Roger Ebert

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« Parlando in qualità di vincitore di un premio Pulitzer, Mr. Schneider, posso dire che il suo film fa schifo. »
(Roger Ebert su Deuce Bigalow - Puttano in saldo)
Roger Ebert

Roger Joseph Ebert (Urbana, 18 giugno 1942Chicago, 4 aprile 2013) è stato un critico cinematografico e sceneggiatore statunitense.

Vinse il Premio Pulitzer per la critica nel 1975. Ebert ha condotto una trasmissione televisiva dedicata al cinema (Ebert & Roeper), è autore di numerosi saggi ed è stato il critico del quotidiano Chicago Sun-Times. Ha scritto alcuni film di Russ Meyer, suo grande amico.

Nel giugno 2005 è stato il primo critico cinematografico ad avere una stella nella Hollywood Walk of Fame.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Ebert nasce ad Urbana (Illinois) figlio di Walter H. Ebert, un elettricista figlio di una coppia di immigrati tedeschi, e di Annabel Ebert, casalinga di origini olandesi ed irlandesi. Da tempo malato di cancro, muore il 4 aprile 2013 all'età di 70 anni.

Stile di critica[modifica | modifica sorgente]

Nella sua recensione di Shaolin Soccer[1], Ebert esprime un concetto base per quanto riguarda il suo metodo di recensione: "Il sistema delle stellette è da considerarsi relativo, non assoluto. Quando chiedete ad un amico se Hellboy è un bel film, non gli chiedete se è un bel film rispetto a Mystic River, gli chiedete se è un bel film rispetto a The Punisher. E la mia risposta sarebbe che, se in una scala da 1 a 4 Superman è 4, allora Hellboy è 3 e The Punisher è 2. Allo stesso modo, se American Beauty è un film da 4 stelle, allora Il delitto Fitzgerald ne merita due".

Ogni recensione di Ebert è accompagnata da un punteggio in stelle, che varia da un massimo di quattro ad un minimo di mezza stella. Un particolare voto di "zero stelle" è destinato a quei film giudicati pessimi sotto il punto di vista etico e/o artistico. Il punteggio può anche essere espresso in Thumbs Up o Thumbs Down ("pollici in su" e "pollici in giù") secondo la seguente equivalenza:

da 3½ a 4 stelle: 2 Thumbs Up
3 stelle: 1 Thumb Up
2½ stelle: 1 Thumb Down
2 stelle o meno: 2 Thumbs Down

Alcuni film contrassegnati da 1½ stelle o meno fanno anche parte della lista Roger Ebert's Most Hated, ovvero un assortimento delle sue recensioni più caustiche.

Ebert ha inoltre stilato una lista di Great Movies, ovvero una raccolta in costante aggiornamento di film considerati importanti dal punto di vista tecnico, etico ed estetico.[2] Alcuni di questi film, specialmente se usciti prima del 1961, non sono stati recensiti con il sistema delle stellette.

Pubblicazioni[modifica | modifica sorgente]

All'inizio di ogni anno, Ebert pubblicava il Roger Ebert's Movie Yearbook, una raccolta delle recensioni dell'anno appena terminato. Aveva inoltre pubblicato una raccolta dei suoi Great Movies divisa in due volumi e una di recensioni da 4 stelle (Roger Ebert's Four Stars Reviews 1967-2007).

Le sue recensioni più negative, invece, sono state pubblicate in due volumi, i cui titoli riportano due frasi provenienti da due recensioni caratterizzate dal voto "Zero stelle". Il primo, uscito nel 2000, è intitolato I Hated, Hated, Hated This Movie (tratto dalla recensione del film Genitori cercasi del 1994), mentre il secondo, pubblicato nel 2007, è intitolato Your Movie Sucks, frase conclusiva della recensione di Deuce Bigalow - Puttano in saldo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ rogerebert.suntimes.com
  2. ^ rogerebert.com :: great movies

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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