Sarah Palin

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Sarah Palin
Sarah Palin

Sarah Palin


Governatore dell'Alaska
Durata mandato 4 dicembre 2006 - 26 luglio 2009
Predecessore Frank Murkowski
Successore Sean Parnell

Sindaco di Wasilla, Alaska
Durata mandato 14 ottobre 1996 - 14 ottobre 2002
Predecessore John Stein
Successore Diane Keller

Dati generali
Partito politico Repubblicano
Tendenza politica conservatrice
Firma Firma di Sarah Palin

Sarah Louise Heath coniugata Palin (Sandpoint, 11 febbraio 1964) è una politica statunitense.

È stata membro del Consiglio comunale di Wasilla dal 1992 al 1996 e sindaco di Wasilla dal 1996 al 2002.

Nel novembre 2006 la Palin è stata eletta per il Partito Repubblicano come 9ª governatrice dell'Alaska, carica cui ha rinunciato nel 2009.

Il 29 agosto 2008 viene scelta dal candidato presidenziale repubblicano John McCain come sua vice alle prossime elezioni presidenziali statunitensi, diventando la prima donna a far parte di un ticket repubblicano.

Dopo la sconfitta alle presidenziali, è diventata una leader del movimento ultraconservatore Tea Party.

Biografia e famiglia[modifica | modifica wikitesto]

Palin mentre prova un M4A1 al Camp Buehring in Kuwait

Sarah Palin è nata a Sandpoint, in Idaho, da Charles insegnante e Sheeran Heath segretaria.[1]

La Palin durante le scuole superiori ricevette il soprannome con cui viene indicata tuttora di "barracuda" per la sua aggressività[1]

Nel 1984 si classificò seconda nel concorso di bellezza per Miss Alaska[2]

Nel 1987 consegue al North Idaho College un diploma in scienze politiche.[3]

Sarah Palin è stata inizialmente reporter sportivo per l'emittente KTUU di Anchorage, lavorando nel contempo per una compagnia petrolifera.[1]

La Palin sposata con Todd Palin con cui ha avuto 5 figli, Track, Bristol, Willow, Piper, Trig Paxson Van Palin (quest'ultimo affetto da Sindrome di Down); nel 2008 diventa nonna.[4] La Palin ha creato una certa immagine di sé, una donna che caccia, mangia hamburger di alce, pesca nel ghiaccio, pilota motoslitte e pratica sport, è membro della National Rifle Association e nel contempo è una perfetta madre, moglie, ma una intervista del 2010 mina fortemente questa visione, facendo risaltare una donna con forti problemi di controllo, aggressiva e vendicativa che non lesina a fare abuso del proprio potere.[5][6][7]

Nel dicembre 2010, nel suo show televisivo, la Palin mostra un filmato che la vede protagonista, dove spara e uccide un caribù. La condanna delle associazioni ambientaliste e dell'opinione pubblica è immediata e decisa. Il filmato, nelle intenzioni della Palin, voleva mostrare una prodezza di caccia a sostegno della sua figura di donna decisa. Il filmato infatti si conclude con la Palin che sgozza l'animale e, ridendo, pronuncia la frase "io porto sempre a conclusione ciò che inizio".

Esperienza politica[modifica | modifica wikitesto]

Sindaco di Wasilla[modifica | modifica wikitesto]

Sarah Palin ha iniziato la sua strada verso la politica entrando nella Iditarod Parent-Teacher Association (associazione genitori-insegnanti della scuola elementare Iditarod di Wasilla).

Dal 1992 al 1996 è stata membro del Wasilla City Council (Consiglio comunale di Wasilla) per due mandati. Wasilla è una piccola cittadina di 10.000 abitanti . Nel 1996 Sarah Palin ha sfidato il sindaco in carica John Stein, vincendo le elezioni. Il sindaco uscente e lo sceriffo tentarono poi di organizzare una campagna di recall (revoca), ma fallirono.[8] Si candidò poi per un secondo mandato nel 1999 dove venne riconfermata. Sarah Palin venne inoltre eletta presidente della Alaska Conference of Mayors (conferenza dei sindaci dell'Alaska). Nel 2010 il periodico Vanity Fair pubblica un articolo inchiesta dove si scoprono gli abusi di potere della Palin durante il suo mandato di sindaco tanto da indurre un'impiegata comunale a licenziarsi e ricorrere a cure psichiatriche.[9]

