Michele Placido

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Michele Placido e Federica Vincenti nel 2008

Michele Placido (Ascoli Satriano, 19 maggio 1946) è un attore, regista e sceneggiatore italiano. A livello internazionale è conosciuto per il ruolo del commissario di Polizia Corrado Cattani interpretato nella serie TV La Piovra.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Michele è il terzo di otto fratelli, tra i quali gli attori Gerardo Amato e Donato Placido. Il padre Beniamino è originario di Rionero in Vulture[1] mentre la madre Maria Iazzetti proviene da Ascoli Satriano. Il cugino del padre, anch'egli di nome Beniamino, è stato un noto giornalista e critico letterario.[2] Dalla parte paterna, Michele è discendente del famoso brigante lucano Carmine Crocco.[3]

A 18 anni, dopo gli studi superiori a Foggia si trasferì a Roma ed entrò in Polizia. Partecipò come poliziotto alla Battaglia di Valle Giulia. Intrapresi gli studi teatrali presso l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica, lasciò la divisa e debuttò a teatro nel 1970 col regista Luca Ronconi, nella trasposizione teatrale dell'Orlando Furioso di Ludovico Ariosto. Dopo la partecipazione televisiva ne Il Picciotto (1973), nel 1974 entrò nel mondo del cinema, interpretando accanto a Ugo Tognazzi e Ornella Muti Romanzo popolare di Mario Monicelli, e accanto a Laura Antonelli Mio Dio, come sono caduta in basso! di Luigi Comencini; due anni dopo seguì Marcia trionfale di Marco Bellocchio.

Diede saggio delle proprie capacità recitative nei ruoli drammatici dei film ...e tanta paura di Paolo Cavara (1976), Un uomo in ginocchio di Damiano Damiani (1979) e in Tre fratelli di Francesco Rosi (1981). Nel 1983 interpretò il commissario di Polizia Corrado Cattani nel telefilm La Piovra di Damiano Damiani, personaggio che compare fino al quarto capitolo della serie televisiva. Il ruolo diede grandissimo impulso alla popolarità di Michele Placido. Nel 1985 interpreta il ruolo del killer mafioso Mario Vialone nel film Pizza connection di Damiano Damiani. Nuova popolarità gli viene nel 1989, anno in cui Placido interpreta l'eroico insegnante protagonista di Mery per sempre, di Marco Risi. Sarà lui ad interpretare poi Giovanni Falcone, magistrato ucciso dalla mafia nella strage di Capaci, nell'omonimo film di Giuseppe Ferrara. Negli anni novanta ha interpretato anche Lamerica (1994) di Gianni Amelio, Padre e figlio (1994) di Pasquale Pozzessere, La lupa (1996) di Gabriele Lavia, Un uomo perbene (1999) di Maurizio Zaccaro e Liberate i pesci (1999) di Cristina Comencini. Tra le sue ultime prove d'attore, L'odore del sangue (2004) di Mario Martone, Arrivederci amore, ciao di Michele Soavi, Le rose del deserto di Mario Monicelli, La sconosciuta di Giuseppe Tornatore e Il caimano di Nanni Moretti (2006), Piano, solo di Riccardo Milani, 2061 - Un anno eccezionale di Carlo Vanzina e SoloMetro di Marco Cucurnia (2007), Il sangue dei vinti di Soavi (2008), Baarìa di Tornatore (2009), Genitori & figli - Agitare bene prima dell'uso (2010) e Manuale d'amore 3 (2011), entrambi di Giovanni Veronesi.

Nel 1990 presenta al Festival di Cannes la sua prima opera come regista, Pummarò, sul problema dello sfruttamento lavorativo degli extracomunitari. Seguono Le amiche del cuore (1992), Un eroe borghese (1995), Del perduto amore (1998), Un viaggio chiamato amore (2002), Ovunque sei (2004), Romanzo criminale (2005), storia della banda della Magliana tratta dall'omonimo romanzo di Giancarlo De Cataldo (che, come Placido, fa un cameo nel film), grande successo in Italia e ottimamente accolto anche alla Berlinale 2006, Il grande sogno (2009), film sul '68 parzialmente autobiografico, presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, Vallanzasca - Gli angeli del male (2010), sulla storia del bandito Renato Vallanzasca, e Il cecchino (2012).

Nel 2008 riceve il Premio Città dei Cavalieri di Malta[4].

Nel 2009 ha ricevuto il Premio Federico Fellini 8 1/2 per l'eccellenza artistica al Bif&st di Bari e nel 2011 il Premio per i 40 anni di carriera dal Foggia Film Festival.

Progetti futuri[modifica | modifica sorgente]

Nel gennaio 2009 Placido annuncia un film provvisoriamente intitolato Mariangela, titolo che omaggia il ritorno al cinema di Mariangela Melato. Scritto con la collaborazione di Linda Ferri, parla di una madre che cerca di evitare, con le figlie, il discorso della sua incombente morte a causa di malattia[5].

Dopo l'uscita del film dedicato a Renato Vallanzasca, Placido si mette a lavoro su un thriller dell'orrore intitolato Miserere che gira in Francia con una spesa di 15ml €. La sceneggiatura è basata su un libro di Jean-Christophe Grangé. Ambientato interamente a Parigi, la trama ruota attorno a due agenti di polizia che indagano su una serie di delitti efferati in ambienti ecclesiastici riconducibili al mondo del passato nazismo e del franchismo cileno[6].

Tra gli altri progetti per l'avvenire, il regista si è detto speranzoso di dirigere un film ispirato alle vicende della loggia massonica P2, che a suo dire sarebbe «la chiave di tutti i misteri del nostro Paese negli ultimi trent'anni»[5]. Anni prima, Placido lavorò a Un eroe borghese, per il quale richiese, ma non ottenne, la lista dei nomi degli aderenti alla P2 da mostrare durante i titoli di coda[7].

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Michele Placido ha cinque figli. Con l'ex moglie Simonetta Stefanelli, dalla quale ha divorziato nel 1994, ha avuto nel 1976 Violante, attrice e cantante, nel 1989 Michelangelo e nel 1991 Brenno Marco, attore, noto inizialmente con lo pseudonimo di Marco Brenno. Nel 1988 ha avuto un figlio da un legame extraconiugale, Inigo, con Virginie Alexandre. Dall'attuale moglie Federica Vincenti, sposata nel 2012, ha avuto nel 2006 Gabriele.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Attore[modifica | modifica sorgente]

Regista[modifica | modifica sorgente]

Michele Placido in Divina creatura (1975)

Produttore[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Grande ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— Roma, 17 ottobre 2005[8]
Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei ministri»
— Roma, 2 giugno 1992[9]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

David di Donatello
Anno Titolo Categoria Risultato
1976 Marcia trionfale Targa d'Oro Vinto
1981 Fontamara Migliore attore protagonista Nomination
1985 Pizza connection Migliore attore protagonista Nomination
1991 Pummarò Miglior regista esordiente Nomination
1995 Un eroe borghese David Speciale Vinto
1999 Del perduto amore David Scuola Nomination
2006 Romanzo criminale Miglior film Nomination
Migliore regista Nomination
Migliore sceneggiatura Vinto
David Giovani Vinto
2007 La sconosciuta Migliore attore protagonista Nomination
2011 Vallanzasca - Gli angeli del male David Giovani Nomination

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Appare nel video pop-ska "Kapitan Katalkin" di Alexader Buinov. Nel video vengono ripresentate alcune scene tratte dalla serie "La Piovra" che era molto seguita e apprezzata sia in Russia che in tutto l'Est-europeo.
  • Nel 2009 e nel 2011, partecipa al festival di Sanremo in coppia con Al Bano Carrisi, nelle serate dedicate ai duetti con gli artisti in gara.
  • Ha acquistato una casa in Puglia, nella Marina di Lendinuso a Torchiarolo

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Intervista a Michele Placido. URL consultato il 22 aprile 2009.
  2. ^ Intervista a Michele Placido. URL consultato il 22 aprile 2009.
  3. ^ Articolo su Carmine Crocco tratto dal "Corriere della Sera" del 25 giugno 2000. URL consultato il 3 novembre 2008.
  4. ^ Premio Città dei Cavalieri di Malta edizione 2008.
  5. ^ a b Michele Placido vorrebbe fare un film sulla P2. VivaCinema, 19-01-2009 (ultimo accesso il 20-03-2010).
  6. ^ Maria Pia Fusco.Michele Placido: "I miei anni ribelli". Repubblica, 21-08-2009 (ultimo accesso il 20-03-2010).
  7. ^ Placido voleva l'elenco P2 nel film. Il Corriere della Sera, 17-03-1995 (ultimo accesso il 20-03-2010).
  8. ^ Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana Sig. Michele Placido
  9. ^ Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana Sig. Michele Placido

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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