John McCain

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John McCain
Ritratto di John McCain.

Ritratto di John McCain.


Senatore, Arizona
Durata mandato 3 gennaio 1987In carica
Predecessore Barry Goldwater

Membro della Camera dei Rappresentanti - Arizona, distretto n.1
Durata mandato 3 gennaio 1983 – 3 gennaio 1987
Predecessore John Jacob Rhodes
Successore John Jacob Rhodes III

Dati generali
Partito politico Repubblicano
Tendenza politica Centrista-conservatore, RMSP
Firma Firma di John McCain
John Sydney McCain III
John McCain presso la United States Naval Academy
John McCain presso la United States Naval Academy
29 agosto 1936
Nato a Colón
Religione Battista
Dati militari
Paese servito Stati Uniti Stati Uniti
Forza armata US-DeptOfNavy-Seal.svg Marina degli Stati Uniti
Unità VA-65 (USS Intrepid - USS Enterprise)
VA-46 (USS Forrestal)
VA-163 (USS Oriskany)
Anni di servizio 1958 - 1981
Grado US Navy O6 insignia.svg Capitano
Comandanti VA-174
Guerre Guerra del Vietnam
Decorazioni Silver Star Medal
Legion of Merit
Distinguished Flying Cross
Bronze Star Medal
Purple Heart
Studi militari United States Naval Academy

[senza fonte]

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John Sidney McCain III (Colón, 29 agosto 1936) è un politico statunitense, senatore per lo stato dell'Arizona dal 1987 e candidato alla presidenza degli Stati Uniti nel 2008.

Nell'ottobre del 1967, mentre era in missione sopra Hanoi, il suo aereo fu abbattuto e lui, ferito, fu catturato dai nordvietnamiti rimanendo prigioniero di guerra per cinque anni e mezzo sino al 1973.

Candidato alla Presidenza nelle elezioni del 2000, venne sconfitto alle primarie repubblicane da George W. Bush. Ripresentatosi alle primarie repubblicane del 2008, ha questa volta ottenuto con facilità la nomination divenendo il candidato del Partito Repubblicano per le elezioni presidenziali del 2008, che ha però perso contro l'avversario Barack Obama.

Pur essendo conservatore su molti temi, McCain è visto dall'opinione pubblica come un battitore libero e ha votato in maniera indipendente alle linee di partito diverse volte. L'American Conservative Union ha assegnato a McCain un punteggio medio dell'83 %.[1]

Giovinezza e carriera militare[modifica | modifica sorgente]

John McCain nasce il 29 agosto 1936 a Coco Solo, nella zona del Canale di Panama controllata dagli Stati Uniti, da una famiglia di origini scozzesi-irlandesi e inglesi. Sia il padre che il nonno erano ammiragli della Marina degli Stati Uniti. Il padre, John S. McCain Jr., era al comando delle forze statunitensi in Vietnam mentre McCain era prigioniero di guerra. Il nonno, John S. McCain Sr., era stato comandante dell'aviazione navale durante la battaglia di Okinawa, nel 1945. Ha una sorella maggiore di nome Sandy e un fratello minore di nome Joe, quest'ultimo attore teatrale e giornalista.

Il futuro senatore frequentò la scuola episcopale di Alexandria, che terminò nel 1954. Nell'autunno di quell'anno, McCain, come avevano fatto il padre e il nonno, entrò all'Accademia Navale di Annapolis. Si laureò nel 1958, all'895º posto di una classe composta da 900 allievi.

Un Douglas A-4 Skyhawk della Marina degli Stati Uniti, identico a quello usato da McCain nel giorno del suo abbattimento

Dopo aver terminato l'accademia navale, McCain venne trasferito alla base aerea della Marina di Pensacola, in Florida, per iniziare l'addestramento da pilota navale. Durante il corso ebbe un incidente, in cui il suo aereo cadde nella Corpus Christi Bay. Ricevette il brevetto ed entrò nell'aviazione di marina.

Il 3 luglio 1965, McCain sposò Carol Shepp, una modella originaria di Filadelfia, in Pennsylvania. La coppia ebbe una figlia, Sidney, e adottò altri due bambini, Douglas e Andrew, per poi divorziare nel 1980.