Le polemiche con il Partito Repubblicano per la mancata candidatura a vice-governatore[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 Sarah Palin si candidò alle primarie per l'elezione del Vice Governatore dell'Alaska, ma venne sconfitta da Loren Leman in una corsa a quattro. Dopo che Frank Murkowski diede le dimissioni dal Senato statunitense a metà mandato per assumere la carica di Governatore, Sarah Palin fu presa in considerazione come suo possibile successore. Murkowski però nominò la figlia, Lisa Murkowski, allora rappresentante dello Stato dell'Alaska.[10]

Il Governatore Murskowski nominò Sarah Palin a capo della Alaska Oil and Gas Conservation Commission, dove lei restò dal 2003 al 2004 ricoprendo anche il ruolo di Ethics Supervisor (supervisore di etica). Palin diede le dimissioni nel gennaio 2004, adducendo la mancanza di etica da parte di alcuni membri del suo stesso partito dopo che le sue proteste in merito a violazioni della legge e conflitti d'interesse erano state ignorate.[11] In seguito alle dimissioni, Palin denunciò il presidente del Partito Repubblicano, Randy Ruedrich, uno dei commissari della Alaska Oil and Gas Conservation Commission, accusandolo di lavorare per il partito nel tempo libero e di lavorare inoltre in stretta collaborazione con la società che avrebbe dovuto regolamentare. Palin denunciò anche l'ex Attorney General (Procuratore Generale) dell'Alaska Gregg Renkes: entrambi diedero le dimissioni e Ruedrich pagò una multa record di 12.000 dollari.[11]

Dal 2003 al giugno 2005 Sarah Palin è stata uno dei tre amministratori del Ted Stevens Excellence in Public Service, Inc., un'organizzazione pubblica (527 Group) per la formazione politica di donne repubblicane in Alaska.

Governatore dell'Alaska[modifica | modifica wikitesto]

Sarah Palin nel 2008

Nel 2006 Sarah Palin si è candidata alle elezioni come Governatore dell'Alaska, con una campagna fondata su un governo pulito. Alle primarie repubblicane ha riportato una vittoria contro l'allora Governatore Murkowski. Ha poi vinto le elezioni generali nel novembre 2006, sconfiggendo l'ex governatore Tony Knowles con una piattaforma programmatica che metteva al centro della sua futura amministrazione istruzione, sicurezza pubblica e trasporti.

Il 4 dicembre 2006 Sarah Palin è così diventata, a 42 anni, la prima donna a ricoprire la carica di Governatore dell'Alaska, distinguendosi come il più giovane governatore nella storia dell'Alaska ed il primo nato dopo l'ingresso dell'Alaska negli Stati Uniti d'America. È stata anche il primo Governatore dell'Alaska a non celebrare la cerimonia di inaugurazione a Juneau, scegliendo invece Fairbanks.

Ha inoltre promosso una legislazione etica e tagliato progetti cosiddetti “pork-barrel” o “earmarks” (finanziati con stanziamenti di fondi ottenuti con intrighi o favori politici) per quasi 500 milioni di dollari, tramite lo strumento del veto del Governatore. In particolare, ha messo fine al cosiddetto “Bridge to Nowhere” (ponte verso il nulla) che era diventato un simbolo nazionale di spreco, dichiarando: “L'Alaska deve essere autosufficiente, invece di dipendere dai dollari federali come fa ora.[12]

Politica anti ecologista e risorse energetiche[modifica | modifica wikitesto]

L'agenda politica di Sarah Palin è molto controversa sulla politica energetica, nei confronti delle grandi compagnie petrolifere pur esponendo in passato alcune idee contro le compagnie petrolifere negli ultimi anni è diventata una delle più ferme sostenitrice alla creazione di nuove trivellazioni e la creazione di un nuovo oleodotto arrivando ad affermare che bisogna pregare per la sua costruzione in quanto espressa volontà di Dio.[13][14] Durante la campagna elettorale presidenziale del 2008, ha diffuso la notizia di auspicare leggi per inasprire le tasse ai petrolieri e di aver agito contro la compagnia ExxonMobil ma tutte queste informazioni sono state in seguito smentite.[14] Sarah Palin ha infatti promosso fortemente lo sviluppo delle risorse di petrolio e gas naturale dell'Alaska, incluso il suolo dell'Arctic National Wildlife Refuge (Rifugio Artico Nazionale una delle riserve naturali più importanti del nord america, suscitando una dura critica a livello nazionale.

