Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma
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(Yoda rivolto ad Anakin Skywalker)
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Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma (titolo originale Star Wars Episode I: The Phantom Menace) è il quarto film, in ordine di produzione, della fortunata saga fantascientifica di Guerre stellari ideata da George Lucas. Il film è stato distribuito nelle sale negli USA il 19 maggio 1999, mentre nelle sale in Italia il 17 settembre 1999.
Una riedizione in 3D è stata ufficialmente confermata per il 10 febbraio 2012 negli USA[1].
In ordine narrativo, come indica il sottotitolo "Episodio I", rappresenta invece l'inizio della saga. È infatti il primo film della "nuova trilogia" (episodi I, II e III), antefatto della "trilogia originale" (episodi IV, V e VI). I prequel hanno svolto un ruolo pionieristico nell'utilizzo delle attrezzature digitali in Alta Definizione rispetto alla pellicola.
Il titolo del film La minaccia fantasma, fa riferimento a Darth Sidious, in quanto membro dell'ordine Sith, ritenuto estinto da un millennio, e in quanto appare sempre, tranne che in una scena, sotto forma di ologramma.
Indice |
[modifica] Trama
La Galassia è governata da un unico e grande Stato, la Repubblica Galattica, da secoli ormai caduta in una profonda crisi. In risposta ad una tassazione delle rotte commerciali, la Federazione dei Mercanti, gestita dall'avido Nute Gunray, Rune Haako e Daultay Dofine, organizza un blocco di navi da guerra su tutta l'esosfera del pianeta rinascimentale di Naboo. Il Cancelliere della Repubblica Finis Valorum invia due Jedi, il maestro Qui-Gon Jinn e il suo allievo padawan Obi-Wan Kenobi a negoziare un accordo con i mercanti.
Poco dopo essere atterrati sulla nave della Federazione, il misterioso sith Darth Sidious (il vero burattinaio della Federazione) ordina a Gunray di uccidere i due Jedi con dei droidi da battaglia che costituiscono l'esercito privato della Federazione. I Jedi però si salvano e nascondendosi in una delle astronavi che trasportano carri armati AAT e MTT carichi di droidi, giungono segretamente sulla superficie di Naboo e cercano di mettersi in contatto con la Regina Amidala, la regnante di Naboo. Giunti nelle paludi del pianeta, Qui-Gon e Obi-Wan salvano la vita a Jar Jar Binks, un maldestro abitante di Naboo appartenente alla specie anfibia Gungan che giura loro un debito di vita, cercando di aiutarli conducendoli nella città subacquea di Otoh Gunga. Qui, Qui-Gon tenta senza successo di convicere il leader dei Gungan, Boss Rugor Nass, ad aiutare il popolo terrestre di Naboo, ma riescono a portare con loro Jar Jar (che era stato esiliato per la sua pericolosa goffaggine) e a noleggiare un sottomarino Bongo con il quale arrivano a Theed, la capitale di Naboo.
La giovane Regina Amidala viene catturata dalle armate della federazione, ma viene salvata dai Jedi, che la convincono a venire su Coruscant, il pianeta-città dove risiede la Repubblica. Riescono così a fuggire su un'astronave personale della sovrana, pilotata da alcuni agenti e piloti del Capitano Panaka, capo della polizia nabooiana. Mentre abbandonano Naboo, una nave della Federazione li mette in pericolo, ma vengono salvati grazie all'intervento del astrodroide R2-D2. Però il propulsore dell'iperguida del veicolo è rimasto danneggiato e quindi sono costretti ad atterrare sul piccolo pianeta desertico di Tatooine, un mondo controllato dagli Hutt, una razza di feroci gasteropodi malviventi che preferiscono vivere nei sistemi planetari al di fuori dei confini repubblicani e, conseguentemente, del controllo della Federazione dei Mercanti, gestendo dunque in assoluta libertà i loro turpi affari criminosi. Qui-Gon, Jar Jar e R2-D2 girano per il villaggio di Mos Espa alla ricerca di una nuova iperguida, accompagnati da Padmé, la giovane ancella della Regina.
