Jessica Lange

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Jessica Lange, nome completo Jessica Phyllis Lange (Cloquet, 20 aprile 1949), è un'attrice statunitense. Nel corso della sua carriera ha ottenuto 6 nomination agli Oscar (vincendone 2), 13 ai Golden Globe (vincendone 5) e 4 agli Emmy (vincendone 2).

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Inizia la carriera come fotomodella e ha fatto il suo debutto cinematografico a 27 anni interpretando Dwan nel film King Kong del 1976 che, pur non riscuotendo molto consenso tra la critica, è sicuramente il più famoso tra quelli di questa saga. Venne scelta da John Guillermin (maestro del film d'avventura) come protagonista femminile. Jessica Lange si trasferisce in Francia per prendere lezioni di recitazione e tornata a Hollywood gira il film All That Jazz (1979) del maestro Bob Fosse, lo stesso che fece vincere l'Oscar a Liza Minnelli, ma ebbe poco successo.

A 32 anni l'attrice gira il trasgressivo Il postino suona sempre due volte (1981) con Jack Nicholson di Bob Rafelson: il film per le scene di sesso (indimenticabile quella sul tavolo) e di violenza divenne un cult. Dopo essere stata la disinibita Cora Papadakis, l'attrice interpreta una donna acqua e sapone nella commedia di Sidney Pollack, che valorizza il suo talento, Tootsie (1982) al fianco di Dustin Hoffman e Geena Davis: la Lange vince l'Oscar e si unisce allo scrittore, regista ed attore Sam Shepard.

Jessica Lange al Taormina Film Festival 2009

Il successo continua con Frances (1982) e Sweet Dreams (1985) in cui interpreta una cantante country e un'attrice. In Crimini del cuore (1986) la Lange è una donna piena di complessi e per l'occasione s'imbruttisce; un'altra prova d'attrice assieme a quella dell'eroina nel film Music Box - Prova d'accusa (1989), una denuncia al nazismo, firmata dal caustico Costa-Gavras. Gli anni novanta si aprono con il thriller Cape Fear - Il promontorio della paura (1991) dove recita accanto a Nick Nolte, Robert De Niro e Juliette Lewis. Interpreta poi una donna degli anni cinquanta che vuole denunciare le conseguenze degli esperimenti nucleari nelle vicinanze di zone abitate in Blue Sky (1994) e, all'età di 45 anni, vince il secondo Oscar. Da segnalare anche il film drammatico del 1997 Segreti, di Jocelyn Moorhouse, nel quale recita il ruolo di Ginny Cook Smith (sorella di Rose Cook Lewis, interpretata da Michelle Pfeiffer), alle prese con una storia familiare di violenze sessuali esercitate dal padre autoritario nei confronti delle figlie.

Partecipa poi a film di denuncia sociale e, nel 2003, al film di Tim Burton Big Fish - Le storie di una vita incredibile con Albert Finney. Nel 2005 interpreta Broken Flowers di Jim Jarmusch e Non bussare alla mia porta di Wim Wenders. Per la sua riuscita interpretazione dell'eccentrica protagonista (accanto a Drew Barrymore) nel film televisivo Grey Gardens (2009), si aggiudica un Emmy Award. Nel 2011 entra nel cast della serie televisiva American Horror Story: nella prima stagione interpreta Constance Langdon, ruolo grazie al quale vince il Golden Globe come miglior attrice non protagonista in una serie televisiva, nella seconda stagione interpreta l'inflessibile suor Jude. Durante la terza stagione, prende invece i panni della controversa strega Fiona Goode.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Premi e candidature[modifica | modifica sorgente]

Premio Oscar[modifica | modifica sorgente]

British Academy Film Awards

Emmy Awards

  • Nomination Miglior attrice non protagonista in una miniserie o film per Un tram che si chiama desiderio (1996)
  • Nomination Miglior attrice non protagonista in una miniserie o film per Normal (2004)
  • Vinto Miglior attrice non protagonista in una miniserie Grey Gardens - Dive per sempre (2009)
  • Vinto Miglior attrice non protagonista in una miniserie American Horror Story (2012)

Gay and Lesbian Entertainment Critics Association Award

  • Vinto Gay and Lesbian Entertainment Critics Association Award for Best Performance on Television per American Horror Story (2011)

Golden Globes

National Society of Film Critics Awards

  • Vinto Miglior attrice non protagonista per Tootsie (1982)
  • Nomination Miglior attrice per Frances (1982)
  • Nomination Miglior attrice per Blue Sky (1994)
  • Nomination Miglior attrice non protagonista per Sweet Dreams (1985)
  • Nomination Miglior attrice per Men Don't Leave (1990)
  • Nomination Miglior attrice per Blue Sky (1994)

Satellite Awards

Screen Actors Guild Awards

Doppiatrici italiane[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Oscar alla miglior attrice non protagonista Successore
Maureen Stapleton
per Reds
1983
per Tootsie
Linda Hunt
per Un anno vissuto pericolosamente
Predecessore Oscar alla miglior attrice Successore
Holly Hunter
per Lezioni di piano
1995
per Blue Sky
Susan Sarandon
per Dead Man Walking - Condannato a morte

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