UFO (serie televisiva)

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UFO
UFO (serie televisiva).png
Titolo originale UFO
Paese Regno Unito
Anno 1969-1970
Formato serie TV
Genere fantascienza
Stagioni 1
Episodi 26
Durata 50 min (60 min con la pubblicità)
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 4:3
Colore colore
Audio mono
Crediti
Ideatore Gerry Anderson
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Produttore Gerry Anderson,
Sylvia Anderson
Prima visione
Prima TV Regno Unito
Dal 16 settembre 1970
Al 24 luglio 1971
Rete ITV
Prima TV in italiano (gratuita)
Dal 1970
Al 1974
Rete Televisione svizzera di lingua italiana

UFO è una serie televisiva britannica di fantascienza, ideata nel 1969 da Gerry Anderson e prodotta nel biennio 1969-70 dallo stesso Anderson e da sua moglie Sylvia per essere trasmessa dalla TV britannica Independent Television (ITV).

Si trattò della prima serie televisiva realizzata con attori veri da Gerry Anderson, che era stato fino ad allora autore e produttore di alcune serie TV di successo realizzate con marionette, tra le quali Stingray e Thunderbirds. Inizialmente indirizzata al mercato anglosassone, composta di 26 episodi della durata di 50 minuti ciascuno, UFO fu trasmesso in Gran Bretagna dal 1970 e subito dopo negli USA.

L'edizione in lingua italiana fu trasmessa dalla Televisione svizzera di lingua italiana a partire dal 1970 con il titolo di Minaccia dallo spazio e a partire dal 1971 dalla RAI, con il nome originale di UFO. La serie è stata riproposta costantemente nel corso degli anni, da varie emittenti locali italiane e nuovamente in RAI a partire dal 1996, con video digitalmente restaurato, permettendo al pubblico di rivalutare la qualità della serie e degli effetti speciali. Nel 1999 l'allora network Tmc2 ripropone la serie con interviste ed approfondimenti nella rubrica Dr Futuro, ripristinando scene tagliate e trasmettendo gli episodi inediti in RAI in lingua originale sottotitolata. La serie è stata distribuita su DVD per l'home video anche in lingua italiana.

La programmazione della RAI le dedicò originariamente una fascia di ascolto dedicata al pubblico giovanile, in quanto di genere fantastico-fantascientifico, tuttavia la serie UFO divenne ben presto un cult soprattutto tra gli adulti. Il soggetto presenta situazioni non adatte ai giovanissimi, dove non mancano tensione, suspense, mistero e violenza seppure mai esplicitata nonché uno sfumato erotismo ravvisabile in molte scene e nelle divise delle protagoniste, un carattere sconosciuto alle produzioni nazionali dell'epoca, più convenzionali e conformistiche. Apprezzata e caratteristica la colonna sonora composta da Barry Gray. Visto il notevole budget ad essi dedicato, la produzione degli effetti speciali fu considerata d'avanguardia per l'epoca.

Trama[modifica | modifica sorgente]

In un futuro non troppo lontano (un cartello presente nei titoli di testa ambienta la serie nel 1980; altri elementi in vari episodi la collocano entro il 1984) la Terra subisce incursioni da alieni.

Dal 1970 le autorità politiche e militari acquisiscono le prime prove certe delle incursioni degli extraterrestri[2], viene istituita un'organizzazione militare segreta: la SHADO (Supreme Headquarters Alien Defence Organisation, Comando supremo dell'organizzazione di difesa contro gli extraterrestri). Il cui emblema è la figura di un uomo che proietta un'ombra e l'ombra in inglese è detta "Shadow" da qui l' assonanza con il nome dell'organizzazione segreta.