La guerra del Vietnam e prigionia[modifica | modifica sorgente]

John McCain (davanti a destra) ritratto nel 1965 con il suo squadrone davanti ad un aereo da addestramento T-2 Buckeye

Nel dicembre 1966, durante la guerra del Vietnam, fu assegnato con il suo squadrone aereo VA-65 nella portaerei USS Forrestal, incrociante al largo del Vietnam, per operazioni di attacco aereo a terra con caccia A-4 Skyhawk nel corso dell'Operazione Rolling Thunder. McCain, con il grado di tenente comandante, rimase ferito alle gambe e al torace durante il grave incendio scoppiato sulla portaerei il 29 luglio 1967, che uccise 134 marinai e danneggiò gravemente la nave.

Trasferito sulla USS Oriskany, continuò l'attività di combattimento, dove venne decorato con la Navy Commendation Medal e la Bronze Star Medal per le operazioni di attacco aereo. Il 26 ottobre 1967, dopo 23 operazioni aeree, il suo A-4 Skyhawk venne abbattuto dall'artiglieria contraerea nordvietnamita durante un'attacco aereo sopra Hanoi[2]. McCain si ruppe entrambe le braccia ed una gamba durante l'espulsione d'emergenza, ed atterrò col suo paracadute nel lago Truc Bach, dove, dopo essere quasi annegato, venne estratto da una folla inferocita, che cercò di linciarlo, rompendogli una spalla con il calcio di un fucile e ferendolo a colpi di baionetta alla caviglia ed all'inguine. Fatto prigioniero, venne trasportato alla prigione di Hoa Lo, tristemente nota come "Hanoi Hilton".

Constatato le gravi condizioni in cui versava il prigioniero venne condotto il giorno dopo la cattura ad un ospedale militare vietnamita dove venne operato e curato per 6 settimane. Nel corso della convalescenza fu intervistato da un giornalista francese, François Chalais, mandata in onda nel gennaio 1968 per il programma televisivo Panorama. Il filmato, girato in bianco e nero, mostra McCain sdraiato sul letto, mentre fuma una sigaretta e risponde alle domande con tono esitante. Nel dicembre 1967 viene poi ricondotto nella prigione della periferia della capitale, ove rimase per un totale di 5 anni e mezzo insieme ad altri due prigionieri americani. Nel marzo 1968 viene poi condotto nelle celle di isolamento per 2 anni. Dopo il primo anno di prigionia, McCain raccontò che nell'agosto 1968 subì frequenti abusi e violenze nel corso dell'inizio di un programma di tortura dei nordvietnamiti, al fine di estorcere confessioni e dichiarazioni a scopo di propaganda politica. Fu infatti sottoposto a restrizioni con le corde e percosse per ogni due ore, soffrendo al tempo stesso di dissenteria. A causa delle gravi e ripetute torture subite, giunse al punto di tentare il suicidio in carcere, ma venne fermato dalle guardie.

Durante la detenzione gli venne proposta la liberazione che, sempre secondo una sua ricostruzione, rifiutò. Il codice di condotta delle forze combattenti USA prevede infatti che gli ufficiali prigionieri accettino di essere liberati solo dopo la liberazione dei soldati semplici già prigionieri, per evitare l'uso della liberazione di prigionieri a fini propagandistici. McCain si attese a questo codice. Dalla fine del 1969 il trattamento di McCain e di altri prigionieri di guerra divennero più tollerabili, mentre McCain stesso continuò a resistere alle autorità della prigione.

McCain durante la sua liberazione nel marzo 1973

Liberato il 15 marzo 1973, rimpatriò negli Stati Uniti, dove intraprese un lungo trattamento di riabilitazione fisica, ed ottenne una certa notorietà mediatica. Nel corso della prigionia ha perso 23 chili, le sue braccia sono incapaci di sollevarsi sopra la sua testa e i suoi capelli sono diventati bianchi per la sua lunga prigionia.

