Mathieu Kassovitz

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Mathieu Kassovitz al Festival di Cannes nel 2008

Mathieu Kassovitz (Parigi, 3 agosto 1967) è un attore, regista e sceneggiatore francese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio del regista ebreo ungherese Peter Kassovitz, Mathieu Kassovitz esordisce come attore appena undicenne nel film Au bout du bout du banc, diretto dal padre, a cui seguono altre sporadiche apparizioni come attore. A diciassette anni lascia la scuola e inizia a lavorare come assistente alla regia. Dopo aver diretto alcuni cortometraggi, tra cui Cauchemar blanc (1991), premiato a Cannes, nel 1993 esordisce nel lungometraggio con Métisse, che gli vale due nomination ai Premi César, per la miglior opera prima e come miglior promessa maschile.

Dopo aver vinto il Premio César come miglior promessa maschile e il Premio Jean Gabin per la sua interpretazione in Regarde les hommes tomber (1994) di Jacques Audiard, raggiunge la consacrazione come uno dei più promettenti giovani autori del cinema francese con la sua opera seconda da regista, L'odio (1995), che vince il premio per la migliore regia al 48º Festival di Cannes[1] e tre Premi César, per il miglior film, miglior montaggio e miglior produttore (su un totale di undici nomination, tra cui quelle per miglior regista e miglior sceneggiatura).

In seguito, ha continuato a portare avanti parallelamente l'attività dietro la macchina da presa e quella di attore, al servizio di registi importanti come Jean-Pierre Jeunet (Il favoloso mondo di Amélie), Costa-Gavras (Amen., interpretazione che gli è valsa una nomination ai Premi César come miglior attore) e Steven Spielberg (Munich).

Nel 2009, al volante di una Tesla Roadster, ha vinto il Rallye Monte Carlo des Véhicules à Énergie Alternative relativamente alla categoria dei veicoli elettrici[2][3].

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Regista e sceneggiatore[modifica | modifica sorgente]

Attore[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Awards 1995, festival-cannes.fr. URL consultato il 1º luglio 2011.
  2. ^ (ENFR) Classement final officiel 2009, in ACM.mc. URL consultato in data 12-10-2011.
  3. ^ (FR) Nouveau record du monde: un véhicule électrique parcourt 390 kilomètres, World Sports Events. URL consultato in data 12-10-2011.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Premio César per la migliore promessa maschile Successore
Olivier Martinez
per Un, due, tre stella!
1995
per Regarde les hommes tomber
Guillaume Depardieu
per Les apprentis

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