Gli alieni[modifica | modifica sorgente]

Caso raro nella fantascienza, non viene indicato con precisione da dove provengano (nell'episodio L'ingrandimento una sonda spaziale terrestre riesce a raggiungere e fotografare il loro pianeta, che appare di tipo terrestre[3] ma di esso non si sa altro, salvo che si tratta di un pianeta morente come descritto nell'episodio ESP). Le loro astronavi possono varcare le enormi distanze tra il loro e il nostro pianeta viaggiando a velocità superluminali, ma non possono resistere per più di quarantott'ore nell'atmosfera terrestre, dopodiché si disintegrano. Esse possono trasportare pochi passeggeri (forse non più di quattro). Hanno un aspetto di trottola rotante sul proprio asse verticale, e durante il volo nell'atmosfera terrestre emettono un caratteristico sibilo metallico (composto da Barry Gray con un sintetizzatore elettronico). Sono armate con un raggio distruttore simile a un laser, ma sono vulnerabili agli esplosivi convenzionali. I velivoli possono inoltre navigare sott'acqua: nell'episodio Troppo silenzio una di esse si nasconde sul fondo di un lago, e in Distruzione nell'Atlantico viene presentata una base aliena sottomarina. Gli alieni sono equipaggiati con armi personali simili a fucili mitragliatori (la sequenza d'apertura del primo episodio, Finalmente identificato, mostra l'omicidio di una terrestre che, con due suoi amici, aveva scorto un UFO atterrato) ed altre con la funzione di stordire le loro vittime (v. L'occhio del gatto).

L'esame dei corpi di alcuni alieni uccisi rivela che essi hanno forma umana. Nelle tute spaziali essi sono immersi in un liquido verde ossigenato, che dà alla loro pelle un colore verde, e che si suppone serva ad ammortizzare gli effetti dell'accelerazione durante il viaggio (Finalmente identificato). Lenti a contatto opache proteggono i loro occhi dal contatto col liquido. Un'autopsia del primo di essi catturato rivela il trapianto di organi prelevati dai terrestri da essi rapiti (Finalmente identificato)[4]. Tale spiegazione dell'interesse degli alieni per i terrestri viene però messa in discussione in successivi episodi (L'occhio del gatto), nei quali si sostiene che in realtà essi utilizzerebbero i corpi dei terrestri rapiti per inserire in essi le loro personalità (per mimetizzarsi fra i terrestri?).

Ambientazione[modifica | modifica sorgente]

Il quartier generale della SHADO e gli episodi sono collocati in Gran Bretagna, tuttavia la trama e i personaggi dell'episodio Controllo confetti: OK! (Straker è un ufficiale dell'aviazione militare USA, la riunione propedeutica alla nascita della SHADO si svolge nel 1970 all'ONU con l'intervento di delegati inglesi, francesi, tedeschi e statunitensi, la sua risposta alla domanda sul reclutamento del personale postagli da uno dei delegati e il personaggio del generale Henderson, già superiore di Straker nell'USAF, quale presidente di una Commissione Astrofisica Internazionale che eroga i fondi necessari alla SHADO) dimostrano che la SHADO è un'organizzazione internazionale.[5]. In vari episodi viene mostrata la collaborazione col personale della SHADO di altre forze militari e di agenzie di spionaggio e civili (nell'episodio L'ingrandimento la sonda destinata a fotografare il pianeta degli alieni viene lanciata da una base e con un missile della NASA).

L'attività della SHADO si svolge nel segreto. Il suo quartier generale è ubicato nel sottosuolo di uno studio cinematografico di proprietà della casa cinematografica di fantasia Harlington-Straker, di cui il comandante in capo Ed Straker si finge comproprietario. Complessivamente l'organizzazione sembra avere un personale poco numeroso (sommando tutti gli attori e le comparse al quartier generale appaiono assegnate meno di cento persone, e su Base Luna ne operano una quindicina).