Nell'officina meccanica di Watto, il gruppo fa conoscenza con Anakin Skywalker, il giovane schiavo di Watto, che è un abilissimo pilota e meccanico; Anakin ha costruito da solo un droide da protocollo C-3PO. Anakin fa amicizia con il gruppo e Qui-Gon, spendendo tempo con il ragazzino, avverte una grande presenza della Forza in lui, credendo adirittura che sia il "Prescelto", colui che porterà ordine su tutta la galassia di cui un'antica profezia Jedi parla da secoli. Da Shmi, la madre, Qui-Gon scopre che Anakin non ha mai avuto un padre, fondando l'ipotesi che sia stato concepito dalla Forza stessa.
Di notte, Darth Maul, l'allievo sith di Sidious, arriva a Tatooine a bordo del suo Infiltratore Sith, con la missione di ritrovare la regina e riportarla a Naboo. Qui-Gon, per liberare Anakin, fa una scommessa con Watto: se Anakin vincerà la una gara di sgusci della competizione Boonta Eve Classic PodRacers, organizzata dal signore planetario Jabba the Hutt, verrà liberato e sarà ceduta la nuova iperguida per la nave (che Watto rifiuta di vendere con i soldi della Republica). Anakin vince la pericolosa corsa e si unisce al gruppo per diventare un cavaliere Jedi, ma è costretto a ad abbandonare la madre, che Watto si è rifiutato di liberare. Quando stanno per partire dal pianeta però, vengono attaccati da Darth Maul, riuscendo a sfuggirgli e decollare.
Partiti da Tatooine, i Jedi riescono a portare la Regina a Coruscant, per discutere del suo caso al Senato Galattico. Intanto Qui-Gon fa rapporto a Yoda, Gran Maestro dell'Ordine Jedi, e al Maestro Mace Windu e all ordine degli jedi circa sul'addestrare Anakin a diventare un Jedi. Il Consiglio dei Jedi nega però l'addestramento di Anakin, perché è troppo grande e soprattutto perché vedono il futuro di Skywalker troppo offuscato. Qui-Gon propone di addestrare egli stesso Anakin prendendolo come suo allievo padawan, dovendo però attendere che Obi-Wan effettui il test e termini il suo addestramento Jedi, poiché il regolamento prevede che ogni maestro abbia un solo allievo per volta. Nel frattempo il senatore di Naboo, Palpatine, convince Amidala a sollevare una mozione di sfiducia al Cancelliere Supremo, nel tentativo di eleggere un nuovo Cancelliere più potente che aiuti a porre fine al conflitto. Lei accetta, ma rimane frustrata per la mancanza di azione da parte del senato. Decide così di tornare a Naboo con i Jedi.
Tornati a Naboo, Padmé si rivela la vera Regina (quella che tutti consideravano l'autentica era in realtà un sosia) e ritrovatasi con Boss Nass e il popolo dei Gungan nella foresta di Naboo, riesce a formare un'alleanza contro la Federazione, insieme agli agenti di polizia di Naboo sfuggiti alla cattura. Mentre Jar Jar e un massiccio esercito del suo popolo affrontano coraggiosamente un'enorme armata di droidi, I Jedi e Padmé si recano a Theed per catturare Gunray. Durante lo scontro, Anakin parte, per sbaglio, con i piloti su dei caccia stellari ad attaccare la nave della Federazione, dalla quale Daultay Dofine comanda i droidi a Naboo. Anakin, sfruttando le vie della forza, riesce dopo qualche peripezia a distruggere la nave, disattivando tutti i droidi; i Gungan vincono la battaglia. Nel frattempo Obi-Wan e Qui-Gon si separano dal gruppo di Padmé per affrontare in una lunga feroce lotta di spade laser Darth Maul. Mentre Padmé riesce a catturare Gunray, Qui-Gon viene ucciso dopo un lungo duello da Maul, il quale viene poco dopo eliminato dal furioso Obi-Wan. Prima di spirare, Qui-Gon chiede a Obi-Wan di addestrare Anakin, perché è il Prescelto.
