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modificaIntroduzione |
Immagine di una nave di medie dimensioni.
La nave è un'unità complessa, ovvero un mezzo di trasporto, studiato per il trasporto su acqua di merci o persone. Le unità naviganti di notevole grandezza, conducibili da una comunità più o meno grande chiamata equipaggio, assumono la denominazione di "nave". Ecco che a questo punto abbiamo, navi da passeggeri, navi da crociera, navi traghetto, navi petroliere, navi da carico, navi portacontenitori e navi da diporto le quali a norma del regolamento per la nautica da diporto, sono quelle unità naviganti a scopo lusorio di lunghezza superiore ai 24 metri. Sono definite invece imbarcazioni i mezzi navali e/o nautici di esigue dimensioni conducibili anche se a motore da una sola persona (vedi imbarcazioni di salvataggio, imbarcazioni per il servizio per le navi in rada, imbarcazioni
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"Ogni volta che scopriamo nuove tecniche spesso ci atteniamo stupidamente alle vecchie forme. Un nuovo materiale, come il cemento, crea da sé le sue forme. Una struttura è architettonicamente valida quando è corretta."
(Pier Luigi Nervi, citato in Ernest O. Hauser, Un creatore del nostro tempo, Selezione dal Reader's Digest, aprile 1964)
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modificaVetrina |
Queste sono le voci marinaresche che la comunità ha ritenuto meritevoli della vetrina perché rispondenti ai criteri di esaustività, stabilità, verificabilità e bella prosa.
Il Burke in una famosa fotografia, che lo ritrae nella sua caratteristica sagoma, condizionata dai requisiti stealth e dal radar SPY-1D
La classe Arleigh A. Burke è una classe di cacciatorpediniere entrata in linea nell'US Navy negli anni novanta. Si tratta di navi AEGIS, lo stesso complesso sistema radar che è stato introdotto originariamente sugli incrociatori classe Ticonderoga, e hanno rappresentato il primo approcio della US Navy alla realizzazione di unità con caratteristiche stealth. Costruiti in "flights", cioè serie successive, per permettere di correggere quei difetti/lacune che l'impiego operativo fa emergere, essi costituiscono i cavalli da tiro dalla marina statunitense. Il nome Arleigh Albert Burke, assegnato alla prima nave e quindi alla classe, ricorda uno spericolato comandante statunitense di cacciatorpediniere della seconda guerra mondiale, noto per la sua audacia nelle manovre ad alta velocità. Burke era soprannominato "31 nodi" perché riuscì nella considerevole impresa di raggiungere questa velocità in operazioni di combattimento notturno. Sopravvissuto alla guerra, divenne capo della Marina nel 1955-61, ed era ancora in vita al momento del varo della nave capoclasse, a cui poté assistere personalmente. [...]
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biografica&action=edit modificaBiografie |
Jules Sébastien César Dumont d'Urville (Condé-sur-Noireau, 23 maggio 1790 – Meudon, 8 maggio 1842) è stato un ammiraglio ed esploratore francese.
Il padre Gabriel Charles François Dumont, signore d'Urville e balivo di Condé-sur-Noireau (1728 – 1796) ricopriva, come i suoi antenati, la carica di giudice presso il tribunale di Condé. La madre Jeanne Françoise Victoire Julie (1754 – 1832), originaria di Croisilles, era una donna molto rigida e formale proveniente da un'antica famiglia della nobiltà rurale della Bassa Normandia. Il giovane Jules era fragile e spesso malaticcio; dopo la morte del padre la figura di riferimento per il bambino fu l'abate di Croisilles, fratello della madre, che a partire dal 1798 si incaricò della sua educazione. Tra gli insegnamenti che gli vennero impartiti dall'abate vi furono il latino, il greco, la retorica e la filosofia. Dal 1804 studiò presso il lycée Impérial di Caen; è proprio nella biblioteca di questa [...]
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