La SHADO dispone di forze e mezzi d'avanguardia per azioni sulla Terra e nello spazio. Si va dal SID (Space Intruder Detector, Rilevatore spaziale di intrusioni), un satellite-radar in orbita bassa che scansiona tutto lo spazio del Sistema solare per segnalare l'arrivo di oggetti volanti non identificati, alla linea avanzata di difesa, Base Luna (che nell'episodio Salvataggio viene localizzata nel Mare Imbrium[6]), dove sostano in pianta stabile tre Intercettori dotati di missile a testata nucleare (da notare che sulla Luna, all'interno della base, i personaggi si muovono come se la gravità fosse equivalente a quella terrestre). Gli oceani sono pattugliati dai sottomarini SkyDiver, provvisti di mezzo aereo (lo Sky One), lanciabile anche da sotto la superficie per intercettare gli UFO nell'atmosfera terrestre. Una delle basi della flotta, con diversi sottomarini alla fonda, viene mostrata nell'episodio Bombe psicologiche. I principali mezzi di terra sono gli Shado Mobiles, blindati semoventi provvisti di cingoli, armati di cannoncino da torretta a scomparsa. La sigla di apertura mostra tutti questi mezzi difensivi approntati dalla SHADO. Da accenni in vari episodi si sa che viene mostrata solo una parte delle basi e dei mezzi (nell'episodio Sul fondo Straker ordina a Carlin, in volo sull'Atlantico di atterrare con lo Sky One "nella più vicina base della SHADO").

La casa cinematografica che costituisce la copertura di SHADO sfrutta un vero set cinematografico, quello di Pinewood (utilizzato in passato anche dalla Metro Goldwyn Mayer, ed in tutte le produzioni di 007), il che costituì un buon espediente per risparmiare sui costi di produzione della serie. Gli interni furono invece filmati a Borehamwood. L'idea dello studio televisivo, oltre a eliminare la necessità (e il relativo costo) di mettere in piedi un set dedicato era funzionale alla trama in quanto celava tranquillamente, sotto il velo della finzione scenica, attività inusuali come massicci spostamenti di veicoli, materiali e persone.

Le vicende della serie si svolgono nei primi anni ottanta del futuro, descritti come un periodo di notevole progresso scientifico, tecnologico e sociale e di crescente integrazione internazionale, ma vi sono diversi flashback collocabili al 1969-1970: Finalmente identificato, con Straker ancora ufficiale USAF (e con la capigliatura naturale); Controllo confetti: OK!, dove si guida ancora alla maniera britannica e Il lungo sonno, dove una coppia di hippy in preda ad allucinazioni causate dall'assunzione di LSD ha un incontro fatale con gli alieni. Altro richiamo al passato prossimo è la scena del party all'inizio nell'episodio Incubo, dove Foster balla al suono di Get Back dei Beatles, un successo del 1969 e l'abbigliamento dei convenuti non è dissimile a quello fine anni sessanta. Infine nell'episodio I globi di fuoco Straker e Freeman rivedono un'intervista rilasciata nel 1969 dal vero ufologo Frank E. Stranges, fondatore del National Investigations Committee on Unidentified Flying Objects, girata quando Stranges visitò il set della serie nel luglio 1969[7]. Sebbene non si tratti di un vero flashback nell'episodio Bonifica spaziale vengono mostrati e distrutti i relitti orbitanti di alcuni stadi della Voskhod 2[8] e dell'Apollo 8.

Temi[modifica | modifica sorgente]

La serie mescola l'azione (come nei telefilm statunitensi dell'epoca) alle interazioni personali tra i personaggi, secondo una visione più europea. Non mancano momenti di vita privata e di velato eros, testimoniato dall'avvenenza del personale femminile con uniformi attillate, una tuta color nocciola per il personale terrestre e argentata con una singolare parrucca viola per quello della base lunare, a suggerire una visione futuribile di parità e libertà sessuale. In diversi casi i rapporti fra gli ufficiali e gli operativi della SHADO dimostrano un'assenza di formalismi gerarchici (nell'episodio Corte marziale Straker ricorda ad altri personaggi che la SHADO è un'organizzazione militare e che fra Terrestri e Alieni è in corso una vera e propria guerra non convenzionale). Complessivamente le relazioni tra il mondo esterno e la SHADO sono molto ristrette in nome della vitale segretezza.

I personaggi non sono dipinti come supereroi ma come persone con comuni debolezze e problemi personali, aggravati dalle loro enormi responsabilità. È emblematico l'episodio Controllo confetti: OK!, dove viene narrata la crisi e la fine del matrimonio di Straker che, dovendo assumere il comando dell'organizzazione, è costretto a trascurare la propria consorte fino al sacrificio ed il divorzio.[9]. In un altro episodio, Il triangolo quadrato, un alieno viene ucciso accidentalmente da una coppia di amanti che sta tendendo un agguato al marito tradito. Condotti al quartier generale SHADO, viene loro somministrato un farmaco che rimuove la loro memoria recente. L'episodio si chiude con una scena inquietante in cui la donna visita la tomba del marito assassinato in un secondo tempo. Il tema degli affetti ritorna con l'amarissimo Questione di priorità[10], dove il protagonista, diviso fra l'emergenza UFO e la salvezza di suo figlio, ricoverato gravissimo, non può far pervenire un farmaco dagli Stati Uniti che possa salvarlo, perdendo così il suo ultimo legame con il fallito matrimonio.

Il tema della segretezza accomuna gli episodi. Nel primo della serie, Finalmente identificato, il futuro comandante dello SkyDiver, Peter Carlin, la quale sorella Leila è sequestrata dagli alieni, si trova costretto ad assistere ad un fittizio funerale, il cui feretro chiuso reca uno di loro deceduto ma recante degli organi prelevati dalla ragazza, sotto gli occhi dei suoi genitori totalmente ignari. Foster, vittima anche egli di un contatto con UFO durante un volo ad alta quota, viene impossibilitato a divulgarne le prove e convinto con maniere poco ortodosse ad arruolarsi nella SHADO onde tutelare definitivamente il segreto in nome della sicurezza nazionale, a costo di dover anche egli sacrificare gli affetti.

La natura e l'origine degli alieni resta un mistero. Non comunicano, mostrano il loro volto di rado (il più ricorrente è interpretato da Gito Santana). Benché noto il loro operato si suggerisce l'ipotesi che tra essi non tutti condividerebbero i propositi criminali della maggioranza, come nell'episodio Questione di priorità, dove avviene un mancato tentativo di diserzione.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Era intenzione di Gerry Anderson realizzare una serie dove i personaggi contassero più dell'azione. L'uso di marionette per le serie precedenti era un mezzo per ottenere budget per una produzione futura con attori veri.

Nonostante il successo europeo, non ultimo quello italiano, la serie negli Stati Uniti non ebbe accoglienza calorosa, tantomeno di successo di share[senza fonte], che sono state addebitate ora alla concorrenza della serie Star Trek, ora alla diffidenza della distribuzione per delle tematiche complesse che sarebbero state in contrasto con il gusto medio americano. La diffusione avveniva in orario spesso scomodo. L'esito condizionò le scelte future della produzione, dipendente da capitale statunitense.

Dopo il completamento dei 26 episodi fu messo in cantiere il progetto per un sequel che originariamente avrebbe dovuto chiamarsi UFO: 1999, ambientato su una base lunare più grande nel 1999, preceduto da un episodio pilota intitolato Kill Straker! (UFO: Uccidete Straker!), dove il comandante negozia per maggiori fondi governativi per costruire una base lunare più grande entro dieci anni. Un attacco alieno in vasta scala distrugge parte del nostro satellite naturale proiettando la base lunare negli spazi esterni. Il progetto però non piacque ai produttori americani e pertanto UFO: 1999 fu abbandonato finché gli Anderson non ripresero l'idea un paio d'anni più tardi ipotizzando un allontanamento irreversibile della Luna dall'orbita terrestre causato da un'esplosione nucleare: si trattava del canovaccio di Spazio 1999, una serie TV completamente nuova co-prodotta con la RAI nel 1974.

Cast[modifica | modifica sorgente]

La serie prevede un cast numeroso, con apparizioni ed uscite di scena senza un motivo apparente, dovute alla lunga sospensione delle riprese per la chiusura del primo studio. George Sewell ed altri ebbe altre scritture mentre Grant Taylor, da tempo ammalato, morì nel frattempo. Altri personaggi hanno avuto mutamento di ruolo come quello del colonnello Virginia Lake (Wanda Ventham). In Finalmente identificato viene presentata come un'ingegnera elettronica responsabile dello studio e della costruzione del sistema di avvistamento degli UFO, per poi divenire comandante di Base Luna in Missione senza ritorno, e per sostituire infine Freeman (George Sewell) nel ruolo di vice e confidente, forse amante, di Straker, personaggio costante in tutti gli episodi.

Michael Billington, nel ruolo di ufficiale superiore, subentra nell'episodio Progetto Foster.

I truccatori di Ed Bishop, i cui capelli erano castani, ritennero più opportuno provvedere l'attore di una parrucca per il tipico look biondo chiaro piuttosto che rovinargli la chioma con l'ossigenatura.

Ed Bishop appare nei film di Stanley Kubrick Lolita e 2001: Odissea nello spazio, nel ruolo del comandante del traghetto lunare. La maggior parte delle sue scene cui appare furono tagliate in fase di montaggio. Sullo stesso velivolo vi è una hostess interpretata da Edwina Carroll, che nella serie UFO ha il ruolo di Leila, sfortunata sorella del capitano Peter Carlin.

La britannica con quarto di sangue indiano Gabrielle Drake (interprete del tenente Gay Ellis) è la sorella maggiore del poeta rock Nick Drake (1948-1974). La Drake si esprime in una notevole apparizione nel film britannico Au par girls.

Shakira Baksh, interprete di un'operatrice di Base Luna, nota per la sequenza in cui si cambia d'abito, diventerà la moglie di Michael Caine, a lei interessatosi dopo la visione dell'episodio in televisione.[senza fonte]

La allora celebre modella Louisa Rabaiotti appare nella sigla di testa ed in due episodi, Finalmente identificato e Bonifica spaziale.

Lois Maxwell, nota ai fan di James Bond per il primo ruolo di Miss Moneypenny, segretaria di M, ne interpreta uno omologo nell'ufficio di Straker.

Elenco degli episodi[modifica | modifica sorgente]

I primi diciassette episodi furono girati dal maggio al dicembre del 1969, mentre gli altri nove, a causa della chiusura degli studi di Borehamwood, furono girati negli studi di Pinewood dal maggio al settembre del 1970.

n.° A B C D Titolo originale Titolo italiano Prima TV UK Prima TV Italia
1 1 1 1 1 Identified Finalmente identificato 16 settembre 1970 3 ottobre 1971
2 7 2 16 22 Computer Affair Controllo computer 15 maggio 1971 28 gennaio 1973
3 3 3 15 13 Flight Path Traditore per forza (La via del Cielo) 20 gennaio 1971 19 ottobre 2000
4 2 5 2 2 Exposed Progetto Foster 23 settembre 1970 10 ottobre 1971
5 4 6 4 4 Conflict Bonifica spaziale 7 ottobre 1970 7 novembre 1971
6 5 4 3 3 Survival Salvataggio 6 gennaio 1971 21 novembre 1971
7 6 7 14 21 The Dalotek Affair I globi di fuoco 10 febbraio 1971 14 novembre 1971
8 8 8 5 25 A Question of Priorities Questione di priorità (Prima il dovere, poi...) 14 ottobre 1970 16 novembre 2000
9 9 9 7 10 Ordeal Incubo 14 aprile 1971 11 febbraio 1973
10 10 10 17 18 The Responsibility Seat Il posto delle decisioni 8 marzo 1973 21 gennaio 1973
11 11 11 6 14 The Square Triangle Il triangolo quadrato 9 dicembre 1970 9 gennaio 2001
12 12 12 10 23 Court Martial Corte marziale 1º maggio 1971 31 ottobre 1971
13 13 13 9 5 Close Up L'ingrandimento 16 dicembre 1970 24 ottobre 1971
14 14 14 11 22 Confetti Check A-O.K. Controllo confetti: OK! 10 luglio 1971 18 gennaio 2001
15 15 15 8 11 E.S.P. Percezioni extrasensoriali 21 ottobre 1970 18 febbraio 1973
16 16 16 12 6 Kill Straker! Uccidete Straker 4 novembre 1970 25 gennaio 2001
17 17 17 13 7 Sub-Smash Sul fondo 11 novembre 1970 17 ottobre 1971
18 18 18 19 9 The Sound of Silence Troppo silenzio 17 luglio 1971 4 febbraio 1973
19 19 19 18 18 The Cat With Ten Lives L'occhio del gatto 30 settembre 1970 1º febbraio 2001
20 20 20 20 17 Destruction Distruzione nell'Atlantico 2 dicembre 1970 7 gennaio 1973
21 21 21 21 15 The Man Who Came Back Missione senza ritorno (Un Robot per Straker) 3 febbraio 1971 14 gennaio 1973
22 25 23 22 16 The Psychobombs Bombe psicologiche 30 dicembre 1970 8 febbraio 2001
23 22 22 24 19 Reflections in the Water Riflessi nell'acqua 24 luglio 1971 25 febbraio 1973
24 24 24 26 24 Timelash Il tempo si è fermato (Estensione temporale) 17 febbraio 1971 15 febbraio 2001
25 23 25 23 20 Mindbender Distorsioni mentali (Un attimo nell'infinito) 13 gennaio 1971 22 febbraio 2001
26 26 26 25 26 The Long Sleep Il lungo sonno 15 marzo 1973 1º marzo 2001

Tra parentesi sono indicati dei titoli italiani usati in diverse edizioni (VHS o DVD).

Gli episodi sono elencati nell'ordine comunemente ritenuto più logico. Né l'ordine di produzione, né quello della prima trasmissione in Gran Bretagna sono infatti rispettosi della continuità. Ogni puntata è autoconclusiva, ma sono numerosi i riferimenti fra i vari episodi e gli avvicendamenti di personaggi.

A = ordine raccomandato da Starlog e Century 21 e ITC.

B = ordine di produzione proposto da Canal Jimmy.

C = ordine promosso da Fanderson e videocassette inglesi.

D = ordine delle edizioni giapponesi.

L'episodio I globi di fuoco fu girato tra il 15 e il 25 luglio 1969, negli stessi giorni in cui si svolgeva la missione Apollo 11, citata nell'intervista rilasciata da Stranges[11].

Un ventisettesimo episodio, The Patriot, fu scritto ma non girato[12].

L'episodio Distorsioni mentali, la cui trama si fonda su una serie di allucinazioni che gli alieni hanno indotto nel personale della SHADO, mostra Straker che crede di essere se stesso nella parte di interprete della serie. Grazie a tale espediente vengono mostrati e commentati alcuni spezzoni di episodi già girati e i set, le attrezzature di scena e i veri regista, aiuti e collaboratori delle riprese.

Anticipazioni tecnologiche e di costume[modifica | modifica sorgente]

Nella serie sono presenti alcune innovazioni tecnologiche che nel 1969 non erano ancora diffuse o conosciute. Alcune sono state effettivamente realizzate, altre esistevano ma avevano una diffusione molto ristretta e solo in seguito sono state commercializzate su vasta scala:

  • Telefono per auto
  • Aria condizionata per auto
  • Cercapersone
  • Telefono cordless
  • Porte ad ali di gabbiano (anche se esistevano già dagli anni cinquanta, ad esempio sulla Mercedes 300SL)
  • Mezzo spaziale lanciato da un aereo anche se sperimentale
  • Uso massiccio del computer nella ricerca scientifica e nelle applicazioni mediche e militari
  • Identificazione vocale
  • Satelliti-spia.

Coerentemente con le condizioni dell'informatica nel 1969-1970 nella serie vengono mostrati solo grandi mainframes e non s'ipotizzano PC o portatili. Nell'episodio Traditore per forza Straker viene mostrato mentre usa un regolo calcolatore per eseguire dei calcoli astronomici.

Quando la serie fu scritta e girata esisteva solo ARPANET. Tuttavia in molti episodi vengono mostrate reti telematiche, anche interfacciate tra loro (nell'episodio Il posto delle decisioni l'identificazione vocale della spia industriale Fraser viene resa possibile grazie a una rete delle forze di polizia civile).

Solo in minima parte si è avverata la previsione di uno sviluppo di velivoli da trasporto supersonici civili, sebbene il Concorde e l'omologo sovietico Tupolev Tu-144 compissero allora i primi voli di prova. Nella serie si parla di velocità di gran lunga superiori al Mach 2. Lo stesso può dirsi degli aerei a decollo verticale come il convertiplano presentato nella serie (L'incubo). Tuttavia il modello americano Bell V-22 Osprey, dopo aver superato una lunga fase sperimentale agli inizi del XXI secolo, è attualmente in servizio.

L'eliminazione della spazzatura spaziale (Bonifica spaziale) è ormai d'attualità. Nell'episodio Distruzione nell'Atlantico si accenna all'affondamento di una nave carica di gas nervino: più che un'anticipazione del tema dei rifiuti speciali si tratta di una reminiscenza degli episodi analoghi avvenuti nel 1967-1968.

Gli abiti civili disegnati da Sylvia Anderson, mai andati in voga, conservano nella loro bellezza un carattere futuribile anche a decenni di distanza dalla produzione della serie.

Nell'episodio Salvataggio Straker accenna alla scomparsa del razzismo "per morte naturale negli anni 'Settanta", una scomparsa avvenuta in vero solo in parte.

Nei veri anni ottanta era ormai normale la presenza nelle organizzazioni militari di personale in posizione di comando gerarchico senza discriminazioni di sesso e di razza.

Un aspetto invece datato è un ostentato e disinvolto consumo di alcolici e sigarette, allo scopo di conferire dinamismo e virilità al cast maschile. Dai veri anni ottanta si tende a scoraggiarne l'uso bandendoli da ogni rappresentazione televisiva.

L'auto di Straker[modifica | modifica sorgente]

L'automobile di Straker, che assomiglia vagamente a una Citroën DS, è in realtà una Ford Zephyr sovrastata da una struttura in plexiglas colorato.

La guida delle auto è a sinistra perché la produzione ha riciclato le vetture di scena dal film Doppia immagine dallo spazio (Doppelganger), anch'esso interpretato da Bishop e ambientato in Portogallo. Com'è avvenuto in Svezia alla fine degli anni sessanta si prevedeva un adeguamento delle norme di circolazione britanniche a quelle dell'Europa continentale.

Bishop avrebbe commentato in seguito che, proprio perché il disegno di alcune parti, come il volante, era improntato a criteri scenici più che funzionali, l'autovettura era di fatto inguidabile (e infatti le riprese venivano eseguite con le auto che marciavano a bassa velocità, con interventi acceleratori durante il montaggio). Inoltre, le porte ad ala di gabbiano non erano motorizzate e un operaio di scena fuori campo le apriva quando Straker o altri personaggi dovevano entrare o uscire. Nell'episodio Corte Marziale si vede il blooper dell'operaio riflesso sui vetri dell'automobile.

