Contras

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Truppe contras, 1987.

I contras furono gruppi armati controrivoluzionari nicaraguensi costituiti a partire dai nuclei della vecchia guardia nazionale di Anastasio Somoza Debayle,[1] per combattere il governo sandinista che nel 1979, dopo aver rovesciato la dittatura di Debayle, si era insediato al potere. La parola spagnola contras è un accorciamento di contrarrevolucionarios (controrivoluzionari).

La loro azione si caratterizzava principalmente per attacchi contro obiettivi cosiddetti "morbidi" (strutture civili indifese quali fattorie, ospedali, chiese), massacri indiscriminati contro civili, torture, stupri; come emerso dalla ricerca "Dark Alliance" del giornalista statunitense Gary Webb i Contras si autofinanziavano mediante il traffico di droga con l'appoggio della Central Intelligence Agency.

La guerriglia dei contras fu sostenuta e finanziata dagli Stati Uniti, soprattutto durante l’amministrazione Reagan, tramite il denaro derivante dalla vendita di armi all'Iran, all'epoca in guerra con l'Iraq (Irangate).[1] Quando questo denaro non fu più sufficiente, i governi Reagan e Bush ricorsero anche a finanziamenti privati, all'aiuto di aziende e fondazioni, nonché a operazioni finanziarie illegali.[1] La CIA organizzò missioni militari dirette sul suolo nicaraguense, mentre i sovietici allestivano rifornimenti attraverso l'Honduras, tra cui il petrolio, diretti ai sandinisti.

Anche se il Congresso statunitense, nel 1984, proibì il sostegno ai ribelli controrivoluzionari (ai contras) del Nicaragua (adoperandosi tuttavia per influenzare in ogni modo la competizione del 1984 e favorire il ritiro degli esponenti conservatori e progressisti dalle elezioni),[2] nel corso dei due anni seguenti, i funzionari del governo, violando pienamente la legge, continuarono a finanziare i contras, usando per di più i profitti illegali pervenuti dalla vendita di armi all'Iran. Lo scandalo, detto dai giornali Irangate, ebbe vasta risonanza e mise a rischio il secondo mandato del presidente Reagan.

Per l'appoggio ai Contras, oltre che per altre attività illegali svolte contro il Nicaragua, nel 1986 gli Stati Uniti d'America sono stati condannati dalla Corte internazionale per "uso illegale della forza".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Loretta Napoleoni, Terrorismo S.p.A., pp. 50 ss. URL consultato il 16 dicembre 2012.
  2. ^ Noam Chomsky, Edward S. Herman, La fabbrica del consenso. La politica e i mass media, pp. 166-167. URL consultato il 16 dic 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]