Carriera post-prigionia[modifica | modifica sorgente]

McCain in un'intervista del 24 aprile 1973, un mese dopo la sua liberazione

Tra il 1973 ed il 1974 frequentò il National War College. Nel 1976 ebbe il comando di uno squadrone di addestramento aereo in Florida; nel 1977 divenne l'addetto navale della Marina presso il Senato degli Stati Uniti. In tale contesto, iniziò ad occuparsi di politica della difesa (favorendo l'assegnazione di un budget del Senato per la costruzione delle nuove superportaerei statunitensi), e scoprì la passione per l'attività di rappresentanza pubblica.

Carriera industriale e politica[modifica | modifica sorgente]

Nel 1980 divorziò dalla prima moglie (che era rimasta sfigurata in un grave incidente automobilistico nel dicembre 1969), e si risposò con Cindy Lou Hensley, figlia di un magnate della birra. La coppia ebbe tre figli: Meghan, John Sydney IV, James e Bridget, quest'ultima adottata in Bangladesh nel 1991. Nel 1981, viste le sue scarse possibilità di ulteriore carriera nella Marina, si congedò dalle Forze Armate ed iniziò a lavorare, per un breve periodo di tempo, per il suocero, come responsabile delle pubbliche relazioni dell'azienda.

I contatti commerciali con il mondo economico che il suo nuovo ruolo gli permise di costruirsi, assieme all'ingente fortuna della moglie, gli consentirono di candidarsi per il Partito Repubblicano, e vincere nel 1982 le elezioni come Rappresentante (deputato) dell'Arizona. Riconfermato Rappresentante nel 1984, nel 1987 venne eletto per la prima volta al Senato, dove divenne in breve uno dei più importanti e conosciuti esponenti repubblicani.

Nel corso degli anni '90, si distinse per indipendenza di pensiero, e per la determinazione ed autonomia con cui portava avanti i suoi voti e le sue idee al Senato (spesso in contrapposizione con il suo stesso partito), divenendo difficile da categorizzare politicamente se non come un "conservatore" in senso lato.

È autore del Telecommunications Act, approvato dal Congresso nel 1996.

Nel 2000, si candidò una prima volta alle primarie repubblicane per la Presidenza; nonostante un buon consenso iniziale ottenuto da McCain in diversi stati, le tornate elettorali videro l'emersione di George W. Bush come candidato vincente del partito dopo un'aspra campagna elettorale.

Dopo il 2001, supportò nettamente sia l'intervento militare statunitense in Afghanistan che la guerra in Iraq; si espresse però in maniera netta contro gli abusi sui prigionieri di guerra (dopo lo scandalo di Abu Ghraib e le polemiche sul trattamento dei prigionieri a Guantanamo), tema su cui la sua esperienza personale l'ha reso particolarmente sensibile.

Dal 2005, pur continuando a supportare l'intervento in Iraq, è diventato progressivamente sempre più critico rispetto all'ottimismo sull'andamento delle operazioni di alcuni vertici militari e politici dell'amministrazione Bush, a suo parere eccessivo. Ha già effettuato otto viaggi in Iraq per rendersi conto direttamente dello svolgimento delle operazioni, ed è stato un forte sostenitore della "surge" del contingente statunitense del 2007.

La corsa alle elezioni presidenziali 2008[modifica | modifica sorgente]

McCain durante la campagna elettorale

John McCain, dopo aver espresso la sua intenzione a candidarsi per le primarie del partito repubblicano per una seconda volta dopo il tentativo fallito del 2000, ha intrapreso una campagna elettorale molto efficace. Infatti è riuscito a battere rivali come Rudolph Giuliani, Mitt Romney ed altri, e nel febbraio 2008 si avviato ad ottenere la nomination del partito di George W. Bush.

Il 21 febbraio 2008 questa marcia trionfale ha incontrato il primo ostacolo, rappresentato dalla rivelazione del New York Times[3] secondo cui McCain avrebbe favorito una "lobbista" sua amante.

