Reese Witherspoon

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Reese Witherspoon
Statuetta dell'Oscar Oscar alla miglior attrice 2006

Laura Jeanne Reese Witherspoon (New Orleans, 22 marzo 1976) è un'attrice statunitense.

Indice

[modifica] Biografia

Reese Witherspoon nel 2009

Passa i primi anni di vita a Wiesbaden, in Germania, dove il padre è medico al servizio delle Forze Alleate e la madre infermiera pediatrica; torna quindi a stabilirsi negli Stati Uniti a Godlettsville, un sobborgo di Nashville, sua patria elettiva, dove vive sino alla metà degli anni novanta, prima di trasferirsi a Los Angeles. All'età di 7 anni viene scelta come modella per uno spot tv, il che la spinge a prendere lezioni di recitazione.

Esordisce al cinema nel 1991 nel film L'uomo della luna, nel quale ricopre la parte di un'adolescente che vive le prime crisi sentimentali e familiari quando la sorella maggiore si fidanza con il suo primo amore. Per questo ruolo viene candidata allo Young Artist Award. Lo stesso anno, recita nel suo primo film per la tv insieme a Patricia Arquette, Fiore selvaggio, diretto da Diane Keaton.

Partecipa successivamente ad alcuni film giovanilistici, tra i quali spiccano Un eroe piccolo piccolo (con Danny DeVito) (1993), S.F.W. (1994), Paura (1996), con Mark Wahlberg e Alyssa Milano Cruel Intentions (1999, adattamento del romanzo francese del XVIII secolo Les liaisons dangereuses trasposto ai giorni nostri, che vede nel cast anche Sarah Michelle Gellar e Ryan Phillippe, futuro marito di Reese e, soprattutto, Pleasantville (1998) ed Election (1999), diretto da Alexander Payne e interpretato al fianco di Matthew Broderick, per il quale viene candidata al Golden Globe e allo Indipendent Spirit Award e che le vale una menzione nell'elenco di Premiere delle 100 migliori interpretazioni di tutti i tempi segnalandosi come una delle giovani attrici più versatili della sua generazione.

Sempre negli stessi anni rifiuta di partecipare a film di genere, aventi maggior impatto commerciale, quali Scream (1997), allo scopo di non legare la sua immagine ad un determinato cliché. Nel 1998 partecipa al film Twilight, recitando al fianco di Paul Newman, Susan Sarandon e Gene Hackman, che ne conferma le notevoli attitudini recitative in ruoli drammatici. Il ruolo la pone all'attenzione delle principali case di produzione.

Nel 2000 partecipa alla riduzione cinematografica di American Psycho, tratto dal romanzo di Bret Easton Ellis. Appare anche come guest star nella sesta stagione di Friends, nel ruolo di Jill Green, sorella di Rachel (Jennifer Aniston).

La sua carriera decolla definitivamente a partire dal 2001. Da quell'anno lega infatti il suo nome a commedie brillanti aventi un notevole riscontro di pubblico negli Stati Uniti, che la rendono "nuova fidanzata d'America", come accaduto a Meg Ryan un quindicennio addietro. Le viene offerta la parte di Elle Woods, una ragazza appassionata di moda che decide di diventare studentessa di Legge per seguire il suo ex ragazzo all'Università di Harvard, nel film La rivincita delle bionde. Parlando del suo personaggio, ha dichiarato "Quando ho letto il copione, ho pensato: 'Lei viene da Beverly Hills, è ricca, è in una confraternita, ha un ragazzo fantastico. Oh sì, viene scaricata. E allora? La odio lo stesso.' Quindi dovevamo fare in modo che lei fosse il tipo di persona che non puoi proprio odiare." Il film è un successo commerciale e la sua performance viene lodata dalla critica e le porta una seconda nomination al Golden Globe e un MTV Movie Award. I suoi ruoli più conosciuti sono stati quelli di Elle Woods nei film La rivincita delle bionde, del 2001 e Una bionda in carriera, sequel del 2003, nonché in Tutta colpa dell'amore del 2002, dove rivisita in chiave ironica le sue origini sudiste.

Sempre negli stessi anni partecipa a due film in costume, L'importanza di chiamarsi Ernesto, tratto da Wilde (2002) e La fiera della vanità del 2004, tratto dal romanzo di Thackeray, (il film viene presentato al Festival di Venezia), dove recita nel ruolo della protagonista Rebecca "Becky" Sharp. L'attrice è incinta durante le riprese di quest'ultimo film e ritiene che la gravidanza l'abbia aiutata nell'interpretazione del personaggio. Ha vinto l'Oscar alla migliore attrice nel 2006 per la sua interpretazione di June Carter Cash in Quando l'amore brucia l'anima, per il quale ha ricevuto anche il Golden Globe per la migliore attrice in un film commedia o musicale. Quando ha saputo che per il film avrebbe dovuto cantare dal vivo davanti a un pubblico, era così spaventata che ha chiesto al suo agente di rescindere il contratto. Dopo, ha dovuto studiare canto per sei mesi per prepararsi al ruolo.

Nel 2005 si è vista negli schermi italiani nella commedia romantica Se solo fosse vero, tratto dall'omonimo romanzo di Marc Levy, a fianco di Mark Ruffalo, discreto successo al botteghino. Due anni dopo, è tornata sul grande schermo con il thriller politico Rendition, mentre a novembre 2008 è uscita negli USA la commedia Tutti insieme inevitabilmente, che è stata un successo al botteghino nonostante recensioni soprattutto negative.

È titolare di una casa di produzione cinematografica, Type A, la cui denominazione deriva dal soprannome attribuitole da bambina da parte dei familiari, traducibile grosso modo come "miss 10 e lode", a riprova di un carattere perfezionista e tenace. Con la propria società ha prodotto "Una bionda in carriera" e "Penelope", dove recita in un breve cameo a fianco di Christina Ricci.

[modifica] Vita privata

Reese Witherspoon nel 2011

Nel 1999 sposa Ryan Phillippe, al quale era legata già da alcuni anni. La coppia ha due figli: una figlia, Ava Elizabeth Phillippe, (nata il 9 settembre 1999) e un figlio, Deacon Reese Philippe, (nato il 23 ottobre 2003). Nell'ottobre 2006 annuncia ufficialmente la separazione dal marito. In seguito è stata sentimentalmente legata all'attore Jake Gyllenhaal, conosciuto nel 2007 sul set di Rendition - Detenzione illegale. La loro relazione è terminata nel dicembre 2009, quando Reese ha declinato una sua proposta di matrimonio. Il 26 marzo 2011 si è sposata con il suo agente, Jim Toth, con il quale si era fidanzata lo scorso dicembre.

[modifica] Curiosità

[modifica] Filmografia

[modifica] Cinema

[modifica] Televisione

[modifica] Doppiatrici italiane

Nei film da doppiatrice la sua voce è stata sostituita da:

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: Oscar alla migliore attrice Successore:
Hilary Swank
per Million Dollar Baby
2006
per Quando l'amore brucia l'anima
Helen Mirren
per The Queen - La regina

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