Brothers (film 2009)

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Brothers
Brothers 2009.jpg
Tobey Maguire e Jake Gyllenhaal in una scena del film.
Titolo originale Brothers
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti, Regno Unito
Anno 2009
Durata 105 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico, guerra
Regia Jim Sheridan
Soggetto Susanne Bier, Anders Thomas Jensen
Sceneggiatura David Benioff
Casa di produzione Michael De Luca Productions, Palomar Pictures, Relativity Media, Sigma Films
Distribuzione (Italia) 01 Distribution
Fotografia Frederick Elmes
Montaggio Jay Cassidy
Musiche Thomas Newman
Scenografia Tony Fanning
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Brothers è un film del 2009 diretto da Jim Sheridan, remake statunitense del film danese Non desiderare la donna d'altri. Uscito nei cinema italiani il 23 dicembre 2009.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Sam Cahill (Tobey Maguire) è un Marine statunitense, marito della bellissima Grace, ex cheerleader del liceo (Natalie Portman), e padre di due adorabili bambine. Nella scena iniziale del film, suo fratello minore, Tommy (Jake Gyllenhaal) esce di prigione, dove era stato rinchiuso per aver commesso una rapina a mano armata.

Sam confida alla famiglia di dover partire per una pericolosa missione in Afghanistan: il suo granitico senso del dovere lo porta ad ignorare le preoccupazioni ed i bisogni della sua famiglia.

La vita prosegue nella tranquilla cittadina di provincia: purtroppo, durante un'azione di ricognizione, l'elicottero di Sam viene colpito da una granata e precipita in un fiume. Grace viene informata della terribile notizia. Tommy, nonostante fosse sempre stato la pecora nera della famiglia, voleva bene al fratello, decide allora di aiutare Grace e le bambine.

Dopo un inizio non facile, a causa della diffidenza di Grace, riesce a costruire un rapporto di affetto molto intenso con le due bambine e con la stessa Grace: egli gioca con le nipotine e si guadagna la fiducia della cognata coinvolgendo un gruppo di amici nel rimettere a nuovo la sua cucina. Tra i due, complice l'instabile condizione emotiva dovuta alla morte di Sam, si instaura una relazione molto intensa, che culmina in un appassionato bacio accanto al camino di casa Cahill. Tuttavia, il senso di colpa nei confronti di Sam distoglie i due dal portare avanti il rapporto.

In realtà Sam non è morto, ma è solo stato catturato con un soldato della sua compagnia, Joe, dai talebani e sottoposto ad un durissimo stato di prigionia. In un villaggio fra le montagne, i due vengono torturati e costretti a farsi filmare mentre dichiarano l'inutilità della guerra in Afghanistan e la superiorità della popolazione locale nei confronti degli americani. Le torture proseguono per giorni, e il primo a farne le spese è Joe, che viene quasi spinto alla pazzia. La loro vicenda da prigionieri non finisce qui. Nella scena più drammatica del film, i carcerieri, evidentemente ritenendo inutile tenere in vita entrambi gli ostaggi, pongono Sam davanti ad una terribile scelta: uccidere il compagno o venire ucciso lui stesso. All'inizio, Sam rifiuta, ma le minacce si fanno più pressanti, e in un impeto di disperazione il giovane soldato uccide l'amico con una mazza di piombo, sotto gli occhi dei rapitori e ripreso con un videocamera.

Poco dopo, un'incursione dell'esercito americano lo libera dal luogo dove era stato fatto prigioniero; la videocamera viene distrutta nell'incursione.

Così un giorno, Grace riceve una telefonata in cui le viene comunicato che il marito, dato per defunto, è vivo, ed è stato ritrovato. Sam torna a casa, viene considerato da tutti un eroe di guerra, ma non è più lo stesso: vive nello shock della prigionia passata e dell'azione che è stato costretto a compiere, divorato dal senso di colpa e mentalmente disturbato. Tuttavia, non rivela a Grace e Tommy cosa lo turba. Inoltre egli ha capito che tra Grace e il fratello i rapporti sono profondamente cambiati. Le bambine percepiscono, senza poterlo spiegare logicamente, il cambiamento nella figura paterna, e reagiscono attaccandosi emotivamente alla figura di Tommy, che viene preferito a Sam.

Durante la festa di compleanno di una delle due figlie, la maggiore dichiara di preferire lo zio al papà, e che Tommy e Grace hanno avuto una relazione sessuale. La notizia sconvolge Sam, che nonostante venga rassicurato da Grace sulla falsità delle parole della piccola, si lascia andare ad un impeto di rabbia e disperazione nel quale distrugge la cucina da poco rimessa a nuovo e punta la pistola prima su Tommy e poi, sotto gli occhi della polizia, nel frattempo allertata, su se stesso, sfiorando il suicidio e cedendo solo grazie all'aiuto del fratello, che riesce a farlo tornare in se.

Dopo l'accaduto, Sam viene rinchiuso in un ospedale psichiatrico, e durante l'ultima scena del film riceve la visita di Grace, che minaccia di lasciarlo per sempre se non le spiega la causa del suo turbamento. Sam si scioglie, e rivela quanto accaduto nel villaggio afghano. I due si abbracciano, disperati, e il film termina con la voce fuori campo di Sam, che si interroga su ciò che la vicenda gli ha insegnato e sulla possibilità di ricominciare a vivere una vita normale.

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

La colonna sonora di questo film è la canzone degli U2, Winter che è stata nominata come la migliore canzone originale in un Motion Picture della candidatura.

Edizione Home Video[modifica | modifica sorgente]

Il film è stato rilasciato in DVD e Blu-ray il 23 marzo 2010.

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Il film ha incassato 43,318,349 di dollari.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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