Nonostante tale episodio, la sua crescita di consensi nelle primarie dei vari stati USA gli ha permesso di ottenere, il 4 marzo 2008, il numero di delegati teoricamente sufficienti per la nomination repubblicana; il 5 marzo 2008 ha ricevuto l'endorsement del presidente Bush come candidato repubblicano, e la nomina è stata ufficializzata alla Convention repubblicana del settembre 2008, in Minnesota.

Nel maggio 2008 ha rilasciato alla stampa la sua cartella clinica, in seguito alle speculazioni dei media e degli oppositori politici sulla possibilità di ricomparsa dei suoi tumori cutanei (per i quali fu operato nel 2000); dalle certificazioni, il rischio risulta molto basso, e John McCain, nonostante l'età avanzata (se fosse stato eletto, sarebbe entrato in carica all'età di 72 anni, la più avanzata di sempre per un presidente degli Stati Uniti al primo mandato), sembra godere di buona salute.

Il 29 agosto del 2008 ha scelto come candidata vicepresidente la governatrice dell'Alaska Sarah Palin.

Il 5 novembre, alla notizia data dalla CNN che ormai lo svantaggio con Barack Obama non era più colmabile, ha telefonato allo stesso per congratularsi per la vittoria, e ne ha dato prontamente l'annuncio ai suoi elettori, con un memorabile discorso di congratulazioni e alto senso dello Stato.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze statunitensi[modifica | modifica sorgente]

Silver Star - nastrino per uniforme ordinaria Silver Star
Legionario della Legion of Merit con distintivo "V" e stella - nastrino per uniforme ordinaria Legionario della Legion of Merit con distintivo "V" e stella
Distinguished Flying Cross - nastrino per uniforme ordinaria Distinguished Flying Cross
Bronze Star Medal con due distintivi "V" e stella - nastrino per uniforme ordinaria Bronze Star Medal con due distintivi "V" e stella
Purple Heart con stella - nastrino per uniforme ordinaria Purple Heart con stella
Meritorious Service Medal - nastrino per uniforme ordinaria Meritorious Service Medal
Air Medal con stella - nastrino per uniforme ordinaria Air Medal con stella
Navy Commendation Medal - nastrino per uniforme ordinaria Navy Commendation Medal
Combat Action Ribbon - nastrino per uniforme ordinaria Combat Action Ribbon
Prisoner of War Medal - nastrino per uniforme ordinaria Prisoner of War Medal
Navy Expeditionary Medal - nastrino per uniforme ordinaria Navy Expeditionary Medal
National Defense Service Medal - nastrino per uniforme ordinaria National Defense Service Medal
Armed Forces Expeditionary Medal - nastrino per uniforme ordinaria Armed Forces Expeditionary Medal
Vietnam Service Medal - nastrino per uniforme ordinaria Vietnam Service Medal

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Ordine di San Giorgio della Vittoria (Georgia) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di San Giorgio della Vittoria (Georgia)
— 28 agosto 2006
Eroe Nazionale della Georgia (Georgia) - nastrino per uniforme ordinaria Eroe Nazionale della Georgia (Georgia)
— 11 gennaio 2010
Grand'Ufficiale dell'Ordine delle Tre Stelle (Lettonia) - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine delle Tre Stelle (Lettonia)
Commendatore dell'Ordine nazionale del Vietnam (Vietnam del Sud) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine nazionale del Vietnam (Vietnam del Sud)
Medaglia della Campagna del Vietnam con distintivo "1960" (Vietnam del Sud) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia della Campagna del Vietnam con distintivo "1960" (Vietnam del Sud)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ L'American Conservative Union assegna annualmente un punteggio percentuale a ciascun membro del Congresso [1], basato sulle preferenze espresse in un certo numero di votazioni ideologicamente molto connotate. La scala parte da 0 (posizione politica molto progressista) e arriva a 100 (massima aderenza agli ideali conservatori). Il punteggio di cui si parla è una media delle percentuali annue assegnate a McCain da quando è diventato senatore (nel 2005 McCain ha conseguito un punteggio di 80).
  2. ^ Nowicki, Dan & Muller, Bill. "John McCain Report: Prisoner of War", The Arizona Republic (2007-03-01). Retrieved 2007-11-10.
  3. ^ articolo su repubblica.it

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