Poco dopo la sua nomina, Sarah Palin ha revocato trentacinque delle nomine effettuate da Murkowski nelle ultime ore della sua amministrazione, inclusa quella del suo precedente capo del personale, Jim Clark, alla Alaska Natural Gas Development Authority. Clark successivamente si è dichiarato colpevole dell'imputazione giudiziaria del reato di conspiracy (accordo diretto al compimento di un illecito) per l'utilizzo di un dono di denaro illegale da parte di Veco Corporation, una società di servizi per giacimenti petroliferi poi liquidata, per il pagamento di attività nella campagna di rielezione di Frank Murkowski.[10]

Nel marzo 2007 Sarah Palin ha presentato l'Alaska Gasline Inducement Act (AGIA), un nuovo strumento legale per costruire un gasdotto dal North Slope dell'Alaska, in base a cui le società partecipanti alla gara di appalto avrebbero dovuto garantire le fasi di costruzione e presentare una candidatura ritenuta compatibile con l'esplorazione di nuove fonti energetiche.[15] Solo un legislatore, il repubblicano Ralph Samuels, ha votato contro la misura e in giugno Sarah Palin l'ha convertita in legge. Il 5 gennaio 2008 Sarah Palin ha annunciato che la TransCanada Alaska Corporation LLC è risultata la sola candidata idonea ai sensi dell'AGIA e nell'agosto 2008 ha firmato la legge di appalto per la costruzione e gestione di una pipeline del valore di 30 miliardi di dollari per trasportare gas naturale dal North Slope agli Stati Uniti continentali attraverso il Canada.[16]

A seguito degli elevati prezzi di gas e petrolio e della conseguente eccedenza nel bilancio governativo, Sarah Palin ha proposto di dare agli abitanti dell'Alaska una carta di debito energetico di 100 dollari al mese e di concedere sussidi alle società di fornitura dell'energia elettrica per ridurre le tariffe applicate ai consumatori. Successivamente, ha abbandonato la proposta della carta di debito e ha invece deliberato di eliminare l'imposta sul gas e di versare a ogni abitante dell'Alaska un assegno di 1.200 dollari.

Sarah Palin ha espresso la propria opposizione all'inserimento degli orsi polari tra le specie protette, e proponendo il suo inserimento fra le specie cacciabili nonostante il pericolo di estinzione della specie (l'Alaska ospita circa un quinto degli orsi polari esistenti).[17]

In tema di cambiamenti climatici, Sarah Palin ha dichiarato di non attribuirne interamente la colpa alle attività umane, sottolineando tuttavia che ciò che conta è attivarsi per risolvere il problema.[18] È stata così il primo governatore statunitense a creare un gruppo ad hoc di consulenti specializzato in cambiamenti climatici e riduzione delle emissioni di gas a effetto serra in Alaska (Alaska Climate Change Sub-Cabinet[19] e l'Alaska Climate Change Strategy[20])

Nel 2010 la Palin ha proposto la cancellazione delle balene Beluga fra le specie protette in Alaska nonostante siano state inserite a livello mondiale come animali in pericolo di estinzione, molti giornali hanno ipotizzato che dietro questa presa di posizione ci siano le lobby del petrolio interessate allo sfruttamento dei "santuari delle balene" ora inaccessibili alle compagnie petrolifere.[21]

Politiche anti-aborto[modifica | modifica wikitesto]

Sarah Palin

La Palin è fortemente anti-abortista e appartiene al movimento femminista Feminists for Life. Tuttavia, nella sua legislazione non ha promosso alcuna legge anti-aborto ed è pro-contraccezione.[22] Sarah Palin ha dichiarato che nessuna donna dovrebbe dover scegliere tra la propria carriera, la propria istruzione e i propri figli: “Credo nella forza e nel potere delle donne e nel potenziale di ogni vita umana”.[23] In particolare, ha dichiarato “La legge del Paese è la legge del Paese. Possiamo parlare dell'aborto, ma non possiamo firmare nessuna legge che tolga l'autorità alla Corte Suprema degli Stati Uniti che ha pronunciato la sentenza sull'aborto” (il diritto all'aborto negli Stati Uniti discende dalla famosa sentenza Roe vs Wade).[24]

Il sì convinto alla pena di morte[modifica | modifica wikitesto]

È una ferma sostenitrice della pena di morte, si è più volte dichiarata favorevole per i reati di violenza e omicidio perpetrati contro bambini, oltre a tutti i casi per cui è prevista.[25]

Politiche contro i matrimoni gay[modifica | modifica wikitesto]

Pur essendo contro i matrimoni gay, ha dichiarato di avere amici gay e di essere sensibile alle questioni gay e lesbiche in materia di discriminazione.[18] Dopo che la precedente amministrazione non aveva adottato le prestazioni di previdenza sociale per coppie dello stesso sesso, Sarah Palin ha dato applicazione a un ordine della Corte Suprema, trasformandole in legge. Nel 1998 l'Alaska era stato uno dei primi Stati americani a passare un divieto costituzionale sui matrimoni gay, insieme alle Hawaii. Sarah Palin ha dichiarato di essere a favore dell'emendamento costituzionale del 1998. Ciò nonostante, il primo veto di Sarah Palin è stato utilizzato per bloccare una legge che avrebbe impedito allo Stato di versare prestazioni sanitarie e previdenziali ai partner di impiegati pubblici gay. Di fatto, il suo veto ha garantito tali prestazioni statali alle coppie dello stesso sesso. Sarah Palin ha inoltre dichiarato: “Non ho intenzione di giudicare nessuno. Né di indossare le mie opinioni personali, né di forzarle su nessuno. Ho rispetto per tutti gli abitanti dell'Alaska. E spero che ciò consentirà a tutti gli abitanti dell'Alaska di avere fiducia nel proprio Governatore. Il mio rispetto per ognuno sarà profondo e mi consentirà di non discriminare contro nessuno”.[24]

Politiche sociali[modifica | modifica wikitesto]

Sarah Palin

Sarah Palin e la sua amministrazione hanno rivisto completamente il sistema di finanziamento dell'istruzione in Alaska, destinando un maggior flusso di fondi ai distretti fuori Anchorage, la maggiore città dell'Alaska, dove i costi di trasporto e d'istruzione in comunità sparpagliate nel vasto stato dell'Alaska sono maggiori e aumentando il finanziamento per alunno di 100 dollari, a 5.480 dollari nel 2009. Come parte di tale misura è stato inoltre aumentato il finanziamento per alunni con bisogni speciali particolarmente onerosi da 26.900 dollari per studente nel 2008 a 73.840 dollari nell'esercizio fiscale 2011 e sono stati destinati altri 216 milioni di dollari al sistema di previdenza degli insegnanti, misure che sono state definite “un evento storico” da Carl Rose, il CEO dell'Association of Alaska School Boards.[26][27]

Nell'ambito dei programmi per bambini e ragazzi con bisogni speciali, Sarah Palin ha ristrutturato il sistema scorporando l'Alaska ChalleNGe Youth Academy e aumentandone l'importo destinato a bilancio da 5.353.000 dollari a 6.082.100, portando così il totale per questa voce del bilancio, comprendente anche i finanziamenti a una struttura adibita all'accoglienza di ragazze madri, a 9.238.100 dollari, con un aumento complessivo del 12%.[28]

Politiche di bilancio[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi giorni della sua amministrazione Sarah Palin ha ridotto notevolmente la spesa pubblica tramite la vendita del jet Westwind II acquistato (con un credito governativo) dall'amministrazione Murkowski, mettendolo in vendita su eBay per tre volte di seguito. Nell'agosto 2007 il jet è stato venduto per 2,1 milioni di dollari ad un privato.[29]

Nel giugno 2007 Sarah Palin ha firmato una legge per un bilancio d'esercizio di 6,6 miliardi di dollari, il più ampio nella storia dell'Alaska. Nel contempo ha utilizzato il suo potere di veto per effettuare il secondo maggiore taglio nel bilancio degli investimenti in infrastrutture nella storia dello Stato. I 237 milioni risparmiati hanno rappresentato oltre 300 progetti locali e ridotto il bilancio infrastrutturale a quasi 1,6 miliardi di dollari.

Sotto la leadership di Sarah Palin, i fondi sollecitati allo Stato federale per stanziamenti a scopo speciale tramite lobbisti (“earmarks”) sono stati ridotti dai 705 milioni di dollari del 2005 a 256 milioni nel 2008.

Al fine di promuovere la trasparenza nella conduzione della cosa pubblica, Sarah Palin ha messo il bilancio dello Stato dell'Alaska su Internet, per la libera consultazione da parte del pubblico.[30]

Infrastrutture - “Bridge to nowhere”[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto infrastrutturale soprannominato “Bridge to nowhere” (ponte verso il nulla) si riferisce alla progettazione e costruzione di un ponte che avrebbe unito l'isola di Gravina, contenente un piccolo aeroporto e 50 abitanti, alla comunità di Ketchikan. Il progetto era stato messo a punto dall'amministrazione di Frank Murkowski e i fondi erano stati richiesti al governo federale. Nella legge di bilancio 109-59 del 10 agosto 2005 il governo federale aveva stanziato 100 milioni di dollari all'anno dal 2005 al 2009 per il progetto.[31]

Il progetto era stato osteggiato fortemente nel Congresso statunitense quale simbolo di spreco del denaro pubblico, in particolare dal Senatore John McCain. Quando i soldi stanziati per il ponte furono reindirizzati al soccorso delle vittime dell'uragano Katrina, il Senatore dell'Alaska Ted Stevens giunse fino a minacciare le dimissioni qualora il denaro non fosse stato inviato in Alaska.[12] Sarah Palin aveva inizialmente appoggiato il progetto durante la sua campagna elettorale per il posto di Governatore, ma dopo essere stata eletta (nel novembre 2006) modificò tale posizione alla luce della chiara opposizione al progetto tra la popolazione e bloccò il progetto (e i fondi federali) nel settembre 2007, opponendosi in generale alla pratica degli earmarks dichiarando: “Si può scegliere di essere proattivi e di partecipare ai cambiamenti positivi che si stanno verificando o si può decidere di combattere il nuovo sistema che si prospetta” (alludendo all'atteggiamento di Stevens).[32][33] Palin incitò peraltro il Dipartimento dei trasporti a ricercare alternative “finanziariamente responsabili”, dichiarandosi comunque favorevole a creare un collegamento tra Gravina e Ketchikan.[34]

Nel primo anno di legislatura, Sarah Palin ha ridotto la pratica degli earmarks dai 550 milioni dell'anno precedente a 200 milioni di dollari, suscitando le ire del Senatore Ted Stevens, il quale ha dichiarato “è molto difficile al momento contrastare la sensazione che non rappresentiamo l'Alaska perché l'Alaska non vuole gli earmarks”.[35]

Sarah Palin a Dover, New Hampshire (ottobre 2008)

Questioni giudiziarie - "Troopergate"[modifica | modifica wikitesto]

L'11 luglio 2008 il Governatore Palin ha esonerato Walter Monegan dalla carica di Commissioner of Public Safety (commissario alla sicurezza pubblica), offrendogli una posizione come direttore esecutivo dell'ente pubblico Alcoholic Beverage Control Board (comitato per il controllo delle bevande alcoliche), da questi rifiutato. Successivamente Monegan ha dichiarato di sospettare che il licenziamento fosse dovuto alla sua riluttanza a licenziare l'agente di polizia di Stato (State Trooper) Mike Wooten, dichiarando di avere ricevuto pressioni in tal senso ma aggiungendo di non aver mai ricevuto una richiesta esplicita di licenziare Wooten.[36]

Mike Wooten è l'ex-marito della sorella di Sarah Palin, Molly McCann, implicato in una battaglia di affidamento a seguito del divorzio, la cui causa è iniziata nell'aprile 2005 e che è diventato effettivo nel gennaio 2006 (da allora Wooten si è sposato e divorziato un'altra volta). Nel 2006, prima che Sarah Palin diventasse Governatore, Wooten era stato oggetto di un provvedimento disciplinare: il 27 aprile 2005 il dipartimento di polizia per cui Wooten lavorava aveva aperto un'indagine interna in merito a 13 atti o comportamenti illegali o in violazione del codice deontologico da parte dell'agente Wooten. L'indagine determinò che Wooten era colpevole di violazione dei regolamenti interni o della legge in 11 casi e il 1º marzo 2006 condannò Wooten a 10 giorni di sospensione (poi ridotti a 5 per intervento del sindacato), per aver bevuto birra in servizio mentre guidava, aver illegalmente sparato a un alce senza licenza di caccia (con l'aggravante data dal fatto che lavorava nel dipartimento per le indagini dei reati contro la flora e la fauna), aver utilizzato un taser (arma a scarica elettrica) sul figliastro che all'epoca aveva 10 anni (atto ammesso dallo stesso Wooten e secondo questi effettuato “a fini educativi”[36]). L'indagine esplorò anche l'accusa secondo cui Wooten aveva minacciato di uccidere il padre di Molly McCann (e di Sarah Palin) se avesse aiutato la figlia con un avvocato per la causa di divorzio. L'indagine determinò in particolare che le minacce erano effettivamente avvenute (malgrado il diniego di Wooten), ma che non comportavano reato in quanto non erano state rivolte in presenza del padre.[37] Il provvedimento disciplinare era accompagnato da un avvertimento che in caso di recidiva o di atti o comportamenti analoghi l'agente Wooten sarebbe stato licenziato.[38][39]

Malgrado la Costituzione dell'Alaska (art. 3, 25) attribuisca al Governatore la piena facoltà di licenziare un commissario in qualsiasi momento per qualsivoglia motivo senza essere tenuto a fornire alcuna spiegazione, in un desiderio di apertura, onestà e trasparenza il Governatore Palin ha rilasciato una dichiarazione in una conferenza stampa del 13 agosto 2008 in cui ha esposto i motivi del licenziamento di Monegan, specificando che non c'era alcuna correlazione con Wooten e affermando che Monegan era stato licenziato per mancato impegno nel raggiungimento di obiettivi fondamentali (numerosi posti di lavoro per agenti di polizia lasciati vacanti malgrado la necessità di una forza di polizia pienamente funzionale, insufficiente perseguimento degli obiettivi relativi agli abusi di bevande alcoliche, in particolare contrabbando di bevande alcoliche in aree rurali, assenza di spirito di squadra, con dichiarazioni della necessità di aumento dei finanziamenti pur avendo concordato in commissione tagli di bilancio).[40][41][42] Palin ha inoltre confermato che vi sono stati circa due dozzine di contatti con il Department of Public Safety da parte di membri della sua amministrazione, dichiarando tuttavia di esserne stata del tutto ignara e che Monegan stesso non l'aveva mai informata di eventuali pressioni tese a licenziare Wooten. Sarah Palin ha altresì messo a disposizione una registrazione di una telefonata del 29 febbraio 2008 effettuata da un membro della sua amministrazione, Frank Bailey[41] in cui Bailey parla senza mezzi termini di Wooten e dello stupore della famiglia Palin in merito al fatto che l'agente di polizia fosse ancora in servizio, esprimendo la preoccupazione che il mancato intervento nei suoi confronti malgrado gli atti recidivi fosse dovuto alla parentela con il Governatore Palin e la preoccupazione che il Governatore Palin potesse essere ritenuta responsabile di coinvolgimento in favoritismo. Sarah Palin si è dichiarata totalmente ignara di tale telefonata. Bailey ha confermato di avere effettuato la telefonata a insaputa del Governatore Palin e senza che gli fosse mai stato richiesto né suggerito ed è stato sospeso per avere agito al di fuori del suo ambito di competenza come Director of Boards and Commissions.[43]

Nell'agosto 2008 è stata aperta un'inchiesta ufficiale in Alaska da parte della Legislatura (Legislative Council) per possibile abuso di potere. I responsabili dell'inchiesta hanno riconosciuto che “Monegan e altri commissari servono “at will”, ossia che possono essere licenziati da Palin in qualsiasi momento”. L'inchiesta è stata diretta dal Senatore Democratico del Senato dell'Alaska Hollis French, che ha fatto sapere che Palin ha cooperato e non è stato pertanto necessario alcun mandato di comparizione.[44] In seguito alla candidatura di Sarah Palin alla vice presidenza, il Senatore French ha rilasciato interviste alla stampa giudicate faziose e diffamatorie (dichiarando che il rapporto dell'indagine avrebbe costituito una “sorpresa di ottobre” “probabilmente dannosa per l'amministrazione” e che il Governatore Palin “aveva un problema di credibilità”) e ne è stata richiesta la sostituzione con personale “professionale, imparziale, indipendente, obiettivo e condotta al di fuori del processo politico come stabilito dal Legislative Council il 28 luglio 2008” dal repubblicano John Coghill[45]. È stato altresì evidenziato che il Senatore democratico French, insieme ad altri due Senatori democratici responsabili dell'inchiesta, aveva preso parte nel mese di luglio a un evento organizzato presso la sede di Barack Obama in Alaska in suo supporto. [Video, Fox News, 10 settembre 2008.] La richiesta è stata tuttavia respinta dal capo della Legislatura, il senatore democratico Kim Elton, e l'indagine è proseguita.[46]

Wooten e il suo sindacato hanno inoltre accusato il Governatore Palin di aver impropriamente divulgato documenti confidenziali relativi al suo impiego nell'ambito della causa di divorzio. Tuttavia, l'avvocato di McCann ha presentato un documento firmato dallo stesso Wooten che dimostra che Wooten aveva autorizzato la diffusione di tali informazioni tramite le normali procedure di divulgazione. Wooten ha altresì citato Palin per diffusione dei suoi documenti confidenziali a personale non autorizzato dell'amministrazione, ma il personale in questione ha categoricamente smentito nella deposizione rilasciata nell'ambito dell'inchiesta.[47] In seguito alla candidatura alla vice presidenza di Sarah Palin, Wooten ha ricevuto offerte di 30.000 dollari per interviste con la stampa scandalistica, nonché offerte dalla campagna elettorale del Senatore Barack Obama, e ha accettato un'intervista con CNN.[36]

Il 10 ottobre 2008 Stephen Branchflower, ex pubblico ministero in pensione incaricato dalla Legislatura di condurre l'indagine, ha pubblicato il rapporto investigativo. Il rapporto determina che il licenziamento di Monegan ha costituito un “appropriato e legale esercizio dell'autorità costituzionale e statutaria [del Governatore Palin] di assumere e licenziare i capi di dipartimento del ramo esecutivo”.[48] Il rapporto ha inoltre avanzato l'opinione che Sarah Palin ha violato il codice etico dell'Alaska per “inazione”, ossia per non aver impedito al marito Todd Palin di “contattare impiegati pubblici” in merito all'agente Wooten. Todd Palin è stato convocato a comparire da Branchflower durante l'indagine e ha rilasciato una dichiarazione scritta in risposta alla convocazione[49], di cui Branchflower ha tuttavia deciso di non tenere conto nel suo rapporto adducendo a motivazione i tempi brevi previsti dall'indagine per la consegna del rapporto. La questione è rimasta tuttavia aperta, poiché il rapporto non ha alcun valore giuridico in merito a un'eventuale violazione del codice etico (di norma legata strettamente a un vantaggio finanziario, non emerso in questo caso).[50] L'unico organo che ha giurisdizione per determinare se vi è stata violazione del codice etico è il Personnel Board, presso cui Sarah Palin ha citato se stessa il 3 settembre 2008 facendo così avviare un'indagine parallela.

La candidatura a vicepresidente degli Stati Uniti[modifica | modifica wikitesto]

Sarah Palin durante un comizio elettorale

Il 29 agosto 2008 Sarah Palin fu cooptata nel ticket presidenziale dal candidato repubblicano John McCain come sua vice. L'annuncio sorprese gli osservatori e l'intera stampa, che non aveva considerato il nome di Sarah Palin nella lista dei candidati possibili. Sarah Palin fu la prima candidata alla vice presidenza per il Partito Repubblicano e solo la seconda nella storia degli Stati Uniti dopo Geraldine Ferraro (candidata nel 1984 nel ticket democratico di Walter Mondale, poi sconfitto da Ronald Reagan).

Il 3 settembre 2008 Sarah Palin pronunciò il discorso (scritto da Matthew Scully[51]) di accettazione della candidatura alla Convention del Partito Repubblicano.

Dopo la sua candidatura a vice presidente, Sarah Palin si è espressa in modo molto critico verso il candidato democratico alla Casa Bianca, Barack Obama. Molti analisti hanno osservato che la governatrice Palin, avendo pochissima esperienza in campo internazionale (prima di diventare governatore non aveva mai messo piede fuori dagli USA), non sarebbe stata all'altezza di svolgere adeguatamente il compito di vice presidente degli Stati Uniti. L'improbabilità (poi dimostrata esaurientemente dai risultati elettorali) della Palin in veste di vice Presidente della superpotenza americana è stata ripresa varie volte dagli stand-up comedian statunitensi[52].

Il caso Giffords[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'approvazione della riforma sanitaria del presidente Barack Obama, Palin pubblicò sul suo sito web una lista di politici da eliminare politicamente, fra cui Gabrielle Giffords, deputata democratica al Congresso, che aveva contribuito a scrivere la riforma. L'8 gennaio 2011 Giffords fu ferita gravemente da un attentatore che le sparò alla testa; per recuperare le funzionalità motorie e l'uso della parola fu costretta a dimettersi dal suo incarico al Congresso per dedicarsi completamente alla riabilitazione. A seguito di ciò Sarah Palin fu accusata di fomentare comportamenti violenti per un semplice tornaconto elettorale e costretta a rimuovere la lista dal suo sito.[53]

Libri[modifica | modifica wikitesto]

A novembre 2009 è uscita negli USA l'autobiografia di Sarah Palin Going Rogue: An American Life che ha subito riscosso un notevole successo di vendite[senza fonte]. La Palin ha pubblicizzato il lavoro in molti talk show americani (compreso quello di Oprah Winfrey) evitando però di andare al Late show di David Letterman (trasmissione televisiva notoriamente schierata con il Partito Democratico) a cui non ha ancora perdonato una battuta sulla figlia di settembre 2009 e soprattutto la rubrica "Things more fun than reading Sarah Palin Memoir" con la quale David Letterman fa della satira l'ex Governatrice dell'Alaska.

Impatto sulla cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Nel video di We Made You del rapper Eminem figura una parodia di Sarah Palin interpretata dall'attrice pornografica Lisa Ann, che già in altri film aveva messo in scena il personaggio di Sarah Pay-Linn.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Kaylene Johnson, "Sarah: How a Hockey Mom Turned Alaska's Political Establishment Upside Down". Epicenter Press 2008
  2. ^ La Palin durante il concorso, durante la sfilata in costume da bagno, su Youtube
  3. ^ (EN) Palin education took her to five colleges, 04-09-2008. URL consultato il 13-09-2008.
  4. ^ Kaylene Johnson, "Sarah: How a Hockey Mom Turned Alaska's Political Establishment Upside Down". Epicenter Press 2008.
  5. ^ http://www.vanityfair.com/politics/features/2010/10/sarah-palin-201010.
  6. ^ (EN) Same-sex unions, drugs get little pay. URL consultato il 13-09-2008.
  7. ^ (EN) FactCheck.org, Sliming Palin, 08-09-2008. URL consultato il 13-09-2008.
  8. ^ (EN) 'Fresh face' launched Palin, 23-10-2006. URL consultato il 18-10-2008.
  9. ^ http://www.vanityfair.com/politics/features/2010/10/sarah-palin-201010.
  10. ^ a b (EN) Palin to examine last-hour job blitz, 06-12-2006. URL consultato il 13-09-2008.
  11. ^ a b (EN) Rebel status has fueled front-runner's success, 24-10-2006. URL consultato il 18-10-2008.
  12. ^ a b (EN) Two 'Bridges to Nowhere' Tumble Down in Congress, 17-11-2005. URL consultato il 13-09-2008.
  13. ^ http://petrolio.blogosfere.it/2008/09/sarah-palin-un-oleodotto-per-conto-di-dio.html.
  14. ^ a b (EN) Palin 'governed from the center', went after big oil, 12-09-2008. URL consultato il 18-10-2008.
  15. ^ (EN) Senate OKs gas pipeline licence bill, 01-08-2008. URL consultato il 13-09-2008.
  16. ^ AGIA Passes, Palin Thanks Legislators 06-12-2006
  17. ^ (EN) Bearing Up, 05-01-2008. URL consultato il 13-09-2008.
  18. ^ a b (EN) Intervista con Katie Couric - CBS News, 30-09-2008. URL consultato il 18-10-2008.
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