Fareed Zakaria

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Fareed Zakaria

Fareed Zakaria (Bombay, 20 gennaio 1964) è un giornalista indiano naturalizzato statunitense, specializzato nei rapporti di politica ed economia internazionale.

Esquire lo ha descritto come «il consigliere più influente di politica estera della sua generazione» e come «una delle 21 persone più importanti del ventunesimo secolo».

Notizie biografiche[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Rafiq, scrittore e politico indiano, Zakaria si è laureato in storia all'Università Yale e dopo aver studiato politica internazionale ad Harvard, sotto Samuel P. Huntington, è diventato a sua volta libero docente. Dal 1992, all'età di 28 anni, fino al 2000, Zakaria è stato redattore incaricato del giornale Foreign Affairs, il principale giornale di politica internazionale e di economia. Dal mese di ottobre del 2000, è redattore di Newsweek International, rivista che raggiunge un pubblico di 3,5 milioni di persone in tutto il mondo. Vive a New York con la moglie, Paula Throckmorton-Zakaria, il figlio e la figlia.

Articoli[modifica | modifica wikitesto]

Zakaria scrive regolarmente un articolo di novità settimanali per Newsweek, che compare anche a livello internazionale in Newsweek Internazional e spesso nel quotidiano che legge tutte le mattine il Presidente degli Stati Uniti, il Washington Post, uno dei quotidiani locali, più letti in tutto il mondo. Nell'ottobre 2001 ha vinto un premio per l’articolo di copertina del Newsweek dal titolo Why They Hate Us. Ha scritto per il New York Times, il Wall Street Journal e per The New Yorker ed è stato giornalista di articoli stimolanti per lo webzine Slate. Scrive articoli per la Trilateral Commission, per il Council on Foreign Relations, per il International Institute of Strategic Studies, e per la Columbia University's International House, fra gli altri.

Apparizioni televisive[modifica | modifica wikitesto]

È ospite sulla stazione televisiva PBS, del Foreign Exhange, un settimanale televisivo di scambio di notizie dall’estero. È inoltre membro normale della tavola rotonda settimanale delle ultime novità della stazione televisiva ABC, News’ This Week, con George Stephanopoulos e un analista per le notizie di ABC, ed è un frequente e popolare ospite dello spettacolo televisivo quotidiano, Daily Show.

Inoltre compare come analista di fatti politici e di economia internazionale, su parecchi altri programmi di notizie di ABC. Per esempio è stato ospite di programmi televisivi come Charlie Rose, Firing Line, NewsHour with Jim Lehrer, McLaughlin Group, della trasmissione notizie dal mondo della BBC, BBC World News e Meet the Press.

Libri[modifica | modifica wikitesto]

È autore di Democrazia senza libertà (The Future of Freedom: Illiberal Democracy at Home and Abroad, aprile 2003), sulle tendenze politiche globali, subito venduto in gran quantità in America e tradotto in 18 lingue.
In questo libro sostiene che la democrazia funziona al meglio nelle società quando è preceduta da un liberalismo costituzionale, che definisce le norme di legge, i diritti di proprietà, i contratti e le diverse forme di libertà. La libertà storicamente ha preceduto la democrazia e non il contrario.
Dunque nei paesi sottosviluppati, prima della democrazia, secondo le teorie del Zacharia, è necessario emancipare alla libertà la popolazione. Infatti, nei Paesi del Terzo Mondo nei quali si era instaurata una democrazie, senza avere l’abitudine alla libertà, si è trasformata in breve in una dittatura, anche più feroce, di quelle che si sono prodotte in Europa, prima della seconda guerra mondiale. Per esempio Hitler fu democraticamente eletto dalla popolazione tedesca.

Ha scritto Dalla ricchezza alla forza (From Wealth to Power), un esame provocatorio sull'origine insolita del ruolo dell'America sulla scena del mondo, che è stata tradotta in parecchie lingue.

È co-redattore del libro di americanistica The American Encounter: The United States and the Making of the Modern World su come gli Stati Uniti si rapportano nella politica internazionale, per costruire il mondo moderno.

Premi giornalistici[modifica | modifica wikitesto]

Ha vinto numerosi premi, compreso l'Overseas Press Club Award, il National Press Club’s Edwin Hood Award, il Deadline Club Award come il migliore giornalista, e del Lifetime Achievement Award dal South Asian Journalists Association.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Fareed Zakaria, Democrazia senza libertà, Rizzoli, 2003, ISBN 88-17-00017-5
  • The Future of Freedom: Illiberal Democracy at Home and Abroad, Fareed Zakaria, (W.W. Norton & Company; 2003) ISBN 0-393-04764-4
  • From Wealth to Power, Fareed Zakaria, (Princeton University Press; 1998) ISBN 0-691-04496-1
  • The American Encounter: The United States and the Making of the Modern World Essays from 75 Years of Foreign Affairs, edited by James F. Hoge and Fareed Zakaria, (Basic Books; 1997) ISBN 0-465-00170-X

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