Arthur e la vendetta di Maltazard (film)

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Arthur e la vendetta di Maltazard
Arthur e la vendetta di Maltazard.JPG
Una scena del film
Titolo originale Arthur et la vengeance de Maltazard
Lingua originale inglese
Paese di produzione Francia
Anno 2009
Durata 93 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere animazione, commedia, fantastico
Regia Luc Besson
Soggetto Luc Besson
Sceneggiatura Luc Besson, Céline Garcia
Produttore Luc Besson, Emmanuel Prévost
Distribuzione (Italia) Moviemax
Fotografia Thierry Arbogast
Musiche Eric Serra
Scenografia Hugues Tissandier
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Arthur e la vendetta di Maltazard (Arthur et la vengeance de Maltazard) è un film del 2009 scritto e diretto da Luc Besson, girato in parte in animazione e in live action.

Il film è tratto dall'omonimo romanzo scritto dallo stesso Besson, ispirato ad un'idea di Céline Garcia. Il film è il seguito di Arthur e il popolo dei Minimei dello stesso autore.

In Italia il film è uscito il 30 dicembre 2009.

Trama[modifica | modifica sorgente]

La storia riprende circa 10 mesi dopo gli avvenimenti del primo episodio Arthur e il popolo dei Minimei. Arthur, il protagonista riesce a superare le prove per diventare un membro degli indigeni e riconciliandosi con la natura. Nel frattempo il padre cattura un'ape e sta per ucciderla ma mentre prende lo spray insetticida Arthur la libera e quest'ultima per vendetta, lasciando illeso il ragazzo, punge Armand. Quest'ultimo trova in seguito l'alveare e progetta di distruggerlo, ma gli indigeni e il nonno gli impediscono di farlo. Stanco di tutto ciò fa i bagagli e obbliga la moglie e il figlio a seguirlo ma Arthur riceve un chicco di riso con su scritto "Aiuto".

Rivela ciò al nonno che progetta quindi di andarli a salvare, con disappunto di Daisy la moglie la quale ha paura di perderlo di nuovo. Per fortuna durante una sosta Raphael, il cane del nonno, raggiunge Arthur lungo la strada e riesce a sostituirlo nella macchina e Arthur scappa, tornando dal nonno. Tutto è pronto e con il raggio di luna il passaggio sta per aprirsi ma proprio a mezzanotte una grossa nuvola nera copre la luna e il passaggio si chiude. Capendo di essere alle strette Arthur chiede al capo degli indigeni se c'è un modo per rimpiazzare il raggio di luna e il capo risponde che può usare le funi, un sistema molto rischioso (quasi mortale), che fu inventato prima del telescopio e che consiste nel legare la persona attorno a delle funi magiche e stringendole per estrarre via tutta l'acqua dal corpo. Fatto ciò Arthur entra nel mondo dei Minimei e il capo avverte il nonno che se perderà il raggio di luna il giorno dopo per ritornare nel suo mondo dovrà aspettare 10 lune (probabilmente 1 anno).

Nel frattempo Arthur capita nella discoteca e lì trova il dj Max, suo vecchio amico, che gli rivela che Betameche è stato catturato dalle guardie degli Unicorni; mentre Max con un suo amico crea un diversivo, Arthur libera Betameche e insieme scappano. In seguito, avendo un incubo, la nonna si sveglia e si accorge che Arci non c'è e lo trova mentre parla con gli indigeni, scoprendo tutto. Anche i genitori scoprendo l'inganno di Raphael ritornano a casa, ma hanno un incidente con un montone, che rompe loro l'auto. Riescono a tornare a casa e lì scoprono quanto avvenuto, ma il nonno e gli indigeni li rassicurano. La mattina seguente Arthur e Betameche cavalcano una farfalla, ma poi cadono su una ragnatela e appare un ragno. Niente paura: incredibilmente Betameche da uno schiaffo al ragno e con un lecca-lecca lo addomestica (avendo lavorato in una fattoria di ragni) e l'aracnide li porta al villaggio. Mentre il ragno se ne va, i due entrano al villaggio e lì scoprono che la festa era stata cancellata. Tuttavia, non appena tutti vedono Arthur, la festa viene all'istante riorganizzata e Arthur racconta a tutti della richiesta di aiuto, ma tutti si mettono a ridere, dicendo che i Minimei comunicano solo con le foglie. Dopo la festa Miro racconta ad Arthur di Selenia, la quale, rimasta delusa dall'assenza di Arthur, se n'era andata e gli racconta delle sue attività per ricevere Arthur. Ad un tratto dalla porta si vede Selenia la quale è disperata perché c'è anche Maltazard che la tiene per la gola!

Inizialmente Arthur offre la vita per Selenia, ma Maltazard rifiuta e racconta che dopo l'amara sconfitta inflittagli nel film precedente, il contrabbandiere gli parlò della cucina della casa dove si poteva osservare chi entrava e chi usciva ed egli vedeva tutti gli abitanti (Daisy, Arci il nonno e i genitori di Arthur) e ascoltando le conversazioni del piano superiore scoprì tutto. Ma quando scoprì della partenza del padre, egli gli mandò la richiesta di aiuto, obbligando un ragno a spedire il messaggio al ragazzo. In seguito Maltazard si dirige al passaggio, minacciando di portare con sé Selenia per poi ucciderla e schiavizzare la famiglia del ragazzo, ma Miro ha un'idea e quando Arthur lancia a Maltazard il porta-oggetti di Betameche, Miro attiva la leva del passaggio e spedisce Maltazard fuori, salvando la vita a Selenia, la quale bacia poi Arthur appassionatamente.

Nel frattempo Maltazard viene catturato da uno scarabeo, il quale lo vuole divorare, ma accade una cosa terrificante: Maltazard comincia a crescere sempre di più fino a diventare Mega Maltazard, un colosso con le zampe ancor più grandi della fortezza dei minimei e alto ben 2,40 m! E il povero scarabeo viene mangiato da Maltazard. Ma c'è di peggio: Miro attivando la leva del passaggio non sapeva che ciò avrebbe causato degli effetti collaterali e tutti trovano che il passaggio è esploso, lasciando Arthur all'insignificante statura di 2 millimetri. E Maltazard si prepara a conquistare il mondo. Appare poi la scritta "Continua"...

Promozione[modifica | modifica sorgente]

« Il vero coraggio non si misura in centimetri »
(Tag-line del film.)

Sequel[modifica | modifica sorgente]

Il sequel del film si chiama "Arthur et la guerre des deux mondes" (tradotto: Arthur e la guerra dei due mondi ) ed è stato pubblicato in Francia il 22 agosto 2010. Il film in America è uscito direttamente su DVD il 22 marzo 2011 insieme al secondo film.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Mylène Farmer : Arthur et les Minimoys - Innamoramento.net

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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