Le Grand Bleu

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Le Grand Bleu
Titolo originale Le Grand Bleu
Lingua originale francese, inglese, italiano
Paese Francia, Stati Uniti d'America, Italia
Anno 1988
Durata 132 min (versione originale 1988)
118 min (versione USA)
168 min (versione estesa 1998)
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,20:1
Genere drammatico
Regia Luc Besson
Soggetto Luc Besson
Casa di produzione Gaumont
Fotografia Carlo Varini
Montaggio Olivier Mauffroy
Musiche Éric Serra
Interpreti e personaggi
Premi
« Between what you know and what you wish, lies the secret of... »
(Tagline della versione statunitense del film[1][2])

Le Grand Bleu è un film del 1988 diretto da Luc Besson.

È stato il film di apertura del Festival di Cannes 1988 e un fenomenale successo di pubblico in Francia, dove dieci anni dopo è stata distribuita anche una versione estesa. In Italia invece la pellicola è uscita solo nel 2002, presentata prima all'EuropaCinema e poi distribuita nelle sale dal 27 settembre 2002. La distribuzione italiana del film era rimasta bloccata per quattordici anni in seguito ad una causa per diffamazione intentata da Enzo Maiorca,[3] riconosciutosi nel caricaturale personaggio dell'apneista italiano Enzo Molinari, interpretato da Jean Reno.

[modifica] Trama

La storia è articolata in sezioni scandite dal cambio di numerose ambientazioni. Prima siamo in Grecia, dove il francese Jacques Mayol e l'italiano Enzo Molinari, giovanissimi apneisti, si affrontano in una gara dal sapore di ricordo; presto il padre del giovane Mayol muore durante una battuta di pesca, e di lui resta solo il richiamo del figlio che rimane incastrato controvento, inascoltato. L'azione si sposta in Sicilia, dove Enzo, dopo aver salvato un disperso in mare, dichiara di voler sfidare Jacques ai prossimi campionati mondiali di apnea di Taormina. Questi si trova invece in Perù, presso il lago del diavolo, alle prese con delle esercitazioni di resistenza sotto i ghiacci; qui incontra Johanna Baker, una giornalista newyorkese inviata presso di lui per seguirne la preparazione. Una volta tornato in Francia, separatosi dalla giovane fiamma (la quale per prima è incapace di ritrovare una propria dimensione negli Stati Uniti d'America, dopo averlo incontrato), accetta l'invito di Enzo a Taormina, e parte per la nuova avventura; lì ritroverà il vecchio rivale e Johanna, e pranzerà con loro, servito e riverito, in quanto ospite dell'amico. A suo modo, piano piano, Jacques lascia poi che la donna entri nel suo mondo, un pianeta popolato di delfini e silenzio, di movimenti lenti e vischiosi, di pazienza e devozione, di rispetto per le acque. Assieme a Enzo libera un delfino dal parco acquatico della città, scegliendo così di alternare ai continui rimpalli di record tra i due una solida, romantica amicizia dal sapore infantile. Nell'ambito del contest finalmente Jacques e Johanna fanno l'amore; poi la competizione si chiude con la vittoria di Enzo. Una volta archiviata la pratica i due si ritrovano in Francia per una nuova gara: questa volta la sfida è più rischiosa, i giudici intuiscono il pericolo e consigliano ai partecipanti, ridottisi ai soli Mayol e Molinari, di rinunciare a immergersi, ma Enzo sceglie di farlo comunque. La prestazione è vincente, eppure c'è qualche problema tecnico, a fronte del quale Jacques si tuffa per salvare l'amico. Ci riesce ma Enzo, figlio del mare strappato alle acque a forza, gli chiede di lasciarlo colare a picco, e muore soffocato dal proprio elemento, quasi una placenta neonatale. Quella notte Mayol sogna di annegare, la sua stanza è piena di delfini e tra questi incrocia Enzo, quindi si sveglia e s'immerge realmente in mare per ritrovare il proprio compagno. Johanna lo segue, preoccupata, e gli rivela di essere incinta: lui le porge la mano e poi scompare nel blu profondo, lasciando sospeso il finale del racconto.

[modifica] Note

  1. ^ (EN) "The Big Blue" poster. movieposterdb.com
  2. ^ (EN) Taglines for Le grand bleu (The big blue). imdb.com
  3. ^ «Majorca ha vinto, 'Le Grand Bleu' non esce in Italia». la Repubblica, 10 febbraio 1990, p. 32. URL consultato in data 24 novembre 2010.

[modifica] Collegamenti esterni

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema
Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue