esplicite", e che queste brutte esperienze l'hanno condizionata molto nelle sue successive scelte lavorative, tanto che in seguito per molto tempo si è rifiutata di girare scene di sesso (come nel film La mia adorabile nemica del 2000).[2]
  • Nella scena dell'hotel, Mathilda registra lei e Léon con il nome MacGuffin.
  • La pistola che Léon usa nel film è una Beretta 92FS.
  • Nella versione director's cut del film sono aggiunte diverse scene, tra cui alcune in cui Mathilda assiste Léon durante il suo lavoro e una dove quest'ultimo racconta alla ragazza il suo passato.
  • Il gruppo musicale Alt-J ha dedicato due canzoni, Léon e Matilda, ai due protagonisti del film.
  • Nel videogioco Resident Evil 4 sono stati dedicati al poliziotto protagonista e alla sua pistola il nome dei due protagonisti del film: Leon e Mathilda.
  • La pianta da interno che Leon coltiva e custodisce gelosamente, è un'Aglaonema.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Classifiche IMDb: IMDb Top 250, imdb.it. URL consultato il 1º settembre 2012.
  2. ^ (EN) Natalie Portman: "I was a pedophile's dream!" in news.celebritywonder.com, 23 aprile 2007.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema