Jane Fonda

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Jane Seymour Fonda (New York, 21 dicembre 1937) è un'attrice e produttrice cinematografica statunitense.

Nella sua lunga carriera ha vinto due Premi Oscar, sei Golden Globe e un Emmy Award.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Jane Fonda è nata il 21 dicembre 1937 a New York da Henry Fonda e Frances Seymour Brokaw. La madre, di origini irlandese e tedesca, fu la seconda delle cinque mogli del famoso attore e morì suicida nel 1950. In precedenza, era stata sposata con il miliardario George Tuttle Brokaw. Da ragazza, Jane non sembrava interessata a ripercorrere le orme del celebre genitore. Studiò al Vassar College, poi in Europa e infine di nuovo negli Stati Uniti con l'intenzione di lavorare come modella.

L'incontro con Lee Strasberg la convinse però a frequentarne le lezioni all'Actors Studio; il debutto cinematografico arrivò nel 1960 con In punta di piedi, accanto a Anthony Perkins. Durante gli anni sessanta, recitò in numerosi film di successo, tra cui i drammatici Anime sporche (1962) e La caccia (1966) di Arthur Penn, accanto a Marlon Brando e a Robert Redford. Ottenne lusinghieri consensi anche nelle commedie, recitando al fianco di Lee Marvin nel western Cat Ballou (1965) e nel romantico A piedi nudi nel parco, accanto a Robert Redford.

Nel 1964 il regista Roger Vadim la inserì nel cast di Il piacere e l'amore. Dopo il loro matrimonio, celebrato l'anno successivo, la diresse in alcuni film che contribuirono ad aumentarne la popolarità. Con Barbarella (1968), pellicola che mescolava fantascienza e sensualità e sfruttava al massimo la sua bellezza, Jane Fonda venne acclamata in tutto il mondo come sex symbol. Tuttavia, l'intelligente attrice si accorse ben presto che l'etichetta sexy guadagnata con Barbarella limitava le sue potenzialità; ribellandosi al cliché che si portava dietro, cominciò ad evadere da un'immagine che le stava stretta, anche in funzione del crescente attivismo politico che la vedeva sempre più coinvolta.

A partire dagli anni settanta, infatti, Jane Fonda diede vita al suo intenso impegno politico indirizzato in primo luogo alla protesta contro la guerra del Vietnam. La sua visita ad Hanoi e la sua propaganda filo-nord-vietnamita le valsero il soprannome di "Hanoi Jane", ma la resero anche invisa a una parte della stampa e dell'opinione pubblica. Solo più tardi, molti anni dopo, rivedrà le sue posizioni politiche con rinnovato senso critico. Nel frattempo la sua carriera svoltò verso ruoli più impegnativi, che la portarono a ottenere nel 1969 la prima delle sue sette candidature all'Oscar per Non si uccidono così anche i cavalli?, di Sidney Pollack; nel 1971 vinse l'Oscar quale miglior attrice protagonista con Una squillo per l'ispettore Klute, nel ruolo della prostituta Bree Daniel.

La seconda statuetta arrivò nel 1978 per Tornando a casa di Hal Ashby. Finito il matrimonio con Vadim, nel 1973 Jane Fonda sposò Tom Hayden, uomo politico in carriera, con un passato da pacifista. All'inizio degli anni ottanta Jane Fonda apparve nel film Sul lago dorato (1981), in cui - per la prima ed unica volta - recitava accanto al padre Henry. Successivamente l'attrice diradò via via le sue apparizioni sul grande schermo, fino a cancellarle del tutto, dedicandosi sempre più spesso a realizzare video di esercizi di ginnastica aerobica, inventandosi di fatto in questo settore una seconda e fortunatissima carriera.

Il decennio si chiuse con Lettere d'amore (1990), diretto da Martin Ritt. L'anno successivo Jane Fonda sposò in terze nozze il magnate della comunicazione Ted Turner, un matrimonio che ufficialmente si è concluso all'inizio del 2000. Nel marzo 2001 l'attrice ha deciso di donare alla Scuola di Educazione dell'Università Harvard, la somma di 12.5 milioni di dollari, al fine di creare un "Centro per gli Studi educativi": la sua motivazione è che l'attuale cultura indica ai ragazzi ed alle ragazze una visione distorta di ciò che è necessario imparare per diventare uomini e donne. È tornata sul grande schermo con Quel mostro di suocera (2005), nel quale è protagonista insieme a Jennifer Lopez.

Vive attualmente ad Atlanta, Georgia, Stati Uniti. Si definisce liberal e femminista e recentemente ha iniziato un percorso di rinascita cristiana seguita in questo dalla comunità battista della Chiesa Afro-Americana di Atlanta[1]. In questa organizzazione si sente libera di poter far confluire il suo femminismo con l'esigenza di riconciliarsi con una genuina struttura gerarchica e patriarcale della cristianità[1]. La prima dichiarazione pubblica al riguardo risale al 1998 rispondendo ad un giornalista del National Press Club sulle motivazioni per cui si è servita di una tematica cristiana conservatrice per promuovere una campagna di educazione sessuale[2]. Recentemente, durante una conferenza ambientalista, si è rifiutata di meditare suggerendo ai presenti che sarebbe stato più saggio pregare Cristo Gesù invece.[3]

Questa sua svolta potrebbe aver provocato una reazione del marito Ted Turner, portando alla rottura del rapporto. Ha manifestato ostilità verso il cristianesimo anche in pubbliche dichiarazioni quando ridicolizzò i Dieci comandamenti e affermò che il cristianesimo è una religione per perdenti.[3] Infatti, subito dopo l'annuncio del divorzio, Fonda annuncia la sua appartenenza anche alla rete dei "born-again Christian"[4], rete di cui fanno parte altri personaggi famosi come l'ex presidente degli Stati Uniti d'America George W. Bush, il cantante Bono e Tom Hanks[5]. A differenza dei suddetti, però, non è coinvolta nell'ideologia "neocon". Infatti, è divenuta un'icona dell'opposizione pacifista alle guerre iniziate sotto il mandato presidenziale di George W. Bush, così come lo fu alla guerra del Vietnam.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Jane Fonda è stata doppiata dalle seguenti attrici:

  • Maria Pia Di Meo in A piedi nudi nel parco, Agnese di Dio, La caccia, Barbarella, Cat Ballou, Tre passi nel delirio, Una domenica a New York, E venne la notte, Arriva un cavaliere libero e selvaggio, In punta di piedi, Tornando a casa, Lettere d'amore, Old gringo - Il vecchio gringo, Sindrome cinese, Quel mostro di suocera, E se vivessimo tutti insieme?, The Butler - Un maggiordomo alla Casa Bianca
  • Livia Giampalmo in Tutti i mercoledì, Sul lago dorato, Il mattino dopo, California suite
  • Ada Maria Serra Zanetti in Non rubare... se non è strettamente necessario, The Newsroom
  • Rita Savagnone in Donne, regole... e tanti guai!, Amori proibiti
  • Fiorella Betti in Anime sporche
  • Paila Pavese in Una squillo per l'ispettore Klute
  • Antonella Giannini in La formula della felicità

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Jane Fonda ai Premi Oscar 1990

Premi Oscar[modifica | modifica wikitesto]

Golden Globe[modifica | modifica wikitesto]

Vinti:

Nomination:

Emmy Awards[modifica | modifica wikitesto]

Vinti:

  • Miglior attrice protagonista in una mini-serie o film per la televisione, per The Dollmaker (1984)

Nomination:

Altri riconoscimeni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b [1] Actress Jane Fonda has become a born-again Christian-Truth!
  2. ^ [2] WorldNetDaily: Fonda becomes born-again Christian
  3. ^ a b [3] WorldNetDaily: Fonda becomes born-again Christian, [4] Actress Jane Fonda has become a born-again Christian-Truth!
  4. ^ [5] Jane Fonda - Biography
  5. ^ [6] Born-Again Christian at NNDB

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Oscar alla migliore attrice Successore
Glenda Jackson
per Donne in amore
1972
per Una squillo per l'ispettore Klute
Liza Minnelli
per Cabaret
Predecessore Oscar alla migliore attrice Successore
Diane Keaton
per Io e Annie
1979
per Tornando a casa
Sally Field
per Norma Rae

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