Terminata la guerra, Gunray e i vertici della Federazione dei Mercanti vengono condotti prigionieri su Coruscant esiliati a vita da Naboo e con dodici anni di prigionia, mentre Palpatine viene nominato Cancelliere al posto di Valorum. A malincuore, il vecchio Yoda cede all'insistenza di Obi-Wan, che, appena divenuto cavaliere Jedi, aveva promesso al morente Qui-Gon di prendere come allievo il piccolo Anakin. Il film termina con una grande parata cerimoniale a Naboo.
[modifica] Produzione
La pre-produzione del film è iniziata nel 1996, mentre le riprese sono state suddivise da George Lucas in principali e secondarie.
Le principali sono iniziate ufficialmente il 26 giugno 1997 e concluse il 30 settembre 1997, mentre le secondarie sono iniziate a marzo 1998 e durate fino a luglio 1998. Le riprese generali si sono svolte presso gli studi cinematografici Fox in Australia e USA, mentre il set di Tatooine e la gara nell'arena di Mos Espa sono stati creati e ripresi in Tunisia.
Il palazzo reale dei Naboo, invece, non è un set ma è la Reggia di Caserta.
La tecnologia utilizzata per girare La minaccia fantasma è ancora quella tradizionale, analogica; si tratta dell'ultimo film della saga ad essere girato in questo modo, il successivo infatti ha visto l'utilizzo della nuova tecnologia digitale. Dopo L'attacco dei cloni, La minaccia fantasma è il film con il budget più alto della nuova trilogia: circa 180 000 000 $.[2]
[modifica] Incassi
Il primo film della nuova trilogia è quello che ha riscosso più successo rilanciando così la saga di Star Wars, fuori dalle scene da più di 15 anni. Il film ha incassato a livello internazionale ben 924.300.000 dollari di cui 431.088.301 dollari solo negli USA, diventando primo nell'incasso americano del 1999; nelle sale italiane il film ha incassato circa 19.484.954.000 lire[3] pari a circa 10.000.000 di euro.
[modifica] Edizione home video
In Italia il film è uscito il 5 aprile 2000 in VHS, successivamente nel 2001 è stato riprodotto in DVD con un'unica edizione a due dischi. Quest'ultima contiene il film nella sua versione estesa, cioè con la reintegrazione di alcune scene tagliate nella versione proiettata nelle sale. Il 13 settembre 2011 il film è uscito in Blu-Ray.
[modifica] Citazioni e riferimenti
- Nell'episodio Fatti e Assuefatti della serie televisiva I Simpson è presente un'elaborata parodia di La minaccia fantasma. La citazione ha lasciato perplessi molti in quanto Guerre stellari e George Lucas vengono parodiati spesso nella serie, mentre in quell'occasione il titolo del film era Cosmic Wars e tutti i nomi dei personaggi erano storpiati.
- Grande fan di film epici e storici, Lucas afferma che per realizzare la corsa degli sgusci, in cui Anakin si riscatta dalla schiavitù, si è ispirato all'indimenticabile corsa delle bighe del film Ben-Hur, così come si è ispirato a Spartacus per la dislocazione in falangi delle truppe robotiche della Federazione dei Mercanti.
- Come omaggio al suo amico Steven Spielberg, all'interno de La minaccia fantasma, Lucas ha creato dei personaggi molto simili a E.T (chiamati bambini del pianeta verde), per i quali ha creato una breve storia di sfondo. Uno di essi è il senatore Grebleips (Spielberg invertito), che manda in spedizione extragalattica alcuni dei suoi accoliti. Uno di questi pare sia l'alieno poi dimenticato sulla Terra.
- L'alieno volante Watto assomiglia molto all'extraterrestre Gonzo, uno dei pupazzi del Muppet Show.
