Michael Haneke

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Michael Haneke (Monaco di Baviera, 23 marzo 1942) è un regista e sceneggiatore austriaco.

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Biografia [modifica]

È figlio di un'attrice e di un regista. Ha studiato filosofia e psicologia all'Università di Vienna. Dopo la laurea è diventato critico cinematografico e poi un regista televisivo (1973).

Il debutto nel mondo del cinema avviene nel 1989 con Il settimo continente (Der siebente Kontinent).

Il suo film La pianista (La pianiste) ha vinto il Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes 2001 e i suoi due interpreti Benoit Magimel e Isabelle Huppert hanno vinto il premio come miglior attore e miglior attrice.[1]

Nel 2005 ha vinto il premio per la miglior regia al Festival di Cannes con Niente da nascondere (Cachè).[2]

Quattro anni dopo, nel 2009, si è aggiudicato la Palma d'oro per Il nastro bianco (Das weisse band).[3]

Nel 2012 ritorna a Cannes, vincendo per la seconda volta la Palma d'oro col film Amour.[4]

Il suo cinema riecheggia Ingmar Bergman, regista dal quale ha dichiarato più volte di essere stato profondamente influenzato e del quale è appassionato conoscitore.[senza fonte]

Filmografia [modifica]

Premi e riconoscimenti [modifica]

Premio Oscar [modifica]

BAFTA [modifica]

Festival di Cannes [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ (EN) Awards 2001. festival-cannes.fr. URL consultato in data 7 luglio 2011.
  2. ^ (EN) Awards 2005. festival-cannes.fr. URL consultato in data 7 luglio 2011.
  3. ^ (EN) Awards 2009. festival-cannes.fr. URL consultato in data 7 luglio 2011.
  4. ^ (IT) Cannes: ‘L’amore’ vince sempre, ed è Haneke ad aggiudicarsi la Palma d’oro. lenovae.it. URL consultato in data 28 maggio 2012.

Voci correlate [modifica]

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