Guillaume Depardieu

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Guillaume Depardieu

Guillaume Depardieu (Parigi, 7 aprile 1971Garches, 13 ottobre 2008) è stato un attore francese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Era figlio degli attori Gérard Depardieu e Elisabeth Guignot, nonché fratello dell'attrice Julie Depardieu. Schiacciato dalla fama del padre, condusse una giovinezza particolarmente irrequieta tra gare motociclistiche, alcool e droghe. Nel 1995 una valigia caduta da un veicolo che lo precedeva gli provoca un grave incidente motociclistico sotto il tunnel di Saint-Cloud, a causa del quale è stato operato un paio di volte a una gamba. Nel 2003, per mettere fine a una serie di 17 interventi chirurgici e alle atroci sofferenze provocate da un'infezione al ginocchio (staphylococcus aureus) contratta in ospedale, gli viene amputata la gamba.[1][2] Il 2003 è anche l'anno in cui viene condannato dal tribunale di Lisieux a nove mesi di prigione per un alterco violento con un suo ammiratore.[1]

Dal 1999 al 2001 è stato sposato con Elise Ventre. I due hanno avuto una figlia, Louise, nata nel gennaio 2001.

In un'intervista[2] del 13 luglio 2007 all'italiano Vanity Fair ha detto:

« Ero un alcolizzato. E visto che nella mia famiglia il vizio del bere lo si tramanda da generazioni, ho preferito interrompere la tradizione. Ci sono troppe persone che sognano per me un destino da poeta maledetto, come Rimbaud, morto a 37 anni. Ho un paio d'anni scarsi a disposizione, preferisco arrivarci in buono stato. »

Guillaume Depardieu è morto il 13 ottobre 2008, a 37 anni, per le conseguenze di una polmonite.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b È morto Guillaume Depardieu una vita all'ombra del padre Gérard - Persone - Repubblica.it
  2. ^ a b Moda, bellezza, celebrities e tutto ciò che fa tendenza - Style.it

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Premio César per la migliore promessa maschile Successore
Mathieu Kassovitz
per Regarde les hommes tomber
1996
per Les apprentis
Mathieu Amalric
per Comment je me suis disputé... (ma vie sexuelle)

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