- Tra i rottami presenti nel negozio di Watto si può vedere la nave con le braccia meccaniche di 2001: Odissea nello spazio, e alcuni esemplari di droidi medici 21-B, che si rivedranno in Episodio V su Hoth.
- Nel 1999 il cantante ironico "Weird Al" Yankovic ha composto una parodia del brano American Pie di Don McLean, intitolata The Saga Begins, che ripropone, nel testo, la trama del film.
[modifica] Curiosità
- Molto amico del regista Francis Ford Coppola, Lucas affida alla figlia Sofia la parte di Saché, una delle ancelle della Regina Amidala.
- Keira Knightley interpreta l'ancella Sabé, che in alcune sequenze si finge la regina Padmé Amidala per motivi di sicurezza.
- Alla fine dei titoli di coda si può sentire il respiro di Dart Fener.
- Il maestro jedi Yoda in questa pellicola è ancora un pupazzo animatronico, laddove invece nei seguenti episodi della saga sarà una creatura generata interamente al computer. Lucas ritenne che nel 1999 la tecnologia non fosse ancora matura per realizzare un personaggio simile digitalmente. La parola yodha in sanscrito significa "guerriero, soldato, combattente".
- Tra i bambini che parlano con Anakin mentre sta sistemando il suo pod c'è Katie Lucas, figlia del regista George.
- Alla partenza della Boonta Eve, quando Watto ridacchia per la non-partenza di Anakin, di fianco a lui si vede l'attore Warwick Davis, interprete dell'Ewok Wicket in Il ritorno dello Jedi.
- Subito dopo la vittoria di Anakin alla corsa degli sgusci, Qui-Gon discute con Watto sulla liberazione di Anakin (che Watto vorrebbe evitare pur avendo perso la scommessa col Jedi); durante la discussione, si può notare levitare dietro a Qui-Gon una delle sonde spie mandate da Darth Maul per localizzare i Jedi sul pianeta.
- Nella scena del funerale del maestro Qui Gon, dopo che Windu e Yoda si chiedono se il Sith morto, Darth Maul, sia un allievo o un maestro, viene inquadrato per alcuni secondi Palpatine, alterego di Lord Sidious. Quest'immagine importantissima non è altro che un'anticipazione degli eventi che accadranno nel terzo episodio.
[modifica] Doppiaggio
- Lucas ha imposto per la Nuova Trilogia, che il nome dei due droidi restasse uguale alla versione originale, quindi R2-D2 e C-3PO, al posto di C1-P8 e D-3BO (i nomi nella versione italiana della Trilogia Classica).
- La versione italiana del film è stata curata da Filippo Ottoni.
- Nella versione originale, Nute Gunray e Rune Haako hanno un leggero accento orientale al contrario della versione italiana, dove presentano un ben più caratteristico accento russo.
- C'è un grave errore di pronuncia per il nome del Senatore Palpatine: nella versione italiana viene pronunciato "Palpatàin", al posto della corretta pronuncia originale "Pàlpatin".
- Il doppiaggio italiano ha suscitato molte polemiche a causa di parecchi errori, sia di traduzione sia di doppiaggio. Nel gennaio 2002 è stata persino organizzata una petizione per richiedere una cura maggiore per l'episodio successivo L'attacco dei cloni.
[modifica] Note
- ^ (EN) Episode I 3D dal sito ufficiale starwars.com
- ^ (EN)Guadagno del film al botteghino. URL consultato il 18-10-2009.
- ^ Poplarità del film su movieplayer.it. URL consultato il 18-10-2009.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Star Wars Episode I: The Phantom Menace sul Star Wars Databank
- (EN) Star Wars Episode I: The Phantom Menace su Wookieepedia
- Star Wars Episodio I: La minaccia fantasma sul DataBank di SWX
- Scheda su Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma dell'Internet Movie Database
- Il Mondo dei Doppiatori -- Star Wars: Episodio I - La Minaccia Fantasma