Il quinto elemento
Il quinto elemento (Le cinquième élément) è un film di fantascienza del 1997 scritto e diretto da Luc Besson. Narra le avventure di un terrestre, Korben Dallas, che da tassista si ritrova a dover salvare il mondo dalla distruzione certa.
Il film, benché di produzione francese, fu girato in inglese e realizzato espressamente per il mercato americano, ottenendo un buon successo in tutto il mondo.
È stato presentato fuori concorso al 50º Festival di Cannes.[1]
Indice |
Trama [modifica]
1914. Alla vigilia della prima guerra mondiale un archeologo e il suo assistente scoprono in uno scavo in Egitto testimonianze della visita di extraterrestri nel lontano passato della Terra. Mentre stanno decifrando i geroglifici che descrivono un "Male Supremo" destinato a risvegliarsi ogni 5000 anni e l' "Essere Perfetto", designato a contrastarlo con il potere dei quattro elementi, gli abnormi alieni biomeccanici Mondoshawan ritornano sulla Terra per prelevare le quattro pietre che controllano gli elementi della profezia e il sarcofago che contiene il quinto. Prima di ripartire essi assicurano al capo dell'ordine monastico che ha protetto fin dal remoto passato il loro segreto che gli artefatti verranno riportati sulla Terra in tempo per affrontare il Male, dopo trecento anni.
2263: Il "Male Supremo" appare nello spazio sotto forma di una titanica sfera infuocata e si dirige verso la Terra, distruggendo al suo passaggio un'astronave da battaglia della Federazione terrestre. A New York l'attuale capo dell'ordine monastico custode delle pietre elementari, Vito Cornelius, espone senza successo al Presidente Lindberg tutto il retroscena del Male Supremo e sull'arma in grado di fermarlo. Mentre i Mondoshawan tornano sulla Terra per mantenere la promessa fatta 300 anni prima, vengono attaccati da alcuni terroristi Mangalores, appartenenti a una razza guerriera assunti dal malvagio genio dell'industria militare Jean-Baptiste Emanuel Zorg, che è posseduto dal Male Supremo. Dal disastro viene recuperato solo un brandello di tessuto organico di un essere indefinito. Portato d'urgenza in un laboratorio sulla Terra, viene ricostruito attraverso una sorta di clonazione: il suo aspetto risulta quello di una giovane donna umana, Leeloo, che, appena sveglia, sembra confusa e grazie alla sua incredibile forza riesce a scappare gettandosi dall'alto palazzo.
Nello stesso tempo Korben Dallas, un tassista, ex marine e divorziato con una vita piuttosto grigia, si ritrova suo malgrado in una situazione al limite dell'incredibile quando Leeloo cade dentro il suo taxi volante. La donna, che parla una lingua arcana e incomprensibile, è inseguita dalla polizia e ottiene l'aiuto di Korben per fuggire. Dopo una rambolesca fuga fra i titanici grattacieli surreali di una New York del futuro, Korben conduce Leeloo da Cornelius e questi riconosce con sgomento che Leeloo è l'incarnazione del famigerato Quinto Elemento ossia l'essere supremo che i Mondoshawan volevano portare sulla Terra per completare l'arma contro il Male Supremo. Cornelius scopre anche che le pietre elementari sono state affidate alla cantante lirica aliena Diva Plavalaguna. Siccome i Mangalores hanno fallito nel distruggere il Quinto Elemento, Zorg progetta la loro eliminazione con l'inganno per poi mettersi personalmente sulle tracce di Leeloo. Dopo avere appreso che Diva possieda le pietre, il Generale Munro riassume Korben e gli affida la missione di intrufolarsi nell'astronave da crociera Fhloston Paradise dove si trova Diva e recuperare le pietre.
La copertura fornita a Korben è che egli abbia vinto una crociera con il concorso di un programma radiofonico; ciò attira Zorg, che si reca a sua volta sul pianeta Fhloston. Korben porta Leeloo con sé nel vascello spaziale e Cornelius riesce a imbarcarsi come clandestino. Inaspettatamente, i passeggeri della lussuosa nave vengono presi in ostaggio da dei vendicativi Mangalores sopravvissuti dall'attentato di Zorg, che vengono però sconfitti da Korben, che recupera le pietre dal corpo di Diva, rimasta uccisa nello scontro di fuoco. Zorg alla ricerca delle pietre, impossessatosi una valigia che ritiene le contenga se ne va a bordo della sua nave privata, lasciandosi alle spalle una bomba a orologeria sulla nave che provoca l'evacuazione dei passeggeri. Zorg, scoperto il proprio errore, torna sulla nave alla ricerca delle pietre disattivando la bomba, ma un moribondo Mangalore attiva il proprio ordigno. Korben, Leeloo, Cornelius e l'isterico deejay Ruby Rhod fuggono a bordo della navetta di Zorg mentre questi muore nell'esplosione.
Il gruppo così atterra in Egitto per riposizionare le pietre e completare l'arma contro il Male Supremo con l'aiuto di Leeloo, ma questa, disgustata dall'umanità dopo avere assistito a un video sulle guerre mondiali, si rifiuta di rilasciare il proprio elemento. Allora Korben confessa a Leeloo di essere innamorato di lei, fecendo così attivare l'arma che spegne il Male Supremo, che si tramuta in una seconda Luna in orbita intorno alla Terra. Gli scienziati confermano al Presidente Lindberg che la minaccia è stata eliminata ma si rifiutano con imbarazzo di fargli incontrare per i ringraziamenti Korben e Leeloo, i quali nel frattempo stanno facendo l'amore all'interno della loro capsula medica.
Produzione [modifica]
Il film è stato girato in Inghilterra nei Pinewood Studios (famosi per essere il set dei film della serie di James Bond e della serie televisiva Spazio 1999).
Il linguaggio divino parlato da Leeloo è stato inventato da Milla Jovovich e Luc Besson.[senza fonte]
Colonna sonora [modifica]
La prima parte dell'aria cantata da Lady Plavalaguna è Il dolce suono mi colpì di sua voce!, tratta dall'opera Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti (Parte II, Atto III - scena della pazzia).
Accoglienza e risultati commerciali [modifica]
Il film, costato circa 90 milioni di dollari, ne ha incassati 263[2]; tuttavia i tre quarti del ricavato sono stati realizzati al di fuori degli Stati Uniti, risultato inaspettato visto che la produzione era stata concepita esplicitamente per il mercato nordamericano.[senza fonte]
Altri media [modifica]
Dal film venne tratto un videogioco, The Fifth Element, per PlayStation.
Note [modifica]
- ^ (EN) Official Selection 1997. festival-cannes.fr. URL consultato in data 2 luglio 2011.
- ^ Il quinto elemento (1997) - Box office / incassi
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
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Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Scheda su Il quinto elemento dell'Internet Movie Database
- Scheda su Il quinto elemento de Il mondo dei doppiatori