Auto simili vengono impiegate quali auto di proprietà di altri personaggi, tra i quali gli ufficiali Freeman, Lake e Foster.

Film tratti dalla serie[modifica | modifica sorgente]

Dalla serie sono stati tratti film per le sale cinematografiche italiane fra il 1973 e il 1974, realizzati da un'effimera casa di produzioni, la Kent, montando scene tratte dai telefilm, molti dei quali trasmessi dalla TV Svizzera - per esempio Controllo confetti: OK! - stravolgendo trama e dialoghi.

Per esemplificare, la famosa scena del party di Paul Foster, preludio al suo sequestro da parte degli alieni, viene posticipata per narrare un'inesistente licenza premio; una coppia uccide un alieno credendolo un ladro così la torbida vicenda de Il triangolo quadrato diventa legittima difesa e l'amante promosso a rango di marito.

A queste bizzarrie si aggiunge l'utilizzo di brani della colonna sonora della serie 007 di John Barry scambiato per assonanza con Barry Gray, autore delle musiche della serie.

Quest'iniziativa costituì l'opportunità per una visione a colori della serie, in epoca in cui la RAI trasmetteva ancora in bianco e nero, dando modo allo spettatore italiano di avere un'idea della SHADO, della sua origine e la sua organizzazione, principalmente con il montaggio di scene tratte dall'episodio Controllo confetti: OK!.

Nel 1980 fu prodotto per il mercato anglosassone un lungometraggio dal titolo Invasion: UFO, realizzato con frammenti tratti da alcuni episodi della serie originale.

Negli anni novanta sembrò prossima la realizzazione di una nuova serie di telefilm, denominata UFO 2, che avrebbe dovuto essere prodotta in Australia.[13]

Dal 2007 si sono diffuse voci, poi confermate, circa la decisione del produttore Robert Evans di girare un film intitolato UFO e ispirato alla serie[14]. Successivamente è stato messo in rete anche il sito ufficiale del film, che si prevede esca nelle sale nel 2012[15]; il progetto in seguito è slittato al 2014. La regia è stata affidata a Matthew Grazner[16][17].

Citazioni[modifica | modifica sorgente]

  • All'inizio della canzone Base Luna dei Ritmo Tribale, inserita nel loro album Psychorsonica, si ode il suono dei dischi volanti della serie tv UFO.
  • All'inizio della canzone Non identificato dei Subsonica, inserita nel loro album omonimo del 1997, si ode il suono dei dischi volanti della serie tv UFO.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ antoniogenna.net
  2. ^ primo episodio, Finalmente identificato, ambientato nel 1970
  3. ^ Nel 1969 si riteneva prossima la scoperta di pianeti terrestri
  4. ^ Il primo trapianto cardiaco sull'uomo era stato eseguito pochi mesi prima dell'inizio delle riprese
  5. ^ UFO Episode Guide - Confetti Check A-O.K.
  6. ^ il Progetto Horizon sviluppato dall'USAF negli anni Cinquanta prevedeva effettivamente il Mare Imbrium quale sede di una base militare permanente
  7. ^ http://ufoseries.com/scripts/dalotek.txt
  8. ^ Nel doppiaggio italiano viene citata una data di lancio sbagliata
  9. ^ egli è sul punto di farlo ma viene dissuaso dal suo vice Freeman
  10. ^ episodio noto come Prima il dovere, poi..., titolo della Televisione Svizzera Italiana.
  11. ^ http://www.fanderson.org.uk/epguides/ufoeg.html#Episode One
  12. ^ UFO Script - "The Patriot"
  13. ^ (EN) UFO - 1996 revival attempt
  14. ^ (EN) Vfx guru set to captain 'UFO' film
  15. ^ (EN) [1]
  16. ^ (EN) Intervista rilasciata da Matthew Grazner
  17. ^ (EN) U.F.O. (2012) - Full cast and crew

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]